La popolazione siriana di Raqqa, Tabqa e Al-Mansoura é in armi contro l'occupazione dei briganti curdi delle SDF.
Ormai é chiaro, non vi deve essere posto per i Curdi nel futuro della Repubblica Araba Siriana.
Come avevamo annunciato giorni addietro la liberazione dell'arteria di comunicazione autostradale che unisce Aleppo ad Hama e che nei mesi passati era stata infestata dalla presenza degli estremisti mercenari al soldo di Ankara, Doha e Riyadh, ha totalmente "sparigliato" le carte in tavola nel Nord della Siria. Adesso, con la possibilità di fare arrivare celermente a Nord unità militari pesanti, munizioni e rifornimenti é stato possibile alle Forze Armate siriane di lanciare una vasta controffensiva in zone dove in passato la presenza terrorista per quanto non radicata (non sono mai esistite zone 'franche' in Siria, stabilmente sotto il controllo degli insorti) non poteva venire adeguatamente perseguitata fino in fondo.