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sabato 21 dicembre 2019

Colpo da maestro dei servizi segreti di Hamas che ancora una volta mettono nel sacco il Mossad!


Le Brigate Ezzedine Qassam hanno recentemente pubblicato un documentario intitolato "The Mirage" che testimonia un duro colpo inflitto dalla Resistenza palestinese allo spionaggio sionista. I dettagli dell'operazione, che ha avuto luogo dal 2016 al 2018, sono descritti in 25 minuti. Secondo il documentario, l'intelligence di Tel Aviv ha usato un cittadino palestinese nella Striscia di Gaza come spia per raggiungere alcuni obiettivi, come tentare di far esplodere le scorte di missili a lungo raggio a Gaza, localizzare i missili e i siti di lancio nel tempo di conflitto, con lo scopo di  indebolire le forze di resistenza missilistiche e il sistema di sicurezza della Striscia assediata.

lunedì 4 giugno 2018

Comandante del Battaglione Comunicazioni di Jaysh Islam...era un agente segreto siriano!

Ancora una volta i servizi segreti siriani hanno confermato di essere tra i migliori del Medio Oriente, piazzando un loro "doppio agente" ai vertici del gruppo terroristico Jaysh Islam e mantenendovelo per anni e anni, fino alla sua completa distruzione.

Quello che vedete in foto a fianco di Zahran Alloush (il capo takfiro di Jaysh Islam ucciso da un bombardamento nel Natale 2015) é Khalil Ebour; finora era noto come il capo del Battaglione Comunicazioni del gruppo terrorista.

mercoledì 28 marzo 2018

"James Bond, chi?" Agente siriano si infiltra per anni nell'organizzazione takfira Faylaq Rahman e arriva a coordinarne la resa!

Quello che vedete nella foto è Bassam Dofda.
Per anni ha militato nell'organizzazione takfira Faylaq Rahman, nel Ghouta Est, scalandone la gerarchia fino a venirne nominato 'Giudice Capo'.
Per questa sua grande autorità, anche essendo siriano, ha ricevuto l'incarico di mediare coi comandi militari di Damasco i termini per la resa dei miliziani che recentemente sono stati trasferiti a Idlib.

sabato 3 marzo 2018

Nella sua marcia inarrestabile l'Esercito Siriano libera la base dove nel 2015 "Jaysh al-Islam" teneva le sue ridicole parate!

Si sentivano invincibili.

Questi criminali.

Questi tagliagole.

Questi terroristi mercenari, paracadutati in Siria (tra loro quasi nessun Siriano, tranne qualche esemplare di feccia ikhwanita/wahabita, con precedenti penali lunghi un Chilometro); avevano il sostegno dei "Padroni del Mondo", dei pedo-emiri del petrolio, della Casa Bianca e degli imperialisti anglo-sion-atlantici di tutto il mondo, cosa poteva andare storto?

Ecco cosa poteva.
Il POPOLO SIRIANO, compatto come non mai, si é unito al suo Esercito, al suo Presidente, alle sue milizie e ai suoi fedeli alleati (Hezbollah, Russi, Iraniani...) e ha formato dapprima un ostacolo insormontabile e poi una forza vendicatrice irresistibile, che proprio in questi giorni sta distruggendo i miserabili rimasugli della 'sacca' del Ghouta Est.

giovedì 28 dicembre 2017

Miserevole quantitativo di pallottole e granate è tutto quello che i takfiri possono spostare da una provincia siriana all'altra!

Negli scorsi giorni gli efficientissimi servizi segreti siriani (la cui enorme preparazione e professionalità ha costituito in questi ultimi sei anni un vero e proprio baluardo per il Governo legittimo del Presidente Assad, altro che il ridicolo 'mossad' di Tel Aviv, che funziona bene solo nei film di Hollywood) hanno captato da cittadini leali della Provincia di Daraa la notizia che i terroristi takfiri avrebbero inviato verso il Governatorato di Damasco "un grande carico di munizioni".

In seguito a tale segnalazione é stato preparato un agguato che ha portato alla cattura di un camion takfiro.

lunedì 13 novembre 2017

Ay Caramba! Anche Bandar bin Sultan "Bandar Bush" sarebbe finito nelle maglie del 'repulisti' saudita!

Non esiste probabilmente un'altra persona con le mani più sporche di sangue siriano dell'ex-Spymaster e Capo del Consiglio per la Sicurezza Nazionale saudita, Bandar bin Sultan, detto anche "Bandar Bush" per i suoi profondi legami con la famiglia di petrolieri e politicanti texani.

