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mercoledì 5 aprile 2017

Adesso anche il CNR inizia ad avere dubbi sulle "HARMI KIMIKEH DI HAZZAD"!

"Userei una certa cautela nell'affermare che nell'attacco chimico avvenuto oggi in Siria è stato utilizzato il gas Sarin". Ad affermarlo, l'esperto di armi chimiche Matteo Guidotti, dell'Istituto di Scienze e Tecnologie molecolari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istm-Cnr). 

"Ho già visto in passato immagini e video di persone colpite con il Sarin e i segni erano molto più evidenti - spiega Guidotti -: i corpi sono madidi di sudore, lacrime, saliva ma soprattutto escrementi. I soggetti intossicati generalmente vengono colpiti da fortissime convulsioni. E dai video diffusi localmente non si vede tutto questo". 

martedì 2 dicembre 2014

Le forze irakene riconquistano quel che resta degli 'arsenali chimici' di Saddam: l'ISIS non ci si é nemmeno avvicinato!

L'Esercito Irakeno ha riconquistato il controllo della vecchia struttura usata nel regime di Saddam Hussein come arsenale chimico; la zona era stata investita dall'avanzata dell'ISIS ma, al momento in cui le forze regolari l'hanno ripresa é apparso evidente che gli sgozzatori del 'califfato' non erano nemmeno riusciti a entrarvi.

Questo perché i vari bunker e depositi erano circondati da campi minati e altri ostacoli passivi che erano stati sufficienti a tenere lontani i takfiri del Daesh. Secondo le rivelazioni del Viceministro degli Esteri Mohammad Jawad al-Doraky la zona non conteneva alcun genere di 'arma chimica' ma piuttosto residui contaminati che anche qualora fossero caduti in mano all'ISIS non avrebbero potuto in alcun modo venire usati per nuocere.

Nel cosiddetto 'bunker 13' erano presenti razzi da 122mm una volta caricati a Sarin, ma da lungo tempo deattivati nell'ambito della cooperazione del regime di Saddam con l'ONU (quella che non evitò la speciosa e illegale invasione angloamericana del 2003). Nel 'bunker 41' invece erano contenute 2000 granate da 155mm una volta caricate a fosgene (e ora vuote) e 605 bidoni vuoti una volta pieni di fosgene, più materiali da costruzione contaminati.

sabato 14 settembre 2013

Inchiesta turca accusa undici terroristi di Al-Nusra di produzione di gas tossici da passare ai wahabiti in Siria!

Undici terroristi arrestati dalle autorità turche nella provincia di Hatay/Alessandretta in maggio sono stati ufficialmente accusati dall'autorità giudiziaria di avere cercato di procurare i componenti e quindi sintetizzato una certa quantità di agente nervino 'Sarin' con l'obiettivo di passarlo ai gruppi wahabiti attivi oltre il confine con la Siria.

L'operazione non sarebbe stata possibile senza la connivenza e la facilitazione di alcuni ambienti dei servizi segreti e dell'Esercito che hanno permesso agli accusati, di nazionalità libica, guidati da un cittadino siriano notoriamente affiliato con ambienti estremisti legati alla rete di Al-Nusra/Al-Qaeda.

Questa coraggiosa inchiesta della magistratura turca, che sta agendo indipendentemente e in pieno e aperto contrasto con gli interessi del Governo di Erdogan, completamente invischiato nel sostegno all'internazionale terrorista scatenata contro Damasco, sarà fondamentale per dimostrare che ogni uso di agenti chimici in Siria (Khan al-Assal, Ghouta...) sia stato operato in realtà dai terroristi takfiri nella speranza di spingere Usa e NATO a un intervento militare.

domenica 2 giugno 2013

Laboratorio terrorista scoperto in Irak preparava fosgene e sarin per i wahabiti in Siria!!

Ancora una volta grazie agli sforzi dei paesi dell'Asse della Resistenza si capisce come l'attacco in atto contro la Siria non sia affatto una 'rivoluzione' ma il risultato di un profondo e ramificato complotto che vede l'Occidente arrogante, imperialista e sionista, usare come burattini contro Assad e il suo popolo tutti i cosiddetti 'estremisti islamici' foraggiati e cresciuti dagli anni '80 in poi per portare instabilità e terrore dove decidono Cia, Mossad, Washington e Tel Aviv.

La grande operazione antiterrorismo lanciata in quest'ultima settimana dal presidente irakeno Nouri al Maliki, dopo aver portato alla cattura di uno dei massimi leader qaedisti del Medio Oriente, ha ottenuto un altro importantissimo successo  con il recente smantellamento di un laboratorio chimico terrorista in cui venivano sintetizzati fosgene e sarin per i mercenari wahabiti attivi in Siria.

Abbiamo già segnalato come, per tentare di accusare il Governo legittimo di Assad di uso di armi chimiche, i miliziani di Al-Nusra e Al-Qaeda in Siria siano stati forniti di granate a gas nervino, che dovevano fornire l'alibi per un intervento militare NATO; per fortuna tale complotto é stato portato avanti così male che persino le prefiche ipocrite dell'ONU e del cosiddetto 'Tribunale Internazionale' hanno dovuto ammettere che gli unici a usare gas tossico in Siria erano i terroristi stranieri.