Noi Italiani dobbiamo essere orgogliosi del fatto di vivere in un Paese conosciuto ed apprezzato in tutto il Mondo Arabo ed il Medio Oriente, se questa Nazione potesse liberarsi del giogo massonico e sionista che da Bruxelles, Tel Aviv e Washington la opprimono e la umiliano le sue forze sane potrebbero estendersi liberamente nel Mediterraneo ed oltre con enormi vantaggi commerciali, politici e culturali.
Prova ne é stata, ieri, la calorosa accoglienza riservata dal Presidente siriano Assad alla delegazione di Parlamentari italiani guidata in visita a Damasco dal Senatore di Forza Italia Paolo Romani.
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martedì 24 settembre 2019
Il Presidente siriano Assad riceve a damasco una delegazione italiana guidata dal Senatore Romani!
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giovedì 13 giugno 2019
Moallem tra tre giorni sarà nella Repubblica Popolare Cinese per una serie di incontri al vertice!
La Cina é sempre più determinata a inserirsi in Siria come potente fattore di stabilizzazione e ricostruzione.
Se Iran e Russia hanno rafforzato le proprie posizioni nella Repubblica Araba Siriana fornendo fondamentali apporti e appoggi alla lotta di Damasco contro l'invasione terroristica sion-saudi-statunitense, Beijing può stabilire la propria presenza nel paese del Levante con la sua capacità pressoché infinita di investire capitali e costruire infrastrutture, necessarie come non mai adesso che i gruppi takfiri sono sull'orlo dell'annientamento anche nel loro ultimo ridotto di Idlib ("Pianeta delle Scimmie").
Se Iran e Russia hanno rafforzato le proprie posizioni nella Repubblica Araba Siriana fornendo fondamentali apporti e appoggi alla lotta di Damasco contro l'invasione terroristica sion-saudi-statunitense, Beijing può stabilire la propria presenza nel paese del Levante con la sua capacità pressoché infinita di investire capitali e costruire infrastrutture, necessarie come non mai adesso che i gruppi takfiri sono sull'orlo dell'annientamento anche nel loro ultimo ridotto di Idlib ("Pianeta delle Scimmie").
martedì 14 maggio 2019
Con nuovi voli Bagdad-Damasco l'Asse della Resistenza si irrobustisce sempre più!
L'agenzia stampa "Masar Press" ci informa che le Iraqi Airways presto ristabilitanno i collegamenti regolari tra gli aeroporti di Bagdad e di Damasco.
Pare incredibile pensare che sette anni fa i terroristi ciabattari programmassero la conquista dello scalo aereo internazionale della capitale siriana.
La loro sconfitta fu il primo segnale che la Siria non voleva arrendersi all'invasione takfira straniera.
Pare incredibile pensare che sette anni fa i terroristi ciabattari programmassero la conquista dello scalo aereo internazionale della capitale siriana.
La loro sconfitta fu il primo segnale che la Siria non voleva arrendersi all'invasione takfira straniera.
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sabato 27 aprile 2019
La Qatar Airways riprende ad attraversare lo spazio aereo siriano!
Una nuova importante notizia sul "riallineamento delle alleanze" in atto nel teatro mediorientale.
E' confermato che i voli delle aviolinee qatariote hanno ripreso ad attraversare lo spazio aereo siriano.
Per ora i jet della 'Qatar Airways' si limitano a passare nei cieli della Repubblica Araba, ma appare piuttosto evidente che presto potranno anche riprendere a fare scalo a Damasco e ad Aleppo.
E' confermato che i voli delle aviolinee qatariote hanno ripreso ad attraversare lo spazio aereo siriano.
Per ora i jet della 'Qatar Airways' si limitano a passare nei cieli della Repubblica Araba, ma appare piuttosto evidente che presto potranno anche riprendere a fare scalo a Damasco e ad Aleppo.
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lunedì 25 febbraio 2019
Il Presidente siriano Assad é volato a Teheran nella sua prima visita ufficiale dal 2011!
