LUI E' VOLPE E GLI "ACCOGLIONI" SIETE VOI!
Leggiamo cosa scriveva il sionista Gad Lerner sette anni fa:
"…e il prossimo sarà il siriano Assad!" (ti é andata male, shlomo!)
"Esultiamo della caduta di Gheddafi" (sul cadavere del Leone, festeggiano i cani)
"Per questo il messaggio arriverà forte e chiaro da Tripoli a Damasco" (Isidor, la senti questa voce? Dice: VAFFANCULO!)
"Già trema Bashar al Assad, perché la fine di Gheddafi conferma imminente la sua" (Ma che credi, che gli Assad siano dei cacasotto come i parenti tuoi?)
"Ma la stessa paura in queste ore convulse la stanno provando gli ayatollah in Iran" (Più probabile che gli asini volino, comincia ad ancorarti!)
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sabato 7 luglio 2018
L'ebreo sionista Gad Lerner oggi fa l' "umanitario" da Portofino, ieri negava che la caduta di Gheddafi avrebbe portato caos e orde di clandestini!
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domenica 1 marzo 2015
Quando la CIA é costretta ad assassinare i suoi stessi pupazzi per colpire Putin si capisce che gli Usa sono alla frutta!
Questo ubriacone erotomane da vivo é stato vicepremier del Governo russo durante la presidenza di quell'altro ubriacone (Boris Eltsin) che fece BOMBARDARE IL PARLAMENTO perché non si piegava ai suoi Diktat dell'altro ubriacone.
Vedasi foto in merito (qui sotto).
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martedì 29 ottobre 2013
In Europa i sionisti belano e sbraitano a favore degli immigrati, in Palestina li perseguitano con manganellate e spray urticanti!
In tutta Italia i tromboni sionisti del giornalismo filoisraeliano (Mentana, Lerner, Saviano, Marco Pasqua, Fabio Scuto...) strillano e si sgolano sulla "necessità" che un paese in piena crisi economica come il nostro 'accolga' torme di immigrati dall'Africa e dal Medio Oriente destabilizzati dalle politiche aggressive delle potenze neocolonialiste e imperialiste come Francia, UK, Usa e Israhell. Ovviamente nel territorio che occupano illegalmente dopo averlo strappato con le armi e la prevaricazione ai suoi abitanti legittimi i sionisti si comportano in tutt'altro modo e sottopongono a brutali "pogrom" dal sapore nazistoide (tante piccole Kristallnacht) gli immigrati negri arrivati dall'Africa che "minacciano" col loro alto tasso di melanina l'omogeneità cromatica del Popolo Eletto.
Anche in questo caso si vede chi é Umano e chi no, i legittimi abitanti della Palestina invasa, che potrebbero anche avere buonissime ragioni a non vedere di buon occhio ulteriori "immigrati" in casa loro, sono i primi invece a distinguersi per solidarietà sincera e disinteressata (ovviamente quella dei gruppuscoli finto-buonisti 'israeliani' la schifiamo e non la consideriamo nemmeno, semplice balocco per prefiche borghesotte col bisogno di giocare ai 'coccola-diversi'), come dimostra il caso di Nasser Qaws, leader della Società dei Prigionieri Palestinesi e residente del sobborgo gersolimitano dove ieri si é scatenata una 'caccia all'africano' condotta dalla sbirraglia sionazista in assetto di guerra.
Qaws ha prontamente denunciato l'accaduto registrando come i sionazisti si siano accaniti in particolare contro donne e bambini negri inseguendoli e spruzzando loro composti urticanti in piena faccia. Nel corso di questa sarabanda di violenza le forze di occupazione ebraiche hanno anche rapito Murad Salayme, punto di riferimento della comunità africana.
Anche in questo caso si vede chi é Umano e chi no, i legittimi abitanti della Palestina invasa, che potrebbero anche avere buonissime ragioni a non vedere di buon occhio ulteriori "immigrati" in casa loro, sono i primi invece a distinguersi per solidarietà sincera e disinteressata (ovviamente quella dei gruppuscoli finto-buonisti 'israeliani' la schifiamo e non la consideriamo nemmeno, semplice balocco per prefiche borghesotte col bisogno di giocare ai 'coccola-diversi'), come dimostra il caso di Nasser Qaws, leader della Società dei Prigionieri Palestinesi e residente del sobborgo gersolimitano dove ieri si é scatenata una 'caccia all'africano' condotta dalla sbirraglia sionazista in assetto di guerra.
