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domenica 14 ottobre 2018

Video della forza navale yemenita mostra la costruzione della mina "Mersad" e sequenze della distruzione del catamarano emiratino

Le forze navali yemenite nel corso di una campagna-media di cui abbiamo già dato notizia nel nostro precedente articolo hanno rilasciato un filmato intitolato "Mare di Fuoco" in cui si mostrano le fasi di costruzione e di posa di un nuovo tipo di mina, la "Mersad" (Agguato), che è stata introdotta recentemente nell'arsenale di Sanaa.

Il documentario ha mostrato che le forze navali yemenite possiedono tuttora sofisticati sistemi anti-nave e di difesa costiera nel loro inventario, che sono interamente fabbricati sul territorio nazionale.

Ha inoltre mostrato le scene di un catamarano ibrido Emirati HSV-2 Swift colpito con un missile antinave C-802 dalle forze yemenite al largo della costa di Mokha nel Sud-Ovest dello Yemen a ottobre 2016.
In seguito all'attacco il modernissimo vascello, che era stato valutato come potenziale "base mobile" dal "Sealift Command" degli Stati Uniti fu completamente distrutto.

venerdì 12 ottobre 2018

Foto esclusive mostrano uomini e mezzi delle forze di mare yemenite, responsabili di gravi perdite inflitte agli aggressori wahabiti!

Queste immagini eccezionali mostrano come anche un paese assediato, sottoposto da anni a devastanti e continui bombardamenti nel più totale silenzio dell'imbelle e complice "comunità internazionale" (sempre pronta a ragliare di 'diritti umani' quando comodo agli imperialisti anglo-sionisti) possa organizzare un valido corpo di incursori marittimi, dotato di armi all'avanguardia, che già più di una volta hanno fatto vedere i sorci verdi agli invasori sauditi ed emiratini.

La foto seguente mostra una cerimonia ufficiale della Marina di Sanaa; si noti il vessillo di Ansarullah tenuto fianco a fianco della bandiera nazionale.

mercoledì 3 ottobre 2018

Nuove foto (e video!) dell'arrivo degli S-300 in Siria, con un po' di chiarezza sulla loro composizione!

Sono molto felice di vedere che lo spazio dei commenti sta diventando, come nelle mie intenzioni, sempre di più un'area di confronto, dialogo e discussione.

In particolare questo post é rivolto al lettore che chiedeva se "quattro S-300" non fossero pochi.
Credo che dietro questo genere di domande possa esserci un po' di confusione riguardo all'effettiva consistenza di un sistema di difesa aerea.
Non vi é nulla di male a ignorare il numero dei componenti di una batteria S-300.

martedì 2 ottobre 2018

RA 82035!! E' il SESTO mega-cargo An-124 arrivato alla base russa di Hymemim!!


Il sito web in lingua araba del network RT ha citato siti occidentali che monitorano i movimenti aerei in tutto il mondo riferendo che diversi aerei cargo An-124 sono atterrati nella base aerea di Hymemim da giovedì.

Ha inoltre affermato che i voli per Hymemim sono arrivati immediatamente dopo la decisione della Russia di consegnare il sistema missilistico S-300 alle unità di difesa aerea della Siria.

domenica 30 settembre 2018

Vladimir Mijeyev conferma (come se ce ne fosse bisogno) che i nuovi ECM russi in Siria potenziano ulteriormente lo scudo difensivo di Assad!


Le forze russe in Siria ora sono in grado di rilevare la preparazione al decollo degli aerei del regime di occupazione sionista ancora prima che gli apparecchi si levino in aria dai territori palestinesi.

PALAESTINA FELIX, da sempre attentissimo osservatorio degli spostamenti degli equilibri del potere militare in Medio Oriente aveva segnalato per tempo questo critico cambiamento comunicando alla propria "readership" il trasferimento in territorio siriano del complesso Krashuka-4.
In seguito altri apparati ("REB Divnomorie") sarebbero stati inviati di concerto.

Naturalmente questi sistemi verranno operati da tecnici russi sotto comando russo, ma é sciocco credere che i loro rilevamenti non saranno comunicati alla difesa aerea siriana (esattamente come i radar degli S-400 russi in Siria hanno fornito 'early warning' e coordinate di tiro ai più vecchi sistemi SAM siriani nel corso delle passate aggressioni imperialiste contro la Repubblica Araba).

