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mercoledì 18 aprile 2012

L'artiglieria di Khartoum elimina 22 miliziani sud-sudanesi presso Meiram!


Un preciso ed efficace bombardamento con obici e mortai di grosso calibro ha distrutto un contingente di miliziani sud-sudanesi presso la cittadina di confine di Meiram, nella contestata regione del Sud Kordofan, ultimamente al centro di un fallito tentativo di 'fait accompli' del regime di Giuba che ha scatenato una piena e pronta risposta militare di Khartoum, nell'ambito della quale bisogna annoverare questo avvenimento.

Secondo quanto rivelato dai portavoce dell'Esercito sudanese un distaccamento delle milizie terroriste sostenute dal dittatore di Juba Salva Kiir si stava avvicinando al fiume che lambisce Meiram e che funge da confine tra il Sudan e la sua porzione meridionale strappata alla madrepatria con il fasullo 'referendum' della scorsa estate, evidentemente con l'intenzione di raccogliere acqua da portare al loro accampamento, ma i controllori dell'artiglieria del Nord non hanno lasciato loro scampo, investendoli in pieno con una piogga di proiettili che ha lasciato sul terreno 22 cadaveri.

Gli scontri tra Sud-Sudan e Nord, iniziati per un 'gioco d'azzardo' del 'cowboy' Kiir, che evidentemente fidava troppo nel sostegno americano e israeliano alla sua politica avventurista assomigliano sempre più a uno stato di effettiva guerra guerreggiata, rimarcata dal fatto che recentemente il Parlamento di Khartoum abbia dichiarato ufficialmente il regime del Sud 'nemico ufficiale' dello Stato, prendendo pubblicamente l'impegno a combatterlo fino a che 'Il Governo di Kiir e del suo SPLM non venga rovesciato e distrutto'.
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lunedì 16 aprile 2012

Inizia il processo di riunificazione del Sudan? Il Parlamento di Khartoum dichiara: "Regime di Juba é nostro nemico, lo combatteremo fino alla sua caduta!"


Finalmente le decisioni coraggiose che sarebbero state necessarie già diversi anni addietro, per rispondere a tono alla campagna di fangosa propaganda degli imbecilli alla George Clooney, dei Colin Powell, mentitore seriale prima sull'Irak poi sul Sud-Sudan, delle Condoleeza Rice, meretrice degl interessi imperialistici a stelle e strisce, stanno finalmente informando la condotta del Governo di Khartoum rispetto al regime-canaglia insediato surrettiziamente da Washington e Tel Aviv sulla parte meridionale del paese, strappata al Nord con un referendum-truffa la scorsa estate.

Il Parlamento sudanese, con un voto all'unanimità vibrante di patriottismo e di giusto sdegno ha passato nella mattina di oggi una risoluzione con la quale si indica senza mezzi termini l'entità guidata a Juba dal 'cowboy' Salva Kiir come "Nemico dello Stato sudanese e di tutte le sue agenzie, che, a partire dalle forze armate, la tratteranno di conseguenza"; il Presidente del Parlamento di Khartoum Ahmed Ibrahim el-Tahir (foto sopra) ha chiesto ufficialmente che Kiir e il suo Governo vengano rovesciati dalle forze del Sudan.

"Ci scontreremo con Kiir e il suo SPLM -il gruppo di terroristi finanziati e foraggiati da America e Sion- fino a che porremo fine al loro controllo del Sudan Meridionale, impiegando a questo scopo tutti i mezzi e le risorse necessarie", ha dichiarato El-Tahir. La tensione tra Il Sudan e le sue province meridionali é stata portata al punto di non ritorno dalla pretesa di queste ultime di annettersi 'manu militari' il Sud Kordofan con la provincia di Heglig, una delle poche zone petrolifere rimaste in mano a Khartoum dopo l'iniqua partizione caldeggiata da Obama e Netanyahu.

Questo evento ha precipitato il collasso di ogni tentativo negoziale pur generosamente perseguito dalla diplomazia del Nord e una pronta e schiacciante risposta militare che ha del tutto scompaginato le raccogliticce forze del Sud nel territorio occupato a tradimento.
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