Forze regolari irakene dopo avere bloccato e respinto il tentativo dell'ISIL di investire con un'offensiva la cittadina di Haditha nell'Anbar sono passate al contrattacco grazie al sostegno aereo dei jet da bombardamento e degli elicotteri russi Mi-35 inviati da Mosca.
Altre operazioni si sono tenute nelle province di Salahuddn, Diyala e Babilonia portando a un totale di oltre centocinquanta il numero dei militanti wahabiti eliminati insieme a trenta loro veicoli. Nel combattimento di Salahuddin l'intera colonna terrorista che cercava di riguadagnare il controllo della strada per Tikrit é stata annientata.
Inoltre, a Diyala, il cugino del capo terrorista Al-Bagdadi, Mazban al-Badri, é stato abbattuto, il suo cadavere é stato identificato dall'intelligence irakena. A Babilonia la località di Jurf al-Sakhar, sottoposta a intensi raid e bombardamenti é stata presa d'assalto e completamente ripulita da presenze terroriste, aprendo la strada a ulteriori avanzate verso Nord.
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lunedì 14 luglio 2014
Controffensiva irakena elimina centocinquanta militanti takfiri nel Nord e nell'Ovest del paese!
domenica 13 luglio 2014
Forze governative e miliziani tribali irakeni respingono i takfiri dalla cittadina di Haditha nell'Anbar!
Mentre continuiamo a tenerci in contatto con le nostre fonti a Gaza proseguiamo l'analisi delle situazioni sugli altri fronti di scontro nel Medio Oriente; siamo lieti di comunicare, con il sostegno di fonti imparziali e affidabili come 'Al-Alam' e 'PressTV' che le forze regolari irakene (tra cui l'ERB - Emergency Response Brigade raffigurata in foto) e i miliziani dei clan sunniti fedeli al Governo centrale hanno respinto un assalto takfiro all'abitato di Haditha, nella provincia dell'Anbar.
Haditha, passaggio obbligato sull'arteria stradale che porta verso il capoluogo Ramadi é stata dapprima fatta oggetto di un bombardamento di razzi e mortai, quindi assaltata con una 'carica' di due convogli di automezzi carichi di wahabiti fanatici.
Le forze regolari tuttavia non si sono scomposte e con la loro superiore disciplina hanno ricacciato indietro gli assalitori, lasciandone dozzine sul terreno per appena quattro perdite nei loro ranghi. Intanto il Governo centrale ha mobilitato quattromila riservisti che verranno quanto prima trasportati e schierati proprio nella cittadina di Haditha, lasciando libere le truppe di prima linea di avanzare e ricacciare sempre più indietro i mercenari dell'ISIL.
Haditha, passaggio obbligato sull'arteria stradale che porta verso il capoluogo Ramadi é stata dapprima fatta oggetto di un bombardamento di razzi e mortai, quindi assaltata con una 'carica' di due convogli di automezzi carichi di wahabiti fanatici.
Le forze regolari tuttavia non si sono scomposte e con la loro superiore disciplina hanno ricacciato indietro gli assalitori, lasciandone dozzine sul terreno per appena quattro perdite nei loro ranghi. Intanto il Governo centrale ha mobilitato quattromila riservisti che verranno quanto prima trasportati e schierati proprio nella cittadina di Haditha, lasciando libere le truppe di prima linea di avanzare e ricacciare sempre più indietro i mercenari dell'ISIL.
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