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lunedì 24 febbraio 2020

Vicino Khan Younis sionisti colpiscono un militante palestinese e poi ne scempiano il cadavere con un bulldozer!

Le Brigate Al Quds, ramo militare della Jihad Islamica Palestinese, hanno riferito che uno dei loro combattenti è stato martirizzato nell'attacco dell'esercito sionista oggi mattina a est di Khan Younis, a Sud della Striscia di Gaza.


Non conosciamo ancora nome e cognome del militante martire, ma possiamo mostrare la sua foto come diffusa dal ramo media delle Brigate.

L'esercito del regime sionista afferma che due giovani palestinesi tentarono di "bombardare" la Palestina sottoposta a Occupazione, avvicinandosi al confine terrestre della Striscia. I gruppi di resistenza hanno avvertito i sionisti delle conseguenze del loro atto, che si é spinto fino allo spregio del cadavere del martire, macellato da un loro 'bulldozer', come si vede nel video che postiamo qui di seguito:

martedì 10 settembre 2019

Anche Hamas ha abbattuto un drone a sei punte, sopra la Striscia di Gaza assediata!


Poche ore dopo il simile abbattimento effettuato da Hezbollah il movimento di resistenza di Hamas palestinese ha abbattuto un drone sionista sulla Striscia di Gaza lunedì notte.

Secondo i media palestinesi, i combattenti di Hamas hanno intercettato e abbattuto con successo un drone quadricottero nella città di Rafah, vicino al confine con l'Egitto.

L'abbattimento arriva esattamente un giorno dopo che il regime ebraico ha effettuato una nuova ondata di incursioni aeree contro l'enclave costiera assediata.

giovedì 21 febbraio 2019

Il capo della fallimentare "unità d'elite" sionista 'uccellata' dai difensori di Gaza si dimette tra le polemiche!


Con una mossa altamente inusuale, il comandante della più notoria unità delle forze speciali dell'esercito sionista di occupazione ha deciso di "ritirarsi" verso la fine del suo mandato, diversi mesi dopo che un'operazione da parte dei 'rambo' a sei punte contro il ghetto di Gaza è completamente fallita.

Le notizie e gli organi di informazione di Tel Aviv hanno identificato il comandante come "Colonnello H" (come la nota 'preparazione' anti-emorroidale)., che dirige il "Sayeret Matkal" o l'unità di ricognizione dello Stato Maggiore dell'esercito di Sion.

La forza dell'élite dovrebbe essere capace scivolare dietro le linee nemiche per raccogliere informazioni o colpire importanti bersagli

"Verso la fine del suo servizio, ha preso la decisione di ritirarsi al fine di perseguire obiettivi personali estranei al campo della sicurezza", ha detto un portavoce dell'idf in una dichiarazione.

lunedì 7 gennaio 2019

Il regime sionista aggredisce Gaza con elicotteri in 'risposta' a un...lancio di palloncini!


Elicotteri d'attacco di produzione americana in servizio col regime sionista hanno colpito due postazioni appartenenti al movimento di resistenza palestinese, Hamas, nelle parti meridionali della Striscia di Gaza assediata.

Il comando sionista ha cercato di giustificare quest'ennesima aggressione inventandosi un ennesimo, fantasioso "attacco" paletinese:

"All'inizio di oggi, un ordigno esplosivo attaccato a un grande gruppo di palloncini è stato lanciato su un modello di aereo dalla Striscia di Gaza in" territori palestinesi detenuti da Israele ", hanno detto i militari in una dichiarazione di domenica.

giovedì 15 novembre 2018

Retata dell'intelligence di Hamas arresta diversi collaborazionisti palestinesi vendutisi ai sionisti!!!


Le forze di intelligence del movimento di resistenza di Hamas a Gaza sono riuscite ad arrestare un certo numero di traditori che hanno aiutato l'unità militare sionista ad infiltrarsi nell'est di Khan Younis la scorsa notte.

Fonti di Hamas hanno riferito al quotidiano libanese Al-Akhbar che le unità di intelligence del gruppo di resistenza, in cooperazione con le forze di sicurezza del governo locale, hanno lanciato un'intensa campagna per scoprire i traditori che hanno assistito le forze d'infiltrazione sionista nell'est del Khan Younis, aggiungendo che molti dei traditori sono stati arrestati e hanno confessato di aver lavorato per l'agenzia di sicurezza israeliana: Shin Bet.

lunedì 12 novembre 2018

Commando sionista invade Gaza e assassina due comandanti delle Brigate Qassam, ma viene scoperto e inseguito, dovendo fuggire in elicottero!

