Sempre nel tentativo di distrarre le forze di sicurezza e l'Esercito di Bagdad dal proseguire la loro intensa e vittoriosa campagna antiterrore nell'Anbar (come già accaduto la settimana scorsa con la Battaglia di Samarra dove sono state coinvolte anche le milizie di autodifesa sciita) cellule del 'Daash'/ISIL si sono scatenate ieri notte nel centro di Mosul, tentando di occupare il Palazzo del Governatorato di Ninive.
Tuttavia l'impeto e la sorpresa dei mercenari takfiri pagati da Riyadh non sono stati sufficienti e stamane, dopo avere bravamente resistito mentre si mobilitavano forze sufficienti a un salvataggio vittorioso, gli uomini asserragliati nel Palazzo del Governo hanno visto gli elicotteri da combattimento irakeni planare sui criminali in vero stile "Apocalypse Now" mentre anche batterie di armi di supporto si univano al contrattacco.
In breve il controllo sulla zona é stato ristabilito mentre i takfiri sono stati messi in fuga con gravissime perdite. Il livello di disperazione dei leader dell'ISIL é reso evidente dal fatto che ormai sono costretti a lanciare queste operazioni velleitarie, costose e mal preparate nel tentativo di 'drenare' truppe e determinazione dall'operazione in corso nell'Anbar.
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martedì 10 giugno 2014
Truppe irakene respingono attacco terroristico contro il palazzo del governatorato di Ninive!!
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sabato 12 ottobre 2013
Le forze di Assad eliminano le cellule terroriste takfire nei dintorni di Thiyabiya e Husseinia!!
Una nuova importante vittoria conseguita dalle forze dell'Esercito Arabo Siriano ha consentito l'eliminazione di tutti i gruppi terroristi che si nascondevano vicino ai centri di Thiyabiya e Husseinia nella regione di Ghouta Est, nella Provincia di Damasco.
Il successo delle truppe di Assad rende vani i tentativi takfiri di reagire alla progressiva perdita di posizioni nel Nord del paese, che i terroristi speravano di compensare con un innalzamento del livello degli attentati nel Rif damasceno.
Inoltre l'Esercito siriano continua a controllare le maggiori arterie di traffico verso la provincia meridionale di Daraa nella quale si sospetta che i gruppi wahabiti stiano cercando di montare un'offensiva nel disperato tentativo di interrompere la striscia di vittorie governative che sta perseguitando le loro formazioni da fine primavera lungo tutta l'estate e oltre.
Il successo delle truppe di Assad rende vani i tentativi takfiri di reagire alla progressiva perdita di posizioni nel Nord del paese, che i terroristi speravano di compensare con un innalzamento del livello degli attentati nel Rif damasceno.
Inoltre l'Esercito siriano continua a controllare le maggiori arterie di traffico verso la provincia meridionale di Daraa nella quale si sospetta che i gruppi wahabiti stiano cercando di montare un'offensiva nel disperato tentativo di interrompere la striscia di vittorie governative che sta perseguitando le loro formazioni da fine primavera lungo tutta l'estate e oltre.
domenica 22 settembre 2013
Le truppe di Assad sequestrano carichi di armi, munizioni, esplosivi e droghe eccitanti destinate ai takfiri mercenari!
Armi, decine di migliaia di proiettili, granate, bombe da mortaio, pacchi e pacchi di anfetamine e altri eccitanti come la Fenitillina (Captagon) e chili di esplosivo C4 sono stati sequestrati dalle forze armate siriane nel corso delle loro ultime operazioni contro i militanti takfiri in varie parti del paese.
Truppe regolari hanno distrutto una cellula terrorista presso le Fattorie di Al-Ebb abbattendo Ayman al-Kishek e sei suoi complici della 'Brigata al-Islam' tra cui il pluriricercato Yahiya al-Da'as. Nelle aree agricole di Hteitet al-Turkman fuori da Shabaah recentemente riconquistata, un altro gruppo takfiro é stato distrutto insieme ai suoi capi Abu al-Jud e Ra'aft al-Homsi.
