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lunedì 1 settembre 2014

ISIS in ritirata in tutto l'Irak: Amerli, Sinjar, Diyala. Leader takfiro ferito e catturato a Daqouq!!

Il miserabile 'califfato' di Bagdadi sta crollando in tutto l'Irak dove, grazie alla fruttuosa cooperazione tra milizie sciite, clan locali e forze armate regolari (rinforzate dagli invii di armi, consiglieri tecnici e tattici e altro ancora da parte di Russia, Iran e anche Siria)  una posizione takfira dietro l'altra stanno franando in serie come in un gioco di tessere di domino.

Dopo la liberazione di Amerli avvenuta ieri con una intensa battaglia le forze governative e le milizie alleate si sono spinte nell'area di Sinjar, sempre sotto la costante copertura di aerei ed elicotteri che non hanno lesinato bombe e cannonate su ogni gruppo armato sospetto.

Nella Provincia di Diyala ventun terroristi sono stati similmente eliminati e, infine, nel villaggio Daqouq il capo wahabita Saddam Durgham é stato ferito ed é quindi caduto in mano ai sostenitori del Governo centrale. Durgham era rinomato come comandate sul campo e si considerava molto abile nel tendere agguati ai convogli dell'Esercito.


lunedì 14 luglio 2014

Controffensiva irakena elimina centocinquanta militanti takfiri nel Nord e nell'Ovest del paese!

Forze regolari irakene dopo avere bloccato e respinto il tentativo dell'ISIL di investire con un'offensiva la cittadina di Haditha nell'Anbar sono passate al contrattacco grazie al sostegno aereo dei jet da bombardamento e degli elicotteri russi Mi-35 inviati da Mosca.

Altre operazioni si sono tenute nelle province di Salahuddn, Diyala e Babilonia portando a un totale di oltre centocinquanta il numero dei militanti wahabiti eliminati insieme a trenta loro veicoli. Nel combattimento di Salahuddin l'intera colonna terrorista che cercava di riguadagnare il controllo della strada per Tikrit é stata annientata.

Inoltre, a Diyala, il cugino del capo terrorista Al-Bagdadi, Mazban al-Badri, é stato abbattuto, il suo cadavere é stato identificato dall'intelligence irakena. A Babilonia la località di Jurf al-Sakhar, sottoposta a intensi raid e bombardamenti é stata presa d'assalto e completamente ripulita da presenze terroriste, aprendo la strada a ulteriori avanzate verso Nord.

mercoledì 9 luglio 2014

Centottanta tagliagole dell'ISIL asfaltati dalle bombe dei Sukhoi tra Babilonia e Mosul!!

I "Carri Armati Volanti" di Bagdad si stanno dimostrando sempre più decisivi della distruzione dell'apparato terrorista dell'ISIL/Daash, come dimostrano gli ultimi rapporti dall'Irak, che parlano di ben centottanta miliziani mandati a incontrare l'aldilà in due successivi bombardamenti a Nord di Babilonia e a Sud di Mosul sulla strada che porta verso Biji.

Il Dipartimento Anti-terrorismo di Bagdad ha confermato che il gruppo intercettato sotto Mosul con una grande colonna di veicoli (tutti distrutti) si stava dirigendo verso gli impianti petroliferi di Biji con l'intenzione di attaccarli nuovamente; questo dimostra quanto critica sia la situazione delle scorte di carburante degli insorti wahabiti.

Nel secondo attacco invece é stato ucciso un importante leader dell'ISIL, l'Ex-colonnello dell'esercito di Saddam Hussein Abdul Qader Hmaat; la sua presenza nelle fila terroriste dimostra quanto questa organizzazione sia una creazione "ibrida" dei servizi segreti Sauditi e Americani che sempre hanno manipolato il fasullo 'rais' di Bagdad per i loro tornaconto (nonostante la faciloneria di certi 'militonti' anti-imperialisti che si sono fatti il santino di Saddam scordando come la sua ascesa al potere fosse tutta a marchio CIA...).