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giovedì 28 giugno 2018

Attentato takfiro contro il comandante della Liwa Zulfiqar a Daraa gli riempie l'auto di pallottole, ma lui ne esce illeso!

Il giovane che vedete giubilante nella foto comanda le unità della milizia sciita nota come Liwa Zulfiqar nel Sud della Siria, il suo 'nome di battaglia' e Abu Shahd.

Mentre attraversava in auto le strade della città-capoluogo della Provincia di Daraa si é trovato al centro di un vero e proprio tornado di fuoco, con attentatori takfiri che sparavano contro il suo veicolo da tutte le direzioni.

venerdì 2 ottobre 2015

1000 Hezbollah, 1000 milziani NDF e 1300 volontari sciiti si stanno muovendo verso il Nord della Siria!

Come avevamo già annunciato in un precedente articolo l'arrivo di truppe russe e iraniane permette al Governo siriano di riposizionare verso i fronti di combattimento importanti numeri di uomini che prima dovevano sorvegliare infrastrutture e postazioni essenziali come porti ed aeroporti dell'Ovest del paese.

Adesso possiamo confermare che a queste unità si stanno unendo circa un migliaio di combattenti di Hezbollah che sono stati impegnati in primavera nella Battaglia per il Qalamoun e hanno recuperato la piena efficienza operativa, e tutto il contingente di volontari sciiti che hanno salvato il Santuario di Sayyida Zeinab vicino a Damasco e ora possono muoversi a proteggere le comunità sciite del Nord della Siria.

giovedì 4 settembre 2014

In Irak una nuova ondata di volontari sciiti é pronta a scendere in campo contro i trogloditi dell'ISIS!!

Sono circa una decina i gruppi armati sciiti presenti in Irak disposti a dare tutto per preservare l'unità nazionale il Diritto del popolo irakeno a vivere libero, indipendente e autonomo, in pace e sicurezza a prescindere da ogni differenza etnica, religiosa o settaria. Anche in Mesopotamia così come in precedenza in Siria e nel Paese dei Cedri gli Sciiti si qualificano a pieni voti come rappresentanti dell'Islam Migliore, che vede la lotta anti-sionista e anti-imperialista come veicolo di emancipazione per tutti e non solo per i propri correligionari.

Adesso, con il sostegno decisivo di attori locali, regionali o internazionali come i veterani della lotta anti-takfira in Siria (Battaglioni Zulfiqar), Hezbollah e l'IRGC iraniana, molte migliaia di volontari che sono accorsi ad arruolarsi nelle milizie nei giorni caotici e confusi di fine giugno, sono prossimi a terminare il loro addestramento di base e a scendere finalmente in campo nel Nord e nell'Ovest del paese per schiacciare definitivamente la testa alla serpe wahabita.

Sulle pagine del quotidiano kuwaitiano "Al-Rai" é possibile leggere un articolo secondo il quale ufficiali di Hezbollah formatisi sui campi di battaglia di Qusayr, Aleppo e del Qalamoun stanno trasmettendo alle reclute sciite irakene il 'know how' accumulato nelle operazioni antiterrorismo svolte insieme ai soldati di Assad.

Speriamo fortemente che da questo 'travaso' di conoscenze e competenze possano scaturire nuove vittorie anche in Irak contro l'idra del terrorismo takfiro foraggiata da Ankara, Doha, Washington e Tel Aviv!!