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domenica 11 agosto 2019

Celebriamo l'anniversario del martirio di Haji Imad Mugniyeh! Eroe di Hezbollah!


Nell'anniversario del martirio del leader militare di Hezbollah, Hajj Imad Mughniyeh, è ​​stata recentemente diffusa una biografia, che include immagini inedite e un materiale ricco che affronta la sua vita.
Questa testimonianza è stata scritta in arabo e tradotta in inglese e persiano sotto la supervisione della figlia di Hajj Imad Mughniyeh, Fatima.
La foto é stata diffusa in pubblico per la prima volta e mostra il comandante militare di Hezbollah con l'ex ministro libanese e il leader del movimento Marada Suleiman Frangieh.

Secondo la narrazione, i due uomini furono trasferiti a Naqoura, al confine sud libanese, il 26 ottobre 2004. A quel tempo, Frangieh era il ministro degli Interni nel governo del defunto premier Omar Karameh.

lunedì 19 marzo 2018

Abitanti di Fallujah visitano Najaf e rendono omaggio alle tombe dei martiri della Mobilitazione Popolare!

Una nutrita delegazione di abitanti di Fallujah ha visitato Najaf, nel Sud dell'Irak.

Scopo della sua visita era quello di rendere onore alla memoria dei martiri delle forze di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) che si sono immolati nel corso degli ultimi tre anni e mezzo per distruggere la morsa dell'ISIS su vaste regioni della Mesopotamia e per restituire pace e libertà al suo popolo, al di là di ogni divisione etnica, religiosa e settaria.

martedì 13 febbraio 2018

Dieci anni fa la codardia americo-sionista assassinava il martire Imad Mugniyeh: ma la sua eredità spirituale è presente oggi in migliaia di soldati della Resistenza!

Schiumavano di rabbia i sionisti, dopo la durissima LEGNATA rimediata in Libano nel 2006: centinaia di morti, oltre un migliaio di feriti (cifre "ammesse" dai mentitori di Tel Aviv, quindi probabilmente da moltiplicare almeno per tre) e, come loro costume, hanno tentato di vendicarsi in maniera vigliacca.

Ma ci si può aspettare altro da una nazione che ha come sua MASSIMA GLORIA un codardo attacco alle spalle contro i suoi avversari? Ovviamente no.

Ma per colpire a tradimento il Comandante Imad Mugniyeh gli spioni del Mossad hanno avuto bisogno dell'aiuto della 'tata' a stelle e strisce, la CIA che ben conosciamo per i suoi traffici con dittatori, narcotrafficanti e nemici dell'umanità in ogni paese e in ogni circostanza.

Imad Mugniyeh, un uomo la cui vita é stata dedicata alla lotta contro l'oppressione, qualunque forma essa prendesse: americana, sionista, saddamita, wahabita...un uomo di chiare virtù umane e morali, che ha saputo formare col suo esempio una generazione di combattenti che stanno LEGNANDO gli sgherri di Washington, Tel Aviv e Riyadh da Aleppo a Deir Ezzour a Mosul e oltre.

sabato 4 novembre 2017

La Gradinata Nord dello stadio di Genova onora la memoria di Issam Zahr Eddine!

4 Novembre 2017.

Festa della Vittoria e delle Forze Armate.

Incidentalmente, anche 115esimo Derby della Lanterna.

Allo stadio genovese, intitolato all'Eroe di Guerra Luigi Ferraris la Gradinata Nord, tempio della Genoanità, espone lo striscione che vedete qui sopra.

mercoledì 25 ottobre 2017

Cittadini di Parma onorano con uno striscione la memoria del Generale Eroe di Deir Ezzour!

A Parma da una ringhiera sono stati esposti degli striscioni inneggianti alla memoria del Generale Issam Zahr Eddine, che ha dato la sua vita pochi giorni fa sul fronte di Deir Ezzour.

Non sappiamo chi abbia preso questa iniziativa.

Ma a costui, o a costoro vogliamo dire una cosa: GRAZIE!!!

martedì 24 ottobre 2017

Anche una delegazione dell'Esercito di Liberazione della Palestina ha reso omaggio alle esequie di Zahr Eddine!

Parlando della prolungata, commovente, affollatissima cerimonia funebre del Generale Issam Zahr Eddine abbiamo menzionato con soddisfazione la presenza di una grande bandiera della Palestina prominentemente sventolante dagli spalti dello stadio che faceva da cornice all'evento.