Quello che vedete nella foto é l'elicottero di fabbricazione americana usato dai sionisti per evacuare dalla Striscia di Gaza una loro squadra di "commando" che rischiava letteralmente di venire fatta a pezzi dai difensori della Striscia di Gaza, che gli 'arditi' a sei punte avevano invaso per compiere un omicidio.

L'incursione israeliana e gli attacchi aerei lanciati per 'copire' l'eli-evacuazione hanno scatenato il lancio di razzi dall'enclave liberata e difesa dalla Resistenza Palestinese nella serata di ieri. Un alto funzionario di Hamas, che amministra la Striscia di Gaza, ha detto che la squadra delle forze speciali israeliane si è infiltrata in una zona vicino alla città meridionale di Khan Younis in un veicolo civile.

Una volta entrati nella Striscia i sionisti hanno assassinato Nour Baraka, un eminente comandante delle Brigate al-Qassam, l'ala armata di Hamas.

giovedì 25 ottobre 2018

Ennesimo bombardamento sionista contro la Striscia di Gaza assediata, nel totale disinteresse dell'Occidente!


Aerei da guerra sionisti hanno effettuato nuovi attacchi aerei contro la Striscia di Gaza assediata, bombardando l'Ovest e il Sud dell'enclave.

I media di Tel Aviv hanno detto che i jet da combattimento hanno colpito otto bersagli appartenenti al movimento di resistenza di Hamas vicino alle città di Khan Younis e Rafah, oltre ad altri obiettivi, giovedì mattina presto. Non ci sono al momento notizie di vittime.

martedì 19 luglio 2016

Martire della Jihad Islamica Palestinese si immola lavorando in un tunnel sotterraneo a Gaza!

Il movimento di Resistenza per la Jihad Islamica in Palestina ha comunicato che il militante delle Brigate Gerusalemme Salah al-Astal, 28enne, nativo di Khan Younis, ha perso la vita lavorando in un tunnel sotterraneo.
Dal comunicato non é chiaro se l'incidente che lo ha privato della vita sia avvenuto durante un'operazione di trasporto di armi e munizioni verso la Striscia assediata dal regime sionista oppure durante lo scavo di un ricovero o di un bunker.

sabato 7 novembre 2015

Continua la strage di civili palestinesi da parte degli invasori ebrei: uccisi una settantaduenne e un ventitreenne!

Immaginate l'atto di puntare un'arma da fuoco carica contro una donna di settantadue anni di età, una donna che potrebbe essere vostra madre o la nonna dei vostri bambini. Adesso ripetete questo gesto non una, non due, non cinque o venti volte, ma per ben CINQUANTA VOLTE. Quanto odio, quanta malvagità é necessaria a sparare CINQUANTA VOLTE su di una vecchia inerme? Potremmo chiederlo agli ebrei invasori della Palestina che venerdì 6 novembre hanno massacrato una legittima abitante di quella terra, Tharwat Sharawi, mentre essa sedeva al volante della propria utilitaria nei pressi di una stazione di servizio ad Al-Khalil, in Cisgiordania.

L'esecuzione, che prosegue la mattanza della 'caccia al Palestinese' decretata dal Governo Netanyahu dopo le ripetute aggressioni e invasioni dei coloni ebrei fanatici contro il santuario della Moschea di Al-Aqsa ha causato anche il ferimento di altri due Palestinesi che si trovavano nelle vicinanze della scena.

giovedì 4 giugno 2015

Contadino ventinovenne della Striscia di Gaza ferito dai sionisti mentre lavora la sua terra!

Non ha ancora un nome il contadino palestinese di Khan Younis che poche ore fa, ennesimo nome su una lista di feriti e di martiri che avevano la sola 'colpa' di voler sfamare la propria gente col frutto del loro lavoro, é stato ferito dal fuoco sionista mentre si trovava sul suo appezzamento di terra.
Il giovane, che possiede poderi e campi vicino al villaggio di Khuzaa era impegnato nei normali lavori agricoli, che in questa stagione si fanno più intensi in vista del periodo dei raccolti, quando é stato raggiunto da raffiche di pallottole che provenivano dalla Palestina Occupata dal regime ebraico.

mercoledì 27 maggio 2015

Il regime ebraico prima bombarda campo profughi di Gaza, poi lancia lercie accuse!

