giovedì 25 giugno 2015

Sessantaquattro razzi yemeniti colpiscono le basi militari saudite a Qa'em, Nahoofa, Al-Zoor e Salh!

Installazioni militari saudite nella Provincia di Asir e di Najran a Qa'em, Nahoofa, Al-Zoor e Salh sono state colpite da un torrente di razzi da 122mm modello 'Grad' lanciati dalle forze congiunte dei Comitati Popolari yemeniti e dell'Esercito di Sanaa dichiaratosi per la Rivoluzione.

36 razzi sono caduti sulla  base di Qa'em, di gran lunga la struttura più importante tra quelle nominate, mentre i restanti 28 sono stati suddivisi tra gli altri tre bersagli. Non é disponibile un bilancio preciso dei danni inferti all'apparato militare saudita, ma appare credibile che essi siano stati ingenti.

Nove cittadini siriani del Golan occupato rapiti dal regime ebraico! Con quale autorità? Con quali accuse??

Gli instancabili adiuvatori dei terroristi tagliagole che attaccano e tormentano il popolo siriano hanno rapito e sequestrato nove cittadini del Golan siriano sottoposto a illegale occupazione militare dal regime ebraico di Tel Aviv.

Il crimine é avvenuto meno di 24 ore dopo l'episodio di Resistenza popolare che ha visto i cittadini del Golan bloccare e attaccare le ambulanze sioniste che trasportavano i wahabiti di Al-Nusra.

Ci chiediamo quale accusa verrà elevata contro i Siriani rapiti...forse "interruzione di attività terroristica"? Inoltre, visto che i Siriani del Golan sono, appunto, Siriani, con quale autorità il regime sionista si arroga il diritto di rapirli o di accusarli?

mercoledì 24 giugno 2015

La Russia continua a fornire armi alla Repubblica Araba Siriana!

La Russia sta osservando i propri obblighi contrattuali con la Siria nella fornitura di armi convenzionali, ha dichiarato il vice capo del Consiglio di Sicurezza della Russia.

“Le sanzioni Onu non influenzano il commercio di armi convenzionali dalla Russia alla Siria. Stiamo offrendo queste armi in conformità con i contratti firmati in precedenza” ha detto Evgeny Lukyanov a RIA Novosti.

Continui scontri e avanzate intorno a Tadmur/Palmyra per i commando del Colonnello Hassan!

I commando della 'Forza Tigre' (Qawat al-Nimr) hanno continuato ad avanzare dai pozzi metaniferi conquistati di recente spingendosi oltre le alture circostanti lungo la strada per le alture di Al-Shaar spiandando la strada per la 67esima Brigata della 18esima Divisione Corazzata e per le truppe della Brigata Falchi del Deserto che hanno messo in fuga i takfiri dell'ISIS dai pozzi di Tamer al-Nifti.

Tutti i pozzi di petrolio sono caduti in mano alle truppe siriane e con solo otto perdite tra morti e feriti, mentre i terroristi abbattuti sono stati almeno 40. Tra costoro é stato possibile identificare  Bassem Afif Nasser, Sharif Ghassan Abu Waleed, Qusay Mohammad Yasseen, Mohammad Thabit al-Hosni, Mohammad Abdullah al-Razan e Mohammad Mahmoud Al-Ghannam.

27 tagliagole dell'ISIS abbattuti dalle forze irakene tra Falujah e Karmah

Il sito "Iraqi News" ha riportato che in operazioni militari condotte congiuntamente dall'Esercito regolare e dalla polizia irakena almeno 27 militanti dell'ISIS sono stati eliminati tra la cittadina di Fallujah ed Al-Karmah.

Un successivo comunicato del Comando Operativo centrale di Bagdad ha confermato il 'lancio', specificando che lo scopo del rastrellamento condotto nell'area era quello di scovare e neutralizzare postazioni di mortai e lanciarazzi usate dai takfiri per colpire le zone abitate e  terrorizzare la popolazione civile.

L'Armee Libanaise arresta cinque terroristi takfiri tra Arsal e Wadi Hmayed!

Cinque militanti takfiri sono stati bloccati e arrestati da uomini dell'Armee Libanaise nelle campagne tra Arsal e Wadi Hmayed a poca distanza dal confine con la Siria nella giornata di ieri.
Non é chiaro se il drappello provenisse dalla Siria e fosse da poco penetrato in Libano oppure se stesse cercando di spostarsi dai covi terroristici presenti intorno ad Arsal e minacciati dalle recenti avanzate di Hezbollah.

Quello che é certo é che se l'Esercito di Beirut non scatenerà presto un'offensiva estiva contro i terroristi intorno ad Arsal costoro avranno buon gioco a cercare di spostarsi in altre zone del paese, magari tornando vicino a Tripoli Siriaca o andando in altre zone meno pattugliate e sorvegliate del Libano del Nord.

Il coming-out di Benji Netanyahu: da Eichmann circonciso a Crocerossina-sexy di Al-Qaeda!

A pochi giorni dal ghéi pràid di tel aviv il mondo "ellegìbìttì" é in fermento per il 'coming out' di Benji Netanyahu che ha da poco rivelato al mondo la propria natura di Florence Nightingale "en travestì" quando si tratta di curare e soccorrere barbuti ciabattari di Al-Nusra feriti dalle forze armate siriane!

La dichiarazione arriva dopo l'operazione di Resistenza popolare che ha visto cittadini drusi del Golan Siriano illegalmente occupato dal regime ebraico attaccare due ambulanze che trasportavano terroristi di Al-Nusra, come abbiamo già riportato ieri con dovizia di particolari.

martedì 23 giugno 2015

Come le operazioni preventive dell'Esercito Siriano hanno reso possibile la vittoria ai pozzi di gas vicino Palmyra!

Man mano che i commenti dei nostri lettori si aggiungono gli uni agli altri, diventando in breve migliaia di migliaia essi ci aiutano a renderci conto di quanto il nostro pubblico sia sempre più attento ed esigente e come, perciò, sia necessario per far sì che questa testata rimanga rilevante ai suoi occhi, andare ben oltre il 'lancio' della notizia del giorno, per quanto adeguatamente tradotta, arricchita di dettagli e messa in contesto.


A questo fine vogliamo chiarire meglio ai nostri lettori come sia stata possibile l'importante vittoria delle 'Forze Tigre' e delle altre unità dell'Esercito Siriano e delle milizie ausiliarie che ieri mattina hanno ripreso il controllo dei campi metaniferi intorno a Palmyra.
L'ISIS si aspettava un'offensiva siriana nella zona e aveva inviato quasi 200 terroristi con molte armi pesanti e veicoli a rinforzare quell'area; essi dovevano passare per la Provincia di Hama, ma, intorno al villaggio di Sabboora il convoglio del 'Daash' é finito in un agguato delle truppe governative, che lo hanno devastato a colpi di missili anticarro.