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mercoledì 16 ottobre 2013

Condoglianze all'eroe della Resistenza Mahmoud Sarsak che ha oggi perso il padre!

Quindici mesi fa l'ex-calciatore ed eroe della Resistenza Mahmoud Sarsak, militante della Jihad Islamica Palestinese, veniva liberato dal regime ebraico di occupazione dopo un lunghissimo sciopero della fame che ne ha messo in pericolo la vita e la salute, ad attenderlo a braccia aperte oltre ai camerati della Jihad e dei Battaglioni Al-Quds, c'era suo padre, che si era fatto portavoce della sua sofferenza alle orecchie sorde e ipocrite dei potenti palestinesi e dei rappresentanti delle imbelli pseudo-democrazie asservite al sionismo.

Riceviamo oggi la notizia che a 72 anni di età il padre di Sarsak é deceduto, inviamo le più sentite condoglianze all'eroe palestinese, certi che in futuro darà ancora ulteriori ragioni di orgoglio alla memoria di suo padre con la stessa determinazione con cui ha condotta la propria lotta durante la prigionia.

venerdì 2 agosto 2013

Grande manifestazione in corso di svolgimento a Londra per la Giornata Internazionale di Gerusalemme!!

Si é tenuta questo pomeriggio a Londra un'importantissima manifestazione nel quadro degli eventi per la Giornata Internazionale di Gerusalemme che ha visto l'intervento di rilevanti personalità palestinesi come Khader Adnan, sopravvissuto l'anno scorso a un lunghissimo sciopero della fame e l'ex-calciatore e attivista Mahmoud Sarsak.

Il rally, tenutosi in Portland Place proprio dietro gli edifici della BBC, che ogni giorno emana dai suoi studi svergognata propaganda filosionista, ha radunato migliaia di persone e ha mostrato come gli ideali che 34 anni fa ispirarono l'Ayatollah Khomeini a dedicare l'ultimo venerdì di Ramadan  alla Causa della Palestina offesa e occupata sono ben vivi e popolari in Europa, nonostante le Lobby a Sei Punte che cercano di comprare politici imbelli e senza onore.

Dopo avere marciato compatti fino all'ambasciata statunitense, i partecipanti alla grande manifestazione si disperderanno circa un'ora dopo la pubblicazione di questa notizia, certi di avere dato un segnale chiaro e forte di fratellanza e solidarietà col Popolo di Palestina.

sabato 12 maggio 2012

Aggiornamento sulla situazione dei prigionieri politici in sciopero della fame: sono in sette a rischiare la vita!

L'Osservatorio Euromediterraneo per i Diritti Umani (EMOHR) ha chiesto agli Stati membri del Consiglio ONU per di Diritti Umani di tenere urgentemente una sessione speciale che tratti del grave rischio di morte per i detenuti politici palestinesi coinvolti nello sciopero della fame a oltranza contro le disumane misure di carcerazione in vigore all'interno del regime ebraico di occupazione della Palestina. Per arrivare a questo obiettivo sarebbe necessario mobilitare un consenso di almeno un terzo dei 47 stati membri del Consiglio.
Intanto l'ex-detenuto politico Sceicco Adnan Khader, che si é fatto rilasciare dopo essere rimasto 66 giorni senza cibo nello sciopero della fame che ha ispirato quello di Hana Shalabi e in seguito anche questo, di massa, ha dichiarato che l'autorità carceraria sionista sta telefonando alle famiglie dei detenuti in sciopero della fame per minacciarle, spargere false notizie sulle loro condizioni e cercare di estorcere informazioni da usare contro i detenuti, ricattandoli perché interrompano la loro protesta.
Secondo quanto comunicato nella giornata di venerdì dall'avvocato Jawad Bolous oltre ai prigionieri Bilal Dhiab e Thaer Halahleh anche Hasan al-Safadi, Omar Abu Shallal, Ja'far Ezziddin, Mahmoud Sarsak e Muhammad Taj, tutti ormai digiuni da oltre 70 giorni, sarebbero in immediato pericolo di vita.
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