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sabato 10 novembre 2018

Nasrallah parla in diretta, dichiara che le armi missilistiche di Hezbollah sono necessarie alla sicurezza del Libano!

In un discorso pronunciato oggi in diretta televisiva il Segretario Generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha toccato numerosi punti di politica interna libanese e di politica della regione mediorientale.

Ha dichiarato che l'Occidente ha mostrato ancora una volta tutta la propria ipocrisia e doppiezza lamentandosi per l'assassinio di Jamal Khashoggi mentre per anni e anni ha lasciato a Sauditi ed Emiratini la libertà di massacrare e distruggere lo Yemen.

Ha detto che la formazione del Governo libanese é impedita dai comportamenti settari di certe forze politiche, istigate dai loro manovratori esteri (sauditi, sionisti ed americani).

Ha ribadito che le forze di Hezbollah in Siria rimarranno quanto necessario, gradito e rienuto opportuno dal Governo di Damasco, che la capacità di mobilitazione militare del movimento é solo parzialmente impegnata oltreconfine e che Hezbollah ha tutti i mezzi per garantire contemporaneamente la difesa del Libano e il sostegno ai propri alleati.

Ha invitato i Palestinesi a continuare a resistere all'occupazione sionista e a non crucciarsi per gli evidenti segnali di collusione tra Sauditi, altri reami del Golfo e Tel Aviv, giacché questi Paesi non sono mai stati alleati o amici della Palestina e fanno ora allo scoperto quel che prima facevano di nascosto.

sabato 6 ottobre 2018

Il Generale Hossein Salami della Guardia Rivoluzionaria manda un 'invito' speciale agli occupanti della Palestina!

Nel corso di un'adunata di Guardiani della Rivoluzione il 'Sardar' Hossein Salami, secondo in comando del Corpo, ha tenuto un'orazione nel corso della quale ha rivolto un 'consiglio' molto particolare a Benjamin Netanyahu e a tutti i suoi complici, occupanti abusivi del territorio palestinese.

Vi presentiamo qui di seguito il frammento video rilevante di questo momento del discorso, accompagnato dalla traduzione dell'invito rivolto.

mercoledì 15 agosto 2018

Nasrallah celebra la fine della guerra del 2006 con una 'profezia' sullo Yemen!

Nella giornata di ieri, celebrando il dodicesimo anniversario della conclusione della "Guerra d'Estate" (12 luglio-14 agosto 2006), il Segretario Generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, ha esteso una lunga ed elaborata orazione, volta a celebrare il sacrificio di quanti diedero tutto per respingere l'aggressione sionista, a fare il punto sulle lotte e le sfide affrontate dal movimento nell'ultima dozzina di anni e a spronare militanti e sostenitori verso quelle che attendono nel futuro.

domenica 8 luglio 2018

Il leader Houthi denuncia che la coalizione saudi-emiratina esiste ed agisce per imporre allo Yemen la volontà sionista!

Il leader supremo del movimento yemenita Ansarullah, Abdlu Malik al-Houthi, nel corso di un'orazione tenutasi ieri ha denunciato che il paese un tempo conosciuto come 'Arabia Felix' é stato aggredito ed invaso in questi ultimi tre anni da una coalizione che esiste per tentare di imporgli i desideri e i piani del regime ebraico di Tel Aviv e dei rappresentanti internazionali dell'imperialismo sionista.

"Nessuna delle menzogne e delle scuse dei nostri nemici può nascondere la verità: essi ci hanno attaccato e invaso per prendere possesso delle nostre coste, dei nostri porti, delle nostre isole, perché i loro padroni sionisti vogliono usare lo Yemen per controllare e ricattare il commercio marittimo internazionale che transita intorno ad esso".

mercoledì 4 luglio 2018

Netanyahu in un discorso pubblico dimostra di non capire assolutamente nulla dei motivi dei successi iraniani!

In una vecchia puntata dei Simpson per sottolineare la stupidità del personaggio di Homer veniva usata la seguente battuta; discutendo con un altro personaggio dei motivi del successo economico della Germania lui domandava: "Gli mandiamo dei soldi?".

Sembra che Benji Netanyahu, il politicante sionista più ingenuo della storia di quel regime criminale abbia idee simili nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran.

Benji Netanyahu non riesce a concepire che l'Iran sia diventato una potenza regionale grazie al talento e all'ingegno della sua popolazione (del resto, si tratta di 'sottouomini musulmani', quindi, come potrebbe essere?) quindi "PER FORZA" ciò deve essere legato al fatto che l'Iran "riceve" qualcosa da altri!

lunedì 7 maggio 2018

Nasrallah, magnanimo nella vittoria, pronuncia parole concilianti e distensive nel primo discorso post-elettorale!

