Il mercato dei paesi arabi e mediorientali rappresenta una quota considerevole del portafoglio ordini del venditore di armi di stato russo Rosoboronexport (parte della società statale Rostec), ha detto l'amministratore delegato di Rosoboronexport, Aleksandr Mikheev.
Al quinto Bahrain International Air Show 2018 (BIAS), Rosoboronexport ospiterà i sistemi d'arma più avanzati della Russia, tra cui il missile di difesa aerea a lungo raggio S-400, il sistema missilistico terra-aria Pantsyr a medio raggio, i jet Su-35, veicoli aerei senza equipaggio, sistemi di guerra elettronica e gli ultimi aerei da trasporto militari Ilyushin Il-76MD-90A.
Visualizzazione post con etichetta Yak-130. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Yak-130. Mostra tutti i post
lunedì 12 novembre 2018
Rosoboronexport presente ad Air Show nel Bahrein con oltre 250 prodotti tecnologici di difesa avanzati!
martedì 5 giugno 2018
L'Aviazione Russa inizia a ricevere i simulatori operativi per intensificare l'addestramento all'uso di S-400, Pantsir, Mi-28N, Ka-52, Yak-130 e Su-34!!
In un comunicato stampa il Generale delle Forze Aerospaziali Sergei Surovkin ha dichiarato che le unità operative dell'Aviazione Russa hanno iniziato a ricevere i moduli simulativi aggiornati per intensificare l'addestramento dei propri uomini a operare i sistemi difensivi S-400 e Pantsir-S1, gli elicotteri Mi-28NM, Ka-52, Mi-8MVT-5 e i jet Yak-130 e Sukhoi-34.
L'uso di simulatori elettronici permette di aumentare esponenzialmente le ore di addestramento in condizioni ormai paragonabili a quelle operative senza però i costi di un esercizio effettivo dell'apparecchio in questione, senza consumo di carburante, senza usura degli organi.
L'uso di simulatori elettronici permette di aumentare esponenzialmente le ore di addestramento in condizioni ormai paragonabili a quelle operative senza però i costi di un esercizio effettivo dell'apparecchio in questione, senza consumo di carburante, senza usura degli organi.
Etichette:
Addestramento,
Aviazione Russa,
Forze Aerospaziali,
Generale Sergei Surovikin,
Ka-52,
Mi-28NM,
Mi-8MTV-5,
Pantsir S-1,
S-400,
Simulatori,
Su-34,
Yak-130
sabato 27 gennaio 2018
Mosca si prepara a vendere sei caccia Sukhoi-30 all'Ex-Birmania (Myanmar) e subito parte la campagna demonizzatrice made in Usa!
Utilizzati con grande successo contro i terroristi in Siria negli ultimi due anni e quattro mesi i caccia multiruolo russi 'Sukhoi-30' hanno suscitato l'interesse di molte aviazioni ansiose di rinnovare e ammodernare le proprie linee di volo.
In seguito alla visita a Rangoon del Ministro della Difesa di Mosca Sergei Shoigu, l'Aviazione di Myanmar (Ex-Birmania) ha deciso di acquistare un primo lotto di sei apparecchi, eventualmente espandibile nel futuro.
Inoltre i Generali di Myanmar hanno espresso interesse per i jet addestratori Yak-130, per gli elicotteri Mi-17, Mi-24, Mi-35, per i cacciabombardieri Mig-29 nelle loro versioni più recenti e per i complessi antiaerei S-125 Pechora e Buk-M2.
In seguito alla visita a Rangoon del Ministro della Difesa di Mosca Sergei Shoigu, l'Aviazione di Myanmar (Ex-Birmania) ha deciso di acquistare un primo lotto di sei apparecchi, eventualmente espandibile nel futuro.
Inoltre i Generali di Myanmar hanno espresso interesse per i jet addestratori Yak-130, per gli elicotteri Mi-17, Mi-24, Mi-35, per i cacciabombardieri Mig-29 nelle loro versioni più recenti e per i complessi antiaerei S-125 Pechora e Buk-M2.
Etichette:
Aviazione Myanmar,
Dmitri Peskov,
Heather Nauert,
Mig-29SMT,
Myanmar,
Rangoon,
Sergei Shoigu,
Su-30,
Yak-130
mercoledì 24 giugno 2015
La Russia continua a fornire armi alla Repubblica Araba Siriana!
La Russia sta osservando i propri obblighi contrattuali con la Siria nella fornitura di armi convenzionali, ha
dichiarato il vice capo del Consiglio di Sicurezza della Russia.