Questo fatto é, semplicemente, storico.
Dimostra una volta di più l'unione e la solidità dell'Asse della Resistenza...altro che "rivalità" tra Assad e gli Iraniani come scritto sui siti di disinformazione!
Dimostra una volta di più l'unione e la solidità dell'Asse della Resistenza...altro che "rivalità" tra Assad e gli Iraniani come scritto sui siti di disinformazione!
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mercoledì 13 febbraio 2019
Il Viceministro siriano Faisal Miqdad rimarca i grandi successi del fronte della Resistenza antisionista!
Un alto funzionario siriano afferma che il fronte della resistenza anti-israeliana ha ottenuto vittorie eccezionali, sottolineando che tali trionfi continueranno fino a quando tutta la Siria non sarà liberata dalla morsa di gruppi terroristici Takfiri sponsorizzati dall'estero.
"La diplomazia siriana non si presta a interpretazioni e resoconti dei media. È completamente indipendente ", ha dichiarato il Vice Ministro degli Esteri siriano Faisal al-Mekdad in un'intervista esclusiva al sito web della rete televisiva al-Manar in lingua araba basata in Libano.
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lunedì 14 gennaio 2019
Oman Air, Ethiad, Gulf Air, si preparano a riaprire i collegamenti con l'aeroporto di Damasco!
E, dopo le ambasciate, in Siria riaprono anche i collegamenti commerciali.
Le compagnie aeree di Emirati Arabi, Oman e Bahrein si stanno preparando a riprendere il traffico aereo diretto con la capitale siriana di Damasco, ha dichiarato Shafa al-Nouri, direttore generale di Syrian Air, che gestisce l'aeroporto internazionale di Damasco.
"Una delegazione di Oman Air ha visitato l'aeroporto internazionale di Damasco giovedì e ha ispezionato le sue condizioni tecniche come preparazione per la ripresa dei voli per la capitale siriana", ha detto al-Nouri all'agenzia di stampa SANA.
Le compagnie aeree di Emirati Arabi, Oman e Bahrein si stanno preparando a riprendere il traffico aereo diretto con la capitale siriana di Damasco, ha dichiarato Shafa al-Nouri, direttore generale di Syrian Air, che gestisce l'aeroporto internazionale di Damasco.
"Una delegazione di Oman Air ha visitato l'aeroporto internazionale di Damasco giovedì e ha ispezionato le sue condizioni tecniche come preparazione per la ripresa dei voli per la capitale siriana", ha detto al-Nouri all'agenzia di stampa SANA.
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sabato 22 dicembre 2018
KAHANI MANTIENE SEMPRE LE PROMESSE! IN ESCLUSIVA ASSOLUTA IL MESSAGGIO D'AUGURI DELLA REPUBBLICA ARABA SIRIANA!!
Amici ed amiche, fedeli (e numerosissimi) lettori di PALAESTINA FELIX, come annunciato nelle sue dirette video e nel precedente post Suleiman Kahani, vostro umile, affabile e mansueto caporedattore, mantiene fede alle proprie promesse pubblicando sul blog (e anche sul proprio Canale Youtube) il messaggio d'augurio natalizio che ha ricevuto poco prima di pranzo direttamente dalla Repubblica Araba Siriana.
Il Dottor Mohammed Abdul Sattar al-Sayyed, Ministro degli Affari Religiosi di Damasco, estende l'augurio suo, dei colleghi del suo Governo e del Presidente Assad a tutti i Cristiani. Se la voce che traduce le sue parole vi sembra familiare é perché l'amico e fratello Ouday Ramadan si é scoperto anche ottimo doppiatore, "prestando" le proprie corde vocali (dal timbro profondo e "Pannofiniano") affinché il messaggio del Dr. Al-Sayyed arrivasse a noi Italiani più immediato e diretto che non tramite anonimi sottotitoli scritti.
