Visualizzazione post con etichetta Salva Kirr. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salva Kirr. Mostra tutti i post

lunedì 11 febbraio 2013

Ancora orrore in Sud-Sudan: strage etnica tra Lou Nuer e Murle causa almeno cento vittime!

Secondo le dichiarazioni rilasciate ai media dal Governatore della martoriata provincia sud-sudanese dello Jonglei, Kuol Manyang, sarebbero 'almeno' 103 i morti risultati dal massacro inflitto dai miliziani Murle di David Yau Yau (ex-alleato del 'Presidente' Salva Kiir quando faceva il predone e il tagliagole per conto di Usa e Israele, adesso suo nemico per il voltafaccia subito al momento di prendere il potere) che si sono bestialmente scatenati contro una colonna di pastori semi-nomadi Lou Nuer.

L'azione deve considerarsi una "rappresaglia" per i massacri inflitti ai Murle dagli stessi Lou Nuer circa un anno fa, quando la cittadina di Pibor (sempre nello Jonglei) venne praticamente messa a ferro e fuoco causando migliaia e migliaia di vittime e centinaia di migliaia di profughi interni. Il fatto inoltre dimostra che lungi dall'essere 'colpa' di presunte "persecuzioni dei musulmani del Nord" le stragi etniche nel Sudan Meridionale sono un'appendice collaterale delle normali rivalità etniche della zona, inizialmente esasperate per i loro fini politici da agenti americani e sionisti, i quali, dopo avere ottenuto la secessione del Sud da Khartoum non si sono affatto curati di disinnescarli ma hanno semplicemente "spento" il riflettore della propaganda imperialista lasciando che gli "indigeni" continuino a scannarsi tra di loro, tanto gli interessi di Washington e Tel Aviv sono già garantiti dal ridicolo 'cowboy' sul trono a Juba.

Perché nessuno chiede un intervento armato internazionale in Sud-Sudan, simile a quello che sta avendo luogo attualmente in Mali? Avrà mai una fine o un confine l'impudenza ipocrita delle potenze neo-coloniali verso i loro ex-'dominion' africani?
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

mercoledì 18 aprile 2012

L'artiglieria di Khartoum elimina 22 miliziani sud-sudanesi presso Meiram!


Un preciso ed efficace bombardamento con obici e mortai di grosso calibro ha distrutto un contingente di miliziani sud-sudanesi presso la cittadina di confine di Meiram, nella contestata regione del Sud Kordofan, ultimamente al centro di un fallito tentativo di 'fait accompli' del regime di Giuba che ha scatenato una piena e pronta risposta militare di Khartoum, nell'ambito della quale bisogna annoverare questo avvenimento.

Secondo quanto rivelato dai portavoce dell'Esercito sudanese un distaccamento delle milizie terroriste sostenute dal dittatore di Juba Salva Kiir si stava avvicinando al fiume che lambisce Meiram e che funge da confine tra il Sudan e la sua porzione meridionale strappata alla madrepatria con il fasullo 'referendum' della scorsa estate, evidentemente con l'intenzione di raccogliere acqua da portare al loro accampamento, ma i controllori dell'artiglieria del Nord non hanno lasciato loro scampo, investendoli in pieno con una piogga di proiettili che ha lasciato sul terreno 22 cadaveri.

Gli scontri tra Sud-Sudan e Nord, iniziati per un 'gioco d'azzardo' del 'cowboy' Kiir, che evidentemente fidava troppo nel sostegno americano e israeliano alla sua politica avventurista assomigliano sempre più a uno stato di effettiva guerra guerreggiata, rimarcata dal fatto che recentemente il Parlamento di Khartoum abbia dichiarato ufficialmente il regime del Sud 'nemico ufficiale' dello Stato, prendendo pubblicamente l'impegno a combatterlo fino a che 'Il Governo di Kiir e del suo SPLM non venga rovesciato e distrutto'.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 16 aprile 2012

Inizia il processo di riunificazione del Sudan? Il Parlamento di Khartoum dichiara: "Regime di Juba é nostro nemico, lo combatteremo fino alla sua caduta!"


Finalmente le decisioni coraggiose che sarebbero state necessarie già diversi anni addietro, per rispondere a tono alla campagna di fangosa propaganda degli imbecilli alla George Clooney, dei Colin Powell, mentitore seriale prima sull'Irak poi sul Sud-Sudan, delle Condoleeza Rice, meretrice degl interessi imperialistici a stelle e strisce, stanno finalmente informando la condotta del Governo di Khartoum rispetto al regime-canaglia insediato surrettiziamente da Washington e Tel Aviv sulla parte meridionale del paese, strappata al Nord con un referendum-truffa la scorsa estate.

Il Parlamento sudanese, con un voto all'unanimità vibrante di patriottismo e di giusto sdegno ha passato nella mattina di oggi una risoluzione con la quale si indica senza mezzi termini l'entità guidata a Juba dal 'cowboy' Salva Kiir come "Nemico dello Stato sudanese e di tutte le sue agenzie, che, a partire dalle forze armate, la tratteranno di conseguenza"; il Presidente del Parlamento di Khartoum Ahmed Ibrahim el-Tahir (foto sopra) ha chiesto ufficialmente che Kiir e il suo Governo vengano rovesciati dalle forze del Sudan.

"Ci scontreremo con Kiir e il suo SPLM -il gruppo di terroristi finanziati e foraggiati da America e Sion- fino a che porremo fine al loro controllo del Sudan Meridionale, impiegando a questo scopo tutti i mezzi e le risorse necessarie", ha dichiarato El-Tahir. La tensione tra Il Sudan e le sue province meridionali é stata portata al punto di non ritorno dalla pretesa di queste ultime di annettersi 'manu militari' il Sud Kordofan con la provincia di Heglig, una delle poche zone petrolifere rimaste in mano a Khartoum dopo l'iniqua partizione caldeggiata da Obama e Netanyahu.

Questo evento ha precipitato il collasso di ogni tentativo negoziale pur generosamente perseguito dalla diplomazia del Nord e una pronta e schiacciante risposta militare che ha del tutto scompaginato le raccogliticce forze del Sud nel territorio occupato a tradimento.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.