“Le sanzioni Onu non influenzano il commercio di armi
convenzionali dalla Russia alla Siria. Stiamo offrendo queste armi in
conformità con i contratti firmati in precedenza” ha detto Evgeny
Lukyanov a RIA Novosti.
venerdì 13 dicembre 2013
Ventiquattro jet addestratori koreani per l'aviazione irakena (ma senza il radar sionista!)
Il Governo di Bagdad guidato da Nouri al-Maliki ha siglato le ultime clausole dell'accordo con la sudkoreana KAI per la fornitura, nel giro di tre anni a partire da ora, di ventiquattro jet addestratori avanzati T-50 al costo per unità di 45 milioni di dollari usa.
L'accordo specifica che gli apparecchi forniti a Bagdad NON saranno equipaggiati col radar EL-2032 della compagnia sionista Elta ma non é ancora chiaro all'attuale stato delle cose, di quale unità radar saranno dotati in sostituzione (opzioni probabili sono radar Lockheed Martin, Selex o Raytheon).
Addestratore avanzato con la capacità di compiere missioni di bombardamento e supporto il T-50 é un apparecchio in tutto paragonabile allo Yak-130 recentemente acquisito dall'aviazione siriana o alla sua copia occidentale, l'Aermacchi 346 e costituisce la base necessaria di un'aviazione moderna proiettata nel XXI Secolo.
Il contratto siglato dall'Irak comprende clausole di assistenza, rifornimento e supporto per 20 anni a un ulteriore costo di un miliardo di dollari.
L'accordo specifica che gli apparecchi forniti a Bagdad NON saranno equipaggiati col radar EL-2032 della compagnia sionista Elta ma non é ancora chiaro all'attuale stato delle cose, di quale unità radar saranno dotati in sostituzione (opzioni probabili sono radar Lockheed Martin, Selex o Raytheon).
Addestratore avanzato con la capacità di compiere missioni di bombardamento e supporto il T-50 é un apparecchio in tutto paragonabile allo Yak-130 recentemente acquisito dall'aviazione siriana o alla sua copia occidentale, l'Aermacchi 346 e costituisce la base necessaria di un'aviazione moderna proiettata nel XXI Secolo.
Il contratto siglato dall'Irak comprende clausole di assistenza, rifornimento e supporto per 20 anni a un ulteriore costo di un miliardo di dollari.
Etichette:
Addestratore,
Advanced Trainer,
Aermacchi 346,
Bagdad,
Elta,
Jet,
Kai,
Radar,
Seoul,
T-50,
Yak-130
giovedì 20 giugno 2013
Dopo Yakhont, S-300 e jet addestratori, Putin prepara nuove forniture militari per la Siria di Assad!
Come già ripetuto in passato Mosca non ha per nulla intenzione di fermare o rallentare il ritmo delle proprie esportazioni militari verso la Siria, anzi, proprio nel corso del recente vertice del G8 nordirlandese il Presidente Vladimir Putin, verificata la perdurante intenzione del blocco imperialista di escalare il sostegno ai mercenari terroristi attivi contro Assad avrebbe immediatamente ordinato a Mosca di elaborare un più intenso programma di assistenza militare a favore del suo storico alleato in maniera da negare qualunque cambiamento nei rapporti di forza tra le forze armate regolari e quel che resta delle bande takfire.
Pare che nel nuovo "pacchetto" di aiuti militari per Assad siano inclusi i micidiali lanciarazzi multipli a 24 celle TOS-1 'Buratino', evoluzione del concetto del BM-21 (a sua volta aggiornamento degli storici 'Stalinorgel' che seminavano il panico tra le file della Wehrmacht), con l'organo lanciatore montato però su uno scafo di T-72 modificato in maniera da rendere l'arma ancora più flessibile e versatile. In grado di lanciare razzi dirompenti, incendiari e persino munizioni a risucchio d'ossigeno (che causano la più potente esplosione non-nucleare possibile oggidì su un campo di battaglia) i TOS-1 hanno debuttato nella Guerra Cecena, livellando senza pietà le posizioni dei terroristi di Al-Qaeda contro cui si erano consumate senza successo le costose 'offensive' di Eltsin e più tardi nel conflitto di agosto 2008 tra Russia e Georgia.
venerdì 31 maggio 2013
Dieci Mig-29M2 pronti alla consegna per l'aviazione siriana! Mosca non scherza e si prepara a rafforzare ulteriormente Assad!

