martedì 30 agosto 2016

Missili yemeniti "Qaher" devastano l'aeroporto militare saudita di Abha nella Provincia di Asir!

Ancora un preciso attacco missilistico compiuto da unità dell'Esercito Yemenita schieratesi con i Comitati Popolari ha colpito un obiettivo situato in profondità nel territorio saudita, nella Provincia di Asir.

Una salva di vettori "Qaher", formati dagli involucri esterni di missili antiaerei russi S-75 modificati e trasformati in un missile da battaglia (come uno SCUD o un 'Tochka') ha sorvolato la regione di Jizan prima di abbattersi contro le strutture militari dell'aeroporto di Abha.

Ansarullah incontrano il Ministro degli Esteri irakeno e si prepara a entrare in Iran: l'Asse della Resistenza si rafforza!


Una delegazione yemenita di rappresentanti del movimento rivoluzionario Ansarullah, componente maggioritaria dei Comitati Popolari che si oppongono all'invasione guidata dall'Arabia Saudita ha raggiunto l'Irak dove é stata accolta dalle massime cariche dello Stato.

L'obiettivo della delegazione é quello di aprire canali di dialogo per rafforzare i legami dello Yemen libero e resistente con le realtà che da più tempo nell'arena mediorientale si oppongono al wahabismo takfiro, al sionismo e all'imperialismo americano ed occidentale.

lunedì 29 agosto 2016

Il Generale Ismaili annuncia che un sito di S-300 è stato schierato a difesa del laboratorio nucleare di Fordoh!


Lo "Zar" della difesa aerea iraniana, il Generale Farzad Ismaili, comandante della Base di Difesa Aerea di Khatam al-Anbiya ha dichiarato che il laboratorio nucleare di Fordoh, a Sud di Teheran ha visto da poco le proprie difese aeree aumentate dall'attivazione di un sito missilistico di S-300 nei suoi dintorni.

Si sa che visto che la consegna del sistema S-300 ha subito anni e anni di ritardo e dato il parallelo sviluppo del sistema indigeno Bavar-373 la Russia ha consegnato agli Iraniani una versione avanzata di S-300, ottimizzata contro i bersagli balistici come missili "cruise" e altri vettori.

Nuove sortite siriane intorno a Deir Ezzour infliggono dure perdite ai takfiri dell'ISIS!


I coraggiosi difensori siriani e irakeni di Deir Ezzour si sono impegnati in diverse operazioni offensive sui fianchi Ovest ed Est della città circondata riuscendo a prendere in contropiede i loro avversari del "califfato" e infliggendo loro gravi perdite umane e materiali.

Il quartiere di Al-Orfi, Huweijah Sakr e Al-Baqaliyeh sono stati colpiti da sortite offensive che sono risultate nell'uccisione di oltre quindici terroristi e nella distruzione di vari mortai e lanciarazzi; inoltre un tentativo dell'ISIS di attaccare l'area di Al-Ummal é stato sventato con dozzine di terroristi morti.

Ritratto di Assad a Sanaa dimostra come l'Asse della Resistenza sia una realtà sempre più viva e forte in Medio Orientre!

Non é certamente la prima volta che nel corso di una manifestazione dei Comitati Popolari in Yemen la folla inalbera ritratti di Assad, bandiere siriane oppure palestinesi, effigi di Hassan Nasrallah o altri simboli e ritratti collegati con l'Asse e la Cultura della Resistenza, ma è il momento di riflettere SERIAMENTE sui processi di aggregazione e allineamento di realtà di lotta anche estremamente diverse che sta emergendo potente in tutta l'arena mediorientale e centrasiatica.

La narrativa takfirista e wahabita, che é poi sostenuta da tutto il potere della fanfara mediatica sionista, cancro e piovra che innerva i suoi malefici e velenosi tentacoli nella carcassa metastatizzata che chiamiamo convenzionalmente "occidente" (con la minuscola, d'obbligo), secondo la quale sarebbe in corso una 'guerra settaria' tra sunniti e sciiti è totalmente artefatta e irricevibile: gli alawiti siriani non sono sciiti se non nel senso più largo del termine e inoltre non dominano strutture o agenzie del Governo siriano che all'80 per cento ha dirigenti, impiegati, parlamentari, ministri e soldati sunniti.

domenica 28 agosto 2016

La Repubblica Araba Siriana onora i martiri immolatisi a sua difesa e ne ricompensa le famiglie

Decreto Presidenziale.

Addi, 27/08/2014,
il Presidente della Repubblica Araba Siriana conferisce la Cittadinanza Siriana ai familiari del Martire Tenente Hassan Assad Assad, di cittadinanza libanese.

L'avidità curda spinge l'Irak a esportare il proprio petrolio tramite la Repubblica Islamica!

Abbiamo più volte spiegato con fior d'esempi ai nostri lettori, quand'anche poco convinti, di come in Medio Oriente non esistano traditori e doppiogiochisti peggiori dei Curdi, prima e unica causa dei problemi del 'povero popolo curdo' (secondo la geremiaca definizione dei buonisti liberal-chic), che se sono maltrattati o guardati con sospetto da chiunque abbia a che fare con loro o, sfortunatamente, se ne trovi alcuni sul proprio territorio, lo devono semplicemente al fatto di essersi comportati come serpenti a più riprese in tutta la loro Storia recente o remota.

Come dimostra questa foto (presa quando il capacchione curdo Barzani era pappa-e-ciccia con l'aspirante sultanetto Erdogan) non esiste alleanza che i Curdi non abbiano tradito e non esiste accordo che non abbiano rinnegato o si siano rimangiati. Ultimo esempio quello per la gestione dell'oleodotto irakeno che trasporta il petriolio irakeno al porto di Ceyhan.

Magazzini Agricoli, Rahbet Ishara e Tal Rayhan cadono sotto il controllo delle truppe di Assad!

Unità delle forze armate siriane (Guardia Repubblicana, milizia NDF e volontari palestinesi) hanno continuato le loro vittoriose operazioni nel Ghouta Est, arrivando a prendere il controllo dei Magazzini Agricoli 553 di Ishara e dell'area di Rahbet al-Ishara nella cittadina di Al-Rahyan.

Al-Rahyan si trova a meno di un Kilometro dal fianco Est di Douma, la cittadina più grande della "sacca" nella parte orientale del Rif Dimashq; oltre a ciò anche la cima di Tal Rayhan é caduta in mano alle truppe regolari; in questo modo mortai e artiglierie potranno battere l'area di Tal Kurdi ormai da ogni lato.