Mohammad al-Jbawi, Mohammad Brejawi e Khalid Kandah sono stati abbattuti coi loro seguaci nella zona delle fattorie di Rima, fuori da Yabroud mentre un attentato suicida a mezzo autobomba che doveva paralizzare il sito industriale di Al-Nabek é stato sventato quando il fuoco di interdizione delle guardie armate della fabbrica ha ucciso il guidatore del veicolo a grande distanza dall'impianto, prima ancora che egli potesse far detonare l'esplosivo che portava nel mezzo.
Truppe regolari hanno distrutto una cellula terrorista presso le Fattorie di Al-Ebb abbattendo Ayman al-Kishek e sei suoi complici della 'Brigata al-Islam' tra cui il pluriricercato Yahiya al-Da'as. Nelle aree agricole di Hteitet al-Turkman fuori da Shabaah recentemente riconquistata, un altro gruppo takfiro é stato distrutto insieme ai suoi capi Abu al-Jud e Ra'aft al-Homsi.
Mohammad al-Jbawi, Mohammad Brejawi e Khalid Kandah sono stati abbattuti coi loro seguaci nella zona delle fattorie di Rima, fuori da Yabroud mentre un attentato suicida a mezzo autobomba che doveva paralizzare il sito industriale di Al-Nabek é stato sventato quando il fuoco di interdizione delle guardie armate della fabbrica ha ucciso il guidatore del veicolo a grande distanza dall'impianto, prima ancora che egli potesse far detonare l'esplosivo che portava nel mezzo.
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martedì 17 settembre 2013
Le forze armate siriane riprendono il controllo di Shabaa nelle campagne della Provincia di Damasco!
La cittadina di Shabaa, centro rurale nella Provincia di Damasco é tornata sotto il completo controllo delle forze regolari dopo che, con una manovra a vasto raggio, tutta la campagna circostante é stata passata al pettine dall'Esercito Arabo Siriano che ha isolato e distrutto le basi create dai mercenari wahabiti stranieri che volevano iniziare una campagna di terrore e intimidazione contro gli abitanti del circondario.
Ancora una volta si vede il benefico effetto dell'iniziativa diplomatica russa che ha dato lo STOP ai piani d'attacco di Barack Obama e della sua ridicola "piccola coalizione"; senza le mosse decisive di Putin e del capo della diplomazia del Cremlino Lavrov a quest'ora i terroristi potevano essere al sicuro nei loro covi mentre missili e bombe colpivano le strutture delle forze armate regolari.
L'Esercito di Assad ha bisogno di qualche mese ancora di tempo (e di regolari rifornimenti provvisiti dai suoi fedeli alleati nella regione ed oltre) per mettere definitivamente alle corde l'internazionale dei mercenari takfiri sostenuta da Israele, Usa, Turchia, NATO e Arabia Saudita.
Ancora una volta si vede il benefico effetto dell'iniziativa diplomatica russa che ha dato lo STOP ai piani d'attacco di Barack Obama e della sua ridicola "piccola coalizione"; senza le mosse decisive di Putin e del capo della diplomazia del Cremlino Lavrov a quest'ora i terroristi potevano essere al sicuro nei loro covi mentre missili e bombe colpivano le strutture delle forze armate regolari.
L'Esercito di Assad ha bisogno di qualche mese ancora di tempo (e di regolari rifornimenti provvisiti dai suoi fedeli alleati nella regione ed oltre) per mettere definitivamente alle corde l'internazionale dei mercenari takfiri sostenuta da Israele, Usa, Turchia, NATO e Arabia Saudita.
mercoledì 14 agosto 2013
Disattivato un laboratorio dinamitardo wahabita a Ghouta, in Provincia di Damasco!
Il laboratorio di esplosivi allestito dai terroristi takfiri nella parte orientale di Ghouta, in Provincia di Damasco era completamente attrezzato per preparare "in serie" bombe di ogni genere da usare contro la popolazione indifesa, ma l'azione tempestiva ed efficace delle truppe di Assad ha posto fine per sempre alle sue attività.
Glicerina, fluido antigelo, nitrati e carbonati di potassio, esamina, fertilizzanti azotati, ammoniaca, schegge, chiodi e biglie di metallo, sono tra i componenti sequestrati in grande quantità dalle forze regolari, insieme a inneschi e detonatori di ogni genere e tipo, da quelli meccanici e chimici a quelli elettronici attivabili a distanza. I componenti elettronici sequestrati sono tutti di marca francese, inglese e ceca, segno del continuo sostegno dei paesi NATO ai terroristi takfiri.