Nel primo discorso ufficiale tenuto dopo la chiusura delle urne per le elezioni politiche 2018 e la pubblicazione dei risultati non ufficiali (che vedrebbero l'Alleanza 8 Marzo presidiare il Parlamento di Beirut con una confortevole maggioranza di 67 seggi su 128) il Segretario Generale di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, ha pronunciato un primo discorso dai toni molto morbidi e concilianti, invitando anche i partiti avversari (Alleanza 14 Marzo) e cooperare per risolvere i problemi della nazione.

lunedì 9 aprile 2018

Nasrallah rivela: "Più volte gli Usa hanno tentato di 'comprare' Hezbollah tramite il giornalista G. Nader!"

A Nabatiyeh, nel corso di un raduno elettorale, il Segretario Generale del movimento sciita Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha fatto una clamorosa rivelazione.

Secondo quanto ha raccontato infatti dopo la vittoria della Resistenza nel corso della "Guerra d'Estate" del 2006 l'allora Vicepresidente dell'Amministrazione Bush, Dick Cheney, aveva incaricato il corrispondente libanese-americano George Nader di 'sondare' la possibilità che Hezbollah rinunciasse al proprio arsenale e all'alleanza con l'Iran in cambio di costanti finanziamenti e di mano libera nella politica interna del Paese dei Cedri.

lunedì 11 dicembre 2017

I "combattenti curdi" si piccano di essere stati esclusi dalla menzione di Abadi nel discorso della vittoria!

I Curdi devono pensare che le persone non abbiano memoria.

Dopo essere stati filmati a cooperare e scambiarsi salamelecchi con l'ISIS, dopo avere cercato di occupare senza giustificazione territori, infrastrutture e città irakene (salvo poi darsi alla fuga di fronte alle truppe regolari).

Pretendevano ANCHE di venire menzionati (magari elogiati!) nel discorso celebrativo di Haider Abadi per l'annuncio della definitiva sconfitta dei terroristi in territorio irakeno.

sabato 11 novembre 2017

Hassan Nasrallah, con incredibile abilità, ha trasformato l' "Affare Hariri" in una questione di dignità e sovranità per tutto il Libano!


Il Segretario Generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, rivolgendosi ai Libanesi in un discorso televisivo, ha compiuto una magistrale manovra politica, riuscendo a trasformare il caso di Saad Hariri, il Premieri 'forse dimissionario' apparentemente 'tenuto in ostaggio' dalla famiglia reale saudita, in un 'caso' che non solo coinvolge l'intero Paese dei Cedri, ma soprattutto che lo compatta dietro la bandiera della sovranità e dell'indipendenza nazionale, di cui sempre Hezbollah si é fatto alfiere.

venerdì 15 settembre 2017

Il leader degli sciiti dello Yemen avverte gli Emirati Arabi: "Abu Dhabi può venire facilmente raggiunta da uno dei nostri missili!"

Il leader dei Comitati Popolari yemenitia (Ansarullah), organizzazione politica della potente comunità sciita zaidi, nel corso di un'orazione trasmessa in tv, ha dichiarato che, grazie ai progressi effettuati nella ricerca e nella produzione di vettori balistici anche lo stato invasore degli Emirati Arabi Uniti (UAE) non può più sentirsi al di là del raggio delle armi di Sanaa.

Abdul Malik al-Houthi, parlando della situazione politica e militare del paese, aggredito militarmente due anni e mezzo fa da Arabia Saudita e suoi lacché del Consiglio di Cooperazione del Golfo Persico, ha esplicitamente dichiarato che Abu Dhabi potrebbe venire facilmente colpita da un missile yemeni, non differente da quelli che negli scorsi mesi hanno a più riprese colpito bersagli bene addentro al territorio saudita.

martedì 16 febbraio 2016

Il Presidente Assad ha tenuto un lungo discorso all'Associazione Centrale degli Avvocati!

Ieri sera tra le 21 e le 22 ora italiana (le 20-21 nella capitale siriana) il Presidente della Repubblica Araba Siriana Bashir al-Assad si é presentato alla sede dell'Associazione Centrale degli Avvocati ove ha tenuto un lungo e articolato discorso incentrato sul ruolo positivo che associazioni di categoria, ordini professionali e sindacati possono giocare nella società siriana nella delicata fase di uscita dal periodo peggiore dell'aggressione terroristica scatenata contro di essa negli ultimi cinque anni.

