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sabato 9 febbraio 2019

L'Esercito di Haftar conquista Sabha, tratta con i Tabu e occupa importanti giacimenti!

Primo video sabatale per il nostro trafficatissimo Canale Youtube:

La città di Sabha (100000 abitanti, uno dei centri principali della Libia sudoccidentale), la base aerea di Al-Wigh e importanti giacimenti petroliferi a Ovest di esse, sono state completamente conquistate dall'Esercito Nazionale del Generale Khalifa Haftar, già Capo di SM di Gheddafi, che ha sempre più in mano le carte decisive nella 'partita' libica

mercoledì 12 settembre 2018

Dopo averle provate tutte gli Italiani l'azzeccano e capiscono che in Libia bisogna parlare e trattare con Haftar!

Il Governo attualmente in carica in Italia ha dovuto accettare molte limitazioni e compromessi per superare l'ostruzionismo del bombardatore mattarella.

Una di queste é stata l'imposizione di Moavero Milanesi, uomo del "Deep State Atlantista", alla Farnesina.

Tuttavia, visto che Al-Serraj é ormai in caduta libera e la Tripolitania presto imploderà persino Moavero Milanesi non ha potuto fare altro che rendersi conto che in Libia é imperativo trattare con l'unico 'player' che ha seguito popolare, forza militare e un piano per il futuro.

Cioé il Generale Haftar.

sabato 27 gennaio 2018

In Libia le forze del Generale Haftar iniziano l'offensiva contro lo 'stato moncone' di Tripoli e il suo imbelle 'premier' Sarraj!

Ringraziamo calorosamente l'amico GUIDO BENNI per averci segnalato questa importantissima notizia,

L'esercito nazionale libico, sotto il comando di Khalifa Haftar, con l'appoggio di Egitto e Algeria, ha lanciato un'offensiva sulla capitale dello stato, Tripoli; dalla parte di Haftar, sono in guerra anche i sostenitori di Gheddafi.

giovedì 6 luglio 2017

Il Generale Haftar festeggia un'importante vittoria: Bengasi é completamente sotto il controllo delle sue truppe!

A poco più di tre anni dal lancio dell' "Operazione Dignità" le forze dell' Esercito Nazionale Libico, al comando dell'Ex-Capo di SM di Gheddafi, Generale Khalifa Haftar, possono festeggiare un'importantissima vittoria con la conquista totale di Bengasi, del suo porto e delle zone circostanti.

Finora, pur controllando saldamente la maggior parte della seconda città libica, milizie e forze irregolari puntualmente sorgevano a contestare il completo dominio dell'area alle forze del Generale.
Adesso con la sconfitta delle bande che ancora occupavano la zona orientale di Sabri. Haftar può a buon diritto dichiararsi padrone dell'area.
Ed é precisamente quello che ha fatto, in un breve messaggio televisivo lanciato nella serata di ieri.
Il Generale Haftar era stato inviato da Gheddafi in Ciad per sostenere il partito filo-libico e le milizie a esso collegate nella seconda metà degli anni '80.
La spedizione tuttavia era finita tragicamente, con una disfatta che aveva ingoiato la parte migliore delle forze armate del rais tripolino e in seguio alla quale lo stesso Haftar era stato catturato ed era rimasto imprigionato a lungo in un carcere di N'Djamena.

Le foto che accompagnano questo servizio si riferiscono a una parata tenuta lo scorso maggio durante la quale Haftar ha passato in rassegna reparti delle forze a lui fedeli. Sono stati messi in mostra carri armati T-62 e T-72, jet MiG-21, artiglierie a razzo Bm-21 'Grad', mostrando come il Generale possa fare affidamento su una forza ragionevolmente moderna e certamente più potente di quelle schierate in campo dall'ISIS o dal governo di Tripoli, tenuto in scacco dalle milizie islamiste.

mercoledì 30 novembre 2016

Il Generale Haftar visita Mosca di persona e ha un lungo colloquio col Ministro Sergei Lavrov!

Il Generale Khalifa Haftar, capo delle forze militari libiche fedeli al Parlamento legittimo in esilio interno nell'Est del paese si trova in questo momento a Mosca dove ha avuto un lungo incontro con il Ministro degli Esteri Sergei Lavrov.