Giubilato da ambedue gli incarichi con la salita al trono dell'attuale Re Salman, rimaneva "solo" un Principe saudita miliardario in un paese dove ve ne sono altri cento, ma, sembra, che da qualche giorno anche lui stia 'godendo' dell'ospitalità dell'Hotel Carlton di Riyadh.

sabato 11 febbraio 2017

Il Generale Hassan e il Capo dei Servizi Segreti Aeronautici rendono omaggio a due civili assassinati dall'ISIS!

Uno specialissimo tributo funebre, che é stato accompagnato dalla presenza del Generale Souhail Hassan della "Forza Tigre" e addirittura da Jamil Hassan, capo dell'Idarat al-Mukhabarat al-Jawiyya, il Direttorato dei Servizi Segreti Aeronautici, é stato reso a un piccolo gruppo di cittadini siriani (tutti civili) che per lungo tempo hanno fornito preziosissime informazioni dai dintorni di Al-Bab.

Proprio sotto il naso dell'ISIS, questi coraggiosissimi ed eroici civili si erano finti aderenti alla perversa ideologia ikhwanita e takfira del 'califfato' ed erano entrati in confidenza con alcuni suoi capi locali. Appena venivano a conoscenza di qualche dettaglio interessante lo comunicavano ai loro contatti dietro le linee.

domenica 1 gennaio 2017

Doppio attentato takfiro a Tartous bloccato da due eroici ufficiali che si sacrificano per fermare i terroristi suicidi!

E' di sole quattro vittime il bilancio del duplice attentato che ieri notte ha rischiato di insanguinare le celebrazioni di Fine Anno nella città costiera di Tartous.

Se anche solo uno dei due uomini-bomba che cercavano di infiltrarsi in città fosse riuscito a raggiungere una delle piazze dove migliaia di cittadini siriani si auguravano un 2017 di serenità e pace ora staremmo qui a piangere morti a dozzine.

Ma per fortuna l'altissimo grado di vigilanza espresso dalle autorità siriane ha permesso che i due venissero individuati per tempo.

domenica 19 giugno 2016

Asso dell'Aviazione Siriana distrugge con un bombardamento notturno un vertice di terroristi nel Ghouta Est!

Bruttissime notizie per i takfiri di Faylaq Rahman, l'organizzazione terroristica attiva nel Rif Dimashq; non solo hanno perso dozzine di posizioni negli ultimi mesi, sottoposti a continue offensive e avanzate delle forze governative siriane (Guardia Repubblicana e milizia NDF) e delle loro milizie ausiliarie (Hezbollah e volontari palestinesi dell'Esercito di Liberazione). Adesso la popolazione delle aree da loro occupate sta attivamente collaborando con i servizi informativi siriani per accelerare la loro sconfitta e la liberazione delle zone ancora sotto il loro controllo.
 Fino a che certe aree erano saldamente all'interno di zone a completo controllo takfiro, questo non era possibile o avrebbe costituito un rischio immenso, ma col fronte di combattimento che avanza sempre di più anche normali cittadini siriani sono tentati di aiutare il loro legittimo governo a individuare e colpire obiettivi di alto valore politico o strategico.

martedì 24 maggio 2016

Siriani ed Hezbollah colpiscono leader di Ahrar Sham vicino a Zabadani: eliminato 'Ziad abu Hamid'!


Vi avevamo detto di non prestare fede alla 'rivendicazione' dell'ISIS e che gli attentati di ieri a Tartous e Jamliyeh erano stati portati a segno dagli estremisti di Ahrar Sham; i servizi segreti siriani e i loro colleghi di Hezbollah hanno immediatamente fatto pagare all'organizzazione takfira responsabile della strage un 'acconto' di quanto dovuto con un'operazione speciale portata a termine nei dintorni di Zabadani.

lunedì 23 maggio 2016

Le forze siriane catturano il quinto attentatore di Tartous, voleva entrare in un OSPEDALE!

QUESTO SCARAFAGGIO UMANO appartenente ad Ahrar Sham (la 'rivendicazione' dell'ISIS è falsa come i sorrisi della Clinton) stava cercando di entrare col suo gilet-bomba in un ospedale di Tartous quando è stato bloccato e arrestato dagli eroi del Servizio Segreto Aeronautico siriano.

Nella mattinata di oggi tre bombe hanno colpito Tartous e un'altra esplosione si è verificata nella vicina Jablieh, causando la morte di almeno settanta persone.

lunedì 9 maggio 2016

Agguato ad Hawsh Khayyat elimina tredici terroristi di Jaysh Islam!

