mercoledì 27 giugno 2018

Due anni fa nel Sud della Siria i soldati governativi venivano rapiti e lapidati; ora i loro T-90 avanzano sparando a zero sui ratti terroristi!

2016: un soldato dell'Esercito Arabo Siriano si allontana dalla sua postazione per raggiungere un villaggio vicino e comprare té per i suoi commilitoni. Purtroppo mentre si trova isolato viene intercettato da un gruppo di terroristi che lo rapiscono, lo portano al loro covo e lo torturano fino a ucciderlo a colpi di pietra, la foto raccapricciante testimonia il martirio del giovane.

Rappresentante iraniano all'Assemblea Generale dell'ONU: "La Resistenza dei popoli sottoposti a invasione e occupazione non può venire considerata 'terrorismo'!"

"Non si possono considerare le azioni di Resistenza dei popoli sottoposti a invasione od occupazione come 'terroristiche'", certo, a meno di non voler assumere il punto di vista delle SS che appendevano i cartelli "Achtung! Banditen!" nelle zone ove le popolazioni locali resistevano alla loro presenza.

Oggi sionisti, sauditi, americani e altri paesi di secondo piano legati a queste vere e proprie centrali del terrorismo internazionale assumono il punto di vista delle SS, cosa vuole fare il mondo civilizzato?

martedì 26 giugno 2018

Agguato tra terroristi a Saraqib, sparatoria a Kafr Nabl, mina stradale a Zerzour: la "pace islamica" regna nella Provincia di Idlib!

Ulteriori notizie da Idlib, l'ormai famigerato "Pianeta delle Scimmie", dove gli episodi di assassinio tra vari gruppi terroristici e gli attentati sono ormai all'ordine del giorno, come documentato dai nostri numerosi articoli in merito, confermati da segnalazioni e fonti al di là di qualunque possibile dubbio.

Sconosciuti attentatori hanno aperto il fuoco contro l'auto su cui viaggiava Abu Jafaar al-Janoubi, noto comandante di Al Nusra, uccidendolo.
L'agguato é avvenuto nella cittadina di Saraqib.
Ma non finisce qui.

A Maaloula le bambine possono festeggiare la prima comunione senza paura dei takfiri di Al Nusra e dell'ISIS!

Maaloula, villaggio siriano della zona montuosa a Ovest del Paese, dove ancora si parla Aramaico,  era caduto sei anni fa sotto il dominio dei terroristi takfiri.

Grazie all'Esercito Arabo Siriano, alla milizia popolare NDF e agli alleati di Hezbollah, è stato liberato meno di un anno dopo.

Tutte le ferite inferte dai takfiri sono state sanate, la statua di Maria Vergine é stata ricollocata a protezione dell'abitato e lo stesso Presidente Assad é venuto a visitare il luogo.

I miei poveri articoli in merito sono stati notati e ripresi persino da quel grande del giornalismo italiano che é Maurizio Blondet.

Ancora una volta gli elicotteri USA corrono a prelevare i capi dell'ISIS per metterli in salvo!

Ormai la 'tresca' tra Americani ed ISIS é talmente scoperta e grottesca che solo gli ingenuotti che si alimentano alla greppia delle panzante atlantiche: CNN, BBC, Sky, Fox e simili possono non esserne perfettamente consci e convinti.

Ancora una volta gli yankee hanno trasformato i loro "Black Hawk" in comodi 'tassì' per i barbuti ciabattari del 'califfato', andando a prenderne due nel Sud della Provincia di Hasakah.

Tentativo takfiro di infiltrazione dal Pachistan sventato dalla pronta reazione dell'IRGC iraniana e dei "Basij"!!

Mentre nella giornata di ieri milioni di iraniani trepidavano per il "Team Melli", che esce a testa altissima dal girone dei mondiali, solo a causa del fortunoso goal spagnolo, tre Iraniani davano la vita per proteggere i confini della Repubblica Islamica dai terroristi takfiri foraggiati da Arabia Saudita e israhell che cercavano di infiltrarsi nel paese dal Pachistan.

Il Dipartimento Pubbliche Relazioni della Guardia Rivoluzionaria (IRGC) ha emesso un comunicato stamane comunicando che un tentativo di infiltrazione da parte di elementi terroristici stranieri è stato sventato ieri a Mirjaveh, nell'Est del paese.

Alba di vittoria a Busr al-Hariri! La cittadina liberata dalle forze armate siriane!

Questa foto é stata scattata meno di sei ore fa a Buser al-Hariri, l'importante cittadina a Sud dell'Altopiano di Lajat (ormai liberato) é caduta completamente in mano alle truppe siriane che premevano contro i suoi lati Est e Nord ormai da diversi giorni.

L'abitato si trovava ormai sotto il controllo fuoco siriano ma non era ancora stato completamente abbandonato dai terroristi takfiri.

Adesso anche il "peduncolo" tramite il quale l'Altopiano di Lajat era rimasto collegato al resto della zona controllata dai militanti jihadisti é stato troncato.

lunedì 25 giugno 2018

L'Altopiano di Lajat torna completamente sotto il controllo delle forze siriane!

Esattamente come avevamo anticipato, l'Altopiano di Lajat é stato evacuato dalla maggior parte dei terroristi takfiri che vi si trovavano.

Infatti nelle ultime ore le forze siriane hanno occupato tutta l'area, ricollegandola alle zone precedentemente liberate e "accorciando" il tentacolo (come l'avevamo chiamato) che si estendeva verso Nord comprendendo l'altopiano roccioso.