Assad si é intrattenuto a considerare come coloro che inizialmente si fecero convincere a usare la violenza come forma di 'protesta' (su istigazione e suggerimento straniero) hanno compiuto un grave errore confondendo il loro legittimo Diritto di critica e anche di protesta contro il Governo con un arbitrario 'diritto' di sovvertire lo Stato (che é altra cosa dal Governo).

giovedì 24 dicembre 2015

Abdulmalik al-Houthi: "Il Popolo Yemenita continuerà a combattere fino alla vittoria!"

Parlando nella capitale Sanaa in occasione di una massiccia manifestazione pubblica per festeggiare l'anniversario della nascita del Profeta, il leader supremo di Ansarullah, Abdelmalik al-Houthi ha dichiarato che gli Yemeniti continueranno a combattere con ogni mezzo a loro disposizione contro gli aggressori sauditi, i loro lacché e i loro mercenari.

giovedì 15 ottobre 2015

Nel Jebel al-Akrad il Generale Soleimani tiene un discorso a uomini dell'IRGC e di Hezbollah!

Il 'Generale Fantasma' Qassem Soleimani, ormai é uscito da molto dall'aura semi-leggendaria che lo circondava quando aiutava i gruppi sciiti irakeni a combattere l'occupazione yankee tra il 2003 e il 2008, essendo ormai finito sotto l'occhio pubblico da quando ha assunto un ruolo preminente nella lotta al takfirismo dapprima in Mesopotamia e poi anche in Siria.

Eppure non capita spesso di vedere il Generale Soleimani, 'padre' della Niruye-e-Qods dell'IRGC, tenere un discorso, cosa che é successa di recente nei pressi di Latakia, dove l'alto ufficiale iraniano ha parlato alle forze della Guardia Rivoluzionaria e ai volontari di Hezbollah presenti nella zona.

lunedì 17 agosto 2015

Lo Sceicco Qassem ancora a Teheran loda la collaborazione tra Hezbollah ed Armee Libanaise!

Lo Sceicco Naeem Qassem di Hezbollah, ancora ospite a Teheran, nella giornata di ieri ha tenuto un discorso di apertura a una conferenza nel quale ha 'caldamente ringraziato' l'Esercito Libanese per l'intensa collaborazione sviluppata negli ultimi anni coi combattenti della Resistenza di Hezbollah.

Queste affermazioni del Vice di Nasrallah devono essere di insegnamento a tutti noi, perché dimostrano come chi é impegnato nella Resistenza anti-sionista e anti-imperialista deve prima di tutto trovare punti di contatto e di collaborazione con altri gruppi e altre realtà prima di criticarli o denunciarne i difetti e le mancanze.

domenica 2 agosto 2015

La Siria con Assad festeggia il 70esimo anniversario delle proprie Forze Armate!!

Settanta anni fa venivano fondate nella Siria liberata dal giogo del colonialismo francese (che l'aveva mutilata della Provincia di Alessandretta e artificiosamente separata dal Libano) le Forze Armate Nazionali. In occasione dell'anniversario, che cade in un momento in cui l'Esercito, l'Aviazione e tutte le altre branche della Difesa Nazionale stanno facendo miracoli per proteggere l'unità e l'identità stessa del Paese, il Presidente Assad ha esteso le proprie congratulazioni e i suoi più sentiti ringraziamenti a ogni uomo, ufficiale o soldato, che stia servendo in uniforme.

"Nonostante la portata delle sfide imposte dalla aggressione terrorista, siete stati e siete sempre in grado di affrontare la sfida. Siete fortemente presenti in ogni confronto con il nemico e siete un esempio da seguire di eroismo e sacrificio".

martedì 17 febbraio 2015

Hezbollah celebra la Giornata dei Leader Martiri! Nasrallah:"Combattere in Siria e in Irak difende prima di tutto il Libano!"

"Alcuni ci chiedono di ritirare i nostri uomini dalla Siria; ma io dico a costoro: 'Unitevi a noi nella battaglia contro i takfiri in Siria, unitevi a noi e andiamo insieme a combattere in Irak; perché combattere i terroristi in questi paesi é prima e innanzi tutto una maniera di difendere la nostra patria, il Libano!". Con queste parole nell'annuale ricorrenza della 'Giornata dei Leader Martiri' Nasrallah ha liquidato le usuali ipocrite critiche mosse alla Resistenza sciita libanese dal campo filosaudita e filoamericano dell'Alleanza 14 Marzo riguardo il suo coinvolgimento militare in Siria. La menzione dell'Irak ha fatto addirittura preconizzare a qualche osservatore che presto potrebbero diffondersi notizie riguardo la presenza di operativi di Hezbollah anche in Mesopotamia.

venerdì 30 gennaio 2015

Nasrallah: "Israele é una crescita cancerosa che affligge il Medio Oriente!", "Beirut, Damasco e Teheran unite nella stessa lotta!"