Non é la prima volta che Haftar, che fu Capo di SM dell'Esercito di Gheddafi (prima di venire abbandonato in Ciad quando non gli riuscì di salvare il corpo di spedizione inviato dal Rais) cerca di sollecitare l'aiuto di Mosca, presentandosi come l'unico "player" che possa tenere la Libia unita (dopo avere sconfitto gli islamisti ikhwaniti che dominano la Tripolitania) e allineata con l'emergente asse euro-asiatico.

sabato 7 maggio 2016

Le forze armate libiche affermano di avere conquistato il distretto di Al-Jufra!

Nuovo sviluppo della situazione militare in Libia dove le truppe del Governo di Tobruk sembrano essersi convinte che prima che l'UE imponga 'pastrocchi' diplomatici coi terroristi insediati a Tripoli l'unico mezzo per dimostrare chi comandi nel paese nordafricano sia quello di conquistare la maggior quantità di territorio e posizioni strategiche infliggendo a tagliagole dell'ISIS e altri takfiri le perdite più pesanti possibili.

venerdì 6 maggio 2016

L'ISIS cacciato dai villaggi sirtini di Marada e Zillah dagli uomini di Haftar e della Resistenza Verde!

Una task force combinata di combattenti della Rivoluzione Verde (lealisti gheddafiani) e di uomini del Generale Haftar é riuscita a cacciare i tagliagole dell'ISIS dai villaggi di Marada e Zillah nei pressi di Sirte.

L'operazione ha coinvolto gli alleati delle due fazioni impegnandoli in un aspro e prolungato combattimento che si é concluso con "numerose perdite" inflitte alla formazione takfira.

martedì 26 aprile 2016

Il Generale Haftar riceve 1000 furgoni per marciare su Sirte, ma chi glieli ha inviati??

l’Esercito Nazionale Libico del Generale Khalifa Haftar ha ricevuto nel passato week-end una enorme fornitura di mezzi, quasi 1000 veicoli motorizzati, di cui la maggior parte semplici furgoncini passibili di venir trasformati in "tecniche", ma anche diverse dozzine di veicoli già blindati di grado militare.

Le foto in questione sarebbero state prese tre giorni fa al Porto di Tobruk e mostrano che chiunque sia il 'benefattore' della Libyan National Army non abbia voluto fare le cose a metà; tale flotta di mezzi unita alle forze già a disposizione dell'Ex-Capo di SM di Gheddafi lo rende sicuramente il più potente 'warlord' libico, rilanciando ulteriormente le sue chance di giocare un ruolo da protagonista negli eventi del paese nordafricano dopo che NATO e UE hanno cercato di 'scaricarlo' puntando su un improbabile Governo di Unità Nazionale tra gli islamici di Tripoli e parte del Governo legittimo di Tobruk.

venerdì 22 aprile 2016

La cittadina di Derna liberata dalla presenza dell'ISIS, i militari di Haftar ottengono un'importante vittoria!

Le forze del Governo di Tobruk, comandate dall'ex-Capo di SM libico Generale Haftar sono finalmente riuscite a liberare Derna dalla presenza dei militanti dell'ISIS, che si sono dati alla fuga a bordo di 32 tra fuoristrada e furgoncini.

Abdelkarim Sabra, un ufficiale che si é qualificato come portavoce ufficiale della "Camera Operazioni di Sicurezza Omar Mukhtar" ha dichiarato che tutta Derna é ormai libera dai terroristi takfiri che sono fuggiti verso Sud.

giovedì 3 settembre 2015

Forze gheddafiane a Brak celebrano l'anniversario della deposizione di Re Idris!

Muammar Gheddafi potrebbe costituire per il popolo libico un simbolo di unità e di riscatto dal caos, dalla violenza e dalle umiliazioni che si sono riversate sul paese dopo l'aggressione NATO del 2011 che ha portato al suo rovesciamento e al suo assassinio. Nella giornata di ieri, nelle località del Sudovest del Fezzan sotto il controllo di clan e tribù leali alla sua memoria si sono tenute manifestazioni commemorative del colpo di mano con cui 46 anni fa l'allora Capitano Gheddafi insieme ad altri ufficiali nasseristi depose il sovrano Idris e si impadronì del potere nell'ex-colonia italiana.

