Abbiamo il piacere di confermare ai nostri lettori che l'importante vittoria di Tal Afar, che ha visto le forze irakene posizionarsi a Ovest di Mosul, stringendo ormai da tre lati l'ultima grande città irakena rimasta in mano agli sgozzatori dell'ISIS é stata raggiunta soprattutto grazie al contributo della 'Divisione Dorata', la componente di Forze Speciali dell'Esercito di Bagdad, che già in passato ha inflitto colpi durissimi ai barbouze del 'califfato'.
Unità delle truppe regolari, uomini dei clan e delle tribù sunnite e volontari delle milizie sciite (e anche qualche combattente curdo) hanno 'fatto numero', inchiodando alle loro posizioni la maggior parte dei militanti takfiri, ma gli specialisti della Divisione Dorata hanno colpito i punti nevralgici del loro schieramento, in particolare con un attacco eliportato alla base aerea di Tal Afar e con un 'blitz' all'Ospedale della Scuola di Medicina.
Sembra inoltre che lo stesso Comandante della Divisione, Maggior Generale Fadhil Barwari non soltanto abbia personalmente supervisionato ed eseguito il piano d'attacco, ma nella migliore tradizione del 'Comando da Prima Linea', abbia preso parte direttamente all'azione.
martedì 23 dicembre 2014
E' stata la "Divisione Dorata" a liberare Tal Afar dai tagliagole dell'ISIS!!
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L'arzillo ottuagenario Beji Caid Essebsi é il nuovo Presidente tunisino!
Con poco più della metà dei voti espressi da circa il 60 per cento degli aventi diritto Beji Caid Essebsi, figura del passato più e meno recente della politica tunisina, ha sconfitto il Presidente uscente Marzouki nelle prime elezioni dirette del Capo dello Stato (Marzouki infatti era stato nominato alla sua carica dal Parlamento).
La popolazione tunisina ha punito Marzouki che, pur provenendo da una formazione 'laica', aveva deciso con alcune dichiarazioni di somma asineria politico-diplomatica, di cercare di superare "a destra" (se ci passate la metafora) il partito religioso Ennahda, dichiarandosi a favore della 'rivoluzione siriana' e attaccando l'Iran ed Hezbollah per il loro ruolo a sostegno del legittimo Governo di Damasco.
C'é invece da notare che la Repubblica Islamica e i movimenti di Resistenza avevano salutato con favore i rivolgimenti politici in Tunisia.
Essebsi ha ben ottantotto anni e la possibilità che possa morire nel corso del suo mandato é una reale prospettiva politica, che tiene non pochi osservatori di cose politiche tunisine in leggera apprensione.
La popolazione tunisina ha punito Marzouki che, pur provenendo da una formazione 'laica', aveva deciso con alcune dichiarazioni di somma asineria politico-diplomatica, di cercare di superare "a destra" (se ci passate la metafora) il partito religioso Ennahda, dichiarandosi a favore della 'rivoluzione siriana' e attaccando l'Iran ed Hezbollah per il loro ruolo a sostegno del legittimo Governo di Damasco.
C'é invece da notare che la Repubblica Islamica e i movimenti di Resistenza avevano salutato con favore i rivolgimenti politici in Tunisia.
Essebsi ha ben ottantotto anni e la possibilità che possa morire nel corso del suo mandato é una reale prospettiva politica, che tiene non pochi osservatori di cose politiche tunisine in leggera apprensione.
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Il Generale Tohamy 'sacrificato' da Al-Sisi per riconciliarsi con il Qatar!
Dalla stampa egiziana e Mediorientale emergere la teoria che il recentissimo 'giubilamento' del Capo dei Servizi Segreti del Cairo, Generale Mohammed Farid Tohamy sarebbe una mossa di opportunità del Presidente Al-Sisi impegnato (con la mediazione saudita) a ricucire rapporti cordiali con il Qatar.
