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lunedì 7 settembre 2015

Vibrata protesta del Ministro degli Esteri Moallem contro le dichiarazioni del Governo inglese!

"Alcuni governi occidentali, in particolare Gran Bretagna e Francia, hanno nostalgia per il loro lungo passato coloniale, lo dimostra il fatto di aver tentato di imporre il loro mandato sui popoli del mondo, sotto diversi pretesti per giustificare la loro ingerenza negli affari interni degli stati indipendenti, membri dell'ONU, imponendo loro regimi in linea con i propri interessi". Questa la protesta contenuta nella missiva inviata dal Ministro degli Esteri siriano Walid Moallem al Segretario Generale dell'ONU; il ministero degli Esteri si è lamentato che la Gran Bretagna stia impiegando tutte le sue "capacità ed esperienze coloniali" per destabilizzare la Siria attraverso soldi, media, politica e armi alle organizzazioni terroristiche che operano nella stessa direzione, nonché facilitando la l'arrivo di mercenari stranieri sul territorio siriano.

venerdì 30 maggio 2014

Senatore USA della Virginia, ringrazia, loda Assad per aver difeso il suo popolo dal terrorismo takfiro!!

Richard Black, Senatore Repubblicano de 13esimo Distretto della Virginia, ha inviato a Damasco una lettera di congratulazioni indirizzata direttamente al Presidente Bashar Assad, esprimendo la sua stima per l'opera delle Forze Armate siriane e lodando l'operato di Assad stesso, che non ha lesinato mezzi e sforzi per difendere il suo popolo, al di là di ogni differenza di etnia e setta.

"Lei ha onorato la memoria di suo Padre, trattando con rispetto ogni fascia della popolazione, difendendo i Cristiani di ogni denominazione, le altre minoranze e persino la piccola comunità ebraica di Damasco, proteggendo le loro chiese, i loro templi e la loro sinagoga, io la ringrazio e la lodo pubblicamente per questo".

"Ringrazio altresì" si legge più oltre nella missiva "L'Esercito Arabo Siriano e la sua Aviazione per essersi frapposti tra il popolo siriano e coloro che volevano assassinarto, torturarlo, violentarlo, sequestrarlo e decapitarlo: non riesco a spiegarle come i miei concittadini Americani, che hanno gravemente sofferto per il terrorisno estremista di Al-Qaeda, siano stati portati, da una propaganda interessata e insincera, a schierarsi a fianco degli estremisti presenti in Siria che si rifanno ad Al-Qaeda o comunque alla sua ideologia".

Le parole di Richard Black, sincere e sentite, dimostrano che non sono i Conservatori vecchio stile i nemici della Pace e della Stabilità internazionale, quanto piuttosto i Democratici 'liberal', amici della lobby sionista, intrisi di spocchia 'progressista' di universalismo e di eccezionalismo e i 'Neocon' (guardacaso, nel 90 per cento dei casi ex-"progressisti" che hanno poi svoltato a Destra -ma per davvero?-).

giovedì 3 aprile 2014

Assad incontra delegazione della Società Ortodossa Imperiale per la Palestina, guidata dal Segretario Stepashin!

Il Presidente siriano Bashar Assad ha dichiarato nella giornata di mercoledì 2 aprile, durante il suo incontro con gli emissari dell'Imperiale Società Ortodossa per la Palestina, che il popolo di Siria non ha altra scelta se non quella di perseverare sul sentiero della lotta e percorrerlo fino alla vittoria contro le forze regressive e mercenarie che vorrebbero fiaccarne lo spirito e piegarlo ai desideri dei loro foraggiatori e finanziatori stranieri, prossimi e remoti.

Il Segretario della Società Ortodossa, Sergei Stepashin, ha consegnato al Presidente Assad una missiva personale di Vladimir Putin ove veniva espressa tutta l'ammirazione del leader russo per la saldezza e il patriottismo dei Siriani e delle Siriane da tre anni impegnati in una lotta per la vita.

Assad ha ringraziato sottolineando come, senza il diretto coinvolgimento di Putin e della Russia a sostegno della causa siriana molto probabimente la situazione nel paese sarebbe moto meggiore, concludendo infine col ringraziamento per la colletta operata dalla Società Ortodossa per alleviare le sofferenze degli abitanti di Kassab, ultima località toccata dagli scontri tra Esercito regolare e bande takfire mercenarie.