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lunedì 22 settembre 2014

Le truppe irakene e le milizie volontarie difendono con successo la base militare di Al-Sijr!!

Con una operazione congiunta che ha coinvolto Esercito regolare, polizia, direttorato antiterrorismo e milizie volontarie le forze governative irakene sono riuscite a soccorrere la piazzaforte militare di Al-Sijr, nei dintorni di Fallujah, prima che i takfiri dell'ISIS riuscissero ad assediarla.

Per dieci giorni infatti i miliziani del miserabile 'califfato' si erano stretti attorno al Quartier Generale di Battaglione di Al-Sijr, venendo più volte respinti con gravi perdite dalle forze ivi presenti validamente supportate da jet ed elicotteri irakeni, dispacciati in zona secondo la bisogna.

Ora, con l'arrivo di una colonna di rinforzi ordinato direttamente dal Generale Qassem Atta, la piazzaforte é stata completamente posta fuori pericolo; le forze convenute stanno rastrellando i dintorni alla ricerca di posizioni terroriste abbandonate, mine e congegni esplosivi ed, eventualmente, gruppi di miliziani sbandati e isolati.

domenica 31 agosto 2014

Amerli é libera! Quindicimila sciiti turcommani salvati dalle grinfie dei macellai takfiri!!

In una conferenza stampa ufficiale il Generale Qassem Atta, coordinatore e regista delle operazioni militari che fin qui sono riuscite prima a contenere e poi a respingere l'avanzata dei trogloditi dell'ISIL ha annunciato con soddisfazione evidente che la cittadina di Amerli, abitata da quindicimila Turcomanni di religione sciita é stata finalmente liberata dall'assedio takfiro che la serrava da circa venti giorni.

La cooperazione tra forze regolari dell'Esercito, aviazione, elicotteri e milizie popolari é stata fondamentale per spezzare l'accerchiamento attorno all'abitato che, se fosse stato conquistato dai seguaci del 'califfo' Bagdadi si sarebbe trasformato nella scena di una strage.

Durante tutto il periodo dell'assedio le forze aeree irakene oltre ad attaccare le posizioni wahabite hanno anche contribuito a rifornire di viveri e medicinali la popolazione civile con un ponte aereo che ha limitato il più possibile i patimenti degli abitanti.

lunedì 30 giugno 2014

L'Esercito irakeno riprende il controllo della Provincia di Diyala: residui terroristi solo a Saadiya e Mansouriya!!

L'Esercito iracheno con una importante battaglia che ha visto l'eliminazione di centocinquanta terroristi dell'ISIL e la distruzione di una cinquantina di loro veicoli ha ripreso il completo controllo della città di Baquba, capoluogo della provincia orientale di Diyala.

La vittoria, annunciata dal Generale Qassim Atta e dall'emittente iraniana in lingua araba "Al-Alam" ha visto anche l'uccisione di diverse figure di spicco del cosiddetto 'stato islamico' che i takfiri pagati da Riyadh e da Obama avrebbero 'dichiarato' pochi giorni fa.

Adesso la provincia di Diyala é completamente collegata con le altre zone del paese a totale controllo governativo e solamente attorno ai centri di Saadiya e Mansouriya sono rimaste residue tracce di presenza terrorista.

giovedì 26 giugno 2014

Continuano le vittorie irakene contro i terroristi dell'ISIL; Al-Maliki dichiara: "Nessun Governo di unità nazionale!"

Le forze irachene hanno ottenuto un'altra importante vittoria contro i mercenari dell'ISIL respingendo il loro tentativo di attacco contro i campi metaniferi di Mansouriyat al-Jabal, inoltre due assalti nei dintorni di Tikrit; il primo nella località di Al-Alam, il secondo, con l'utilizzo di truppe eliportate, vicino al centro universitario, hanno causato la distruzione di importanti concentrazioni di miliziani wahabiti.

Ma un importante risultato é stato conseguito con la completa riapertura dell'autostrada Bagdad-Samarra a qualunque volume di traffico; il Generale Qassim Atta ha dichiarato parlando coi rappresentanti dei media che ormai tutto il network autostradale del paese é tornato sotto il completo controllo delle truppe regolari che così saranno presto in grado di fare affluire le forze necessarie a schiacciare anche gli ultimi caposaldi terroristi.

Intanto il Premier Nouri al-Maliki ha dichiarato che non vi é alcun bisogno di un 'Governo di Unità Nazionale', caldeggiato da esponenti americani; giacché una simile mossa sarebbe come ammettere che l'attuale esecutivo non é in grado di fronteggiare la situazione e che le recenti elezioni politiche irakene sono state inutili il che é precisamente quel che vorrebbero i terroristi.

Sarà invece il Governo guidato dalle forze vincitrici del recente confronto elettorale a prendersi cura di risolvere la crisi scoppiata con l'offensiva dell'ISIL, ormai in reflusso su tutti i fronti grazie alla pronta reazione del popolo irakeno e alla cooperazione di paesi amici come la Siria e l'Iran.

giovedì 19 giugno 2014

Il Generale Atta: "Siamo pronti a cacciare definitivamente l'ISIL da Mosul e dintorni!!"

Nel corso di una recente conferenza stampa il Generale irakeno Qassim Atta ha dichiarato che, dopo i successi riportati negli ultimi giorni, le forze regolari di Bagdad stanno concentrando le forze per una offensiva maggiore che dovrebbe rimuovere le ultime presenze terroristiche dalla zona di Mosul e dai suoi dintorni.

Nella giornata di ieri forze dell'ISIL/Daash che cercavano di attaccare l'importante raffineria di Biji sono state respinte con ingenti perdite, tra cui un capo terrorista di primo piano, rimasto sul terreno assieme a una quarantina di suoi complici e seguaci.

La difesa di località liberate nei giorni passati o addirittura mai cedute nemmeno temporaneamente al controllo delle forze terroriste wahabite, come Tal Afar e Samarra, non ha impedito alle truppe di Bagdad di continuare le loro avanzate su altri fronti, come per esempio nella zona di Saqlawiyah nella Provincia dell'Anbar, ormai sotto il completo controllo governativo.

In questa battaglia oltre duecento militanti takfiri sono stati eliminati dall'Esercito, che é  ricorso ampiamente all'uso di sostegno aereo e armamento pesante.