Un TERZO An-124 è arrivato a Hymemim, seguito da un Tu-154M decollato da Chkalovsky!

Continuiamo con la pubblicazione di tracciati di volo "interessanti" che testimoniano la scala dello sforzo russo per infittire e modernizzare la rete di difesa aerea siriana, rendendola ancora più impenetrabile.

Con la matricola RFF8064 un TERZO An-124 (proveniente con ogni probabilità dalla base di Engels-2, vicino Saratov) é atterrato ieri a Hymemim.

Ma non é stato l'unico arrivo, anche se probabilmente il più importante, come si vede qui di seguito:

venerdì 28 settembre 2018

Gli An-124 atterrano a Hymemim coi loro preziosi carichi...ma da dove decollano?

Essendo un noto cretino (ma bisogna imparare a "dare retta ai cretini") quando pubblicavo la rotta del volo RFF8052 (quadrimotore da trasporto pesante An-124) non mi é sovvenuto, oltre che mostrare il suo atterraggio, di soffermarmi a parlare anche della sua partenza; rimedio ora così riesco anche a scrivere due articoli al posto di uno solo!

In teoria vi sono due basi aeree russe da cui un trasporto del genere può partire: Engels-2, vicino Saratov e Mozdok, nell'Ossezia del Nord.

Alle nove di sera un altro An-124 (volo RFF 8052) è atterrato a Hymemim con tanti tanti 'regali' per la difesa aerea siriana!

Giusto perché "a qualcuno" sembra dare molto molto fastidio che io abbia accesso in esclusiva assoluta per l'Italia a tracciati di volo "sensibili" per lo sviluppo della situazione politico-strategica mediorientale (ma non sarei il titolare del migliore blog giornalistico in Italiano sulla regione, se così non fosse, o no?), ecco qui un'altra 'chicca'...dolce perla di rosolio per i miei sinceri e affezionati lettori, amara purga per l'invidioso trolletto sionista e per il falsamente amichevole 'maresciallo dello spazio', inviati hasbarici che cercano coi loro post di seminar gramigna nel giardino dei commenti.

Si tratta del diagramma dell'avvicinamento finale del volo RFF8052, quadrimotore Antonov-124 'Ruslan', che é atterrato a Hymemim poche ore fa (circa alle 21:00), con un nuovo preziosissimo carico di missili e radar.

Chi mi fornisce queste informazioni? I Russi? I servizi segreti iraniani? Hezbollah? L'SSNP? O direttamente qualche fonte ufficiale siriana? Mah, creare suspense é una parte fondamentale dell'arte del raccontare, come diceva Tom Stoppard, quindi non confermerò né smentirò nessuna delle ipotesi di cui sopra.

giovedì 27 settembre 2018

In Siria dopo S-300 e Krashuka sono arrivati anche nuovi Buk M2E, Pantsir S1 e S-125 2M!!

La rete antiaerea siriana, oltre a un poderoso "ombrello" ad alta quota, provvisto dai sistemi S-300VM (é stato confermato che sono questi ad essere arrivati recentemente col ponte aereo russo, lo stesso modello consegnato pochi anni fa all'Iran), riceverà anche un infittimento e un miglioramento delle proprie capacità di intercettazione a quota media e bassa con l'arrivo di nuovi sistemi Buk M2E, Pantsir S1 e S-125 Pechora 2M.

Il Buk M2E é la penultima versione del sistema missilistico a medio raggio (l'ultima, la Buk M3 é in dotazione alle sole forze russe).

Il Pantsir S1 era già in uso da parte dei Siriani fin da prima del 2011, e nel giugno 2012 abbatté un Phantom turco sopra Latakia; nuovi sistemi dello stesso tipo permetteranno una migliore copertura dello spazio aereo nazionale.

martedì 25 settembre 2018

Bastano tre soli complessi di S-300 per mettere in sicurezza tutto lo spazio aereo siriano, ecco come!

PALAESTINA FELIX ha sempre dato enorme importanza ai supporti visivi per le sue notizie.