E' chiaro che questa rivelazione é stata temporizzata al secondo con le recenti affermazioni del Ministro della Difesa di Mosca che ha avvertito come la Russia si senta svincolata da ogni impegno preso per non rifornire la Siria di armamenti offensivi, alla luce dell'ansia di certi paesi europei e occidentali di iniziare a fornire armi ai terroristi wahabiti attivi contro Assad e il suo Governo legittimo.
Il MiG-29M2 é la versione più avanzata e moderna del jet da superiorità aerea entrato in servizio nell'aeronautica dell'URSS a metà anni '80 (quindi sensibilmente più recente di F-15 ed F-16 americani, quasi coevo dell'F-18) e prontamente passato a paesi satelliti e stati-clienti.
La Russia ha già fornito addestratori jet di ultima generazione al Governo di Assad (Yak-130); pur potendo venire usati anche per scopi militari (specialmente attacchi al suolo) questi apparecchi però non potevano essere utili per difendere lo spazio aereo siriano. Sembra che in trattativa ora ci sia una prima partita di 10-12 macchine, che potrebbe però essere seguita da altre.
Etichette:
Assad,
Aviazione,
MiG OkB,
MiG-29M2,
Mikoyan,
Sergei Korotov,
Sergei Shoigu,
Yak-130
mercoledì 13 febbraio 2013
Isaikin: "Mosca non ha ALCUNA INTENZIONE di bloccare o sospendere la vendita di armi verso Damasco! Rispetteremo i contratti firmati!!"
Anatoly Isaikin, direttore dell'impresa di Stato russa per le esportazioni militari, Rosoboronexport, ha dichiarato che Mosca non ha "alcuna intenzione" di bloccare o sospendere le proprie consegne di materiale militare alla Siria, essendo vincolata da contratti legalmente validi sottoscritti dall'unico Governo legittimo presente nel paese.

Isaikin ha dichiarato che per tutte le ultime settimane le navi russe impegnate in regolari contatti coi porti siriani hanno depositato carichi convenuti a favore delle forze armate locali, che rappresentano in volume il 13esimo cliente dell'industria bellica russa in ordine di importanza.


Il Direttore della Rsosboronexport ha dichiarato che, oltre a stare rifornendo Damasco con i jet addestratori Yak-130 (come già segnalato all'epoca su queste stesse pagine), presto l'aviazione di Assad riceverà anche un nuovo carico di MiG-29M; la superiorità aerea é uno dei punti di forza dell'Esercito regolare siriano contro le bande mercenarie di terroristi wahabiti, nonché l'assicurazione definitiva del paese contro eventuali 'interventi' NATO, americani o israeliani.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Etichette:
Anatoly Isaikin,
Armi,
Assad,
Cliente,
Consegne,
Esercito Siriano,
Esportazione,
Flotta,
Mig-29M,
Mosca,
Rososboronexport,
Siria,
Terroristi,
Yak-130
martedì 24 gennaio 2012
La Russia vende 36 jet di ultima generazione alla Siria, per garantire la sua indipendenza!
Reiterando il suo saldo sostegno all'alleato mediorientale la Russia ha siglato un contratto per la vendita di jet militari da addestramento e attacco al suolo alla Siria. Il quotidiano economico russo 'Kommersant' ha citato nell'edizione di ieri lunedì 23 gennaio una fonte vicina alla compagnia statale di esportazioni per la Difesa, 'Rosoboronexport' secondo la quale l'accordo da 423 milioni di Euro prevederebbe la consegna a Damasco, a stretto giro, di 36 apparecchi Yakovlev Yak-130.
Un portavoce della 'Rosobornexport', interrogato in merito, si é riservato di non commentare il rapporto. Lo Yak-130 é il modello di bimotore di quarta generazione e mezza cui l'aviazione russa si é affidata per sostituire gli addestratori 'Albatros' L-29 ed L-39 utilizzati per addestrare i propri piloti al volo jet, in uso fin dagli anni '80. In una peculiarità più unica che rara, gli Albatros erano un rarissimo esempio di apparecchi non russi utilizzati dall'aeronautica sovietica (erano infatti di origine Cecoslovacca).
Come altri addestratori pari grado (Aermacchi M-346, Hongdu L-15, il koreano T-50 Golden Eagle) é in grado di trasformarsi in un efficace interdittore con la capacità di ben tre tonnellate di carico bellico da ripartire in sette piloni subalari. Gli Yak-130 hanno una vita operativa garantita di 10-15mila ore senza bisogno di interventi di manutenzione maggiore e possono anche operare senza problemi da piste improvvisate.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Iscriviti a:
Post (Atom)