giovedì 4 settembre 2014

In Irak una nuova ondata di volontari sciiti é pronta a scendere in campo contro i trogloditi dell'ISIS!!

Sono circa una decina i gruppi armati sciiti presenti in Irak disposti a dare tutto per preservare l'unità nazionale il Diritto del popolo irakeno a vivere libero, indipendente e autonomo, in pace e sicurezza a prescindere da ogni differenza etnica, religiosa o settaria. Anche in Mesopotamia così come in precedenza in Siria e nel Paese dei Cedri gli Sciiti si qualificano a pieni voti come rappresentanti dell'Islam Migliore, che vede la lotta anti-sionista e anti-imperialista come veicolo di emancipazione per tutti e non solo per i propri correligionari.

Adesso, con il sostegno decisivo di attori locali, regionali o internazionali come i veterani della lotta anti-takfira in Siria (Battaglioni Zulfiqar), Hezbollah e l'IRGC iraniana, molte migliaia di volontari che sono accorsi ad arruolarsi nelle milizie nei giorni caotici e confusi di fine giugno, sono prossimi a terminare il loro addestramento di base e a scendere finalmente in campo nel Nord e nell'Ovest del paese per schiacciare definitivamente la testa alla serpe wahabita.

Sulle pagine del quotidiano kuwaitiano "Al-Rai" é possibile leggere un articolo secondo il quale ufficiali di Hezbollah formatisi sui campi di battaglia di Qusayr, Aleppo e del Qalamoun stanno trasmettendo alle reclute sciite irakene il 'know how' accumulato nelle operazioni antiterrorismo svolte insieme ai soldati di Assad.

Speriamo fortemente che da questo 'travaso' di conoscenze e competenze possano scaturire nuove vittorie anche in Irak contro l'idra del terrorismo takfiro foraggiata da Ankara, Doha, Washington e Tel Aviv!!

10 commenti:

  1. Bene,gli Sciiti sono la salvezza,bisogna ammetterlo! sono quelli che piu' di tutti (come popolo) hanno capito l'infamità sionista che mette le mani in ogni luogo. Khomeini insegnò loro,chi era presente dietro ogni misfatto sulla terra,ed oggi questa gente è ben preparata,il resto del mondo pian piano capirà, con le informazioni emanate,anche che tutti si potrebbe vivere in pace, con una piu' giusta distibruzione delle risorse, rubate oggi maggiormente proprio da queste lobby, insieme ai loro amici cosidetti elittari (poveracci nello spirito) . L'Imperialismo americano sionista: "deve essere sconfitto a tutti costi"! se' si vuole che questo mondo migliori,anche se la perfezione in realtà non esiste,ma con dei "parassiti",in meno, tutto sarebbe molto piu' gestibile e piu' libero da interferenze esterne per ogni singola nazione e popolo.

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    1. in realtà esistono PIU' popoli sciiti: esistono persiani sciiti (gli iraniani), arabi sciiti (come quelli del Khuzestan, dell'Irak, della Siria e del Libano) e anche Turcomanni sciiti (come quelli di Amerli) e poi gli Azeri...io spero che lo sciismo si diffonda sempre più nel mondo islamico e con sé porti la sua favilla di ribellione contro gli oppressori, da quelli di Karbala a quelli odierni!!!!

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    2. Si vede il ruolo costruttivo che stanno svolgendo gli sciiti in yemen: formare uno stato autonomo dividendo il paese, uccidere decine di civili innocenti, poliziotti e militari.

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    3. Rode il culo eh?

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    4. Gli rode, gli rode!
      La marea sciita incombe e il nostro pistola qui non sa nuotare!!

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    5. Idiota,per anni e anni i sunniti hanno sempre perseguitato gli sciiti della penisola arabica per cui non c è da sorprendersi se qualcheduno di loro tiri fuori i coglioni e fa ripagare tutte le angherie subite

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    6. Tra l'altro, che male ci sarebbe a voler dividere lo Yemen, visto che é stato diviso (tra Nord filosaudita e Sud filosovietico) per decenni e decenni fino agli anni '90???

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    7. 1) se è così allora che male ci sarebbe nel dividere la siria, l'iraq o qualsiasi altro paese? (senza contare il fatto che una divisione dello yemen sarebbe provocata, per ragioni sociali ed economiche, da parte di una secessione del sud...e non viceversa)
      2) quando gli houthi hanno conquistato amran hanno obbligato decine di famiglie ad abbandonare le loro case scagliandosi contro i sunniti e la comunità ebraica yemenita.
      3) è assolutamente palese che gli houthi (che non sono leali al governo dello yemen né allo stato yemenita e che sono finanziati e armati dall iran e secondo alcuni anche dal qatar) non godono dell'appoggio del popolo dello yemen.
      http://www.youtube.com/watch?v=cVEjVkltHRQ&feature=youtube_gdata_player

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    8. Cosa si vorrebbe dire con questo? la Siria è una indivisibile,il credo religioso non fa testo in questo! solo l'Isis e Israele possono ragionare in termini settari. Gli uni vorrebbero cacciare altre minoranze uccidendoli selvaggiamente; gli altri facendo uno stato ebraico (speciale) eliminando anche se piu' lentamente le genti autoctone,espletando colonie su colonie con l'aiuto della vecchia esperienza americana nelle Indie. Lo Yemen avrebbe bisogno di una classe dirigente tipo "Ba'ath Siriano", che mettesse tutte d'accordo,le varie anime che compongono quella società. Il socialismo (quello vero) non quello sabotato delle vecchie esperienze passate è l'unico modo che ha la "civiltà umana", per crescere e civilizzarsi totalmente,perchè al contrario si avrebbero sempre e solamente danni su danni per quanto riguarda la distribuzione delle risorse e la pacificica via della vita intellettuale.

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  2. Ma allora sei proprio un idiota madornale. Per guidare la Siria Assad era più che eccellente,garantiva libertà religiosa e maniacalmente ha voluto difendere anche le più piccole comunità etnico -religioso dagli estremisti,non si è fatto nemmeno scrupoli ad imprigionare alauiti ( etnia a cui lui stesso appartiene ) che bramavano di colpire minoranze etniche come quelle curda dell hinterland di Aleppo. Ciò che dico è che Assad è da sempre stato un uomo forte che è riuscito a tenere insieme le varie etnie,nonostante la guerra nei territori di suo dominio sta continuando a far vivere quella preziosa legge del preservare le etnie. Per cui pensaci prima di dire certe stronzate che avrai letto in qualche sito filo-americano o filo- sionista ( che alla fine sono la stessa cosa ) . Nel tuo caro yemen,invece, il presidente imbelle e corrotto ha lasciato che per decenni la minoranza sciita fossa perseguitata senza muovere quel cazzo di culo che si ritrova come ha fatto invece il mio caro Assad. Quando le cose non funzionano ( Yemen) è necessario fare una separazione del paese,mentre quando le cose funzionano ( Siria) è giusto non fare scissioni . Hai capito ora ??? Come ho già detto vivamente a un tuo amico che ha sparato una cazzata del genere il mese scorso ti consiglio vivamente di guardare attentamente altri siti piuttosto che andare su siti americanizzati o ebreizzati che ti fanno credere cose assurde. Ribadisco anche che dal suo intervento si vede quanto i media occidentali siano riusciti a rimbecillire il " popolino" con i loro lavaggi di cervello

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