Il Dottor Mohammed Abdul Sattar al-Sayyed, Ministro degli Affari Religiosi di Damasco, estende l'augurio suo, dei colleghi del suo Governo e del Presidente Assad a tutti i Cristiani. Se la voce che traduce le sue parole vi sembra familiare é perché l'amico e fratello Ouday Ramadan si é scoperto anche ottimo doppiatore, "prestando" le proprie corde vocali (dal timbro profondo e "Pannofiniano") affinché il messaggio del Dr. Al-Sayyed arrivasse a noi Italiani più immediato e diretto che non tramite anonimi sottotitoli scritti.
giovedì 1 novembre 2018
Il Golan Occupato è paralizzato dallo sciopero generale, dopo che i cittadini siriani hanno completamente fatto naufragare le fasulle 'elezioni' sioniste!
La gente nel Golan occupato dai sionisti ha condotto uno sciopero generale per protestare contro le misure aggressive di Tel Aviv dopo che il piano degli occupanti di costringere i residenti del Golan a prendere parte a elezioni municipali locali è fallito, ha riferito mercoledì l'agenzia stampa SANA di Damasco.
SANA ha riferito che i residenti del Golan occupato nella provincia di Quneitra nelle piccole città di Majdal Shams, Baqa'atha, Ma'adah ed Ein Qaniyah hanno fatto uno sciopero generale mercoledì per dimostrare la loro ferma volontà di resistere alla giudaizzazione della regione.
Ha inoltre affermato che i residenti del Golan hanno sottolineato il loro impegno per l'identità siriana, dicendo che non accetteranno mai l'annessione della loro regione al regime ebraico.
Nel frattempo, il quotidiano libanese Al-Akhbar ha sottolineato la sollevazione popolare e il divieto delle elezioni locali israeliane da parte dei siriani a Majdal Shams, Baqaatha, Maadah ed Ayn Qaniyah negli ultimi giorni e ha detto che la gente ha portato il piano elettorale sionista nel fallimento completo.
martedì 30 ottobre 2018
Cittadini siriani della Provincia di Quneitra manifestano in solidarietà coi loro fratelli del Golan Occupato!
Le proteste dei cittadini siriani nel Golan Occupato non sono isolate.
Anche i loro compatrioti della Provincia di Quneitra le sostengono e vi aggiungono le proprie, attendendo il momento in cui tutto il Golan sarà riunificato sotto la legittima sovranità della Repubblica Araba Siriana.
Il filmato che segue serve da testimonianaza in merito:
Anche i loro compatrioti della Provincia di Quneitra le sostengono e vi aggiungono le proprie, attendendo il momento in cui tutto il Golan sarà riunificato sotto la legittima sovranità della Repubblica Araba Siriana.
Il filmato che segue serve da testimonianaza in merito:
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lunedì 29 ottobre 2018
I leali cittadini siriani oppressi dall'occupazione sionista boicotteranno ogni tentativo di 'elezione' voluta dal regime ebraico abusivo!
I cittadini del Golan Siriano occupato dal regime sionista nella Provincia di Quneitra hanno ribadito il rifiuto degli schemi dell'entità di occupazione che sono rappresentati in questa occasione nel tenere delle fasulle 'elezioni' dei cosiddetti "consigli locali", affermando la determinazione a continuare la resistenza contro l'occupazione e la loro adesione alla loro identità araba siriana.
Durante i raduni svoltisi negli scorsi giorni nei villaggi del Golan Occupato, i siriani che lo abitano hanno denunciato le elezioni che si terranno alla fine del mese in corso, riferisce SANA.
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domenica 21 ottobre 2018
In una esplicita protesta nonviolenta i Drusi del Golan Siriano bruciano i 'certificati elettorali' consegnati dai sionisti invasori!
Ancora una volta i Drusi del Golan rifiutano ogni contatto con la macchina sionista dell'occupazione illegale, che vorrebbe farli 'votare' in elezioni fasulle per dimostrare il suo 'controllo' sulle Alture invase a tradimento nel 1967.