Ci soddisfa ancora di più e ci riempie d'orgoglio sapere che l'Esercito per la Liberazione della Palestina, unità dell'Esercito Arabo Siriano nella quale tutti i Palestinesi ospiti della Repubblica Siriana compiono il servizio militare, attualmente impegnata a dare il suo utile contributo alla lotta contro la feccia takfira, ha inviato una delegazione di alto livello a rendere omaggio all'eroe di Deir Ezzour.

Qui sotto vedete un video dell'avvenimento.

mercoledì 8 marzo 2017

Il contingente sanitario femminile inviato dalla Russia ad Aleppo viene festeggiato per l'8 marzo!

Il personale sanitario russo in Siria comprende numerose donne-medico e numerose infermiere militari, questo contingente umanitario ha anche versato il proprio sangue, come ricorderanno bene i lettori più costanti e attenti del nostro blog.

Per queste donne eccezionali l'8 marzo eccezion fatta per molti auguri ricevuti sia a voce che per via telematica e informatica, si prospettava come una qualunque giornata di intenso lavoro.

mercoledì 4 marzo 2015

Si é spento a 80 anni lo Sceicco Hamad al-Hasanat, l'omaggio delle Brigate Qassam alla sua salma!

All'inizio della settimana è venuto a mancare all'età di ottanta anni lo Sceicco Hama al-Hasanat, figura importante per la crescita e l'affermazione di Hamas come forza predominante della Resistenza palestinese. Nato a Beer al-Saba nel 1935 ebbe la propria famiglia cacciata dalla dimora avita dagli invasori ebrei e vide due suoi fratelli uccisi durante l'Olocausto della Nakba. Persona pia e rinomata per il suo zelo e la sua onestà si dedicò agli studi religiosi e divenne amico dello Sceicco martire Yassin. Fu su suo impulso che organizzò la rete di sostegno sociale di Hamas a fine anni '80.
Tramite la sua opera Hamas ha iniziato a gestire asili, scuole, centri scout e centri sportivi e una grande clinica popolare, aiutando concretamente il popolo palestinese. Suo figlio, martirizzato nel 1992, fu tra i fondatori delle Brigate Qassam. Nella foto esclusiva che qui riportiamo si vede come i militari delle Brigate Ezzedine al-Qassam abbiano reso omaggio alla sua salma. Le esequie dello Sceicco si sono tenute subito dopo l'annuncio della sua dipartita, che é stato dato nella giornata di ieri.

venerdì 30 gennaio 2015

Il Generale Soleimani a Beirut legge il Corano inginocchiato accanto alla tomba del martire Jihad Mugniyeh!

Il Generale dell'IRGC Qassem Soleimani, eroe della guerra contro il terrorismo, ha visitato nella giornata di ieri Beirut, fermandosi a rendere omaggio alle tombe dei martiri della famiglia Mugniyeh, tra cui il Comandante Imad e il militante di Hezbollah, Jihad, che si sono immolati rispettivamente nel 2008 e pochi giorni fa.

martedì 7 ottobre 2014

Il Patriarca maronita Al-Rai omaggia gli uomini di Hezbollah: "Senza di loro avremmo l'ISIS alle porte di Beirut!!"

Fonti bene informate dalla sede del Patriarcato di Antiochia a Bkirki (residenza ufficiale del Cardinale Beshara al-Rai, capo dei cristiani maroniti, confessione cattolica sui iuri) hanno rivelato al quotidiano libanese As-Safir che, rivolgendosi in privato ai propri collaboratori il porporato abbia lodato l'opera dei combattenti sciiti di Hezbollah, in Libano ma anche in Siria.

In particolare Al-Rai avrebbe proferito la seguente frase: "La maggioranza dei cristiani libanesi, se la si interrogasse in merito, non avrebbe che parole di lode per i combattenti della Resistenza, senza di loro avremmo l'ISIS a Jounieh!". Jounieh é una cittadina a popolazione prevalentemente cristiana che si trova a poco più di 15 chilometri di distanza da Beirut.
Intanto, da altre fonti sempre in Libano, abbiamo modo di mostrare ai nostri lettori una parte delle armi e degli equipaggiamenti abbandonati dai terroristi takfiri che si sono scontrati recentemente con i combattenti sciiti nella Valle della Biqa, venendo sconfitti e messi in fuga con gravi perdite.

venerdì 30 maggio 2014

Senatore USA della Virginia, ringrazia, loda Assad per aver difeso il suo popolo dal terrorismo takfiro!!