Per questo motivo il vostro amabile e affabile caporedattore passa almeno altrettanto tempo a cercare e selezionare le foto migliori e le mappe più chiare di quanto ne spenda a comporre il testo dei post che ogni giorno leggete su queste pagine, in numero variabile tra quattro e otto (e, raramente, anche di più).

Foto dell'arrivo in Siria dei primi componenti delle batterie e dei radar S-300!!

Queste foto ci sono state mandate da un nostro contatto diverse ore fa...purtroppo a quel punto, stanco delle fatiche della giornata, il vostro amabile caporedattore aveva già abbandonato la sua postazione internettiana, quindi adesso, non sono più esclusive, visto che le abbiamo già notate su diversi outlet informativi, anche italiani.

Speriamo comunque che vi faccia piacere poterle ammirare sulle pagine di "Palaestina Felix".
Come avevamo accennato, il ponte aereo russo per portare gli S-300 in Siria si é immediatamente attivato, grazie anche all'apporto iraniano con la concessione della base aerea di Nojeh per rifornire in volo, con cisterne Il-78 i trasporti Antonov-124 gravati dal pesante carico.

sabato 17 dicembre 2016

IMMAGINI ESCLUSIVE PER L'ITALIA!!!! Palaestina Felix presenta foto delle forze Hezbollah impegnate in Irak!

Abbiamo l'orgoglio di presentarvi in esclusiva assoluta per l'Italia queste immagini inviateci da un nostro contatto che mostrano combattenti libanesi di Hezbollah dopo la fine di una vittoriosa operazione contro l'ISIS in Irak, nei dintorni di Jarf al-Sakr.

Poco più di un anno fa il leader supremo del partito armato sciita libanese, Hassan Nasrallah, aveva dichiarato che combattere il takfirismo in Siria ma anche in Irak era un modo di proteggere tutte le comunità minacciate dal mostro ikhwanita e wahabita e soprattutto per tenerlo il più distante possibile dal Libano.

venerdì 27 novembre 2015

Putin mantiene la parola e a Latakia sbarca il sistema antiaereo S-400!

Come era stato annunciato immediatamente dopo il proditorio abbattimento del bombardiere Su-24 da parte dell'aviazione turca, la Russia ha già iniziato a rafforzare il proprio dispositivo militare in Siria. Queste immagini testimoniano dello sbarco alla base aerea di Hmaymim a Latakia delle componenti del sistema antiaereo S-400.
Con l'incrociatore 'Moskva' spostato vicinissimo alle coste siriane (una nave progettata per combattere contro le portaerei americane in alto mare, vi lasciamo immaginare che scudo antiaereo possa proiettare intorno a sé) e con questo sistema schierato a terra la maggior parte dello spazio aereo della Siria (tranne la sua parte più orientale) é interdicibile a piacere del Cremlino a qualunque tipo di velivolo occidentale.

martedì 24 novembre 2015

La popolazione libanese tributa accoglienza trionfale a veterano di Hezbollah rimasto mutilato a Zabadani!

Siamo felici di potervi proporre in esclusiva per l'Italia le immagini del 'Bentornato a Casa' che é stato riservato a questo veterano della campagna di Hezbollah a sostegno della Repubblica Araba Siriana impegnata a difendersi contro l'aggressione takfira e terroristica.
Mentre l'Occidente corrotto ha abolito la leva popolare per trasformare i suoi eserciti in bande di mercenari inviati in guerre coloniali per arricchire l'un per cento degli sfruttatori usurocratici mondialisti, nei paesi dell'Asse della Resistenza l'esperienza delle armi é assolutamene volontaria e di massa e incarna appieno la determinazione del popolo di non piegarsi ai diktat imperialisti.

martedì 22 settembre 2015

AGGIORNAMENTO! L'Esercito Arabo Siriano sarebbe entrato a Palmyra!!

La rete satellitare in lingua inglese RUSSIA TODAY ha da poco annunciato che l'Esercito Siriano avrebbe infranto il perimetro difensivo dell'ISIS intorno a Palmyra/Tadmur, penetrando tra la città moderna e il sito archeologico conquistando immediatamente l'altura col castello medievale di Fakhr al-Dine. Ovviamente dalla cima di questo rilievo é possibile controllare una vasta estensione di terreno e individuare per tempo movimenti e tentativi di fuga del nemico.