Libia
Ieri in Libia è stato ricordato il 46° anniversario della deposizione del Re Idris guidata da Mu'ammar Gheddafi e della Fondazione della Gran Giamahiria Araba Libica Popolare Socialista
Posted by ‎Syria-Press وكالة الا نباء السوريه II‎ on Wednesday, September 2, 2015
La località di questa cerimonia che vedete in video sembrerebbe proprio essere Brak, il capoluogo del distretto di Wadi al-Shati che é stato conquistato dai Gheddafiani alla fine di luglio scorso.

sabato 1 agosto 2015

Forze tribali fedeli alla memoria di Gheddafi prendono il controllo di Brak, cittadina del Fezzan libico!

Un paio di giorni fa avevamo ricevuto notizia dell'occupazione della cittdina di Brak (40mila abitanti), capoluogo del distretto di Wadi al-Shatii, nella regione libica del Fezzan, da parte di forze tribali fedeli alla Jamahiriya e alla memoria del Colonnello Gheddafi.

Non avendo elementi a supporto di quella voce, abbiamo aspettato di avere qualche ulteriore dettaglio e, grazie ai nostri contatti, possiamo ora presentarvi una foto della cerimonia ufficiale con cui é stato occupato il municipio locale, e persino un filmato dell'evento.

 Tribù e clan gheddafiani esistono ancora nell'interno del paese e certamente nessuno dei gruppi che si confrontano sulla costa (i filoturchi di Tripoli, il Governo di Tobruk e le cellule estremiste presenti intorno a Derna o sul confine tunisino) sono in grado di espandere il loro controllo su quelle zone.

martedì 12 maggio 2015

Attacco libico a mercantile turco filo-ISIS al largo della Cirenaica: i retroscena!

Fin dall'anno scorso il Governo libico internazionalmente riconosciuto ha dichiarato aziende, organizzazioni, rappresentanti turchi a qualunque titolo e livello come NON GRADITI nel paese, per i loro chiari, evidenti, innegabili legami con l'Ikhwan, le milizie di Fajr Libya e la branca locale dell'ISIS.

Quindi, che cosa ci faceva un mercantile turco al largo di Derna, località notoriamente popolata proprio da quest'ultimo genere di 'fauna' estremista?

Ovviamente, cercava di sbarcare armi e munizioni per i locali aderenti del Daash nella speranza che questi mettano in difficoltà le truppe del Generale Haftare nel suo stesso retrofronte, indebolendo o sviando le sue operazioni contro la Tripolitania e altre roccheforti ikhwanite e ISIS-ine.

mercoledì 1 aprile 2015

'Fajr Libya' nel caos, licenzia il 'premier' del suo pseudo-governo non riconosciuto da nessuno!

La congrega di milizie islamista sostenute da Turchia e Qatar conosciuta come 'Fajr Libya' che occupa più o meno stabilmente la porzione occidentale della Libia tra cui l'ex-capitale di Gheddafi, Tripoli, tiene in ostaggio l'assemblea legislativa temporanea (GNC) sorta dopo la deposizione del Rais sirtino e ha fatto nominare a essa un Governo-pupazzo (non riconosciuto a nessun livello internazionale) quando l'Esecutivo legittimo é fuggito a Est rifugiandosi tra Tobruk e Bayda.

A capo di questo inefficace e putativo 'governo' fino a ieri c'era Omar Hassi (foto sopra).

martedì 24 marzo 2015

Bombardamenti, scontri e vendette terroriste intorno a Tripoli: il Governo Libico tenta di riprendere la capitale!

L'Esercito Nazionale Libico al comando del Generale Haftar, Capo di SM del Governo legalmente riconosciuto attualmente basato a Tobruk ha mobilitato le sue forze in Tripolitania nel tentativo di infliggere colpi decisivi alla caotica e policefala ammucchiata di milizie islamista sostenute da Turchia e Qatar, nota come 'Fajr Libya'.

Le operazioni in Tripolitania hanno incluso attacchi aerei contro l'aeroporto di Mitiga, un 'raid' contro un arsenale a Tarhuna e l'abbattimento di uno dei pochissimi jet operativi dei miliziani che tentava di compiere un contro-bombardamento contro la base aerea di Zintan, controllata dai governativi.

mercoledì 18 marzo 2015

Il Generale Haftar promette: "Presto la riconquista di Bengasi sarà completata una volta per tutte!"

