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lunedì 23 marzo 2015

Le preghiere del Patriarca Ortodosso Yazigi hanno aiutato la vittoria siriana a Sheik Hilal, proteggendo la città di Hama!

Nel corso del weekend appena concluso il Patriarca Greco-Ortodosso Giovanni X Yazigi di Antiochia aveva concluso una visita pastorale di quattro giorni nella città di Hama, restituita all'ordine e alla sicurezza dai sacrifici vittoriosi delle forze governative siriane; nel corso del momento culminante della sua quattro giorni ad Hama, una messa solenne nella storica Cattedrale di San Giorgio, il Patriarca aveva innalzato le sue preghiere affinché l'Altissimo proteggesse e aiutasse l'Esercito nella sua lotta contro il fanatismo, la crudeltà disumana e sanguinosa dei terroristi che da anni attaccano e tormentano la patria siriana nel cui seno da secoli convivono in pace e amicizia cristiani, musulmani di diverse sette e drusi e yazidi e membri di altre etnie e religioni ancora.

venerdì 12 settembre 2014

Cardinali, Vescovi e Patriarchi cristiani d'oriente abbandonano banchetto a Washington nausati dall'ignoranza dei loro ospiti!!

Organizzare a Washington una serata "a favore dei Cristiani d'Oriente" e poi riuscire a insultare e offendere la Verità e la Storia tanto da provocare l'esodo del Cardinale Beshara al-Rai (Patriarca Maronita di Antiochia), del Vescovo Zihlawi, del Patriarca Aram (Armeno), del Patriarca Ignatiuis Younane (Cristiani di rito Siriaco) e infine di Gregorio III Laham, Patriarca melkita é sicuramente un record.

Sono riusciti a stabilirlo i rozzi e ignoranti congressisti e senatori Usa che evidentemente avevano scambiato la serata di ieri come un palcoscenico per dare la stura ai loro sentimenti islamofobi e imperialisti conditi da filosionismo di marca evangelica, tanto popolare oltreoceano.

Quando il Senatore Cruise si é lanciato in una tirata laudatoria nei confronti del regime ebraico di occupazione della Palestina e ha paragonato i legittimi movimenti di Resistenza Hamas ed Hezbollah ai fantocci sionisti dell'ISIS il Patriarca Melkita Gregorio ha preso, si é scrollato la polvere dai calzari e ha abbandonato l'assise, non prima di aver ricordato al cafone a stelle e strisce che fu l'arrivo degli invasori ebrei in Palestina a causare i primi profughi cristiani del Medio Oriente.

Quando poco più tardi il Congressista Chris Smith ha osato accusare il Presidente Assad di 'crimini contro i Cristiani' (quando invece tutti sanno che ne é il primo e più convinto protettore) tutti gli altri Patriarchi, che avevano voluto credere che le sparate di Cruise fossero solo un incidente isolato, hanno fatto registrare la loro delusione e se ne sono andati.


giovedì 11 aprile 2013

Il Patriarca maronita Al-Rai le canta chiare a Hollande all'Eliseo: "Assad infinitamente preferibile ai tagliagole wahabiti che perseguiterebbero le minoranze a partire dai Cristiani!"

Ancora una volta il fato del Libano e della Siria, in questi mesi travagliati dagli eventi dell'insorgenza terrorista scatenata dalle forze dell'Imperialismo contro il Governo e il popolo di Damasco si lega ai gesti e alle iniziative del Patriarca maronita di Antiochia il Cardinale Beshara al-Rai che si é incontrato all'Eliseo con il Presidente francese Francois Hollande.

Il Patriarca ha messo subito in chiaro la sua posizione sulla questione siriana, dove il Governo di Parigi continua a sostenere posizioni anti-governative e filo-terroristiche, arrivando ad auspicare un massiccio afflusso di armi e rifornimenti alle frange wahabite che godono anche del sostegno degli emirati del petrolio e dei terroristi di Al-Qaeda in Irak.

"Assad" ha dichiarato Al-Rai "Non é in alcun modo peggiore dei militanti scatenati nel paese contro di lui", tanto più che, nel caso che il Governo centrale da lui rappresentato dovesse in qualche modo cedere terreno agli insorti essi ne approfitterebbero per scatenare la caccia alle minoranze, in primo luogo proprio quella Cristiana, che sotto Assad padre e figlio sono invece stati sempre protetti e rispettati.

lunedì 12 novembre 2012

Il mafioso fascista Samir Geagea spara a zero sul Cardinale Al-Rahi dopo il suo incontro con Hezbollah: ma pensi ai suoi amici wahabiti!

Riceviamo dai nostri contatti e dalle nostre fonti in Libano notizie della vasta eco suscitata dal recente incontro a Bkirki tra il Capo del Politburo di Hamas e il Patriarca cristiano maronita Beshara al-Rahi, che presto verrà insignito da Papa Benedetto XVI della porpora cardinalizia.

Il tono dei commenti é quasi unanimemente positivo, soprattutto alla luce delle ultime gravi tensioni in Libano causate dall'irresponsabile schierarsi dei politicanti dei partiti del '14 Marzo' a fianco degli estremisti wahabiti e qaedisti sostenuti da Riyadh, Doha, Washington e Tel Aviv: mossa che ha già causato instabilità, tensioni e morti, anche recentemente.

Il rafforzamento dei legami tra maroniti e sciiti: tra detentori della passata maggioranza relativa tra le sette e le confessioni libanesi e titolari della nuova (il 41 per cento dei Libanesi sono ormai sciiti) é senza dubbio un fatto positivo e come tale é celebrato da tutti i veri patrioti libanesi.
Unico a digrignare i denti é il fascista mafioso Samir Geagea, che dovrebbe stare a marcire in prigione in forza della sentenza che lo ha riconosciuto colpevole dell'omicidio di Rashid Karami. Evidentemente Geagea preferisce gli improbabili "compagni di letto" wahabiti, che prima o poi vorrebbero sterminare e perseguitare i Cristiani, perché così gli hanno ordinato i suoi burattinai di Washington e Tel Aviv.
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domenica 11 novembre 2012

Delegazione di Hezbollah in visita a Bkirki per congratularsi con il Patriarca Maronita al-Rahi!

Il prossimo 24 novembre, Papa Benedetto XVI creerà cardinale il Patriarca Maronita Bechara al-Rahi (finora arcivescovo), facendolo diventare "Principe della Chiesa"; per congratularsi della sua prossima promozione e rinsaldare i legami di dialogo esistenti tra le due comunità (e incarnati nella cooperazione politica tra l'LMP, Hezbollah e Amal all'interno dell'Alleanza 8 Marzo) una delegazione sciita guidata dal capo del Politburo di Hezbollah Ibrahim Amin al-Sayyed ha fatto visita a Bkirki, residenza del Patriarca.

La discussione che ha avuto luogo, comunque, ha ruotato più che altro attorno a temi politici, come la necessità di condurre in porto la riforma elettorale in senso proporzionale prima della chiamata alle urne del 2013 e le gravi responsabilità dell'Alleanza 14 Marzo nel tentativo di rovesciamento violento del Governo seguito ai funerali di Wissam al-Hasan e nell'ostruzionismo ai lavori del Governo Mikati e allo stesso processo di riscrittura delle regole elettorali.
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