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giovedì 11 aprile 2013

Il Patriarca maronita Al-Rai le canta chiare a Hollande all'Eliseo: "Assad infinitamente preferibile ai tagliagole wahabiti che perseguiterebbero le minoranze a partire dai Cristiani!"

Ancora una volta il fato del Libano e della Siria, in questi mesi travagliati dagli eventi dell'insorgenza terrorista scatenata dalle forze dell'Imperialismo contro il Governo e il popolo di Damasco si lega ai gesti e alle iniziative del Patriarca maronita di Antiochia il Cardinale Beshara al-Rai che si é incontrato all'Eliseo con il Presidente francese Francois Hollande.

Il Patriarca ha messo subito in chiaro la sua posizione sulla questione siriana, dove il Governo di Parigi continua a sostenere posizioni anti-governative e filo-terroristiche, arrivando ad auspicare un massiccio afflusso di armi e rifornimenti alle frange wahabite che godono anche del sostegno degli emirati del petrolio e dei terroristi di Al-Qaeda in Irak.

"Assad" ha dichiarato Al-Rai "Non é in alcun modo peggiore dei militanti scatenati nel paese contro di lui", tanto più che, nel caso che il Governo centrale da lui rappresentato dovesse in qualche modo cedere terreno agli insorti essi ne approfitterebbero per scatenare la caccia alle minoranze, in primo luogo proprio quella Cristiana, che sotto Assad padre e figlio sono invece stati sempre protetti e rispettati.

sabato 1 ottobre 2011

Il Patriarca maronita Al-Rahi parte stamane per gli Stati Uniti, dove incontrerà le più importanti comunità cristiane di origine libanese!


Il Patriarca maronita di Antiochia, Beshara al-Rahi, figura cardine della comunità cristiana siro-libanese, a stretto giro dal suo incontro col Presidente Michel Suleiman tenuto nella sua residenza estiva di Diman, lo ha nuovamente incontrato ieri alla vigilia del suo 'tour' di tre settimane presso le comunità maronite degli Stati Uniti.

L'incontro é durato un'ora e si é concluso senza che nessuno dei suoi protagonisti abbia rilasciato dichiarazioni o comunicati. Il Patriarca Al-Rahi, che recentemente si era segnalato per le sue coraggiose ed equilibrate considerazioni sugli interessi della comunità cristiana libanese e sulla necessità di mantenere l'indipendenza e l'autonomia del Paese anche attraverso il fattivo sostegno alle forze di Resistenza attive nel Sud é partito stamane per gli Usa.

La sua prima tappa sarà Saint Louis, nel Missouri, quindi toccherà l'Illinois, l'Ohio, il Texas, la California, Nuova York, la Pennsylvania e il Massachusetts, prima di rientrare in patria. Il viaggio pastorale sarà molto importante per sensibilizzare la comunità maronita statunitense riguardo le nuove sfide e i nuovi sviluppi dell'area mediorientale, riguardo ai quali Al-Rahi non ha avuto esitazioni a prendere posizioni chiare, anche a rischio di mettersi in rotta di collisione con certi esponenti politici asserviti a interessi esterni e stranieri.

La comunità maronita americana é presente nel paese fin dal XIX secolo e ha dato agli Usa alcuni personaggi iconici come l'asso della Guerra di Corea James Jabarah, l'avvocato e attivista politico Ralph Nader o l'attore cinematografico e televisivo Tony Shalhoub.
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domenica 25 settembre 2011

Storica visita del Patriarca maronita di Antiochia nel Sud del Libano, calorosamente accolto dagli sciiti e da Hezbollah!


In un momento storico per l'ecumenismo in terra libanese Bashara al-Rahi, Patriarca di Antiochia ha iniziato nella giornata di ieri una visita di tre giorni nella porzione meridionale del paese, durante la quale sono previste diverse visite a rappresentanti del clero musulmano sciita, a rappresentanti delle organizzazioni politiche (e resistenziali) di quella regione e numerose occasioni di incontro con la popolazione.

Dalla città di Tiro il patriarca ha iniziato il suo 'tour', Al-Rahi, che é succeduto a marzo 2011 al novantenne Patriarca Nasrallah Sfeir, é stato accordo dai mufti Hassan Abullah e Madrar Habbal, da alcuni vescovi, dal Ministro della Pubblica Amministrazione Mohamad Fneish (di Hezbollah), e dai parlamentari Ali Khreis, Abdul Majid Saleh, e Michel Moussa.

Il Patriarca ha pronunciato un discorso nel quale ha espresso l'augurio che l'ispirazione divina guidi i leader politici del paese verso quelle decisioni appropriate che possano favorire l'intero paese senza distinzioni di etnia, credo, appartenenza politica "favorendo in particolar modo l'armoniosa e fruttifera convivenza delle comunità cristiana e musulmana in Libano e nell'intera regione", aggiungendo poi "Non stiamo osservando oziosamente gli sviluppi vicini e lontani da noi, ma anzi, quotidianamente preghiamo per il successo di quanti cercano di vivere in pace e dignità".

Il Ministro di Hezbollah Mohammad Fneish, durante un banchetto in onore di Al-Rahi ha dischiarato che le posizioni coraggiose ed esplicite del Patriarca non rappresentano una temporanea 'estrosità', ma sono anzi espressione di una visione nazionale che favorisce le prospettive a lungo termine per l'indipendenza, l'autonomia e la libertà del Libano, salutando le dichiarazioni riguardo la coesistenza e il dialogo, vie maestre per rafforzare la nazione e proteggerne la sovranità.
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