Lo sguardo fisso e severo di Oswald Spengler ci sembrava l'immagine più adeguata per significare all'affezionato (e sempre più vasto!) insieme dei nostri lettori la modalità che utilizziamo recentemente per osservare e analizzare gli eventi internazionali, che ci confermano sempre di più nella nostra profonda, radicata convinzione che l'ordine mondiale basato sulla predominanza delle potenze usuraie e talassocratiche (anglo-american-sioniste) sia ormai agli sgoccioli e la Civiltà Umana stia per assistere alla nascita di un nuovo ordine dove l'asse del potere mondiale sarà saldamente collocato in Asia.
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venerdì 13 aprile 2018
Tra 'tweet', vuote minacce, imbarazzi e figuracce, assistiamo (non senza soddisfazione) al 'Tramonto di Atlantide'!
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venerdì 24 novembre 2017
A tutti i rimbecilliti dal consumismo yankee: "Vi venisse un cancro! Ma fulminante!!"
Al confronto del 'Blécc Fràidài', la ricorrenza di "Allòueen" diventa una festività pregna di mistico significato.
"Credere che si debba essere felici per il solo fatto di vivere, pur conducendo un'esistenza orrenda, è un modo di pensare da schiavi; pensare che sia piacevole avere una vita ordinaria e confortevole, è il modo di provare emozioni degli animali; gli uomini, però, diventano ciechi pur di non vedere che non vivono e non pensano da esseri umani. La gente si agita davanti a un muro buio e sogna di comprare lavatrici elettriche e televisori, aspetta con ansia il domani anche se esso non porterà a niente. Ed è lì che compaio io, e per il solo fatto che mostro la realtà nella sua crudezza, si scatena un gran trambusto, tutti si terrorizzano, si ammazzano o compiono un doppio suicidio. Io mostro la forma esatta del tempo, come le vendite rateali o le assicurazioni, soltanto che di sicuro sono più gentile; e poi metto in evidenza il tempo che rotola, quello obliquo, quello accelerato, vale a dire il tempo reale; invece gli addetti alle vendite rateali mostrano il tempo del finto perbenismo, quello piatto, quello edulcorato."
YUKIO MISHIMA
"Credere che si debba essere felici per il solo fatto di vivere, pur conducendo un'esistenza orrenda, è un modo di pensare da schiavi; pensare che sia piacevole avere una vita ordinaria e confortevole, è il modo di provare emozioni degli animali; gli uomini, però, diventano ciechi pur di non vedere che non vivono e non pensano da esseri umani. La gente si agita davanti a un muro buio e sogna di comprare lavatrici elettriche e televisori, aspetta con ansia il domani anche se esso non porterà a niente. Ed è lì che compaio io, e per il solo fatto che mostro la realtà nella sua crudezza, si scatena un gran trambusto, tutti si terrorizzano, si ammazzano o compiono un doppio suicidio. Io mostro la forma esatta del tempo, come le vendite rateali o le assicurazioni, soltanto che di sicuro sono più gentile; e poi metto in evidenza il tempo che rotola, quello obliquo, quello accelerato, vale a dire il tempo reale; invece gli addetti alle vendite rateali mostrano il tempo del finto perbenismo, quello piatto, quello edulcorato."
YUKIO MISHIMA
Scene di un'imbecillità vergognosa, che si potrebbero benissimo sostituire con quelle che vi presentiamo qui di seguito:Watch: #BlackFriday mayhem in New York pic.twitter.com/qREH2QC516— Press TV (@PressTV) November 24, 2017
giovedì 15 dicembre 2016
INCREDIBILE! Parigi onora i terroristi di Aleppo spegnendo la Tour Eiffel; che ne penserebbero le vittime del Bataclan?
La Tour Eiffel, ferrea "Dame de Paris" spenta in segno di lutto, lutto per gli sgozzatori di Aleppo, gli assassini del piccolo palestinese Issa, i carcerieri e torturatori le cui lercie segrete sono state conquistate dai coraggiosi soldati della Repubblica Siriana. Che questa Europa svirilizzata, pedopornografa, corrotta e contaminata dal cancro finanziario-liberista si metta a onorare simili mostri è grottesco, che lo faccia la città che a più riprese é stata vittima di attentati di matrice wahabita e ikhwanita è comico al livello dell'Humor Nero più truce.
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venerdì 4 aprile 2014
Il Comandante in capo della Milizia Basij caustico contro l'UE: "L'Iran non accetterà mai le vostre imposizioni!"
Se un paese vuole avere buoni rapporti con Europa e Stati Uniti ecco che loro impongono certe condizioni: costruire basi militari, diffondere l'immoralità e l'oscenità, pubblicizzare l'omosessualità, diventare servi del sionismo, farsi spiare e mettere fuorilegge i giovani ed i gruppi anti-imperialisti". Queste le parole del comandante in capo del Basij, l'esercito dei volontari dell'Iran, il generale Mohammad Reza Naqdì.
Secondo quanto riferisce l'agenzia Fars il generale Naqdì ha pure biasimato l'Ue per aver criticato la pena di morte assegnata ai narcotrafficanti arrestati in Iran. "Certo, ha detto riferendosi ai paesi occidentali, hanno reso dieci volte maggiore la produzione di oppio da quando sono giunti in Afghanistan e si capisce che sono i protettori dei narcotrafficanti".
Per quanto riguarda l'istituzione di un ufficio Ue in Iran, il generale Naqdì ha assicurato: "Ciò non avverrà mai. Questa nazione non e' terra di conquista". Per quanto riguarda le condizioni per avere buoni rapporti con l'Occidente egli ha proseguito: "Ed anche se accettassimo tutte le assurde condizioni che ci impongono per aver buoni rapporti con loro, la situazione precipiterebbe.
Tutti i paesi che hanno scelto questa strada oggi si trovano in una situazione drammatica dal punto di vista del benessere, dell'economica e della politica e nessun paese ha mai raggiunto il progresso dopo essere sceso a patti con l'imperialismo".
Il generale Naqdì ha concluso: "Nel giro di 35 anni abbiamo trasformato un paese del terzo mondo in una nazione progredita in tutti i settori e ciò e' l'esito dell'indipendenza e della lotta contro l'imperialismo americano ed europeo".
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