Grande sponsor del Presidente islamista Mohammed Mursi la corte di Doha aveva subito come un affronto e un atto di guerra indiretta il movimento correttivo guidato da Al-Sisi che aveva portato alla deposizione del rappresentante dell'Ikhwan dalla poltrona di capo dello Stato.
Pur rimanendo profondamente in debito con quello che é stato il suo 'maestro' Al-Sisi lo avrebbe 'sacrificato' per la superiore Ragion di Stato, in maniera da disinnescare un'ostilità potenzialmente pericolosa con quello che rimane comunque un reame molto potente e influente nel panorama arabo e mediorientale.
Grande sponsor del Presidente islamista Mohammed Mursi la corte di Doha aveva subito come un affronto e un atto di guerra indiretta il movimento correttivo guidato da Al-Sisi che aveva portato alla deposizione del rappresentante dell'Ikhwan dalla poltrona di capo dello Stato.
Pur rimanendo profondamente in debito con quello che é stato il suo 'maestro' Al-Sisi lo avrebbe 'sacrificato' per la superiore Ragion di Stato, in maniera da disinnescare un'ostilità potenzialmente pericolosa con quello che rimane comunque un reame molto potente e influente nel panorama arabo e mediorientale.
Haftar in viaggio in Giordania per trovare sponsor e appoggi per la lotta contro gli islamisti!!
Il quotidiano londinese in lingua araba Rai al-Youm ha riportato che la scorsa settimana il Signore della Guerra libico Generale Khalifa Haftar si sarebbe recato in visita in Giordania dove avrebbe incontrato i vertici dell'Esercito e dell'Intelligence di Re Abdullah cercando aiuto e sostegno nella sua campagna anti-milizie, che sta conducendo a fianco delle forze fedeli al Governo internazionalmente riconosciuto.
Pare che durante il suo soggiorno transgiordano Haftar abbia anche incontrato dignitari degli Emirati Arabi Uniti (già sponsor e sostenitori delle sue operazioni militari insieme all'Egitto) e forse anche l'ambasciatore Usa.
Negli ultimi giorni un cargo attraccato a Tobruk avrebbe scaricato sedici veicoli corazzati immediatamente presi in consegna dalla milizia di Haftar, che si preparerebbe a utilizzarli nella difesa della zona petrolifera di Al-Hilal, i cui terminal di Sidra, Ras Lanuf e Mersa el-Brega stanno lavorando al minimo di output a causa della minaccia delle forze di Fajr Libya che li stringono d'assedio.
Pare che durante il suo soggiorno transgiordano Haftar abbia anche incontrato dignitari degli Emirati Arabi Uniti (già sponsor e sostenitori delle sue operazioni militari insieme all'Egitto) e forse anche l'ambasciatore Usa.
Negli ultimi giorni un cargo attraccato a Tobruk avrebbe scaricato sedici veicoli corazzati immediatamente presi in consegna dalla milizia di Haftar, che si preparerebbe a utilizzarli nella difesa della zona petrolifera di Al-Hilal, i cui terminal di Sidra, Ras Lanuf e Mersa el-Brega stanno lavorando al minimo di output a causa della minaccia delle forze di Fajr Libya che li stringono d'assedio.
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lunedì 22 dicembre 2014
L'Esercito di Assad abbatte un drone sionista sopra Quneitra! Ancora un centro delle forze siriane!
Un velivolo senza pilota da ricognizione "Skylark" é stato abbattuto dalle forze armate siriane sopra la cittadina di Quneitra, vicino alle Alture del Golan sottoposte a occupazione dal regime sionista.
L'apparecchio di Tel Aviv é stato colpito da unità dell'Esercito Arabo Siriano che evidentemente stanno conducendo pattugliamenti e rastrellamenti alla ricerca di terroristi, gli stessi terroristi che il regime ebraico sostiene e aiuta nella speranza di danneggiare il legittimo Governo siriano.
Già dopo il tentativo di provocazione con bombardamenti sul Rif Dimashq e sulla zona di Al-Dimas le forze siriane avevano colpito e distrutto un drone sionista.