Richard Black, Senatore Repubblicano de 13esimo Distretto della Virginia, ha inviato a Damasco una lettera di congratulazioni indirizzata direttamente al Presidente Bashar Assad, esprimendo la sua stima per l'opera delle Forze Armate siriane e lodando l'operato di Assad stesso, che non ha lesinato mezzi e sforzi per difendere il suo popolo, al di là di ogni differenza di etnia e setta.

"Lei ha onorato la memoria di suo Padre, trattando con rispetto ogni fascia della popolazione, difendendo i Cristiani di ogni denominazione, le altre minoranze e persino la piccola comunità ebraica di Damasco, proteggendo le loro chiese, i loro templi e la loro sinagoga, io la ringrazio e la lodo pubblicamente per questo".

"Ringrazio altresì" si legge più oltre nella missiva "L'Esercito Arabo Siriano e la sua Aviazione per essersi frapposti tra il popolo siriano e coloro che volevano assassinarto, torturarlo, violentarlo, sequestrarlo e decapitarlo: non riesco a spiegarle come i miei concittadini Americani, che hanno gravemente sofferto per il terrorisno estremista di Al-Qaeda, siano stati portati, da una propaganda interessata e insincera, a schierarsi a fianco degli estremisti presenti in Siria che si rifanno ad Al-Qaeda o comunque alla sua ideologia".

Le parole di Richard Black, sincere e sentite, dimostrano che non sono i Conservatori vecchio stile i nemici della Pace e della Stabilità internazionale, quanto piuttosto i Democratici 'liberal', amici della lobby sionista, intrisi di spocchia 'progressista' di universalismo e di eccezionalismo e i 'Neocon' (guardacaso, nel 90 per cento dei casi ex-"progressisti" che hanno poi svoltato a Destra -ma per davvero?-).

domenica 25 maggio 2014

L'ambasciatore siriano alle Nazioni Unite rende omaggio all'Algeria, fedele alleato di Damasco in questi anni di lotta!!

Durante questi difficili anni di lotta contro il terrorismo mercenario e il complotto anglo-saudi-qatar-sionista la Repubblica Araba di Siria ha potuto sempre contare sulla solidarietà politica, diplomatica, morale dell'Algeria, che mai si é piegata ai ricatti e alle minacce di Riyadh e Doha e mai ha acconsentito a pugnalare alle spalle il Presidente Assad e il suo popolo, anche solo verbalmente. Ieri il rappresentante siriano all'ONU Bashar Jafaari, così ha reso omaggio all'Algeria e agli Algerini.

«L'Algeria è il paese arabo che ha sempre onorato i propri impegni finanziari verso la Palestina.
 

L’Algeria è stato il secondo paese arabo, dopo l’ Iraq, che ha finanziato la guerra del ‘73 contro i sionisti.
 

L'Algeria è il primo paese arabo che ha parlato in Arabo al quartier generale delle Nazioni Unite quando Boumedienne ha iniziato il suo discorso con le storiche parole: 'Bism Allah Rahman Raheem wa salat wa salam ala el Ashraf moursaline...'.
 

L'Algeria rappresenta l'ultima vittoria araba nella storia contemporanea.
 

L'esercito algerino è l'unico esercito che ha bombardato il territorio di Israele durante la guerra del ’73.
 

L'Algeria è l'unico paese arabo che ha accettato senza paura di dichiarare la creazione di uno Stato palestinese e il primo paese a riconoscere la Palestina.
 

L'Algeria è l’unico paese arabo e musulmano che ha sconfitto la NATO e la Francia, che era la più grande potenza coloniale di quell'epoca!

Saluto il paese che ha dato un milione e mezzo di martiri»

venerdì 18 aprile 2014

Doveroso tributo a Gabriel Garcia Marquez: Letterato, Comunista, Sostenitore degli Oppressi, Amico della Palestina

Grazie per tutto quello che ci hai donato, Gabo, a partire dai tuoi capolavori, ma soprattutto per una Vita vissuta sempre con schiettezza, sincerità e "mettendoci la faccia", senza piaggerie, senza capriole, senza contorsionismi per compiacere i potenti di turno, anche quando le tue Idee sembravano condannate da una vulgata semplicista, arrogante e superficiale. Ci spiace solo che tu te ne sia andato prima di poter vedere la tua patria colombiana libera dal giogo imperialista e affiancata a Venezuela, Perù, Bolivia, Brasile e Argentina nella costruzione di un Mondo più giusto. Ma ovunque tu sia sentiremo su di noi e sulle nostre lotte presenti e future il tuo sguardo calmo e bonario. Arrivederci, Gabo, e grazie ancora di tutto.

sabato 20 luglio 2013

La vomitevole arroganza sionista si prende gioco della Martire Rachel Corrie, ecco il "popolo eletto" che esercita le sue doti umane!

