Breve aggiornamento, supportato però da una chiara mappa della zona, per informare il nostro affezionato pubblico che un vasto attacco dei terroristi di Jaysh Islam in direzione della mini-sacca di Harasta, nella parte più occidentale dell'arcipelago in cui é stato frammentato il Ghouta Orientale è stato bloccato e respinto dagli sforzi combinati della Guardia Repubblicana e dei commando della Forza Tigre che sono schierati tra Altala e Satra.
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martedì 20 marzo 2018
sabato 3 marzo 2018
Nella sua marcia inarrestabile l'Esercito Siriano libera la base dove nel 2015 "Jaysh al-Islam" teneva le sue ridicole parate!
Si sentivano invincibili.
Questi criminali.
Questi tagliagole.
Questi terroristi mercenari, paracadutati in Siria (tra loro quasi nessun Siriano, tranne qualche esemplare di feccia ikhwanita/wahabita, con precedenti penali lunghi un Chilometro); avevano il sostegno dei "Padroni del Mondo", dei pedo-emiri del petrolio, della Casa Bianca e degli imperialisti anglo-sion-atlantici di tutto il mondo, cosa poteva andare storto?
Ecco cosa poteva.
Il POPOLO SIRIANO, compatto come non mai, si é unito al suo Esercito, al suo Presidente, alle sue milizie e ai suoi fedeli alleati (Hezbollah, Russi, Iraniani...) e ha formato dapprima un ostacolo insormontabile e poi una forza vendicatrice irresistibile, che proprio in questi giorni sta distruggendo i miserabili rimasugli della 'sacca' del Ghouta Est.
Questi criminali.
Questi tagliagole.
Questi terroristi mercenari, paracadutati in Siria (tra loro quasi nessun Siriano, tranne qualche esemplare di feccia ikhwanita/wahabita, con precedenti penali lunghi un Chilometro); avevano il sostegno dei "Padroni del Mondo", dei pedo-emiri del petrolio, della Casa Bianca e degli imperialisti anglo-sion-atlantici di tutto il mondo, cosa poteva andare storto?
Ecco cosa poteva.
Il POPOLO SIRIANO, compatto come non mai, si é unito al suo Esercito, al suo Presidente, alle sue milizie e ai suoi fedeli alleati (Hezbollah, Russi, Iraniani...) e ha formato dapprima un ostacolo insormontabile e poi una forza vendicatrice irresistibile, che proprio in questi giorni sta distruggendo i miserabili rimasugli della 'sacca' del Ghouta Est.
domenica 17 aprile 2016
Jaysh Islam sul punto di perdere altura strategica del Ghouta Est; forze siriane a un passo da una storica vittoria!
Vi comunichiamo in tempo reale un importantissimo sviluppo che vede le forze congiunte della Guardia Repubblicana (105esima Brigata), dei Commando delle Forze Speciali e della milizia NDF di Damasco essere sul punto di espellere una volta per tutte i takfiri di Jaysh Islam dall'altura di Tal Sawan, nel Ghouta Est.
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mercoledì 6 gennaio 2016
ANCHE LA BEFANA CI FA UN REGALO! Il ratto Abu Ratib, capo di Ahrar Sham, eliminato vicino Talbiseh!
Dopo l'eliminazione via bombardamento aereo del capo di Jaysh Islam Zahran Alloosh un altro importante leader takfiro é stato abbattuto; questa volta é toccato ad Abu Ratib, capo di Ahrar Sham, formazione alleata di Al-Nusra, Nour al-Din al-Zinki ed FSA.
Ratib stava venendo portato dalle sue guardie del corpo verso Farhaniyah, vicino Talbiseh, nella 'sacca' circondata dalle forze siriane a Nord della città di Homs, quando il suo veicolo é stato circondato da ignoti assalitori e crivellato di colpi.
Ratib stava venendo portato dalle sue guardie del corpo verso Farhaniyah, vicino Talbiseh, nella 'sacca' circondata dalle forze siriane a Nord della città di Homs, quando il suo veicolo é stato circondato da ignoti assalitori e crivellato di colpi.
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lunedì 28 dicembre 2015
Abu Muthanna Al-Midani, terrorista saudita, eliminato a Nord di Aleppo!
Continuiamo con la striscia di buone notizie natalizie dalla Siria dove, dopo Zahran Alloosh e Ahmed Abu al-Baraa anche un comandante del Fronte Al-Nusra, tale Abu Muthanna Al-Midani, é stato eliminato dalle forze di terra dell'Esercito Arabo Siriano, nel corso di una battaglia attorno a Bashkoy.
Questo ratto wahabita, nato in Arabia Saudita, non era mai stato ricercato o arrestato dalle autorità di quel paese che, invece, gli avevano tranquillamente concesso di espatriare verso l'Irak prima e poi la Siria dove si era dato al terrorismo armato.
