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venerdì 5 settembre 2014

La Trentunesima Flottiglia iraniana scaccia dodici imbarcazioni pirata che seguivano una petroliera!

Erano numerosi, aggressivi e determinati i pirati somali che nella giornata di ieri hanno tentato per ben tre volte di abbordare e dirottare una petroliera che attraversava il Golfo di Aden diretta verso il Mar Rosso.
A bordo di ben dodici imbarcazioni ad alta velocità i 'bucanieri' del Ventunesimo Secolo hanno però dovuto abbandonare definitivamente i loro piani quando, scacciati per la terza volta dal pronto intervento delle navi dell'IRIN, hanno visto la loro potenziale 'preda' imboccare lo stretto di Bab el Mandeb.

La Trentunesima Flottiglia, con il Cacciatorpediniere Bayandor e la Nave-appoggio Bandar Abbas era già entrata in azione contro i pirati alla fine di agosto quando due mercantili carichi di manufatti industriali avevano lanciato l'SOS.

La Somalia, stato fallito fin dal disastroso "intervento" occidentale del 1992-95 continuerà a rappresentare una potenziale minaccia al traffico mercantile internazionale lungo la critica arteria marittima di Suez-Mandeb-Oceano Indiano fino a quando la sicurezza, la stabilità e lo sviluppo non saranno nuovamente instaurate a Mogadiscio e dintorni.

domenica 31 agosto 2014

Due cargo di manufatti industriali messi in salvo dalla Trentunesima Flottiglia della Marina Militare iraniana!!

La Trentunesima Flottiglia della Marina Militare iraniana ha respinto vascelli pirata che stavano attaccando due navi mercantili in alto mare. Le unità "Bayandor" (Cacciatorpediniere) e la nave-appoggio "Bandar Abbas" hanno salvato una delle due navi salpando in tutta fretta dal porto di Gibuti appena ricevuto il suo SOS.

Poche ore dopo, continuando il pattugliamento, le navi della Trentunesima si sono scontrate con otto vascelli pirata che stavano attaccando un secondo cargo a Nord delle bocche di Bab el Mandeb. Ambedue le navi salvate erano cariche di manufatti industriali per diverse decine di milioni di Euro di valore.

All'ultimo conteggio ufficiale, lo scorso febbraio, sono stati calcolati in circa 150 gli attacchi pirata nelle acque dell'Oceano Indiano e del Mar Rosso che sono stati sventati dalle navi militari iraniane nei 48 mesi precedenti. Le operazioni di pattugliamento dell'IRIN sono iniziate a fine 2008.

venerdì 27 giugno 2014

La 30esima flottiglia iraniana salva una petroliera da attacco pirata nel Mar Rosso!!

Ancora una volta la Marina di Teheran si conferma elemento prezioso di stabilità e di garanzia della libertà di navigazione e commercio in uno dei "punti caldi" della marineria internazionale; nella giornata di ieri infatti quando otto lance a motore equipaggiate con mitragliatrici pesanti e lanciagranate si sono avvicinate minacciosamente a una petroliera che incrociava nel Mar Rosso la 30esima flottiglia é scattata in suo soccorso.

La Fregata "Alvand" e la Nave-appoggio "Bushehr" hanno calato in mare le loro lance cariche di fanti di marina che hanno ingaggiato uno scambio di fuoco coi pirati; ben presto questi ultimi, vista la superiorità di addestramento e potenza di fuoco dei marinai iraniani hanno fatto dietro-front disperdendosi.

Lo scontro si é concluso senza perdite o feriti e la petroliera ha potuto proseguire nel suo tragitto; é dal 2008 che l'IRIN é impegnata in pattugliamenti del Mar Rosso, del Golfo di Aden e dell'Oceano Indiano, meritandosi le lodi della dirigenza dell'International Maritime Organization.

domenica 19 agosto 2012

La Marina iraniana salva altre due navi attaccate da pirati africani nelle acque del Golfo di Aden!

Forze della Marina iraniana hanno nuovamente dato il loro contributo a mantenere la libertà di navigazione e commercio nelle acque dell'Oceano Indiano affrontando e mettendo in fuga vascelli pirata provenienti dalla Somalia in due occasioni differenti, rendendo possibile alle navi mercantili oggetto dei loro tentativi di attacco la libertà di entrare nel Mar Rosso attraverso lo stretto di Bab-el-Mandeb.

E' dal novembre 2008 che la Marina della Repubblica Islamica contribuisce all'opera di contrasto della pirateria nelle acque dell'Oceano Indiano al largo delle coste africane, con uno sforzo che ha visto coinvolte le più moderne unità delle forze navali di Teheran come la 'Jamaran', frutto dello sforzo iraniano di provvedere autonomamente alle proprie necessità per la difesa. L'International Maritime Organization ha più volte lodato l'Iran per il suo impegno nell'area.
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mercoledì 4 luglio 2012

La Marina Militare iraniana mette in salvo una petroliera attaccata da pirati nel Golfo di Aden!