Il Generale Khalifa Haftar, da poco diventato Capo di SM dell'Esercito Libico ha annunciato, in uno dei suoi primi atti ufficiali, che le forze sotto il suo comando completeranno la riconquista del capoluogo cirenaico di Bengasi entro metà aprile.

Il Generale, che ha stabilito il proprio comando operativo ad Al-Marj, a 100 Km a Nord-Est di Bengasi ha dichiarato che la presenza di miliziani islamisti sostenuti dalla Turchia e dal Qatar nella città, specialmente nella zona portuale, é molto limitata e che il lasso di tempo stimato per il loro definitivo sradicamento é dovuto soprattutto al desiderio di non infliggere troppi danni collaterali a quella che rimane comunque la seconda città della Libia.

venerdì 13 marzo 2015

Il Generale Haftar chiede aiuto all'Italia, il problema é che solo Gianluca Buonanno lo sta a sentire!

Recentemente nominato Capo di Stato Maggiore e Comandante Supremo dell'Esercito Libico il Generale Khalifa Haftar ha approfittato della visita libica del controverso esponente leghista Gianluca Buonanno (sopra in foto col Generale) per lanciare un appello all'Italia, potenza europea di riferimento per il Governo internazionalmente riconosciuto attualmente in esilio interno a Tobruk.

"Il Presidente del Consiglio italiano deve convincere la comunità internazionale ad abrogare l'embargo sulle armi nei confronti del Governo libico e darci così i mezzi per combattere le forze estremiste che ancora controllano parti del nostro paese".

giovedì 5 marzo 2015

La Libia dichiara "Forza Maggiore" per i continui attacchi islamisti ai suoi pozzi petroliferi; consegne di greggio a rischio?

A causa dei continui attacchi portati dalle formazioni islamiste sostenute da Turchia e Qatar contro i pozzi petroliferi e le infrastrutture a essi collegate il Governo libico internazionalmente riconosciuto ha dichiarato 'Forza Maggiore', cercando così di evitare sanzioni e multe nel caso che non riuscisse a onorare le consegne di greggio verso i compratori internazionali.

martedì 3 marzo 2015

Il Generale Haftar diventa di nuovo Capo di SM dell'Esercito Libico; giuramento oggi o domani!

I vecchi guerrieri non vanno mai in pensione e spesso capita loro di servire il loro paese sotto più di una bandiera; il vecchio adagio si é nuovamente dimostrato valido in Libia, dove, come comunicato poche ore fa dal Vicecapo del Comitato Parlamentare per la Difesa Tareq Juroushi, il Generale Khalifa Belqassim Haftar é stato richiamato ufficialmente in servizio, promosso Luogotenente Generale e nominato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Libico.

lunedì 2 marzo 2015

Il Governo libico legittimo accusa Turchi e Inglesi: "Sostenete i terroristi!"

Il Premier libico in esilio interno a Tobruk, Abdullah al-Thani, ha accusato personalmente la Turchia di esportare costantemente grandi quantità di armi nella zona di paese controllata dai terroristi di Fajr Libya, che l'estate scorsa hanno conquistato la capitale Tripoli. L'accusa é stata fatta nel corso di un'intervista con la televisione egiziana CBC.

Non é la prima volta che Ankara, indefessa finanziatrice della Fratellanza Musulmana e dell'ISIS, finisce nel mirino delle legittime autorità libiche per i suoi ambigui rapporti coi terroristi estremisti che spadroneggiano sulla Tripolitania.

venerdì 20 febbraio 2015

Qatar e Turchia messi in imbarazzo dalla loro vicinanza ai gruppi islamisti libici, tra cui l'ISIS!!

Il regnucolo petrolifero del Qatar, indefesso finanziatore dell'ISIS, ha richiamato l'ambasciatore al Cairo, il quale si é precipitosamente portato a Doha 'per consultazioni'; la misura altamente offensiva arriva subito dopo la decisa azione militare messa in campo dal Presidente Al-Sisi contro il 'califfato' in quel di Derna, ripetutamente bombardata dai jet egiziani e quindi colpita dai commando delle unità speciali 777 e 999 che avrebbero eliminato oltre cento miliziani terroristi e ne avrebbero riportati 55 come prigionieri.