Negli ultimi dieci giorni il Ghouta Est nella periferia agricola di Damasco é stato "ravvivato" da intensi ancorché intermittenti scontri tra varie sigle terroristiche takfire: Jaysh Islam, Faylaq al-Rahman, Jaysh al-Fustat...che si sono conclusi con dozzine e dozzine di morti su ogni fronte, con l'Esercito Siriano che 'twittava' messaggi ironici tipo: "Quando vi servono munizioni per spararvi addosso fateci un fischio che ve le portiamo".

sabato 26 dicembre 2015

I Servizi Segreti dell'Aeronautica Siriana responsabili della localizzazione di Zahran Alloosh

Idarat al-Mukhabarat al-Jawiyya, ovvero i Servizi Segreti dell'Aeronautica Siriana; ecco i principali responsabili dell'eliminazione (benedetta) del terrorista Zahran Alloosh, centrato ieri da un bombardamento aereo mentre si trovava a una riunione di capi e capetti del Jaysh al-Islam nel Ghouta Est.

Mentre non é chiaro se a portare a termine l'attacco sia stato un jet russo o siriano (anche se gli indizi portano a pensare che sia stato un apparecchio russo, probabilmente un Su-34 che ha usato armi guidate di ultima generazione), non vi sono dubbi che l'individuazione dell'obiettivo sia stata effettuata dagli uomini del Maggior Generale Jamil Hassan.

giovedì 12 marzo 2015

I Francesi "vanno a Canossa" e riaprono i rapporti coi servizi segreti di Assad per le necessità della lotta al terrorismo!

Sulle pagine di "Le Figaro", quotidiano-faro del Centrodestra francese si legge che, secondo una nota confidenziale, un alto rappresentante della comunità dei Servizi di Parigi abbia accompagnato la delegazione parlamentare che ha recentemente visitato Damasco. Quella che sembrava un'iniziativa estemporanea di alcuni parlamentari sarebbe dunque servita da 'copertura' per una missione ufficiale, mirata alla riapertura dei rapporti tra gli apparati di Intelligence transalpini e damasceni.

martedì 3 marzo 2015

Emerge dossier sudafricano sull'influenza corrosiva di Tel Aviv in Africa: "Guerre e massacri fomentati, sistematico furto di risorse!"

A lungo abbiamo mantenuta alta la soglia d'attenzione verso le manovre distruttive del regime ebraico di Tel Aviv contro l'Africa Nera: "Anti$emi$mo!" gridavano i soliti prezzolati 'A Sei Punte'; ma tutto quel che pubblicavamo era vero e verificato sette volte: sostegno a dittatori cialtroni come Salva Kiir, piani per rubare l'acqua all'Egitto tramite dighe, traffico di armi tramite la mafia ebraica ucraina, tutto controllato, tutto provato, irrefutabile, definitivo.

sabato 21 febbraio 2015

Il regime saudita cerca di elevare ridicole accuse contro Hezbollah: la smentita é immediata e sprezzante!

Sul quotidiano saudita Al-Watan (asservito ai voleri del Re e della Corte, come tutti i media dell'ultima monarchia assoluta del pianeta) sono apparse assurde accuse riguardo un presunto 'complotto' di Hezbollah per assassinare l'Ex-Ministro Michel Samaha.

lunedì 8 settembre 2014

I servizi segreti militari libanesi arrestano cinque wahabiti che cercavano di creare una cellula takfira a Marjeyoun!!

Cinque cittadini stranieri tra di loro imparentati sono stati arrestati ieri in Libano, presso la cittadina meridionale di Marjeyoun, al termine di una operazione dei Servizi segreti militari. I cinque sono accusati di cospirazione con finalità terroristiche; sembra infatti che stessero cercando di organizzare una cellula wahabita.

I cinque erano entrati in Libano facendosi passare come profughi siriani ma, anziché approfittare del ritorno del controllo governativo proprio nelle regioni adiacenti il confine libanese per rientrare in Siria, si erano stabiliti nel Sud del paese.

Il fatto che l'arresto sia avvenuto nella zona di Libano sotto il pieno controllo di Hezbollah fa pensare a un livello di cooperazione tra il Movimento Sciita e l'Intelligence dell'Armee Libanaise, un sospetto che diventa praticamente certezza quando si aggiunge il particolare che i cinque sono stati arrestati perché, improvvidamente, avevano usato il popolare sistema di messaggeria mobile "Whatsapp" per scambiarsi dettagli sulle loro attività.

In Libano l'unica forza in possesso della tecnologia per monitorare comunicazioni cellulari di quel genere é certamente Hezbollah, che ha stabilito il proprio network informatico grazie all'aiuto degli esperti della Guardia Rivoluzionaria iraniana.

mercoledì 16 aprile 2014

Bandar bin Sultan giubilato definitivamente dal rango di "spymaster" di Riyadh, gli succede, per ora, il Vice Al-Idrissi!