Almeno sei attacchi aerei sono stati condotti in queste ultime ore dall'aviazione del regime di Tel Aviv contro l'indifesa e inerme Striscia di Gaza: tre 'raid' sono stati condotti contro Beit Lahiya, uno contro Khan Younis, uno contro Rafah e uno addirittura contro il Campo Profughi di Nuseyrat.

Questa grave escalation rappresenta l'ennesima violazione sionista dell'armistizio siglato alla fine dell'estate scorsa, dimostrazione evidente che Tel Aviv teme solamente la forza militare e deve essere costretta a rispettare gli accordi presi solo con minacce.

sabato 16 maggio 2015

Quattro Palestinesi feriti nella Striscia di Gaza dalle mitragliatrici degli aguzzini sionisti!!


Tre Palestinesi hanno subito ferite da arma da fuoco quando i soldati del regime ebraico hanno sparato contro una manifestazione popolare che da Gaza si stava dirigendo verso il confine del ghetto assediato. Un altro cittadino della Striscia é stato ferito a Est di Khan Younis.

Le forze militari sioniste hanno aperto il fuoco con mitragliatrici contro un compatto corteo di Palestinesi evidentemente disarmati che marciavano verso i confini della Striscia per commemorare il 67esimo anniversario dell'Olocausto della Nakba.

venerdì 27 marzo 2015

Onore ai Martiri della Resistenza Palestinese Nimr Ghazawi (Hamas - Gaza) e Ali Safi (PFLP - Ramallah)!!

Stupiremo qualche nostro lettore iniziando questa giornata di blogging riportando notizie da Gaza e dalla West Bank anziché dai fronti di combattimento siriano, libanese, irakeno o yemenita. Sentiamo di doverlo fare innanzitutto perché ci chiamiamo "PALAESTINA FELIX", in secondo luogo perché riteniamo che tutte le guerre attualmente in atto in Medio Oriente siano riassumibili in una sola e sappiamo per certo che gli Storici del Futuro parleranno di Grande Guerra Mediorientale esattamente come ora si parla di Grandi Guerre del Nord, Guerra dei Trent'Anni e Guerra dei Cent'Anni.

Veniamo ai fatti.

mercoledì 14 gennaio 2015

Mentre il 'Dindon' Netanyahu faceva 'la ruota' a Parigi, a Gaza le sue vittime morivano di freddo!!

Mentre a Parigi il terrorista Netanyahu, direttamente responsabile di 2130 morti di civili solamente la scorsa estate e in possesso di un curriculum da serial killer capace di far apparire Ted Bundy e Will Dahmer come tranquilli gentiluomini, si atteggiava a 'vittima del terrorismo' a beneficio delle telecamere (facendo la ruota come un pasciuto e tronfio tacchino, 'Dindon' in Francese) la bimba palestinese Fadi Qudeih, di appena diciotto mesi d'età, moriva di freddo a Khan Younis.

sabato 20 dicembre 2014

Netanyahu si 'vendica' per la caduta del suo Governo rompendo la tregua contro Gaza! Urge una rappresaglia!!

Sei feriti a Jabaliya, nella fascia settentrionale della Striscia di Gaza, in seguito a un mitragliamento e bombardamento di artiglieria e vasti danni materiali intorno a Khan Younis, dove apparecchi con la svastica a sei punte si sono impegnati in attacchi aerei contro abitazioni e officine; questo é il bilancio della sfacciata rottura della tregua avvenuta tra ieri sera e questa notte.

Evidentemente, trovandosi in pessime acque politiche, con la ignominiosa caduta del suo Esecutivo per mano dei partitini religiosi su cui a lungo si era appoggiato per restare al potere, l'anatroccolo zoppo Benji Netanyahoo cerca di riaccendere il conflitto militare col ghetto palestinese assediato per distrarre l'opinione pubblica del regime ebraico.

Finora le violazioni sioniste della tregua si erano limitate alle aggressioni contro pescatori e a qualche sporadico episodio di cecchinaggio contro contadini e lavoratori agricoli, ma finora non si erano registrati bombardamenti o attacchi aerei: a questo punto é d'uopo che la Resistenza armata palestinese riprenda i lanci di razzi contro obiettivi sionisti.

martedì 11 novembre 2014

Peschereccio palestinese distrutto dal fuoco sionazista davanti a Khan Younis! Tel Aviv rompe ancora i patti siglati al Cairo!!

Nella nottata tra il 9 ed il 10 novembre due barconi di pescatori palestinesi sono stati per l'ennesima volta fatti segno del fuoco di cannoncino e mitragliatrice da parte di corvette e pattugliatori della marina da guerra sionista al largo della Striscia di Gaza, più specificamente nelle acque prospicenti le località di Rafah e Khan Younis.

