Screenshot dalla pagina dei dati di lettura di questo blog giornalistico umile, ma tenace, semplice ma costante, rustico ma tremendamente attaccato alla verità dei fatti.
Continua a vedersi la presenza costante, al secondo posto della 'classifica' dei lettori di PALAESTINA FELIX secondo la nazionalità, la forte presenza di letture dal territorio della Federazione Russa.
Ma il trend si é ormai stabilito da marzo e continua senza segni di voler recedere.
Visualizzazione post con etichetta Ringraziamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ringraziamenti. Mostra tutti i post
domenica 15 aprile 2018
Continua il grande successo di PALAESTINA FELIX presso il pubblico russo, ormai stabilmente insediato al secondo posto della classifica dei lettori!
Etichette:
Dati,
lettori,
Palaestina Felix,
Ringraziamenti,
Statistiche
sabato 24 marzo 2018
Da PALAESTINA FELIX un sonoro "Spasiba!" a tutti i nostri lettori russi!
Ormai da diverse settimane abbiamo notato nel feedback dei nostri dati di letture e visite un notevole incremento di contatti dalla Russia, che é arrivato addirittura a superare quelli dagli Usa.
Potrà sembrare strano che il 'secondo posto', dopo quelli italiani, fosse regolarmente occupato da lettori provenienti dal Nordamerica, viste le nostre chiare posizioni anti-imperialiste e anti-angloamericane, ma bisogna pure sempre contare che negli Usa vi é ancora un numero di connessioni internet probabilmente superiore a quelle di qualunque altro paese della Terra.
Potrà sembrare strano che il 'secondo posto', dopo quelli italiani, fosse regolarmente occupato da lettori provenienti dal Nordamerica, viste le nostre chiare posizioni anti-imperialiste e anti-angloamericane, ma bisogna pure sempre contare che negli Usa vi é ancora un numero di connessioni internet probabilmente superiore a quelle di qualunque altro paese della Terra.
Etichette:
Dati,
lettori,
Palaestina Felix,
Ringraziamenti,
Statistiche
lunedì 11 dicembre 2017
Metti stamattina a colazione: Putin, Assad, Shoigu e il "Generale Tigre" Souhail Hassan!
Etichette:
Assad,
Base Aerea,
Hymemim,
Latakia,
Putin,
Ridimensionamento,
Ringraziamenti,
Visita
Putin fa tappa in Siria, incontra Assad e annuncia la riduzione del contingente russo nel paese!
Il Presidente russo Vladimir Putin stamane ha fatto scalo (nel corso di un viaggio che lo porterà al Cairo) alla base aerea russa di Hymemim, in Provincia di Latakia, dove é stato ricevuto dai comandanti del corpo di spedizione inviato nel paese oltre due anni fa, nonché dal collega siriano Bashir Assad.
President V.Putin makes surprise visit to #Syria and visits Russian #Hmeymim Airbase. pic.twitter.com/l6cghnrlg2— Military Advisor (@miladvisor) December 11, 2017
Etichette:
Assad,
Base Aerea,
Hymemim,
Latakia,
Putin,
Ridimensionamento,
Ringraziamenti,
Visita
venerdì 8 agosto 2014
Abu Mujahid dichiara: "Iran, Hezbollah, Siria, hanno accompagnato Gaza nella sua lotta armata!!"
Il portavoce ufficiale dei Comitati Popolari di Resistenza, Abu Mujahid, in una conferenza stampa tenuta poche ore fa ha ufficialmente esteso il sentito ringraziamento della sua organizzazione e della sua ala armata (Le Brigate Salah ad-Din) a tutti quegli Stati e quelle entità che hanno partecipato alla lotta di Gaza rifornendo la Resistenza Palestinese con armi, fondi, consulenza tecnica e tattica.
"Iran, Hezbollah e Siria sono i primi e i massimi recipienti della nostra gratitudine" ha concluso Mujahid, confermando quello che su queste pagine i nostri lettori hanno sempre potuto leggere ed ascoltare: nessuno come l'Asse della Resistenza é vicino e partecipe della lotta armata del Popolo Palestinese per affermare i propri diritti inalienabili contro l'arroganza e la prepotenza del regime ebraico.
I Comitati Popolari, fondati nel corso della Seconda Intifada da Jamal Abu Samhadana; né il suo martirio nel 2006, e neppure quello del suo successore Al-Qaisi nel 2012 sonìo riusciti a spegnere l'entusiasmo dei suoi militanti che anche nel corso degli ultimi combattimenti a Gaza si sono distinti in più di un'occasione.
