Qualche giorno fa ci é capitato di leggere su un quotidiano dell'entità ebraica di occupazione della Palestina un titolo che denunciava la "persecuzione antisemita" di cui si pretendeva sarebbe stata vittima un'ebrea americana fatta scendere da un volo interno della compagnia JetBlue che da Palm Beach doveva decollare per Nuova York. Ovviamente il foglio sionista denunciava il fatto come annuncio del 'Nuovo Olocausto' che si prepara.
Adesso,
a diversi giorni di distanza, troviamo online le prove che, lungi dall'essere stata vittima di un "mini-pogrom aeronautico" l'ebrea del Queens in questione é stata semplicemente allontanata dall'aereo per essersi resa colpevole di una volgare aggressione razzista ai danni di una donna palestinese che si trovava a bordo dell'apparecchio.
Secondo quanto riportato unanimemente dal personale dell'aereo, dal maresciallo di bordo (l'ufficiale armato che vola in borghese mescolato ai passeggeri) e da diversi viaggiatori, l'ebrea Lisa Rosenberg, realizzando di dover 'condividere' il volo con una passeggera palestinese si sarebbe lanciata in un'odiosa tirata razzista accusandola di essere una 'terrorista', una 'assassina' e di voler 'assassinare bambini'.
Invitata a smetterla con la sua intollerabile condotta, la Rosenberg avrebbe cercato più di una volta di avvicinarsi alla donna palestinese per aggredirla, dovendo venire bloccata fisicamente da alcuni steward; ma anziché seguire i consigli dell'equipaggio ella si sarebbe messa a gridare che la passeggera palestinese "aveva una bomba con sé" e che avrebbe fatto esplodere l'aereo dopo il decollo.
A quel punto la Rosenberg é stata costretta con la forza ad abbandonare l'aeroplano.
Quello che é più istruttivo di tutta questa storia é il particolare che l'ebrea in questione, in cerca di una facile 'vendetta' per le giuste misure prese contro il suo comportamento bigotto e ignorante, abbia denunciato la compagnia aerea accusandola di 'antisemitismo' e trovando i pataccari dell'ADL e di altre organizzazioni della lobby ebraica pronti a diffondere la sua versione falsa e difenderla come una martire.
Per fortuna la verità é emersa chiaramente e l'ebrea Rosenberg esposta come la miserabile ignorante razzista, lei sì vera antisemita visto che i Palestinesi sono semiti al 100 per cento e non khazari convertiti dal Nord del Caucaso come il 90 percento dei pretesi 'ebrei' odierni.