Si tratta dell'ennesimo caso di aggressione a pescatori, reso ancora più grave dal fatto che meno di tre mesi fa Tel Aviv nel corso delle trattative di armistizio tenutesi al Cairo si era impegnata a permettere le legittime attività di pesca fino a sei miglia dalla costa.

Gli aggressori sionisti hano continuato a fare fuoco fino a che uno dei due 'hasaka' é esploso in fiamme; grazie a Dio i suoi occupanti sono riusciti a mettersi in salvo in un’altra imbarcazione e a fuggire. I feriti sono stati ricoverati all’ospedale Abu Yusuf al-Najjar di Rafah.

giovedì 14 agosto 2014

Il regime sionista chiede altre 120 ore di tregua; poi attacca Khan Younis a tradimento!!

A dimostrazione della natura mendace e ipocrita del regime ebraico di occupazione della Palestina citiamo quanto avvenuto nelle ultime ore del triduo di tregua che sarebbe scaduto oggi nelle prime ore della mattina: dapprima Tel Aviv, sempre più paralizzata nella scomoda posizione in cui l'inane intransigenza dei suoi governanti l'ha bloccata, ha chiesto un prolungamento del cessate il fuoco per altri cinque giorni.

Ma subito dopo lo ha infranto lanciando un attacco aereo contro la zona di Khan Younis nella fascia meridionale dell'enclave litoranea. Gli attacchi a tradimento si sono consumati senza vittime ma questo nulla toglie alla gravità del gesto.

Il portavoce delle autorità di Gaza, Dr. Fawzi Barhoum ha comunicato che Tel Aviv pagherà per intero le conseguenze di questo suo atto scellerato e irresponsabile. Azzam al-Ahmad, negoziatore di Hamas al Cairo, ha detto che l'accordo per il cessate il fuoco per altre 120 ore é fragile e potrebbe non reggere a ulteriori intemperanze sioniste.

giovedì 24 luglio 2014

Mentre l'ONU si balocca tra 'ludi cartacei' e cerchiobottismi a Gaza la Resistenza continua a dare scacco ai sionisti!!

Con vomitevole 'cerchiobottismo' il can-can internazionale recentemente tenutosi al Palazzo di Vetro ha 'pensato bene' di accusa indiscriminatamente di possibili 'crimini di guerra' l'entità sionista di occupazione della Palestina e la Resistenza della Striscia di Gaza aggredita e massacrata, mettendo così schifosamente sullo stesso piano invasori e invasi, aggresori e aggrediti, sterminatori e sterminati.

Di fronte alle 'anime belle' marciatrici di Assisi e sventolatori di stracci da gay pride ripetiamo il nostro convinto, radicale assunto che solo le armi e la lotta potranno liberare la Palestina in faccia a ogni ghandismo fuori  tempo massimo, a ogni panciafintismo di comodo.

Registriamo con piacere dal sito del Partito Socialista della Nazione Siriana, sempre informatissimo in merito, che la Resistenza palestinese ha fatto detonare diverse cariche esplosive sotterrate a Est dell'area industriale di Jabalyia e nei dintorni di Khan Younis per intercettare e respingere tentativi di avanzata di colonne corazzate sionaziste.

A Beit Lahiya e a Khuza'a invece sono state le forze delle Brigate Al-Quds della Jihad Islamica a respingere compagnie sioniste che cercavano di penetrare nella Striscia investendo le loro avanguardie con un torrente di colpi di mortaio.

venerdì 18 luglio 2014

Aggiornamento sulle fallite incursioni sioniste: finora un morto, un ferito grave e sei lievi tra le fila degli aggressori!!

Un morto, un ferito in condizioni disperate e altri sei le cui condizioni variano tra 'moderate' e 'lievi'; questo é il risultato della prima notte di battaglia tra gli aggressori sionazisti e i difensori della Striscia di Gaza, scontri, che, come abbiamo già detto, hanno portato alla distruzione di tre tank 'Merkava'.

Mentre le artiglierie di terra sioniste si univano al bombardamento delle zone civili di Gaza che finora ha causato duecentoquarantasei morti e quasi mille e ottocento feriti due colonne corazzate hanno tentato di entrare in profondità nella Striscia alle sue estremità settentrionale (Beit Hanoun) e meridionale (Khan Younis).