Sayyed Hassan Nasrallah, leader del movimento sciita di Resistenza Hezbollah, parlando alle telecamente ha chiamato il regime ebraico di Tel Aviv "una crescita cancerosa che affligge il Medio Oriente".

Commentando la recente azione militare di Hezbollah presso le Fattorie di Sheeba, ha poi aggiunto: "L’attacco al convoglio israeliano, lanciato come rappresaglia, rappresenta l’unità tra Beirut, Damasco e Teheran".

lunedì 1 dicembre 2014

Quattrocento i morti a Bengasi dopo sei settimane di battaglia!

Poco dopo il discorso del Generale Haftar in cui l'Ex-capo di SM di Gheddafi rivendicava la conquista da parte dei suoi uomini e dell'Esercito del Governo in esilio da Tripoli di circa l'80 per cento del capoluogo cirenaico, arriva la notizia che, secondo ospedali, cliniche e organizzazioni non governative attive nell'area in questione il numero dei morti in sei settimane di battaglia intermittente avrebbe sorpassato quota 400.

Dopo una più o meno rapida avanzata le forze attaccanti sono ormai da molto tempo bloccate attorno all'area portuale, ultimo ridotto dei miliziani islamisti sostenuti da Turchia e Qatar; tuttavia i bombardamenti aerei, di lanciarazzi multipli e di mortai avrebbero reso inoperabili la maggior parte delle infrastrutture, tagliando anche una delle ultime vie d'approvvigionamento di viveri e beni per la popolazione civile ancora bloccata in città.

Nonostante questo sembra che i combattimenti non debbano arrestarsi e, anzi, potrebbero presto espandersi anche verso l'Ovest del paese e le zone controllate dall'alleanza 'Fajr Libya'.


domenica 23 novembre 2014

Qahwaji: "I terroristi takfiri in Libano avrebbero potuto precipitare il paese nella guerra civile!"

Nonostante la recente, imbarazzante cancellazione delle cerimonie ufficiali per la Giornata dell'Indipendenza il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Libanese Generale Jean Kahwaji ha tenuto un discorso alle truppe nel quale, in maniera particolarmente esplicita e diretta, ha affermato che i terroristi wahabiti affrontati in aperte battaglie a Bab al-Tabaneh (Tripoli Siriaca), Arsal, Mniyeh e altre località del Nord del paese circa un mese fa "erano pronti a precipitare il paese di nuovo nella guerra civile, se gliene fosse stata concessa la possibilità".

E' la prima volta dalla fine della Guerra Civile (1978-1990) che in Libano non si tengono le cerimonie ufficiali di celebrazione dell'Indipendenza, ma visto che esse sono in gran parte centrate attorno alla figura del Presidente della Repubblica e che il processo di nomina del nuovo Capo di Stato é bloccato dallo scorso maggio, si é arrivati all'inusuale decisione.

Intanto le unità dell'Esercito ancora schierate nel paese non abbassano la guardia; nella giornata di ieri truppe dislocate presso Sheba hanno bloccato cinque personaggi con documenti siriani che stavano cercando di entrare in contatto con terroristi takfiri, probabilmente per unirsi a loro.

lunedì 3 novembre 2014

Nasrallah: "I nostri combattenti sono in Siria per proteggere lì il Libano dai tagliatori di teste dell'ISIS!"

Sayyed Hassan Nasrallah, leader supremo di Hezbollah, apparendo sull'emittente televisiva del movimento in occasione della ottava giornata di Ashoura ha dichiarato che i combattenti sciiti libanesi si stanno sacrificando in Siria a fianco dei confratelli di Damasco per evitare che nel prossimo futuro le stragi degli sgozzatori dell'ISIS avvengano anche in Libano.

Nel suo sermone Nasrallah ha articolato: "Non abbiamo bisogno di una giustificazione religiosa per combattere in Siria, e noi non combattiamo per attuare le indicazioni che precedono l’avvento dell'Imam Mahdi. Ma stiamo lottando per difendere il Libano e la regione, e affinché le atrocità commesse da Abu Bakr al-Baghdadi contro la tribù sunnita irachena Abu-Nimer non si ripetano".

Sayed Nasrallah parlerà ancora oggi alle 18.00 ora italiana; argomento del suo discorso sarà la situazione politica in Libano e nella regione.