L'apparecchio di Tel Aviv é stato colpito da unità dell'Esercito Arabo Siriano che evidentemente stanno conducendo pattugliamenti e rastrellamenti alla ricerca di terroristi, gli stessi terroristi che il regime ebraico sostiene e aiuta nella speranza di danneggiare il legittimo Governo siriano.
Già dopo il tentativo di provocazione con bombardamenti sul Rif Dimashq e sulla zona di Al-Dimas le forze siriane avevano colpito e distrutto un drone sionista.
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Ebrei razzisti al volante inseguono ragazzi palestinesi: adolescente ferito a Ramallah, ragazzina salva per miracolo ad Al-Khadir!!
Mousa Barhoum, ragazzo diciannovenne della Cisgiordania, é caduto vittima delle ruote di un giudeo razzista degli insediamenti che lo ha scientemente inseguito e travolto col suo potente fuoristrada, nei dintorni di Ramallah, nella Cisgiordania sottoposta alla cancerosa proliferazione degli insediamenti ebraici illegali.
E' l'ennesimo episodio di questo genere in una sequela di crudeltà ed orrore che sembra uscita da un brutto film distopico degli anni '70 con i privilegiati invasori razzisti della Palestina che in totale impunità imperversano alla guida dei loro veicoli mortali inseguendo e uccidendo e mutilando a volontà.
Poco più fortunata é stata invece ad Al-Khadir la piccola Sedra Muhanad, che deve ancora compiere dieci anni e che grazie ai suoi riflessi si é tolta all'ultimo istante dalla traiettoria di un altro potenziale assassino ebreo che la stava puntando con la sua automobile.
E' l'ennesimo episodio di questo genere in una sequela di crudeltà ed orrore che sembra uscita da un brutto film distopico degli anni '70 con i privilegiati invasori razzisti della Palestina che in totale impunità imperversano alla guida dei loro veicoli mortali inseguendo e uccidendo e mutilando a volontà.
Poco più fortunata é stata invece ad Al-Khadir la piccola Sedra Muhanad, che deve ancora compiere dieci anni e che grazie ai suoi riflessi si é tolta all'ultimo istante dalla traiettoria di un altro potenziale assassino ebreo che la stava puntando con la sua automobile.
L'Egitto "silura" il capo dei Servizi e condanna una spia israeliana presso il Canale di Suez!!
Importante sviluppo nella situazione interna egiziana quello avvenuto nella giornata di ieri quando, con uno scarno comunicato che chiamava in causa non meglio specificate "ragioni di salute" lo 'Zar' dei Servizi Segreti egiziani, Generale Mohammed Farid Tohamy, é stato messo a riposo venendo sostituito dal suo Vice, Khaled Fawzy.
Tohamy era salito sulla poltrona più alta della sicurezza interna del Cairo subito dopo il movimento correttivo con cui l'allora Generale Al-Sisi (ora Presidente) aveva deposto il fantoccio dell'Ikhwan e dell'Emiro del Qatar, Mohammed Mursi, che rischiava di trasformare l'Egitto in un nido di terroristi takfiri da inviare in Libia e in Siria secondo i desideri dei suoi padroni di Doha.
Tohamy aveva fama di essere il "mentore" del Generale Al-Sisi; la sua giubilazione potrebbe essere legata al bisogno, per l'attuale Presidente, di distanziarsi dal suo passato militare, o derivare dalla convinzione che una fase delicata della politica interna egiziana sia venuta a concludersi.
Intanto a Port Said un manager dell'Agenzia di gestione del Canale di Suez, tale Mohamed Ali Abdel Baki, é stato condannato a dieci anni di detenzione per spionaggio a favore del regime sionista di occupazione della Palestina. Con la complicità di due sionisti di nome Benjamin Shaul e David Meir, Baki passava a Tel Aviv notizie sul transito di navi militari egiziane attraverso il Canale di Suez, più ogni dettaglio riservato di cui veniva a conoscenza tramite il suo lavoro.
