Visualizzazione post con etichetta Abigeato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Abigeato. Mostra tutti i post

mercoledì 20 febbraio 2013

Scontro armato tra pastori Mesiria sudanesi e Lou Nuer nell'Abyei occidentale, continuano le provocazioni di Salva Kiir!

Secondo quanto riportato dall'Agence France Presse "molti morti" sarebbero stati causati da scontri armati tra pastori nomadi Mesiria di nazionalità sudanese e Lou Nuer provenienti dal Sud-Sudan e sconfinati nella Abyei occidentale. L'agenzia francese, però, non avrebbe chiarito la dinamica degli scontri o fatto un bilancio preciso delle perdite.

Altra professionalità quella mostrata dai loro colleghi cinesi della Xinhua, che hanno riportato la morte di 66 miliziani sud-sudanesi del cosiddetto 'SPLM' (un movimento di terroristi foraggiato da Juba) caduti nella trappola tesa loro dalle truppe regolari di Kharthoum nella giornata di avantieri. Altri 70 miliziani dell'SPLM sarebbero rimasti feriti nell'agguato, e sarebbero fuggiti oltreconfine verso il villaggio di Bong per ricevere cure e protezione dalle autorità sud-sudanesi.
La dinamica dei fatti é stata confermata anche dal portavoce dell'Esercito sudanese Al-Sawarmy Khalid.

Nonostante i tentativi del Presidente Omar al-Bashir di addivenire a una composizione delle vertenze con il Sud-Sudan e al sostegno offerto dall'Etiopia e dall'Unione Africana a tali sforzi, il confine tra Sudan e Sud-Sudan si é infiammato a causa delle continue provocazioni armate che, almeno a livello ufficioso, sono approvate e sostenute dal Governo di Juba.

lunedì 18 febbraio 2013

I briganti e assassini agli ordini di Salva Kiir uccidono sei pastori sudanesi e rubano 800 bovini!

Più volte nel recente passato abbiamo denunciato come il cosiddetto "esercito" del Sud-Sudan sia in realtà composto da ex-predoni e briganti dello stesso tipo di quelli che vennero usati da Salva Kiir (adesso 'Presidente' di Juba per meriti filosionisti e imperialisti) per spargere la violenza e la sedizione nella zona del Sudan più ricca di petrolio e acqua, la stessa che faceva gola a Washington e a Tel Aviv.

Adesso un'ulteriore prova di ciò ci viene fornita da quanto accaduto ad Abu Quroun dove 'militari' del Sud-Sudan hanno teso un'imboscata a una tribù di pastori Mesiria, uccidendo sei uomini e dandosi quindi alla fuga con ben ottocento capi di bestiame che i loro padroni legittimi stavano conducendo a transumare.

La notizia, confermata anche dall'agenzia stampa cinese Xinhua, dimostra come le 'vecchie abitudini' siano tutt'altro che dimenticate tra i pretoriani di Salva Kiir, che solo pochi mesi fa sono stati respinti con gravi perdite dalla regione di Heglig, che avevano cercato di occupare 'manu militari' per sottrarla al controllo delle autorità di Khartoum.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 18 luglio 2012

Abigeato sionista! Soldati di Tel Aviv tentano di rapire due pastori libanesi a Sheeba, poi rubano il loro gregge!

Medio Oriente: terra di pastori, la pratica della pastorizia nomade, seminomade o transumante é talmente antica e radicata nei territori del Levante che innumerevoli ne sono le testimonianze e le menzioni anche nel folklore, nelle leggende, nei miti di questa regione carica di secoli e di Storia; nella giornata di ieri tuttavia un grave incidente é avvenuto al confine tra il Libano e la porzione di Palestina occupata dai Sionisti, ai piedi del Monte Hermon, tra la parte delle 'Fattoria di Shebaa' illegalmente occupate da Tel Aviv e la parte ancora libera della zona (sotto giurisdizione libanese).

Come già più volte segnalato proprio su queste pagine una pattuglia di almeno 20 soldati ebrei si é infatti spinta volontariamente oltre il confine della zona occupata, penetrando quasi un chilometro in territorio di Beirut e hanno cercato di accerchiare e rapire i due pastori Mohammed Qassem Hashem e Ahmed Haidar che si trovavano a sorvegliare i loro armenti, un grande gregge di molte centinaia di capi, che necessitava di tutta la loro attenzione e dell'aiuto di numerosi cani pastore per venire controllato.

 Per sottrarsi ai possibili sequestratori Hashem e Haidar si sono dovuti allontanare rapidamente, lasciando incustodite le bestie; é stato allora che, frustrati dal loro primo proposito criminale, i militari sionazisti hanno crudelmente aperto il fuoco sui cani, massacrandoli, e hanno proceduto a rubare l'intero gregge di circa 900 tra capre, capretti e montoni. Il Governo libanese, prontamente allertato dell'accaduto, ha denunciato la violazione del confine il tentato sequestro e l'abigeato, sollecitando la restituzione del maltolto e una congrua compensazione per i suoi cittadini vessati dagli israeliani.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.