Le proteste sono state precedute da una manifestazione contro l'occupazione israeliana, organizzata dalla comunità drusa della zona, che ha sventolato bandiere siriane ed esposto i ritratti del presidente siriano Bashar al-Assad mentre si trovava al confine con la Siria.
Le proteste sono state precedute da una manifestazione contro l'occupazione israeliana, organizzata dalla comunità drusa della zona, che ha sventolato bandiere siriane ed esposto i ritratti del presidente siriano Bashar al-Assad mentre si trovava al confine con la Siria.
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lunedì 15 ottobre 2018
Lavrov "silura" senza appello i disperati tentativi di Netanyahu di fare accettare a Mosca lo 'status quo' sul Golan!
Benjamin Netanyahu ha ricevuto una nuova, solenne batosta:
Egli ha infatti sollecitato pochi giorni fa la comunità internazionale a riconoscere la 'sovranità' di Tel Aviv sulle Alture del Golan.
"La presenza (del regime ebraico) sulle Alture del Golan è un fatto che la comunità internazionale deve riconoscere. Finché dipende da me, le Alture rimarranno occupate, altrimenti avremo Iran e Hezbollah sulle rive del lago di Tiberiade ", ha detto Netanyahu durante l'inaugurazione di una sinagoga.
domenica 14 ottobre 2018
La Repubblica Araba Siriana si premunisce contro il settarismo e l'uso politicizzato della religione!
Una nuova dimostrazione di equilibrio e sagacia da parte di Assad.
La Siria ha approvato una legislazione che proibisce ai predicatori religiosi di "alimentare conflitti settari" mentre la lotta del paese arabo contro i gruppi terroristici takfiri sponsorizzati dall'estero sta volgendo al termine.
Il Presidente Assad ha firmato il nuovo disegno di legge che amplia i poteri del Ministero dell'Awqaf (sostegno religioso), che sovrintende agli affari relgiosi in Siria.
La legislazione proibisce ai religiosi di "approfittare di piattaforme religiose per scopi politici".
La Siria ha approvato una legislazione che proibisce ai predicatori religiosi di "alimentare conflitti settari" mentre la lotta del paese arabo contro i gruppi terroristici takfiri sponsorizzati dall'estero sta volgendo al termine.
Il Presidente Assad ha firmato il nuovo disegno di legge che amplia i poteri del Ministero dell'Awqaf (sostegno religioso), che sovrintende agli affari relgiosi in Siria.
La legislazione proibisce ai religiosi di "approfittare di piattaforme religiose per scopi politici".
domenica 7 ottobre 2018
I Drusi del Golan Occupato ancora una volta ribadiscono la loro lealtà alla Siria e al Presidente Assad!
In una mossa di sfida verso il regime ebraico di occupazione, i Drusi che abitano le alture del Golan Occupato si sono riuniti al confine siriano per dichiarare la loro lealtà al presidente siriano Bashar Al-Assad, celebrando quella che descrivono come la vittoria della Siria nella guerra del paese.
La folla ha indossato i loro tradizionali abiti neri e cappelli bianchi mentre sventolavano bandiere siriane e foto di Assad. Il raduno dei Drusi ha urlato sostegno al Presidente in megafoni e gli hanno risposto i soldati siriani che stavano sul lato opposto del confine.
La folla ha indossato i loro tradizionali abiti neri e cappelli bianchi mentre sventolavano bandiere siriane e foto di Assad. Il raduno dei Drusi ha urlato sostegno al Presidente in megafoni e gli hanno risposto i soldati siriani che stavano sul lato opposto del confine.
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venerdì 28 settembre 2018
Anche gli Usa cominciano a capire? Jeffreys all'ONU dichiara: "Non possiamo costringere le forze iraniane a lasciare la Siria!"
