mercoledì 10 dicembre 2014

La Siria pronta a riaprire l'ambasciata in Arabia Saudita, i terroristi filo-riyadh depongono le armi e fanno dichiarazioni anti-ISIS!

Sembra proprio che la tenacia e la determinazione del popolo siriano, della sua leadership e delle sue forze armate abbiano convinto definitvamente i codardi e pavidi emiri del petrolio di Casa Saoud che non é possibile alcun 'cambio di regime' a Damasco, né con il sostegno agli islamisti siriani e nemmeno con il ricorso a mercenari stranieri infiammati di bigotta retorica wahabita.

Ovviamente Riyadh fa la cosa giusta solamente dopo avere esaurito ogni altra opzione e siamo certi che il costante e saldo sostegno russo ad Assad e alla Repubblica Araba di Siria sia stato fondamentale per convincere i senescenti cortigiani sauditi della futilità dei loro sforzi per prolungare nel tempo una campagna terroristica che ormai da due anni a questa parte non fa altro che accumulare sconfitte su sconfitte.

Per questo motivo la Siria é pronta a riaprire la propria ambasciata nella capitale saudita, dopo che questa era stata chiusa con gesto teatrale dal Governo di Re Saoud che aveva 'riconosciuto' un 'Governo in esilio' di traditori, fuoriusciti e criminali che si era subito spaccato alle prime difficoltà.

Man mano che si avvicinano i prossimi incontri di Mosca tra i rappresentanti della nazione siriana e i cosiddetti 'oppositori moderati' si assiste  al buffo zampettare del 'leader' di Jaysh al-Islam (formazione del cosiddetto 'Fronte Islamico') Zahran Alloosh che nel suo covo di Ghouta Est (via via sempre più stretto d'assedio dalle forze di Assad, avrebbe rilasciato dichiarazioni sulla necessità di trovare "un accordo" col Governo e di combattere le forze dell'ISIS presenti nell'Est del paese.


7 commenti:

  1. AHAAHAHAHAHAAHAHAHAH se non ho capito male quel merdoso takfiro ora che nel ghouta est non ha più possibilità di massacrare civili innocenti e che sta venendo stritolato dal governo siriano propone a quest ultimo (dopo averlo codardemente tradito ed attaccato all inverosimile) di andare verso una conciliazione.
    Crepi tormentato dalle più brutali torture

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    1. Giusto! NIENTE accordi con i tagliagole! Vanno tolti di mezzo tutti fino all'ultimo, come pure i loro compagni di merende dell'Isis, e tutti gli altri gruppi di invasati strafatti. Che vada vada affanculo alloosh, lui e i suoi, e che crepino senza rompere le palle. I Siriani non devono venire a patti con chi, per quasi 4 anni, si e' inzuppato le mani nel loro sangue. Il governo Siriano, non ha bisogno di accordi con questa gente, ha bisogno solo di terminare il lavoro di ripulitura della Siria dal marciume takfiro, e con l'aiuto dei propri alleati maggiori deve continuare ad attrezzarsi militarmente per essere sempre pronta a difendere i suoi interessi vitali e la sopravvivenza dell'apparato statale. Se un paese dell'asse di resistenza crolla, anche tutti gli altri ci rimettono. I paesi nel Mondo che sono apertamente contro l'arroganza angloamericana/sionista dovrebbero tutti avere come priorità strategiche, quella di stipulare tra di loro alleanze difensive bilaterali, espandere la cooperazione tra loro (come già avviene) e SOPRATUTTO disporre di un efficiente apparato militare (così come stanno facendo Cina e Russia), moderno, motivato e ben armato, altrimenti rischiano di fare la fine della Libia o dell'Afghanistan.

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  2. dottor kahani, una delega dei traditori d Hamas,lunedi sono entrati a tehran.! dottore mi deve credere sti Palestinesi sono delle persone che sputano nel pitto che mangiano(( Mousa Abumarzug))certo senzo aveva minacciato iran.!
    mahh :-(
    nn lo so che dire.
    vv la vittoria

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    1. Concordo con te

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    2. E' bello fare duri e puri da tastiera ma Siria e Iran devono far POLITICA e politica si fa con REALTA' che é fatta di compromesso e zona grigia

      noi siamo al caldo e sicuri coi nostri smarfòn e i nostri PC ma i Siriani hanno fame, hanno freddo, hanno le case distrurte, Assad lo sa e anche se magari vorrebbe combattere fino a matare l'ultimo terrorista non gli servirà a niente se per farlo deve mettere ancora altri tre anni di guerra e fare soffrire sua gente

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    3. Concordo pienamente,inoltre anche se vorrebbe continuare e sterminare tutti stì bastardi,cmq ne arriverebbero altri e altri ancora. Il problema sono tutte quelle teste di cazzo di tirannie del golfo che foraggiano,pagano e finanziano tutte quelle spin-off del diavolo. Che arruolano con il lavaggio del cervello e con qualche miraggio di benessere,masse di disperati, assoggettate e ignoranti che credono ad ogni superstizione propinatagli. Tutto con il beneplacido e la collaborazione di Israele chiaramente. Quindi è giusta qualunque soluzione che porti ad un'armistizio. Meglio riorganizzarsi e preparare il terreno per un prossimo scontro con in mente il motto: "sopravvivi oggi per combattere domani".
      Max

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  3. Mi ha lasciato perplesso l'accordo sul gas tra Russia e Turchia (ma come , i Turchi non sono i principali avversari di Damasco ?) tralasciando che l'accordo rientra pienamente nei diritti commerciali Russi , voglio sperare che perlomeno sottobanco vi siano seri accordi sulla limitazione di flussi di armi e mercenari oltre il confine Siriano ...

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