La scoperta dell'attività spionistica di Baki é un nuovo grande successo del controspionaggio egiziano, che si conferma molto attivo ed efficiente, anche in questi tempi turbolenti per il paese nordafricano.
Tohamy era salito sulla poltrona più alta della sicurezza interna del Cairo subito dopo il movimento correttivo con cui l'allora Generale Al-Sisi (ora Presidente) aveva deposto il fantoccio dell'Ikhwan e dell'Emiro del Qatar, Mohammed Mursi, che rischiava di trasformare l'Egitto in un nido di terroristi takfiri da inviare in Libia e in Siria secondo i desideri dei suoi padroni di Doha.
Tohamy aveva fama di essere il "mentore" del Generale Al-Sisi; la sua giubilazione potrebbe essere legata al bisogno, per l'attuale Presidente, di distanziarsi dal suo passato militare, o derivare dalla convinzione che una fase delicata della politica interna egiziana sia venuta a concludersi.
Intanto a Port Said un manager dell'Agenzia di gestione del Canale di Suez, tale Mohamed Ali Abdel Baki, é stato condannato a dieci anni di detenzione per spionaggio a favore del regime sionista di occupazione della Palestina. Con la complicità di due sionisti di nome Benjamin Shaul e David Meir, Baki passava a Tel Aviv notizie sul transito di navi militari egiziane attraverso il Canale di Suez, più ogni dettaglio riservato di cui veniva a conoscenza tramite il suo lavoro.
La scoperta dell'attività spionistica di Baki é un nuovo grande successo del controspionaggio egiziano, che si conferma molto attivo ed efficiente, anche in questi tempi turbolenti per il paese nordafricano.
Base militare a Ovest di Mosul riconquistata dalle forze irakene! Si stringe il cappio attorno all'ultimo bastione dell'ISIS!!
Ormai le forze del Governo di Bagdad stanno sloggiando i takfiri del 'Califfato' da posizioni e località che essi avevano occupato ininterrottamente fin dalla loro fortunata offensiva di inizio estate, nella seconda metà di giugno 2014, stringendosi sempre più dappresso al capoluogo settentrionale di Mosul, ormai ultima città rimasta in loro possesso.
Ormai Mosul é praticamente circondata visto che, oltre che da Est (lato curdo) e da Sud (da dove preme l'Esercito irakeno sostenuto dalle milizie sciite) ormai le forze governative sono riuscite a serrarsi anche da Ovest, dove é stata strappata ai tagliagole dell'ISIS l'importante base militare di Tal Afar.
Questa operazione é un po' il simbolo della ritrovata concordia nazionale irakena (in barba ai piani di Balcanizzazione e disgregazione etnico-settaria covati da Washington che all'uopo ha scatenato i suoi burattini-ISIS) visto che per ottenere la vittoria hanno cooperato truppe regolari, volontari sciiti, sunniti dei clan e delle tribù locali e anche qualche curdo.
Speriamo che i preparativi per una vasta offensiva concentrica verso Mosul siano completati presto, magari per poter festeggiare l'incombente 2015 con un'altra grande vittoria!
Ormai Mosul é praticamente circondata visto che, oltre che da Est (lato curdo) e da Sud (da dove preme l'Esercito irakeno sostenuto dalle milizie sciite) ormai le forze governative sono riuscite a serrarsi anche da Ovest, dove é stata strappata ai tagliagole dell'ISIS l'importante base militare di Tal Afar.
Questa operazione é un po' il simbolo della ritrovata concordia nazionale irakena (in barba ai piani di Balcanizzazione e disgregazione etnico-settaria covati da Washington che all'uopo ha scatenato i suoi burattini-ISIS) visto che per ottenere la vittoria hanno cooperato truppe regolari, volontari sciiti, sunniti dei clan e delle tribù locali e anche qualche curdo.
Speriamo che i preparativi per una vasta offensiva concentrica verso Mosul siano completati presto, magari per poter festeggiare l'incombente 2015 con un'altra grande vittoria!
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