"Iran, Hezbollah e Siria sono i primi e i massimi recipienti della nostra gratitudine" ha concluso Mujahid, confermando quello che su queste pagine i nostri lettori hanno sempre potuto leggere ed ascoltare: nessuno come l'Asse della Resistenza é vicino e partecipe della lotta armata del Popolo Palestinese per affermare i propri diritti inalienabili contro l'arroganza e la prepotenza del regime ebraico.
I Comitati Popolari, fondati nel corso della Seconda Intifada da Jamal Abu Samhadana; né il suo martirio nel 2006, e neppure quello del suo successore Al-Qaisi nel 2012 sonìo riusciti a spegnere l'entusiasmo dei suoi militanti che anche nel corso degli ultimi combattimenti a Gaza si sono distinti in più di un'occasione.
venerdì 30 maggio 2014
Senatore USA della Virginia, ringrazia, loda Assad per aver difeso il suo popolo dal terrorismo takfiro!!
Richard Black, Senatore Repubblicano de 13esimo Distretto della Virginia, ha inviato a Damasco una lettera di congratulazioni indirizzata direttamente al Presidente Bashar Assad, esprimendo la sua stima per l'opera delle Forze Armate siriane e lodando l'operato di Assad stesso, che non ha lesinato mezzi e sforzi per difendere il suo popolo, al di là di ogni differenza di etnia e setta.
"Lei ha onorato la memoria di suo Padre, trattando con rispetto ogni fascia della popolazione, difendendo i Cristiani di ogni denominazione, le altre minoranze e persino la piccola comunità ebraica di Damasco, proteggendo le loro chiese, i loro templi e la loro sinagoga, io la ringrazio e la lodo pubblicamente per questo".
"Ringrazio altresì" si legge più oltre nella missiva "L'Esercito Arabo Siriano e la sua Aviazione per essersi frapposti tra il popolo siriano e coloro che volevano assassinarto, torturarlo, violentarlo, sequestrarlo e decapitarlo: non riesco a spiegarle come i miei concittadini Americani, che hanno gravemente sofferto per il terrorisno estremista di Al-Qaeda, siano stati portati, da una propaganda interessata e insincera, a schierarsi a fianco degli estremisti presenti in Siria che si rifanno ad Al-Qaeda o comunque alla sua ideologia".
Le parole di Richard Black, sincere e sentite, dimostrano che non sono i Conservatori vecchio stile i nemici della Pace e della Stabilità internazionale, quanto piuttosto i Democratici 'liberal', amici della lobby sionista, intrisi di spocchia 'progressista' di universalismo e di eccezionalismo e i 'Neocon' (guardacaso, nel 90 per cento dei casi ex-"progressisti" che hanno poi svoltato a Destra -ma per davvero?-).
"Lei ha onorato la memoria di suo Padre, trattando con rispetto ogni fascia della popolazione, difendendo i Cristiani di ogni denominazione, le altre minoranze e persino la piccola comunità ebraica di Damasco, proteggendo le loro chiese, i loro templi e la loro sinagoga, io la ringrazio e la lodo pubblicamente per questo".
"Ringrazio altresì" si legge più oltre nella missiva "L'Esercito Arabo Siriano e la sua Aviazione per essersi frapposti tra il popolo siriano e coloro che volevano assassinarto, torturarlo, violentarlo, sequestrarlo e decapitarlo: non riesco a spiegarle come i miei concittadini Americani, che hanno gravemente sofferto per il terrorisno estremista di Al-Qaeda, siano stati portati, da una propaganda interessata e insincera, a schierarsi a fianco degli estremisti presenti in Siria che si rifanno ad Al-Qaeda o comunque alla sua ideologia".
Le parole di Richard Black, sincere e sentite, dimostrano che non sono i Conservatori vecchio stile i nemici della Pace e della Stabilità internazionale, quanto piuttosto i Democratici 'liberal', amici della lobby sionista, intrisi di spocchia 'progressista' di universalismo e di eccezionalismo e i 'Neocon' (guardacaso, nel 90 per cento dei casi ex-"progressisti" che hanno poi svoltato a Destra -ma per davvero?-).
Etichette:
Assad,
Esercito Siriano,
Hafez Assad,
Missiva,
Omaggio,
Richard Black,
Ringraziamenti,
Senatore,
Siria,
Usa,
Virginia
venerdì 11 ottobre 2013
Tre Anni di "Palaestina Felix": la redazione ringrazia tutti i visitatori e si prepara alle sfide del 2014!!!
La recente, anzi, recentissima celebrazione del mezzo milione di lettori quasi ha fatto passare inosservato il superamento (avvenuto esattamente ieri) dei tre anni di pubblicazione continua e regolare di questo blog giornalistico.