Evidentemente i sionisti, avanzando contemporaneamente da direzioni opposte, volevano dividere la capacità della Resistenza di fronteggiare ambedue le incursioni, ma non avevano fatto i conti con le capacità delle Brigate palestinesi, che hanno rafforzato di molto i loro ranghi e i loro equipaggiamenti dai temp di 'Piombo Fuso' e hanno curato maniacalmente l'addestramento e la preparazione.

La colonna Nord é finita ben presto in un micidiale fuoco incrociato di armi automatiche e anticarro che l'ha bloccata nei suoi passi costringendola a ritirarsi con perdite, mentre quella meridionale é finita nella ragnatela costituita da cinque mine accuratamente disposte che hanno danneggiato gravemente i suoi mezzi costringendo i loro equipaggi ad abbandonare gli scafi prima che si trasformassero nelle loro tombe.

Il morto e il feriti più gravi per l'esercito sionista si sono avuti infatti nella zona Sud della Striscia.

lunedì 14 luglio 2014

Onore ai martiri civili e militari di Gaza caduti sotto la ferocia sionista! Ecco i loro nomi e le loro età (4)!!

Adham Abdul-Fattah Abdul-‘Aal, 27
Hamid Suleiman Abu al-‘Araj, 60, Deir al-Balah.
Ezzeddin Bolbol, 25, Rafah.
Rami Abu Shanab, 25, Deir al-Balah.
Fawziyya Abdul-al, 73, Gaza City.
Mo’ayyad al-‘Araj, 3, Khan Younis.*
Husam Ibrahim Najjar, 14, Jabalia.
Hijaziyya Hamed al-Hilo, 80, Gaza City.
Ruwaida abu Harb Zawayda, 30, Gaza Centro.
Haitham Ashraf Zo’rob, 21, Rafah.
Laila Hassan al-‘Odaat, 41, al-Maghazi.
Hussein Abdul-Qader Mheisin, 19, Gaza.
Qassem Talal Hamdan, 23, Beit Hanoun.
Maher Thabet abu Mour, 23, Khan Younis
Mohammad Salem Abu Breis, 65, Deir al-Balah
Moussa Shehda Moammer, 60, Khan Younis.
Hanadi Hamdi Moammer, 27, Khan Younis.
Saddam Mousa Moammer, 23, Khan Younis.
Anas Yousef Qandil, 17, Jabalia.
Islam Yousef Mohammad Qandil, 27, Jabalia.
Mohammad Edrees Abu Sneina, 20, Jabalia.
Abdul-Rahim Saleh al-Khatib, 38, Jabalia.
Husam Thieb ar-Razayna, 39, Jabalia.
Ibrahim Nabil Hamada, 30, at-Tuffah - Gaza City.
Hasan Ahmad Abu Ghush, 24, at-Tuffah - Gaza City.
Ahmad Mahmoud al-Bal’awy, 26, at-Tuffah - Gaza City.
Ali Nabil Basal, 32, at-Tuffah - Gaza City.
Mohammad Bassem al-Halaby, 28, western Gaza City.
Mohammad Sweity (Abu Askar), 20, western Gaza City.
Khawla al-Hawajri, 25, Nuseirat refugee camp.
Ola Wishahi, 31, Associazione Mabarra per i Disabili, Jabalia.
Suha Abu Saade, 38, Associazione Mabarra per i Disabili, Jabalia.
Mohammad Edrees Abu Sweilem, 20, Jabalia
Rateb Subhi al-Saifi, 22, Sheikh Radwan – Gaza City.
Azmi Mahmoud Obeid, 51, Sheikh Radwan – Gaza City.
Nidal Mahmoud Abu al-Malsh, 22, Sheikh Radwan – Gaza City.
Suleiman Said Obeid, 56, Sheikh Radwan – Gaza City.
Mustafa Muhammad Inaya, 58, Sheikh Radwan – Gaza City.
Ghassan Ahmad al-Masri, 25, Sheikh Radwan – Gaza City.
Rif’at Youssef Amer, 36, al-Saftawi.
Rif’at Syouti, western Gaza City.*
Nahedh Na’im al-Batsh, 41, Khan Younis.
Baha’ Majed al-Batsh, 28, Khan Younis.