Qaws ha prontamente denunciato l'accaduto registrando come i sionazisti si siano accaniti in particolare contro donne e bambini negri inseguendoli e spruzzando loro composti urticanti in piena faccia. Nel corso di questa sarabanda di violenza le forze di occupazione ebraiche hanno anche rapito Murad Salayme, punto di riferimento della comunità africana.
domenica 3 febbraio 2013
Eccezionale! Profugo della redazione di "Topolino" mette in bocca al minorato Ali Agca sciocca propaganda anti-iraniana!
A Milano esiste una piccola e povera 'casa editrice' chiamata "Chiarelettere" che da poco meno di otto anni si arrabatta a rimanere a galla nel morto e penoso panorama editoriale italiano offrendo a tutta una serie di sbalestrati "Demi-Kulturnji" (come li chiamerebbero i Russi) la possibilità di diventare 'autori'.
Immaginiamo lo squallore di questa 'realtà editoriale': un ufficetto in qualche casermone milanese, tra targhe ossidate di studi legali e tributari, un androne che sa di polvere e muffa, una 'redazione' dove attorno a vecchie scrivanie scheggiate ingombre di computer e stampanti semi-recenti si arrabattano povere 'segretarie di redazione' con le competenze appena di una dattilografa, magari arrivate a Milano da qualche paesone della Padania ma più probabilmente dal Centro o dal Sud Italia con in mano la laurea-breve in "Scienza delle Merendine"...ops...cioé, della 'comunicazione', che si dannano a farsi rinnovare il contrattino-pistola a sei mesi che sperano (invano) diventi 'intederminato', quando di determinato esiste solo il loro futuro di cassiere alla Standa.
Ebbene, in questo ambiente di degrado intellettuale e morale, trova la sua tana ideale un tale Gianluigi Nuzzi, "giornalista" che con l'editore ha già pubblicato alcuni volumi di propaganda anticattolica spacciati per 'scottanti inchieste', si vede che deve essere anche massone, e per tali sforzi é persino ospite semi regolare degli show di Gad Lerner e ha persino trovato lui stesso una trasmissioncina da condurre su quell'emittente morta e inutile che é LA7.
Ora questo buffone che non ha nemmeno il senso del ridicolo da impedire che sulla sua biografia wikipediana si evidenzi come abbia iniziato la sua "carriera" scrivendo su TOPOLINO (pubblicazione certo adatta alle sue capacità redazionali, passate, presenti e future) ha messo insieme un tragicomico pamphlet in cui riesce a mettere in bocca al minorato psichico Ali Agca nientemente che la "rivelazione" (senza dubbio graditissima al suo 'amico' e compagno di sinedrio e loggia Gad Lerner) che "L'ATTENTATO AL PAPA LO HA ORDINATO KHOMEINI!!!".
Tutti coloro che sanno un minimo di politica anni '80 hanno ben presente che l'attentato al Papa é maturato nell'ambiente dell'ultranazionalismo turco infiltrato dalla GLADIO e dalla NATO e con cui Ali Agca aveva pesanti contatti. Pensare che subito dopo la Rivoluzione Islamica e nel corso dell'aggressione imperialista irakena contro Teheran Khomeini (uomo di fede rispettosissimo del Cristianesimo e dei suoi rappresentati) abbia POTUTO PENSARE di colpire Papa Woytila é una pura e semplice idiozia.
Per fortuna a tale vera e propria immondizia editoriale sta dando un preciso e necessario contrappeso la stessa ambasciata della Repubblica Islamica in Italia, che già da questi giorni sta conducendo una benvenuta campagna di evidenziazione e ristabilimento della Verità.
Immaginiamo lo squallore di questa 'realtà editoriale': un ufficetto in qualche casermone milanese, tra targhe ossidate di studi legali e tributari, un androne che sa di polvere e muffa, una 'redazione' dove attorno a vecchie scrivanie scheggiate ingombre di computer e stampanti semi-recenti si arrabattano povere 'segretarie di redazione' con le competenze appena di una dattilografa, magari arrivate a Milano da qualche paesone della Padania ma più probabilmente dal Centro o dal Sud Italia con in mano la laurea-breve in "Scienza delle Merendine"...ops...cioé, della 'comunicazione', che si dannano a farsi rinnovare il contrattino-pistola a sei mesi che sperano (invano) diventi 'intederminato', quando di determinato esiste solo il loro futuro di cassiere alla Standa.