Questo ratto wahabita, nato in Arabia Saudita, non era mai stato ricercato o arrestato dalle autorità di quel paese che, invece, gli avevano tranquillamente concesso di espatriare verso l'Irak prima e poi la Siria dove si era dato al terrorismo armato.
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sabato 26 dicembre 2015
I Servizi Segreti dell'Aeronautica Siriana responsabili della localizzazione di Zahran Alloosh
Idarat al-Mukhabarat al-Jawiyya, ovvero i Servizi Segreti dell'Aeronautica Siriana; ecco i principali responsabili dell'eliminazione (benedetta) del terrorista Zahran Alloosh, centrato ieri da un bombardamento aereo mentre si trovava a una riunione di capi e capetti del Jaysh al-Islam nel Ghouta Est.
Mentre non é chiaro se a portare a termine l'attacco sia stato un jet russo o siriano (anche se gli indizi portano a pensare che sia stato un apparecchio russo, probabilmente un Su-34 che ha usato armi guidate di ultima generazione), non vi sono dubbi che l'individuazione dell'obiettivo sia stata effettuata dagli uomini del Maggior Generale Jamil Hassan.
Mentre non é chiaro se a portare a termine l'attacco sia stato un jet russo o siriano (anche se gli indizi portano a pensare che sia stato un apparecchio russo, probabilmente un Su-34 che ha usato armi guidate di ultima generazione), non vi sono dubbi che l'individuazione dell'obiettivo sia stata effettuata dagli uomini del Maggior Generale Jamil Hassan.
giovedì 24 dicembre 2015
L'Esercito Siriano avanza a Nord e ad Ovest di Marj al-Sultan!
Dopo avere bloccato e sventato il tentativo di controffensiva di Jaysh al-Islam a Nord della base aerea di Marj al-Sultan, recentemente riconquistata dopo tre anni di occupazione da parte dei terroristi, le forze combinate della 105esima Brigata della Guardia Repubblicana, della milizia NDF di Damasco e dei volontari palestinesi del PLA hanno ricacciato indietro i terroristi oltre i terreni agricoli a Nord dell'installazione.
Ma anche più importante é stata l'avanzata effettuata a Ovest della posizione da altre unità della Guardia Repubblicana che sono riuscite a penetrare nel villaggio di Nishabiyah, strapparlo ai terroristi e conquistare anche la base del Corpo Segnalatori.
Ma anche più importante é stata l'avanzata effettuata a Ovest della posizione da altre unità della Guardia Repubblicana che sono riuscite a penetrare nel villaggio di Nishabiyah, strapparlo ai terroristi e conquistare anche la base del Corpo Segnalatori.
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lunedì 21 dicembre 2015
La 'controffensiva' di Alloosh contro Marj al-Sultan finisce in disastro: dozzine di morti tra cui il comandante dell'operazione!
La conquista di Marj al-Sultan nel Ghouta Est é stato lo sviluppo della situazione militare più importante degli ultimi tre mesi, da quando la tentata avanzata terroristica tra Adra e Harasta é stata bloccata, contenuta e totalmente respinta.
Certamente era prevedibile che i takfiri di Zahran Alloosh non si sarebbero rassegnati supinamente alla perdita della loro più importante posizione nel Rif Dimashq, che controllavano fin dall'estate del 2012; così le forze siriane si sono disposte a difenderla contro l'atteso contrattacco.
Certamente era prevedibile che i takfiri di Zahran Alloosh non si sarebbero rassegnati supinamente alla perdita della loro più importante posizione nel Rif Dimashq, che controllavano fin dall'estate del 2012; così le forze siriane si sono disposte a difenderla contro l'atteso contrattacco.
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mercoledì 9 dicembre 2015
Continua l'avanzata delle forze governative nel Ghouta Est, riprese le fattorie a NordOvest di Douma!
La 105esima Brigata della Guardia Repubblicana, sostenuta dalla milizia NDF di Damasco e dai volontari palestinesi dell'Esercito Siriano ha continuato con successo le proprie operazioni nel Rif Dimashq e in particolare lungo l'Autostrada Damasco-Homs, tornando a occupare diverse località che in precedenza si trovavano sotto il suo controllo-fuoco ma avrebbero (teoricamente) venire usate da gruppi terroristi semi-suicidi per lanciare attacchi improvvisi con mortai o lanciarazzi.
Questo sviluppo rende ancora più sicuro il transito sull'importante arteria stradale.
Questo sviluppo rende ancora più sicuro il transito sull'importante arteria stradale.
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giovedì 6 agosto 2015
Intensa battaglia nel Rif Dimashq, le posizioni terroriste iniziano a cedere: dozzine di takfiri morti!