Vascelli militari di Teheran hanno tratto in salvo una petroliera iraniana nei pressi dello Stretto di Bab el-Mandeb, imboccatura meridionale del Mar Rosso, mettendo in fuga i motoscafi di pirati somali che dalle coste del tormentato paese del Corno d'Africa si erano spinti a Nord nel Golfo di Aden nel tentativo di trovare una nave da sequestrare e tenere in ostaggio chiedendone il riscatto ad armatori ed assicuratori della stessa.
Il Vicecomandante della Marina della Repubblica Islamica, Contrammiraglio Gholamreza Khadem Bigham ha dichiarato che, vedendosi circondata da lance cariche di africani armati di mitragliatrici e lanciarazzi, il Capitano della petroliera ha lanciato l'SOS, ricevuto dalle navi dell'IRIN che subito hanno dispacciato una forza di fanti di marina al soccorso della nave sotto attacco. Una breve sparatoria ha convinto gli attaccanti ad abbandonare il campo, consentendo al vascello di riprendere la sua rotta originaria.
Secondo i dati forniti dal rappresentante permanente iraniano presso l'IMO, l'Organizzazione Marittima Internazionale, sarebbero state 85 le operazioni anti-pirati della Marina iraniana portate a termine con successo nel corso degli ultimi tre anni. Le forze navali di Teheran hanno così dimostrato di essere una potente forza al servizio della pace e della stabilità dei traffici marittimi nell'Oceano Indiano occidentale, che ha visto le attività di pirati somali trasformarlo in un tratto di mare rischioso e bisognoso di costante monitoraggio militare.
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lunedì 9 aprile 2012

Il Contrammiraglio Sayyari "star" del terzo Simposio Internazionale sull'Oceano Indiano!


Arrivato a Johannesburg nella giornata di ieri il Comandante in Capo dell'IRIN, Contrammiraglio Habibollah Sayyari la ha lasciata stamane per raggiungere Città del Capo, dove dalla giornata di domani entrerà in corso di svolgimento il Terzo Simposio Internazionale sull'Oceano Indiano, quest'anno dedicato a "Iniziative di Sicurezza Marittima Regionale Mirate a Ridurre le Moderne Minacce alla Navigazione". Tutti i 33 paesi littoranei del terzo bacino oceanico mondiale sono presenti con delegazioni delle loro Marine militari.

Nella quattro giorni di relazioni, conferenze e tavole rotonde gli ospiti si confronteranno riguardo all'evoluzione delle minacce al transito commerciale sulle rotte che dall'Estremo Oriente portano verso le coste africane e il Mar Rosso, "strozzature" strategiche specialmente per il transito di materie prime essenziali all'industria manifatturiera cinese e asiatica (e per la diffusione dei suoi prodotti finiti) e del petrolio fondamentale per i voraci appetiti energetici occidentali.

Molta attenzione é riservata a Sayyari, capo di una marina "giovane" ma già rispettata per il suo ruolo sempre più attivo nel pattugliamento delle rotte del Golfo Persico, del Golfo di Oman e quello di Aden. Dopo trenta anni dalla Rivoluzione Islamica negli ultimi due anni Teheran ha mandato due missioni militari nel Mediterraneo, dove si sta cementando anche in campo navale l'intesa tra Iran e Siria. Con il varo della Jamaran e la costruzione della Velayat e l'annuncio della messa in cantiere di altre unità della stessa classe l'Iran ha dimostrato di non avere ormai nulla più da invidiare alle industrie cantieristiche militari occidentali tanto che, se ne sentisse il bisogno, potrebbe dotarsi anche di una portaerei.
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domenica 22 maggio 2011

Ancora una volta la Marina Iraniana protegge i traffici commerciali tra Oceano Indiano e Mar Rosso!

Per la decima volta dal 21 marzo scorso (capodanno iraniano) le forze della Marina Iraniana sono intervenute a proteggere una nave mercantile dall'aggressione di pirati somali e, come già lo scorso 7 maggio protagoniste dell'azione sono state le unità della Quattordicesima Flottiglia, che hanno ingaggiato quattro motoscafi armati al largo delle coste dell'Oman.

La nave in pericolo questa volta era la portacontainer 'Dandle' (foto sopra), varata in Germania e attualmente battente bandiera maltese, diretta proprio verso l'Iran; l'arrivo della Quattordicesima Flottiglia ha ovviamente rovinato la giornata degli attaccanti somali che, allontanatisi dal mercantile, hanno rapidamente fatto perdere le loro tracce.
Soddisfazione per la nuova prova di efficienza nella protezione dei traffici commerciali é stata espressa dal Vicecomandante della Marina di Teheran, il Contrammiragio Gholam Reza Khadem Bigham (sopra), che ha ricordato come soltanto pochi giorni fa l'Organizzazione Martittima Internazionale (IMO) si fosse congratulata con l'Iran per gli efficaci sforzi anti-pirateria delle sue forze navali.

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