Ebbene, in questo ambiente di degrado intellettuale e morale, trova la sua tana ideale un tale Gianluigi Nuzzi, "giornalista" che con l'editore ha già pubblicato alcuni volumi di propaganda anticattolica spacciati per 'scottanti inchieste', si vede che deve essere anche massone, e per tali sforzi é persino ospite semi regolare degli show di Gad Lerner e ha persino trovato lui stesso una trasmissioncina da condurre su quell'emittente morta e inutile che é LA7.
Ora questo buffone che non ha nemmeno il senso del ridicolo da impedire che sulla sua biografia wikipediana si evidenzi come abbia iniziato la sua "carriera" scrivendo su TOPOLINO (pubblicazione certo adatta alle sue capacità redazionali, passate, presenti e future) ha messo insieme un tragicomico pamphlet in cui riesce a mettere in bocca al minorato psichico Ali Agca nientemente che la "rivelazione" (senza dubbio graditissima al suo 'amico' e compagno di sinedrio e loggia Gad Lerner) che "L'ATTENTATO AL PAPA LO HA ORDINATO KHOMEINI!!!".
Tutti coloro che sanno un minimo di politica anni '80 hanno ben presente che l'attentato al Papa é maturato nell'ambiente dell'ultranazionalismo turco infiltrato dalla GLADIO e dalla NATO e con cui Ali Agca aveva pesanti contatti. Pensare che subito dopo la Rivoluzione Islamica e nel corso dell'aggressione imperialista irakena contro Teheran Khomeini (uomo di fede rispettosissimo del Cristianesimo e dei suoi rappresentati) abbia POTUTO PENSARE di colpire Papa Woytila é una pura e semplice idiozia.
Per fortuna a tale vera e propria immondizia editoriale sta dando un preciso e necessario contrappeso la stessa ambasciata della Repubblica Islamica in Italia, che già da questi giorni sta conducendo una benvenuta campagna di evidenziazione e ristabilimento della Verità.
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venerdì 23 settembre 2011
Cronaca dello schifo: come "La7", dei 'riccioluti' Lerner e Mentana propala menzogne sul presidente Ahmadinejahd!
Nella giornata di ieri il Presidente della Repubblica islamica dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad é salito sul podio degli oratori all'Assemblea generale ONU per tenere il proprio discorso, parte della cerimonia inaugurale della seduta durante la quale si dibatterà, tra le altre cose, della richiesta di riconoscimento per uno Stato palestinese sui confini del 1967 avanzata dalla fazione di Mahmud Abbas.
Puntuale alla consegna della 'lobby a sei punte' l'emittente filosionista "La7", dove trovano spazio 'giornalisti' (del 'giornalismo-letame' tanto diffuso in Italia) del 'calibro' di Enrico Mentana e Gad Lerner (asserviti a Israele dalla punta dei riccioli in giù) ha lanciato il servizio in merito parlando di 'aula che si svuota' all'incipit del discorso del Presidente iraniano, che, per buon peso, avrebbe 'approfittato' anche per 'negare l'Olocausto' (massima offesa per due tipi così, che plaudono alle leggi sullo psicoreato che nella 'libera' Europa cercano di perseguire chiunque non condivida la narrativa sionista della shoah e non accetti e giustifichi, in base a questa, l'invasione e l'occupazione illegale della Palestina).
Grazie al video presentato qui sopra, con tanto di traduzione simultanea dal Parsi all'Inglese, tutti i nostri lettori possono rendersi conto di quanto niente di tutto quanto sia stato preteso o implicato da "La7" corrisponda assolutamente a verità e di come, se in Italia esistesse un serio e vero Ordine dei Giornalisti personaggi come i "riccioluti" sopracitati dovrebbero essere messi sotto inchiesta e radiati o perlomeno sospesi a lungo dall'Albo professionale.
In particolare si noti come tutti i dignitari asiatici, africani e sudamericani siano presenti al loro posto per tutta la durata del discorso del Presidente iraniano: ad abbandonare l'aula sono solo i sionisti, i loro burattini americani ed europei, più qualche nazione di secondo piano come l'Australia: la maggior parte del mondo ascolta il discorso di Ahmadinejahd e lo applaude.
