giovedì 3 luglio 2014

Il Martire Hussein Abu Mohammed al Maqdisi Khudair grida vendetta: riuscirà ad ottenerla? Nessuna pietà per i suoi assassini!!

10 commenti:

  1. I coloni ebrei ortodossi sono l'equivalente dell'ISIL, vanno spalmati di Napalm dal cielo. Federico

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Dio mio...QUELLI CHE HANNO AMMAZZATO I TRE EBREI SONO DEGLI ANGELI IN CONFRONTO A QUESTI PAZZI !!! ANCHE SE VOLEVANO VENDICARSI C'ERA PROPRIO BISOGNO DI CONCIARLO COSI' ?!

    RispondiElimina
  4. Mi permetto di dare un suggerimento ai fraterni amici dell'Asse della Resistenza: costringete l'ISIL a uscire allo scoperto! In concomitanza alla prossima invasione di Gaza da parte dei sionisti, Siria, Hezbollah e Iran dichiarino guerra a Tel Aviv!!!!
    Vedremo se i terroristi sunniti continueranno a combattere contro Damasco e Bagdad a costo di perdere la faccia oppure saranno costretti ad attaccare i loro padroni!!!!! Federico

    RispondiElimina
  5. Probabilmente è stato ucciso perché omosessuale. Gli omosessuali palestinesi fuggono in Israele. La foto non so da dove venga fuori, non credo sia quella di Mohammed...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I diritti agli omosessuali sono divenuti il paravento per qualsiasi schifezza: i governi occidentali distruggono il lavoro, la speranza, la dignità delle persone, rubano le vere libertà (sovranità monetaria, diritto ad avere una lavoro retribuito e decente), ammazzano milioni di persone in MO per difendere quella schifezza che è Israele però.......però.......... riconoscono i diritti agli omosessuali!!!! Ahahaha....... siete ridicoli voi sionisti!!!!!!!!!! Federico

      Elimina
    2. Consigliamo ad anonimo di andare ad ammazzarsi, lui e la sua lercia propaganda sionista!

      Elimina
  6. No...secondo me non sono stati gli ebrei ad ucciderlo. Così come penso che non sia stata la Resistenza ad uccidere i tre ragazzini. Qui sta succedendo qualcosa di strano. In tutte e due i rapimenti nessuno è riuscito a riconoscere i rapitori e, in entrambi i casi, i rapiti sono stati uccisi brutalmente prima tre israeliani e poi un palestinese. Qui qualcuno sta cercando di scatenare una guerra e, da quel che leggo e sento, ci stanno riuscendo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente è possibile che i fatti stiano in questo modo. Ovviamente per ora si tratta solo di supposizioni, ma sono più che fondate, e anche io ogni tanto penso che sia plausibile che siano stati proprio i sionisti a mettere in scena tali omicidi. In fondo, i sionisti sono ricorsi numerose volte ad atti terroristici, inclusi omicidi, sotto falsa bandiera, e insieme agli USA sono forse i più attivi in queste pratiche vigliacche. Sarebbe una cosa che potrei aspettarmela dal mossad o da qualche altro servizio segreto sionista. Sembra che Netanyahu cerchi una scusa per poter riprendere le ostilità e l'occupazione della Palestina, proprio ora che oltre alla Siria, anche l'Iraq è occupato contro i terroristi, e Teheran è in allerta sul proprio confine con l'Iraq, poichè teme la grossa concentrazione di intelligence sionista nella regione del Kurdistan, oltre ad un ipotetico attacco coordinato con NATO/mossad/sauditi, dell'ISIL. Ma anche la Russia è preoccupata degli eventuali danni economici e della possibile perdita di influenza nella regione. Se il governo al-Maliki dovesse fallire e l'ISIL arrivare a occupare Baghdad, l'Iraq perderebbe subito la regione del Kurdistan, che appoggiata dalla NATO e dai sionisti, dichiarerebbe in fretta la secessione. Sembra che i sionisti cerchino in tutti i modi di trovare una scusa da poter utilizzare su tutti i media principali per manipolare l'opinione pubblica mondiale a loro favore, e questi omicidi di "coloni" armati possono essere una "scusa". Netanyahu spinge per la guerra, perchè i suoi principali avversari sono occupati sul fronte Siriano e sopratutto Irakeno, e la Russia è occupata sia in Siria, che un Ucraina, e ora Iraq.

      Elimina