La recente conquista della Collina delle Telecomunicazioni ha dato alle operazioni intorno allo storico sito UNESCO la svolta che si aspettava da molte settimane, dopo una serie di costanti ma poco decisivi successi tattici e  dopo un fallito tentativo di controffensiva del 'Daash' in direzione di Jazal.

lunedì 21 settembre 2015

L'intelligence satellitare russa consente alle forze siriane di conquistare la collina delle telecomunicazioni presso Tadmur!

La 67esima Brigata della 18esima Divisione Corazzata siriana, insieme ai commando dei 'Falchi del Deserto' (Liwaa Shoughour al-Sahra) e ai combattenti libanesi di Hezbollah, appena hanno ricevuto precisa intelligence satellitare russa sullo schieramento dei terroristi nella zona di Tadmur/Palmyra hanno organizzato un assalto a sorpresa che é risultato nella conquista della Collina delle Telecomunicazioni vicino all'abitato.

Nel corso del combattimento 4 veicoli e almeno 20 terroristi del 'califfato' sono stati eliminati e numerosi altri feriti e costretti a fuggire; il controllo dell'importante altura ha costretto i takfiri a ritirarsi da altre poszioni sulle Montagne di Qassoun che non erano più sicure a causa della perdita di 'Tal SyriaTel' (questo nome é dato a molte cime utilizzate appunto per ospitare ripetitori e antenne della compagnia nazionale di comunicazioni).

giovedì 27 agosto 2015

Immagini satellitari russe per le truppe siriane, mentre si preparano nuove spedizioni di armi "che decideranno la guerra"!

Per la prima volta dall'inizio del conflitto armato in Siria, la Russia ha deciso di aumentare il proprio sostegno alla Repubblica Araba tramite la condivisione di immagini stellitari Top Secret. Secondo una fonte dell'Esercito Siriano una delegazione militare di Mosca é sbarcata pochi giorni fa a Tartous per incontrare i colleghi siriani.
E' stata così formata una "sala di comando" comune che raccoglierà dal lato siriano le richieste dei comandanti sul campo e dalla parte russa le valuterà, le filtrerà e invierà a Mosca quelle ritenute più urgenti e importanti.

lunedì 9 marzo 2015

Il crollo del dominio dell'ISIS sotto le armi siriane e irakene genera torrenti di balle propagandistiche occidentali!

La canea mediatica imperialista di fronte alle continue sconfitte patite dallo 'Stato Islamico' in Siria e in Irak non trova di meglio che lanciarsi in convulse geremiadi su presunti 'scempi' che i militanti dello stesso starebbero compiendo contro il patrimonio archeologico mesopotamico: la prima 'ululata' in tal senso, quella del museo di Mosul, si é rivelata pateticamente falsa quando é apparso evidente che le statue e i bassorilievi distrutti dai barbouze del Califfato erano palesemente calchi e copie in gesso...ovviamente la smentita é stata ripresa e diffusa ampiamente solo dagli outlet anti-imperialisti, quindi ancora molti 'uomini della strada' pensano che 'L'ISIS ha distrutto le statue antiche a Mosùl'.

martedì 16 dicembre 2014

IMMAGINI ESCLUSIVE degli uomini-rana di Hamas, gli Eroi dell'attacco a Zikim!!

Abbiamo notato un vivissimo interesse dei nostri lettori per l'articolo sul video sottratto dagli hacker di Hamas ai computer del regime ebraico che mostra in dettaglio le eroiche gesta degli incursori subacquei delle Brigate Qassam contro la base militare di Zikim.
Ne approfittiamo per mostrare al nostro pubblico immagin esclusive provenienti direttamente dagli archivi delle Brigate Qassam che mostrano la routine di addestramento dei commando marini di Hamas. Questi combattenti super-specializzati sono pronti in ogni momento a far vedere i proverbiali 'sorci verdi' ai "marines" sionisti, abituati a sparare su pescatori disarmati o addirittura su attivisti umanitari.