Con questa operazione le truppe dell'Esercito Arabo Siriano hanno difeso ancora una volta la vita di dozzine se non centinaia di civili della capitale e dei suoi dintorni dove si trovano alcune importanti infrastrutture, come aeroporti, snodi autostradali, ferrovie; già più volte attaccate coardamente dai militanti estremisti sunniti.
Glicerina, fluido antigelo, nitrati e carbonati di potassio, esamina, fertilizzanti azotati, ammoniaca, schegge, chiodi e biglie di metallo, sono tra i componenti sequestrati in grande quantità dalle forze regolari, insieme a inneschi e detonatori di ogni genere e tipo, da quelli meccanici e chimici a quelli elettronici attivabili a distanza. I componenti elettronici sequestrati sono tutti di marca francese, inglese e ceca, segno del continuo sostegno dei paesi NATO ai terroristi takfiri.
Con questa operazione le truppe dell'Esercito Arabo Siriano hanno difeso ancora una volta la vita di dozzine se non centinaia di civili della capitale e dei suoi dintorni dove si trovano alcune importanti infrastrutture, come aeroporti, snodi autostradali, ferrovie; già più volte attaccate coardamente dai militanti estremisti sunniti.
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giovedì 15 novembre 2012
Amal ed Hezbollah esprimono la loro solidarietà coi militanti di Gaza che resistono all'attacco sionazista!
Le dirigenze dei movimenti sciiti Hezbollah e Amal nella vallata della Biqa, in un comunicato congiunto, hanno sottolineato la necessità di trovare un accordo per nominare un governatorato provinciale e hanno salutato i successi dei militanti palestinesi nell'infliggere danni dolorosi agli aggressori sionisti, reiterando come la via della Resistenza armata sia la sola capace di portare positivi sviluppi nel confronto con l'illegittima entità ebraica di occupazione.
I leader di Hezbollah e di Amal hanno rafforzato la richiesta di una pronta azione governativa che venga incontro alle necessità della cittadinanza, particolarmente urgente alle porte dell'inverno, in particolare chiedendo che la Provincia di Baalbek ed Hermel venga dotata di un governatorato che la sviluppi dal punto di vita umano, economico e infrastreutturale. I due partiti sciiti hanno inoltre fatto i rituali auguri di Hijri (il Capodanno musulmano), esprimendo la speranza che nel nuovo anno tutti i Libanesi di ogni religione, setta ed etnia si uniscano contro il comune nemico sionista.
Le notizie provenienti da Gaza sono attentamente seguite sia da Amal che da Hezbollah: la speranza é che la grande solidarietà e unità d'intenti che ora sta legando insieme i militanti delle Brigate Qassam, delle Brigate Al-Quds, delle Brigate Salah ad-Din e delle Brigate Abu Ali Mustafa si estenda anche dopo il termine dell'attacco sionista e dia il "la" a un futuro di fruttuosa collaborazione fra tutte le milizie della Resistenza armata, che insieme potranno dare sempre più filo da torcere all'esercito sionazista.
I leader di Hezbollah e di Amal hanno rafforzato la richiesta di una pronta azione governativa che venga incontro alle necessità della cittadinanza, particolarmente urgente alle porte dell'inverno, in particolare chiedendo che la Provincia di Baalbek ed Hermel venga dotata di un governatorato che la sviluppi dal punto di vita umano, economico e infrastreutturale. I due partiti sciiti hanno inoltre fatto i rituali auguri di Hijri (il Capodanno musulmano), esprimendo la speranza che nel nuovo anno tutti i Libanesi di ogni religione, setta ed etnia si uniscano contro il comune nemico sionista.
Le notizie provenienti da Gaza sono attentamente seguite sia da Amal che da Hezbollah: la speranza é che la grande solidarietà e unità d'intenti che ora sta legando insieme i militanti delle Brigate Qassam, delle Brigate Al-Quds, delle Brigate Salah ad-Din e delle Brigate Abu Ali Mustafa si estenda anche dopo il termine dell'attacco sionista e dia il "la" a un futuro di fruttuosa collaborazione fra tutte le milizie della Resistenza armata, che insieme potranno dare sempre più filo da torcere all'esercito sionazista.
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