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giovedì 21 febbraio 2019
Il capo della fallimentare "unità d'elite" sionista 'uccellata' dai difensori di Gaza si dimette tra le polemiche!
Con una mossa altamente inusuale, il comandante della più notoria unità delle forze speciali dell'esercito sionista di occupazione ha deciso di "ritirarsi" verso la fine del suo mandato, diversi mesi dopo che un'operazione da parte dei 'rambo' a sei punte contro il ghetto di Gaza è completamente fallita.
Le notizie e gli organi di informazione di Tel Aviv hanno identificato il comandante come "Colonnello H" (come la nota 'preparazione' anti-emorroidale)., che dirige il "Sayeret Matkal" o l'unità di ricognizione dello Stato Maggiore dell'esercito di Sion.
La forza dell'élite dovrebbe essere capace scivolare dietro le linee nemiche per raccogliere informazioni o colpire importanti bersagli
"Verso la fine del suo servizio, ha preso la decisione di ritirarsi al fine di perseguire obiettivi personali estranei al campo della sicurezza", ha detto un portavoce dell'idf in una dichiarazione.
lunedì 13 giugno 2011
I giovani di Piazza Tahrir hanno arrestato un provocatore israeliano durante le dimostrazioni anti-Mubarak!
E' emersa nella giornata di ieri la notizia che un uomo di nazionalità israeliana é stato arrestato in Egitto durante le manifestazioni che hanno portato alla deposizione di Hosni Mubarak, il tiranno filo-sionista e filo-imperialista al potere da trenta anni. L'arrestato, accostando giovani egiziani in Piazza Tahrir, centro delle proteste contro l'autocrazia del Presidente-dittatore, cercava di incitarli a commettere atti di violenza e vandalismo, promettendo loro somme di denaro in ricompensa.
In particolare, l'agente sionista sembrava molto interessato alla possibilità di provocare scontri con le truppe dell'esercito, chiamate da Mubarak in piazza, ma poi rifiutatesi di imbracciare le armi contro i manifestanti. Questo fatto spiega molto bene il modus operandi di Tel Aviv di fronte alle dimostrazioni della primavera araba, e quanto il Regime dell'Apartheid tema l'affermarsi della democrazia nei paesi vicini e circostanti.
I giovani egiziani, dapprima fingendo di dare retta al provocatore, sono riusciti a prenderlo in trappola e a consegnarlo alle forze armate che voleva vedere attaccate. Con la caduta di Mubarak e la salita al potere del Consiglio militare di transizione l'israeliano é stato preso in consegna dalle autorità militari insieme al membro delle forze speciali ('Sayeret Matkal') a sua volta arrestato durante le proteste. Dopo il trionfo della rivoluzione diverse manifestazioni si sono susseguite al Cairo di fronte all'ambasciata israeliana, con la folla che chiedeva la sua immediata chiusura e l'espulsione di tutta la delegazione diplomatica sionista, guidata da Yitzhak Levanon.
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giovedì 3 febbraio 2011
Agente israeliano arrestato al Cairo durante la tentata repressione: Israele soffia sul fuoco??
A volte gli israeliani fanno le ferie in Egitto, ci sono molti buonissimi motivi per farlo; certo, all'aeroporto si mette in conto di essere fermati e sottoposti a scrupolosi controlli e c'é persino il caso che si debba far 'scivolare' qualche banconota in mezzo al passaporto per accelerare il disbrigo degli stessi, ma comunque ne vale la pena.
L'israeliano che é stato arrestato oggi durante la decima giornata di protesta popolare contro il corrotto regime filo-occidentale e filo-sionista di Mubarak però, probabilmente non ha avuto di questi problemi, visto che fa parte della Brigata speciale di ricognizione dello Stato Maggiore di Tsahal, il famigerato esercito più (im)morale del mondo.
| Il cittadino libanese Moustafa Dirani nel 1994 venne rapito nel suo paese dai terroristi della Sayeret Matkal e portato in Israele, dove venne imprigionato e sottoposto a tante e tali sevizie da portarne i segni permanentemente. |
Qualcosa di simile potrebbe stare accadendo adesso in Egitto, dove Israele solo poche settimane addietro ha subito una grave debacle spionistica, che ha fatto "bruciare" agenti sionisti fino in Nepal e a Macao, ottimo motivo dunque per volersi vendicare, e quale migliore modo di vendicarsi se non fomentare il panico e il terrore in modo da rendere ancora più sanguinoso il bilancio della rivolta anti-Mubarak?
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