Nel discorso, inoltre, Ahmadinejad fa una severa ma giusta critica dell'ordinamento internazionale e della stessa struttura dell'ONU, che avverte contro il rischio di venire meno ai suoi alti ideali per trasformarsi del tutto nell'agenzia degli interessi imperialisti e colonialisti dei paesi occidentali "gli stessi che col colonialismo, con lo schiavismo, con lo sfruttamento hanno impoverito i tre quarti del mondo e hanno poi scatenato la Prima e la Seconda Guerra Mondiale" e che, grazie al sistema dei 'membri permanenti' del Consiglio di Sicurezza e del 'diritto di veto', impediscono al resto del mondo di metterli giustamente in minoranza e di far valere la regola della democrazia nell'assise internazionale.
Ahmadinejad spiega che mai nella Storia degli eventi umani i valori di pace, giustizia e libertà si sono raggiunti tramite invasioni, bombardamenti e interventi militari e che "le canne dei fucili della NATO" non hanno mai risolto nessun problema, che una fruttifera atmosfera di collaborazione e cooperazione internazionale é raggiungibile solo attraverso l'empatia, la tolleranza e l'accettazione delle reciproche differenze, veri e propri anatemi per l'Occidente, ansioso di imporre la sua Visione del Mondo ai quattro angoli del globo, infischiandosene di tutto e di tutti.
Alzi la mano chi non ritenga queste critiche profondamente giuste e motivate, chi non ritenga l'attuale struttura dell'ONU un relitto sgangherato del Ventesimo Secolo, chi non sarebbe d'accordo nel concedere veri e fattuali poteri all'assise internazionale, da esercitarsi sulla base del consenso democratico dei Governi del Mondo e non in base alle convenienze di poche potenze o presunte tali, arroganti, egoiste e disoneste. Un'altra volta ancora Mahmoud Ahmadinejad, e per suo tramite l'intera Repubblica islamica dell'Iran ha dato ai nani occidentali una lezione di dignità, moralità e onestà, su cui ovviamente i "riccioluti" servi di Israele italiani ed esteri cercano di stendere la più fitta coltre di silenzio possibile, al ritmo di mendaci e sgangherate 'strombazzate' propagandistiche.
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martedì 14 giugno 2011
In esclusiva su "Palaestina Felix" ecco nome e volto del provocatore sionista arrestato in Egitto!
Ha un nome e un volto il cittadino israeliano fermato dai giovani di Piazza Tahrir mesi fa durante le proteste contro la dittatura filoamericana e filoisraeliana di Mubarak mentre cercava di convincere con denaro e altre lusinghe i manifestanti a compiere atti di violenza, vandalismo, incendi e ad attaccare le forze armate egiziane quando era ormai chiaro che queste non avevano alcuna intenzione di reprimere nel sangue i moti di piazza (come evidentemente Sion sperava e si augurava).
Il provocatore del Mossad si chiama Ilan Chaim Grabel e qui sopra, in una foto che pubblichiamo in anteprima assoluta per l'Italia, potete vederne la faccia.
Non cercate questa vera notizia sulle testate dirette o nei programmi orchestrati dai "riccetti" Enrico Mentana, Gad Lerner, Corradino Mineo o Clemente Mimun, loro sono troppo impegnati a raccontarci le balle delle "blogger siriane lesbiche", che poi si rivelano essere panciuti e barbuti americani del Midwest!
Grabel, veterano del 101esimo battaglione della 35. brigata di paracadutisti israeliana sarebbe reduce dell'invasione del Libano del 2006 e, una volta congedato, sarebbe stato arruolato dal Mossad, che lo ha inviato in Egitto col compito di 'spiare, danneggiare e sabotare l'atmosfera politica, sociale ed economica"; ovviamente, appena iniziati i moti anti-Mubarak da Tel Aviv é arrivato l'ordine di scatenare a ogni costo incidenti e disordini, per dare al Governo del 'faraone' la scusa per condurre una repressione in stile Piazza Tienanmen.
Secondo il Supremo Prosecutore di Stato, Hesham Badawi, la copertura assunta da Grapel era quella di 'giornalista freelance', che gli permetteva di seguire da vicino gli eventi della Rivoluzione attendendo il momento 'adatto' per istigare distruzioni, saccheggi e confronti violenti con le forze militari, sperando di scatenarne la reazione. Ovviamente il Mossad ha totalmente voltato le spalle a Grapel, negando di conoscerlo, negando che sia un suo agente, negando persino che sia cittadino del Regime ebraico. Per la serie..."con amici come questi"...
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