Qusai Issam al-Batsh, 12, Khan Younis.
Aziza Yousef al-Batsh, 59, Khan Younis.
Ahmad No’man al-Batsh, 27, Khan Younis.
Mohammad Issam al-Batsh, 17, Khan Younis.
Yahia ‘Ala’ Al-Batsh, 18, Khan Younis.
Jalal Majed al-Batsh, 26, Khan Younis.
Mahmoud Majed al-Batsh, 22, Khan Younis
Majed Sobhi al-Batsh, Khan Younis.
Marwa Majed al-Batsh, 25, Khan Younis.
Khaled Majed al-Batsh, 20, Khan Younis.
Ibrahim Majed al-Batsh, 18, Khan Younis.
Manar Majed al-Batsh, 13, Khan Younis.
Amal Hussein al-Batsh, 49, Khan Younis.
Anas Ala’ al-Batsh, 10, Khan Younis.
Qusai Ala’ al-Batsh, 20, Khan Younis.
Mohannad Yousef Dheir, 23, Rafah.
Shadi Mohammad Zo’rob, 21, Rafah.
Imad Bassam Zo’rob, 21, Rafah.
Mohannad Yousef Dheir, 23, Rafah.
Mohammad Arif, 13, eastern Gaza City.
Mohammad Ghazi ‘Arif, 35, eastern Gaza City.
Ghazi Mustafa Arif, 62, eastern Gaza City.
Ahmad Yousef Dalloul, 47, Gaza.
Fadi Ya’coub Sukkar, 25, Gaza.
Qassem Jaber Odah, 16, Khan Younis.
Mohammad Abdullah Sharatha, 53, Jabalia.
Mohammad Ahmed Basal, 19, Gaza City.
Wisam Abdul-Razeq Hasan Ghannam, 31, Rafah.
Mahmoud Abdul-Razeq Hasan Ghannam, 28, Rafah.
Kifah Shaker Ghannam, 33, Rafah.
Ghalia Thieb Ghannam, 57, Rafah.
Mohammad Munir ‘Ashour, 26, Rafah.
Nour Marwan an-Ajdi, 10, Rafah.
Anas Rezeq abu al-Kas, 33, Gaza City (medico).
Abdullah Mustafa abu Mahrouq, 22, Deir al-Balah.
Mahmoud Waloud, 26, Jabalia
Hazem Ba’lousha, Jabalia.
Ala' Abdul Nabi, Beit Lahia.*
Ahmed Zaher Hamdan, 24, Beit Hanoun.
Mohammad Kamel al-Kahlout, 25, Jabalia.
Sami Adnan Shaldan, 25, Gaza City
Salem al-Ashhab, 40, Gaza City.
Raed Hani Abu Hani, 31, Rafah.
Mohammad Rabea Abu- Hmeedan, 65, Jabalia.
Shahrman Ismail Abu al-Kas, 42, Al-Bureij.
Mazin Mustafa Aslan, 63, Al Bureij.
Mohammad Samiri, 24, Deir al-Balah.
Rami Abu Mosa’ed, 23, Deir al-Balah.
Saber Sokkar, 80, Gaza City.
Hussein Mohammad al-Mamlouk, 47, Gaza City.
Nasser Rabah Mohammad Sammama, 49, Gaza City.
Abdul-Halim Abdul-Mo’ty Ashra, 54, Deir al-Balah.
Sahar Salman Abu Namous, 3, Beit Hanoun.
Odai Rafiq Sultan, 27, Jabalia.
Jom’a Atiyya Shallouf, 25, Rafah.
Bassam Abul-Rahman Khattab, 6, Deir al-Balah
Mahmoud Lutfi al-Hajj, 58, Khan Younis. (padre di sei figli)
Bassema Abdul-fatteh Mohammad al-Hajj, 48, Khan Younis. (madre di sei figli)
Asma’ Mahmoud al-Hajj, 22, Khan Younis.
Fatima Mahmoud al-Hajj, 12, Khan Younis
Sa’ad Mahmoud al-Hajj, 17, Khan Younis.
Najla’ Mahmoud al-Hajj, 29, Khan Younis.
Tareq Mahmoud al-Hajj, 18, Khan Younis.
Omar Mahmoud al-Hajj, 20, Khan Younis.
Baha’ Abu al-Leil, 35, Gaza City.
Suleiman Saleem Mousa al-Astal, 17, Khan Younis.
Ahmed Saleem Mousa al-Astal, 24, Khan Younis (fratello di Suleiman)
Mousa Mohammed Taher al-Astal, 50, Khan Younis.
Ibrahim Khalil Qanan, 24, Khan Younis.
Mohammad Khalil Qanan, 26, Khan Younis (fratello di Ibrahim).
Ibrahim Sawali, 28, Khan Younis.
Hamdi Badea’ Sawali, 33, Khan Younis.
Mohammad al-‘Aqqad, 24, Khan Younis.