Ogni giorno, da tutta la fanfara dei media imperial-sionisti l'Umanità é tonitruata, rimbecillita, cervellolavata dalla infinita geremiade martirologica santificatrice delle "elette virtù" del popolo fra tutti eletto: ci fanno la serenata, i sionisti e i loro sicofanti, su quanto sensibili, puri, raffinati, umanitari e delicati siano loro, poverini, perseguitati per l'essere troppo buoni, convinti di dover "curare il mondo" (come essi stessi ripetono nelle loro canagliesche intemerate), che altrimenti come farebbe, povero mondo, privato della loro bontà tutta 'kosher'?

La vediamo all'opera, la bontà 'kosher', ogni giorno, in Cisgiordania, a Gaza, in ogni bomba sganciata contro bambini, in ogni mitragliata mandata contro le barche di pescatori, in ogni ulivo sradicato per far spazio a un praticello all'inglese da villetta vomitoborghese, in ogni sputo lanciato contro i crocefissi e in ogni tomba cristiana e musulmana vandalizzata, la vediamo all'opera, anche, in questa galleria di immagini soprastante, pubblicata di recente su internet, dove si vedono le SS con la Stella di David che festeggiano e si danno al buon tempo tra di loro chiamando in causa per vilipenderlo il nome di Rachel Corrie, la coraggiosa ragazza americana che ha dato la vita protestando contro le loro "umanitarie" demolizioni di case palestinesi.
Qua invece vediamo come l'hanno trattata i Palestinesi, Rachel Corrie, questi Palestinesi 'orribili' e 'disumani' che la cagnara sionista ci descrive ogni giorno in termini che nemmeno quell'anglofascista manicheo di Tolkien coi suoi orchi, descritti brutti perché cattivi e cattivi perché brutti; "loro", i Palestinesi, hanno raccolto il corpo straziato della ragazza venuta d'Oltreoceano per lottare con loro, l'hanno avvolta nella bandiera del suo paese, nota bene, la stessa bandiera che spesso bruciano, (ma quando la bruciano essi non esprimono odio per il POPOLO americano, ma per la sua leadership venduta a Sion). Lo hanno onorato come onorano i loro stessi martiri dei Battaglioni Qassam e della Jihad Islamica.

Chi era che doveva "CURARE IL MONDO"??????

giovedì 21 marzo 2013

Assad: "La vittoria per la Siria e il suo popolo é vicina, poi verrà il momento della ricostruzione e della Pace!"

A riaffermare come, nonostante gesti sempre più inconsulti e disperati, l'insorgenza terrorista suscitata contro la Siria dalle forze del complotto imperialista wahabita, americano e sionista sia ormai in un vicolo cieco e prossima alla sua sconfitta definitiva (solo così si può capire la logica perversa del 'tanto peggio tanto meglio' dietro ad attacchi codardi come quello a base di clorene contro i civili di Khan al-Assal) ci ha pensato nella giornata di ieri il Presidente siriano Bashir al-Assad che, accompagnato dalla First Lady, ha visitato il Centro Educativo Sperimentale per le Belle Arti, a Damasco, intrattenendosi a parlare con insegnanti e studenti e rendendo omaggio a tutti i martiri del mondo della Scuola e dell'Educazione che hanno dato la vita negli ultimi due anni.
  "La lotta a cui la Siria é chiamata é una lotta di volontà e Resistenza", ha dichiarato Assad il quale ha rassicurato sul fatto che un rivolgimento vittorioso e definitivo é ormai all'orizzonte, dopodiché il Paese sarà libero a dedicarsi alla ricostruzione completa dei danni subiti in 24 mesi di lotte, processo che, nelle zone più precocemente liberate dalla presenza di provocatori terroristi é già a buon punto; nella stessa capitale Damasco, infatti, l'Università, dolorosamente colpita da un sanguinoso attentato nei mesi scorsi é stata rapidamente restaurata e rimessa in grado di svolgere al meglio le sue normali funzioni.