sabato 12 settembre 2015

Oltre cinquanta terroristi dell'ISIS disertano e scappano da Shirqat! Il califfato perde sempre più pezzi!

Dozzine di ex-militanti dell'ISIS, apparentemente più di 50, hanno deciso di averne abbastanza del 'califfato' e hanno abbandonato la località di Shirqat, a 300 Km a Nord della capitale irakena Bagdad, alla notizia che questa stava per essere raggiunta dall'offensiva delle milizie irakene di mobilitazione popolare.
La notizia é l'ultima di una serie che conferma come il 'Daash' non sia affatto monolitico come vuole apparire e che la chiusura delle frontiere con la Turchia sul lato irakeno e sul lato Nordorientale della Siria inizi a far sentire pesantemente i suoi effetti sull'organizzazione terrorista.

Muore a Parigi Antoine Lahad, traditore del Libano e dei Libanesi, servo e lacché dei sionisti!

Notizie che avevano iniziato a circolare fin da venerdì mattina hanno infine trovato conferma nella notte tra ieri e oggi: Antoine Lahad, comandante della milizia collaborazionista conosciuta come SLA (Esercito del Sud del Libano) é morto a Parigi all'età di 88 anni.

L'SLA venne formato da Saad Haddad nel corso del caos della Guerra Civile Libanese quando questo ufficiale dell'Esercito di Beirut si trasformò in 'signore della guerra' mettendosi  al servizio degli invasori sionisti prima di morire di cancro.

Lahad ne prese il posto gestendo il carcere di Khiam dove agenti del Mossad incarceravano e torturavano gli uomini della Resistenza.

Intensi combattimenti tutto intorno ad Aleppo: dozzine di terroristi takfiri eliminati!

Fonti militari siriane hanno riportato che nel corso delle ultime 24 ore le truppe dell'Esercito regolare, gli uomini della milizia NDF, i volontari delle Brigate Baath e i Palestinesi della Liwaa Al-Quds hanno impegnato i terroristi takfiri in una serie di intensi combattimenti in tutto l'hinterland di Aleppo, colpendo i loro nascondigli, distruggendo i loro arsenali e scompaginando le loro fila impedendo i preparativi per possibili offensive.
Scontri sono stati registrati nella parte a Sud della città presso le località di Layramoon, Bani Zaid e Sheikh Saeed, dove i takfiri hanno riportato dozzine di perdite. Anche a Est di Aleppo, presso la Collina di Al-Taaneh, a Est dell'Accademia Aeronautica, le forze siriane hanno colpito duramente lo schieramento dei terroristi.

Dopo quarantacinque giorni di sconfitte finisce nel niente l'offensiva dei terroristi contro la Provincia di Daraa!

L'avevano chiamata "Tempesta del Sud", nei piani dei capi terroristi e dei loro finanziatori americani avrebbe dovuto portare nientemeno che alla conquista di Daraa, ma nel corso di sei settimane, questo obiettivo non é mai stato neppure per un momento vicino a realizzarsi, anzi, grazie ai precisi e potenti contrattacchi delle forze siriane, la situazione per le forze takfire stanziate nella provincia meridionale al confine con la Giordania é andata costantemente peggiorando.

Adesso non solo i tentativi d'attacco dei terroristi sono completamente conclusi, come ammesso da loro stessi sul sito-web dei vendipatria traditori 'All4Syria' (bel nome del cavolo, complimenti!), ma, come confermato da fonti affidabili, l'intera struttura MOC (Military operations center) che dalla Giordania coordinava il sostegno finanziario e logistico ai terroristi anti-siriani é stata chiusa.

Il Ministro della Difesa Dehqan e il Contrammiraglio Sayyari visitano il cantiere della 'Sahand' a Bandar Abbas!

Il cantiere dove sta venendo ultimata la nuova unità 'Sahand' della classe 'Moudge', il cui scafo era stato messo in acqua esattamente due anni fa é stato visitato dal Ministro della Difesa Hossein Dehqan e dal Comandante in capo dell'IRIN, Contrammiraglio Habibollah Sayyari.La 'Sahand', che eredita il nome della gloriosa unità della Marina Iraniana che venne affondata combattendo un'impari lotta contro le forze dell'arroganza imperialista nel 1988 includerà numerose modifiche e migliorie rispetto alle unità precedenti (Jamaran, Damavand) che verranno poi aggiunti a queste ultime nel corso di prossimi lavori di manutenzione.

venerdì 11 settembre 2015

Importanti operazioni militari siriane nella Provincia di Sweida, catturati diciassette terroristi!

Unità dell'Esercito Siriano, della milizia NDF e dei volontari Drusi della Provincia di Sweida nelle ultime 48 ore hanno ottenuto importanti risultati in una vasta serie di operazioni anti-terrorismo che hanno portato alla cattura di diciassette militanti estremisti nella parte sudoccidentale del governatorato.

I terroristi catturati si stavano dirigendo nell'Est della Provincia per attaccare le forze armate e la popolazione civile e stanno venendo interrogati in questo momento perché rivelino ulteriori dettagli della loro organizzazione e dei suoi piani. Un altro gruppo di terroristi che cercava di avvicinarsi all'area di Al-Boutheina é stato intercettato e messo in fuga.

Cento terroristi dell'ISIS caduti nell'ultimo inutile assalto all'aeroporto di Deir Ezzour!

Sono state 48 ore molto movimentate all'aeroporto di Deir Ezzour, che é stato oggetto di un intenso attacco da parte dei takfiri dell'ISIS che evidentemente sono riusciti a drogare o intimidire un sufficiente numero di loro adepti per tentare l'ennesimo assalto all'imprendibile posizione a Est del capoluogo dell'omonima provincia.

Le cinque potenti autobombe con cui i seguaci del 'califfato' pensavano di poter infrangere le difese perimetrali della Fascia di Rispetto, come testimoniato nel nostro precedente articolo, sono state tutte centrate dal fuoco dei difensori; ma questo non ha fatto desistere i terroristi, che si sono lanciati a ondate contro le posizioni siriane.

Cinquanta takfiri di Jaysh al-Islam eliminati nei dintorni di Zabadani! Catastrofico esito per una controffensiva frettolosa!

Nella giornata di ieri i terroristi di 'Jaish al-Islam' hanno provato ad attaccare la cittadina di Zabadani sperando che, dopo la sua conquista da parte delle forze alleate dell'Esercito Siriano e di Hezbollah, il loro controllo sull'importante località si fosse quantomeno rilassato e che fosse possibile ricatturarne almeno una parte.

Una nutrita forza d'attacco si é quindi mossa verso i villaggi di Alali e Mowzat, nei dintorni di Zabadani, ma per imperizia dei propri comandanti o per un riuscito tranello dell'intelligence siriana, é sbattuta dritta contro una delle più forti posizioni di Hezbollah intorno alla cittadina.