Dopo lunghe peregrinazioni in Usa e in Marocco in cerca di terapie efficaci per i persistenti postumi delle gravi ferite ricevute nell'esplosione del suo ufficio (fatto saltare in aria dai Servizi Segreti di Assad come rappresaglia per il suo ruolo nel finanziare l'insorgenza terrorista) il Pricipe Bandar detto 'Bush' bin Sultan é stato licenziato ufficialmente dall'incarico di capo dei Servizi di Riyadh.

Fin dallo scorso autunno avevamo pronosticato il suo tramonto, a seguito delle continue sconfitte rimediate in Siria  e per la crescente sensazione che con il progressivo distaccamento degli obiettivi politici tra Arabia Saudita e Usa i suoi pur profondi contatti con l'establishment a stelle e strisce fossero via via meno utili alla Casa di Saoud.

Adesso il ruolo di capo dei servizi segreti sarà temporaneamente retto dal suo Vice, il Generale Youssef al-Idrissi, in attesa che si nomini un successore definitivo (un altro principe, evidentemente), mentre non é chiaro se Bin Sultan debba ritenersi sollevato anche dal suo altro incarico, quello di Capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale.


lunedì 17 febbraio 2014

Oltre cento agenti segreti stranieri (sauditi, qatarioti e turchi) arrestati recentemente in Siria!!


Nel corso delle ultime settimane non é stato solamente l'Esercito Arabo Siriano a fare grandi passi in avanti nel contrasto dei mercenari terroristi armati dall'Occidente e dai suoi servi dei reami petroliferi del Golfo, ma anche i Servizi segreti di Damasco hanno messo a segno diverse importanti operazioni di intelligence con cui la rete di agenti stranieri che monitoravano e sostenevano i gruppi armati estremisti é stata scompaginata se non addrittura distrutta.

Sono stati circa 85 i cittadini dell'Arabia Saudita arrestati per spionaggio tra cui sette dirigenti dei Servizi segreti di Bandar bin Sultan, poi sono anche finiti in cella 14 qatarioti e nove turchi. A quanto sembra il Governo siriano ha aperto canali diplomatici con tutti gli Stati interessati per trattare il rilascio di questi prigionieri.

Ovviamente una delle prime condizioni per il rilascio di questi individui é che gli Stati interessati interrompano il finanziamento e il sostegno dei vari gruppi mercenari che da tre anni attaccano senza motivo il popolo e il Governo siriano.

lunedì 16 dicembre 2013

Sconfitto in Siria su tutta la linea, ecco l'ultima cospirazione di 'Bandar Bush': rimuovere il Principe Salman dall'asse ereditario!

Come il "Rupert di Henzau" di una Ruritania qualsiasi, sembra proprio che il 'figlio della serva' Bandar bin Sultan, capo dei Servizi segreti sauditi non riesca a passare più di tot tempo senza ritrovarsi immerso in qualche cospirazione: dopo aver assaggiato l'amaro miele della sconfitta in terra siriana, dove nonostante tutti i suoi costosi sforzi i terroristi mercenari wahabiti sono in ritirata su tutti i fronti (Qalamoun, Adra, Aleppo, Deir Ezzour...) sembra ora che l'abituale frequentatore e quasi 'figlioccio adottivo' di Casa Bush sia impegnato a cercare di screditare l'erede designato al trono, il Principe Salman, tentanto di convincere Re Abdullah a rimuoverlo dall'asse ereditario per 'manifesta cattiva salute e senilità'.

Scopo di Bandar sarebbe quesllo di favorire l'ascesa al trono dell'ex-collega 'diarca' Principe Muqrin, suo predecessore ai Servizi segreti con cui (al tempo in cui lui stesso era capo del Consiglio per la Sicurezza Nazionale) aveva spartito la gestione degli affari quotidiani di Governo durante le frequenti assenze del Re, perseguitato dagli acciacchi e bisognoso di operazioni chirurgiche e di lunghi periodi di riposo e convalescenza.

Tuttavia la stessa posizione di Bandar é tutt'altro che solida: il costante avvicinamento tra i suoi uomini e il Mossad sionista (operato in funzione anti-Assad, anti-Hezbollah e anti-Iran) ha scontentato e inorridito parecchi principi sauditi, forse lo 'spymaster' di Riyadh vorrebbe Muqrin sul trono per farsi 'perdonare' questa e altri 'piccole' scappatelle?