Tre anni, 156 settimane, 1096 giorni, durante i quali ci siamo impegnati OGNI SINGOLO GIORNO a pubblicare regolarmente contenuti di qualità: ivi compresi Natali, Pasque, Ferragosti, Eid ul-Fitr, Eid al-Adha, Yom Kippur e Samhain assortiti...tre anni durante i quali il vostro sostegno, la vostra partecipazione, i vostri interventi si sono rivelati un potentissimo sprone a continuare la nostra opera e cercare sempre di più di migliorarne la qualità.
Ribadiamo la nostra intenzione di continuare su questa strada e di accompagnarvi lungo tutto il prossimo 2014 con articoli, analisi, commenti e reportage sempre più accurati e approfonditi.
Ancora una volta, a tutti voi, GRAZIE!!!!
Tre anni, 156 settimane, 1096 giorni, durante i quali ci siamo impegnati OGNI SINGOLO GIORNO a pubblicare regolarmente contenuti di qualità: ivi compresi Natali, Pasque, Ferragosti, Eid ul-Fitr, Eid al-Adha, Yom Kippur e Samhain assortiti...tre anni durante i quali il vostro sostegno, la vostra partecipazione, i vostri interventi si sono rivelati un potentissimo sprone a continuare la nostra opera e cercare sempre di più di migliorarne la qualità.
Ribadiamo la nostra intenzione di continuare su questa strada e di accompagnarvi lungo tutto il prossimo 2014 con articoli, analisi, commenti e reportage sempre più accurati e approfonditi.
Ancora una volta, a tutti voi, GRAZIE!!!!
Etichette:
2014,
Anniversario,
Blog,
Celebrazione,
Compleanno,
Giornalismo,
Palaestina Felix,
Ringraziamenti
giovedì 29 novembre 2012
A Gaza cartelloni di gratitudine verso l'Iran per il decisivo sostegno tecnico e militare alle organizzazioni di Resistenza armata!
In tutta la Striscia di Gaza durante e subito dopo il recente confronto militare con il regime ebraico le attestazioni di riconoscenza e gratitudine verso la Siria, l'Iran e il Movimento Hezbollah (l'Asse della Resistenza) che ha messo in grado le milizie del ghetto palestinese di rispondere a tono al pogrom militare sionazista sono risuonati più volte ma fedeli al motto latino "Scripta Manent" gli abitanti della Striscia hanno eretto placard di ringraziamento all'indirizzo della Repubblica Islamica, ben visibili, le cui foto hanno già fatto il giro del mondo.
In una intervista al quotidiano libanese Al-Liwaa, l'ambasciatore di Teheran a Beirut, il famoso Ghazanfar Roknabadi ha dichiarato che "nonostante divergenze emerse recentemente nei confronti di alcuni leader del Movimento", l'Iran e Hamas, in particolare la sua ala militare, condividono ancora una visione comune sulla Lotta, la Resistenza e il Destino della Palestina e dei Diritti del suo popolo.
A tal proposito menzioniamo la voce giuntaci direttamente da Gaza negli scorsi giorni secondo cui il 'fantasma' Mohammed Daif in persona, influentissimo leader della milizia armata di Hamas, più volte scampato a tentativi di assassinio sionazisti, sarebbe contrarissimo a ogni distaccamento dalle posizioni della lotta armata e dall'alleanza con l'Iran; pronto, si dice, a sostenere Mahmoud Zahar in una linea di 'scontro' con quei dirigenti (come Mishaal e Marzouk) recentemente "tentati" da un accordo anti-iraniano con Emiri del petrolio sauditi e qatarioti.
In una intervista al quotidiano libanese Al-Liwaa, l'ambasciatore di Teheran a Beirut, il famoso Ghazanfar Roknabadi ha dichiarato che "nonostante divergenze emerse recentemente nei confronti di alcuni leader del Movimento", l'Iran e Hamas, in particolare la sua ala militare, condividono ancora una visione comune sulla Lotta, la Resistenza e il Destino della Palestina e dei Diritti del suo popolo.
A tal proposito menzioniamo la voce giuntaci direttamente da Gaza negli scorsi giorni secondo cui il 'fantasma' Mohammed Daif in persona, influentissimo leader della milizia armata di Hamas, più volte scampato a tentativi di assassinio sionazisti, sarebbe contrarissimo a ogni distaccamento dalle posizioni della lotta armata e dall'alleanza con l'Iran; pronto, si dice, a sostenere Mahmoud Zahar in una linea di 'scontro' con quei dirigenti (come Mishaal e Marzouk) recentemente "tentati" da un accordo anti-iraniano con Emiri del petrolio sauditi e qatarioti.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Iscriviti a:
Post (Atom)













