Noi Italiani dobbiamo essere orgogliosi del fatto di vivere in un Paese conosciuto ed apprezzato in tutto il Mondo Arabo ed il Medio Oriente, se questa Nazione potesse liberarsi del giogo massonico e sionista che da Bruxelles, Tel Aviv e Washington la opprimono e la umiliano le sue forze sane potrebbero estendersi liberamente nel Mediterraneo ed oltre con enormi vantaggi commerciali, politici e culturali.
Prova ne é stata, ieri, la calorosa accoglienza riservata dal Presidente siriano Assad alla delegazione di Parlamentari italiani guidata in visita a Damasco dal Senatore di Forza Italia Paolo Romani.
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martedì 24 settembre 2019
Il Presidente siriano Assad riceve a damasco una delegazione italiana guidata dal Senatore Romani!
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domenica 30 aprile 2017
Come vengono trattate e considerate le donne dal 'crudele dittatore' Assad e dagli 'eroici' ribelli moderati amici di Del Grande!
Un "Hookah Bar" di Latakia; nella storica cittadina rivierasca siriana, roccaforte del 'terribile' 'regime' di Assad e soci, le donne possono frequentare locali pubblici (anche da sole!) ordinare drink in pubblico e fumare la tradizionale pipa ad acqua mediorientale.
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venerdì 16 dicembre 2016
Migliaia di terroristi e loro familiari evacuati da Aleppo Est, invece loro i prigionieri li 'evacuavano' a pistolettate!
A sinistra: "il trattamento dei "ribelli democratici e moderati", impegnati a combattere il sanguinoso dittatore Assad".
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mercoledì 24 dicembre 2014
Hezbollah e il partito di Hariri si incontrano per dibattere delle questioni urgenti della politica libanese!
Una sessione di dialogo tra rappresentanti del Movimento sciita di Resistenza Hezbollah e il partito filosaudita e filoamericano del figlio (il Renzo Bossi libanese) di Rafic Hariri, nato a Riyadh, si é tenuta ad Ain Tineh sotto gli auspici di Nabih Berri, Portavoce del Parlamento e leader di Amal.
Hezbollah era rappresentato da Haj Hussein Khalil (assistente politico di Hassan Nasrallah), dal Ministro dell'Agricoltura Hussein Haj Hasan e dal parlamentare Hasan Fadallah; Al-Mustaqbal (il partito sunnita di Hariri) era invece rappresentato da Nader Hariri (Direttore d'Ufficio del suo parente Saad), dal Ministro dell'Interno Nihad Mashnouq e dal deputato Samir al-Jesr.
Gli argomenti toccati dal dialogo tra le due parti sono stati: la minaccia del terrorismo takfiro (in cui il partito Mustaqbal é "casualmente" profondamente coinvolto), la de-escalation di possibili tensioni settarie (che sarebbe facilissima se l'Alleanza 14 Marzo la piantasse una buona volta di usare i terroristi takfiri per cercare di colpire l'Asse della Resistenza...) e il superamento dell'impasse politico che impedisce l'elezione di un nuovo Presidente e il procedere verso nuove elezioni politiche.
Hezbollah era rappresentato da Haj Hussein Khalil (assistente politico di Hassan Nasrallah), dal Ministro dell'Agricoltura Hussein Haj Hasan e dal parlamentare Hasan Fadallah; Al-Mustaqbal (il partito sunnita di Hariri) era invece rappresentato da Nader Hariri (Direttore d'Ufficio del suo parente Saad), dal Ministro dell'Interno Nihad Mashnouq e dal deputato Samir al-Jesr.
Gli argomenti toccati dal dialogo tra le due parti sono stati: la minaccia del terrorismo takfiro (in cui il partito Mustaqbal é "casualmente" profondamente coinvolto), la de-escalation di possibili tensioni settarie (che sarebbe facilissima se l'Alleanza 14 Marzo la piantasse una buona volta di usare i terroristi takfiri per cercare di colpire l'Asse della Resistenza...) e il superamento dell'impasse politico che impedisce l'elezione di un nuovo Presidente e il procedere verso nuove elezioni politiche.
mercoledì 10 dicembre 2014
Mohammed Nasr in visita a Teheran per conto di Hamas: riavvicinamento in vista dopo la 'sbandata' dei filo-qatarioti?
Mohammed Nasr, membro del Politburo di Hamas, ha guidato una delegazione del movimento di Resistenza palestinese a Teheran, nell'ambito del 'riallineamento' delle posizioni di Hamas verso l'Asse della Resistenza dopo la 'sbandata' filo-Qatar e filo-Ikhwan che per improvvida decisione di Khaled Mishaal e Moussa Abu Marzouk ha scosso i buoni rapporti con Iran, Hezbollah e Siria nel 2012 e 2013.
In una intervista Nasr ha rivelato che Hamas vuole riportare il borsino delle sue azioni presso la dirigenza iraniana di nuovo "in positivo" partendo dall'apprezzamento e dalla riconoscenza per il continuo sostegno dato dall'Iran alle sue formazioni combattenti, le Brigate Qassam.
Altri argomenti di confronto sono stati: l'espansione delle attività di Resistenza alla Cisgiordania e a Gerusalemme Occupata, le possibilità di una Terza Intifada, la situazione di Gaza dopo l'attacco militare sionista della scorsa estate e il perdurante strangolamento sionista della popolazione palestinese.
In una intervista Nasr ha rivelato che Hamas vuole riportare il borsino delle sue azioni presso la dirigenza iraniana di nuovo "in positivo" partendo dall'apprezzamento e dalla riconoscenza per il continuo sostegno dato dall'Iran alle sue formazioni combattenti, le Brigate Qassam.
Altri argomenti di confronto sono stati: l'espansione delle attività di Resistenza alla Cisgiordania e a Gerusalemme Occupata, le possibilità di una Terza Intifada, la situazione di Gaza dopo l'attacco militare sionista della scorsa estate e il perdurante strangolamento sionista della popolazione palestinese.
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