Ventotto seguaci di Zahran Alloosh sono stati annichiliti dalle forze combinate dell'Esercito Siriano e della milizia NDF tra Zamalka e Irbeen nel Rif Dimashq, dove nelle ultime 48 ore i combattimenti si sono fatti sempre più accesi e frequenti; vicino a Douma dodici altri terroristi sono stati eliminati quando i loro tre veicoli dotati di mitragliere e cannoncini sono saltati in aria colpiti dai razzi dei volontari siriani.
A Dayr al-Assafeer un arsenale colmo di munizioni ed esplosivo é stato individuato e conquistato, i pochi terroristi che lo presidiavano sono stati eliminati fino all'ultimo; anche in questo caso erano tutti giordani, egiziani, kuwaitiani e libici.
A Dayr al-Assafeer un arsenale colmo di munizioni ed esplosivo é stato individuato e conquistato, i pochi terroristi che lo presidiavano sono stati eliminati fino all'ultimo; anche in questo caso erano tutti giordani, egiziani, kuwaitiani e libici.
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domenica 8 febbraio 2015
Sta per cadere l'ultima roccaforte di Jaysh al-Islam a Douma nel Ghouta Est!!
La località di Douma, nel Ghouta Orientale, ha il dubbio 'onore' di essere rimasta l'unica località di qualche importanza ancora nelle mani di Zahran Alloosh e della sua 'Jaysh al-Islam'. Adesso sembra proprio che, con lo schieramento nella zona della 105esima Brigata della Guardia Repubblicana e con la mobilitazione di numerose unità dei Comitati Popolari NDF e di altre forze ausiliarie come la milizia 'Al-Wafaa' e le 'Brigate Baath' i comandi siriani vogliano porre rimedio a questo stato di cose.
mercoledì 10 dicembre 2014
La Siria pronta a riaprire l'ambasciata in Arabia Saudita, i terroristi filo-riyadh depongono le armi e fanno dichiarazioni anti-ISIS!
Sembra proprio che la tenacia e la determinazione del popolo siriano, della sua leadership e delle sue forze armate abbiano convinto definitvamente i codardi e pavidi emiri del petrolio di Casa Saoud che non é possibile alcun 'cambio di regime' a Damasco, né con il sostegno agli islamisti siriani e nemmeno con il ricorso a mercenari stranieri infiammati di bigotta retorica wahabita.
Ovviamente Riyadh fa la cosa giusta solamente dopo avere esaurito ogni altra opzione e siamo certi che il costante e saldo sostegno russo ad Assad e alla Repubblica Araba di Siria sia stato fondamentale per convincere i senescenti cortigiani sauditi della futilità dei loro sforzi per prolungare nel tempo una campagna terroristica che ormai da due anni a questa parte non fa altro che accumulare sconfitte su sconfitte.
Per questo motivo la Siria é pronta a riaprire la propria ambasciata nella capitale saudita, dopo che questa era stata chiusa con gesto teatrale dal Governo di Re Saoud che aveva 'riconosciuto' un 'Governo in esilio' di traditori, fuoriusciti e criminali che si era subito spaccato alle prime difficoltà.
Man mano che si avvicinano i prossimi incontri di Mosca tra i rappresentanti della nazione siriana e i cosiddetti 'oppositori moderati' si assiste al buffo zampettare del 'leader' di Jaysh al-Islam (formazione del cosiddetto 'Fronte Islamico') Zahran Alloosh che nel suo covo di Ghouta Est (via via sempre più stretto d'assedio dalle forze di Assad, avrebbe rilasciato dichiarazioni sulla necessità di trovare "un accordo" col Governo e di combattere le forze dell'ISIS presenti nell'Est del paese.
Ovviamente Riyadh fa la cosa giusta solamente dopo avere esaurito ogni altra opzione e siamo certi che il costante e saldo sostegno russo ad Assad e alla Repubblica Araba di Siria sia stato fondamentale per convincere i senescenti cortigiani sauditi della futilità dei loro sforzi per prolungare nel tempo una campagna terroristica che ormai da due anni a questa parte non fa altro che accumulare sconfitte su sconfitte.
Per questo motivo la Siria é pronta a riaprire la propria ambasciata nella capitale saudita, dopo che questa era stata chiusa con gesto teatrale dal Governo di Re Saoud che aveva 'riconosciuto' un 'Governo in esilio' di traditori, fuoriusciti e criminali che si era subito spaccato alle prime difficoltà.
Man mano che si avvicinano i prossimi incontri di Mosca tra i rappresentanti della nazione siriana e i cosiddetti 'oppositori moderati' si assiste al buffo zampettare del 'leader' di Jaysh al-Islam (formazione del cosiddetto 'Fronte Islamico') Zahran Alloosh che nel suo covo di Ghouta Est (via via sempre più stretto d'assedio dalle forze di Assad, avrebbe rilasciato dichiarazioni sulla necessità di trovare "un accordo" col Governo e di combattere le forze dell'ISIS presenti nell'Est del paese.
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