lunedì 10 giugno 2013

EXTRA! Le Brigate Qassam hanno scelto da che parte stare! "Non tradiremo l'alleanza con Hezbollah e Teheran!!"

Capita, a volte, nel gravoso compito di redarre e aggiornare questo blog giornalistico, l'occasione di essere pienamente ed entusiasticamente coinvolti dall'argomento di cui si sta scrivendo, desiderando con tutto il cuore di riuscire a tradurre in parole il fremito emotivo e la gioia che sentiamo attraversarci l'anima e la mente mentre ripensiamo al soggetto o all'argomento della notizia in essere.

Ecco, questo é uno di quei casi, visto che il fatto di cui stiamo dando notizia ha costituito per non breve tempo l'oggetto non dico delle nostre preghiere, ma certamente delle nostre speranze, anche se in certi momenti sembrava risiedere più che altro nel regno delle fantasie irrealizzate.

Adesso possiamo e dobbiamo dirlo: secondo quanto riportato  da Walid Awad e  Saad Elias sul quotidiano Al-Quds al-Arabi le brigate Qassam, ala militare del movimento Hamas, hanno deciso di fare di testa propria prendendo posizione a favore dell’alleanza con il libanese Hezbollah e l’Iran e denunciando quindi le scelte di Khaled Mishaal, Moussa Abu Marzouk, Ismail Haniyeh e altri che negli ultimi mesi si sono riposizionati su linee filo-saudite, filo-qatariote, filo-wahabite sostenendo a parole (e forse anche con supporti materiali) i terroristi mercenari scatenati contro la Siria.

Questo rivolgimento aveva portato i libanesi Hezbollah a dare l'ultimatum al personale di Hamas presente nel Paese dei Cedri, specialmente nella zona di Dahyieh, come avevamo puntualmente segnalato con un nostro articolo. Le Brigate Qassam, secondo l'articolo di 'Al-Quds' sarebbero state portate alla rottura con la leadership di Hamas dalla recente esperienza della 'Guerra degli Otto Giorni' quando l'intera capacità di risposta e rappresaglia contro Israele é stata dovuta al sostegno passato iraniano, siriano e di Hezbollah mentre poco o nulla ha contribuito ad aiutare i difensori di Gaza la recente 'amicizia' di Casa Saoud e dell'Emiro Al-Thani.

A benedire la scelta delle Brigate Qassam sarebbe uno dei più alti e prestigiosi dirigenti di Hamas nella Striscia, quel Mahmoud Zahar che del Movimento é stato uno dei fondatori; per dare alle parole il sostegno dei fatti una delegazione dell'ala militare di Hamas, guidata nientemeno che dal Comandante Marwan Issa si troverebbe attualmente a Teheran per rassicurare i dirigenti della Repubblica Islamica sulla solidità della scelta appena compiuta e garantire il rinnovo dei piani di armamento e addestramento dei propri militanti con equipaggiamenti iraniani.

2 commenti:

  1. Seeeeeee che paraculi, si sono decisi a denunciare il tradimento GUARDA CASO appena i loro amichetti terroristi in Siria se lo sono PRESO INTEL CIAPS!!!!!!!

    A pensare male si fa peccato, come diceva quel gobbo morto da poco, ma spesso poi ci azzecchi

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  2. E comunque e' meglio per loro .... restare con i terroristi wahhabiti e' come suicidarsi ...

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