Gli Stati Uniti non possono forzare gli Iraniani ad abbandonare la Siria, poiché la loro presenza è diretta conseguenza di una richiesta ufficiale del Governo di Damasco, ha dichiarato, a latere dell'Assemblea Generale dell'ONU, l'alto funzionario americano Jeffrey.
"Non possiamo forzare gli Iraniani a lasciare la Siria, non pensiamo nemmeno che i Russi potrebbero mai costringere gli iraniani a uscire dalla Siria perché ciò implicherebbe l'uso della forza, un'azione militare", ha dichiarato il rappresentante speciale USA per l'impegno in Siria James Jeffrey, in una dichiarazione rilasciata giovedì.
"Tutto questo riguarda la pressione politica" e "alla base di tutto sta il Governo centrale siriano, che ha invitato gli Iraniani in aiuto ai propri sforzi di lotta contro i gruppi terroristici", ha osservato.
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sabato 18 agosto 2018
"Accordo Economico Strategico per la Ricostruzione", ecco il frutto della lunga trasferta in Siria della delegazione iraniana!
La Repubblica Islamica dell'Iran e la Repubblica Araba Siriana hanno siglato un accordo strategico di lungo periodo per la cooperazione in campo economico, con particolare accento sulla rapida ricostruzione di aree urbane, zone industriali e infrastrutture distrutte o danneggiate nel corso della guerra al terrore che ha sconvolto la Siria in questi ultimi anni.
La delegazione economica iraniana, guidata dal Ministro delle Strade e dello Sviluppo Urbano Amir Amini si é trattenuta a Damasco più di cinque giorni, durante i quali sono state esaminate le aree di intervento più urgente e prioritario e sono stati stilati promemoria di cooperazione che tenessero conto di capacità, esigenze e disponibilità di tutti e due i contraenti.
La delegazione economica iraniana, guidata dal Ministro delle Strade e dello Sviluppo Urbano Amir Amini si é trattenuta a Damasco più di cinque giorni, durante i quali sono state esaminate le aree di intervento più urgente e prioritario e sono stati stilati promemoria di cooperazione che tenessero conto di capacità, esigenze e disponibilità di tutti e due i contraenti.
lunedì 13 agosto 2018
Iran e Siria rafforzano la propria cooperazione economica in vista della ricostruzione!
Una delegazione di esperti di diversi dicasteri iraniani é arrivata a Damasco per stilare un piano di cooperazione economica a lungo termine tra la Repubblica Araba Siriana e la Repubblica Islamica.
Gli inviati sono stati accolti dal Viceministro siriano per l'Economia, Rania Ahmad, che li ha incontrati direttamente all'aeroporto.
Gli inviati sono stati accolti dal Viceministro siriano per l'Economia, Rania Ahmad, che li ha incontrati direttamente all'aeroporto.
sabato 7 luglio 2018
Incontro all'Avana tra il Ministro del Commercio Estero cubano e il Ministro siriano della Sanità!
I rapporti di solidarietà socialista e patriottica tra Cuba e la Repubblica Araba Siriana sono arcinoti a tutti coloro che non abbiano passato gli ultimi 70 anni sottoterra o a giocare al cosplay in qualche reame fantasy con le rune.
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domenica 1 luglio 2018
Il Segretario del Parlamento siriano denuncia la presenza Usa nel paese come illegale, pericolosa e totalmente inutile!
Nel corso di una intervista con Sputnik News il Segretario del Parlamento di Damasco, Khaled Aboud ha dichiarato che il ritiro di ogni forza militare americana dal territorio della Repubblica Araba é ormai una necessità imprescindibile.
Non solo tale presenza é sempre stata illegale, in quanto non concordata col legittimo e sovrano Governo del paese, ma soprattutto, anche dal punto di vista degli stessi Usa, é superflua e totalmente inutile.
Non solo tale presenza é sempre stata illegale, in quanto non concordata col legittimo e sovrano Governo del paese, ma soprattutto, anche dal punto di vista degli stessi Usa, é superflua e totalmente inutile.
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