Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.
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mercoledì 13 marzo 2019
"Multona" FIFA per gli UAE, per le intemperanze antisportive contro il Qatar!
Un nuovo video politico-sportivo per il nostro trafficatissimo Canale Youtube!
Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.
Va bene, 150mila $ sono cifra ingente per una persona, ma in realtà blanda per una federazione sportiva nazionale, specie se poi é quella dei ricchi emirati del petrolio...comunque il lancio di scarpe e il 'bagarinaggio al contrario' in occasione del match UAE-Qatar degli scorsi campionati d'Asia (poi vinti proprio dal Qatar!) non é passato inosservato dalla Board calcistica internazionale.
mercoledì 30 gennaio 2019
Agli Emirati Arabi il "cappotto qatariota" fa troppo caldo! I loro tifosi, per reazione, si tolgono (e lanciano) le scarpe!
Video politico-sportivo per il nostro trafficatissimo Canale Youtube!
Per le notissime vicende che oppongono il Qatar al resto dei regimi petroliferi del Golfo Persico la semifinale dei Campionati d'Asia di calcio si é caricata di una tensione "geopolitica" che ha portato gli Emiratini a ricorrere a scorrette misure per limitare al massimo l'afflusso di tifosi della nazionale di Doha allo stadio!
Ma la loro rappresentativa é stata duramente "purgata", con un punteggio impietoso.
Per le notissime vicende che oppongono il Qatar al resto dei regimi petroliferi del Golfo Persico la semifinale dei Campionati d'Asia di calcio si é caricata di una tensione "geopolitica" che ha portato gli Emiratini a ricorrere a scorrette misure per limitare al massimo l'afflusso di tifosi della nazionale di Doha allo stadio!
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mercoledì 31 ottobre 2018
CHE SFIGATI! I Sauditi vedono naufragare anche il loro "piano calcistico" per isolare Qatar e Iran!
Non va affatto bene, ultimamente, per i complotti sauditi.
In una dichiarazione rilasciata nella giornata di martedì, la "All Indian Football Federation" ha comunicato: "La Federazione Calcistica Sud-Asiatica, comprendente Bangladesh, India, Nepal, Bhutan, Maldive, Sri Lanka e Pakistan, ha deciso all'unanimità di abbandonare la Federazione Calcistica dell'Asia Sud-Occidentale (SWAFF ) con effetto immediato, martedì 30 ottobre 2018, in una riunione tenutasi a Kuala Lumpur, in Malesia. "
Formata nell'agosto 2018, la SWAFF era composta da 14 membri e avrebbe dovuto essere ufficialmente riconosciuto dalla Confederazione Calcistica Asiatica come la sua quinta federazione regionale.
In una dichiarazione rilasciata nella giornata di martedì, la "All Indian Football Federation" ha comunicato: "La Federazione Calcistica Sud-Asiatica, comprendente Bangladesh, India, Nepal, Bhutan, Maldive, Sri Lanka e Pakistan, ha deciso all'unanimità di abbandonare la Federazione Calcistica dell'Asia Sud-Occidentale (SWAFF ) con effetto immediato, martedì 30 ottobre 2018, in una riunione tenutasi a Kuala Lumpur, in Malesia. "
Formata nell'agosto 2018, la SWAFF era composta da 14 membri e avrebbe dovuto essere ufficialmente riconosciuto dalla Confederazione Calcistica Asiatica come la sua quinta federazione regionale.
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giovedì 12 luglio 2018
"Totò Truffa 2018" cittadino libanese estorce 250mila $ a turisti sauditi in trasferta per la Coppa del Mondo e si dà alla fuga!
Un cittadino libanese domiciliato a Mosca si é dato alla macchia dopo avere estorto a una comitiva di turisti sauditi, in Russia per il mondiale di calcio 2018, la consistente cifra di 252mila e 600 dollari Usa.
Quali favolosi servizi aveva promesso ai petro-turisti lo scaltro truffatore?
Quali favolosi servizi aveva promesso ai petro-turisti lo scaltro truffatore?
mercoledì 20 giugno 2018
Dopo la 'manita' russa l'1-0 rimediato dall'Uruguay mette fine al mondiale dei sauditi! Andranno a Idlib per evitare la vendetta di MbS?
Un sorriso per i nostri lettori, alle spalle della nazionale di calcio saudita, ennesima prova che i milioni di petrodollari non possono sostituire talento, passione e impegno agonistico.
Che una nazionale così scarsa sia stata ammessa al Mondiale, degradandolo, dopo essersi evidentemente comprata la qualificazione, é l'ennesima vergogna di una Fifa che non sa imporre degli standard e difendersi dalla politicizzazione (vedi le 'inchieste' dell'FBI).
Che una nazionale così scarsa sia stata ammessa al Mondiale, degradandolo, dopo essersi evidentemente comprata la qualificazione, é l'ennesima vergogna di una Fifa che non sa imporre degli standard e difendersi dalla politicizzazione (vedi le 'inchieste' dell'FBI).
venerdì 15 giugno 2018
La Federazione Calcio saudita punirà il portiere e due altri giocatori della nazionale per la debacle contro la Russia!
Non é chiaro che "punizione" verrà inflitta al portiere Abdullah Mayouf, al difensore Omar Hawsawi e all'attaccante Mohammad Sahlawi, però vi dico, che, in un paese dove si danno ancora frustate e decapitazioni come pene per i reati, non ci terrei nemmeno a prendere una multa, figurarsi a fare una figuraccia in mondovisione come quella rimediata ieri pomeriggio dalla nazionale saudita che si é fatta rifilare una "manita" dalla Russia.
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giovedì 14 giugno 2018
Sorpresa! Mohammed bin Salman riappare in pubblico a Mosca...giusto in tempo per vedere l'Arabia Saudita DISTRUTTA (calcisticamente) dalla Russia!
Dopo oltre due mesi di latitanza, dopo che una "tecnica" armata con una mitragliera pesante Dshk aveva aperto il fuoco contro il suo Palazzo Reale a Riyadh, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman è riapparso ufficialmente in pubblico, a Mosca, per la partita inaugurale del mondiale di calcio FIFA 2018.
mercoledì 6 giugno 2018
Il boicottaggio calcistico dell'Argentina scatena i pennivendoli a sei punte in comici tentativi di 'damage control'!
Poche ore fa ci siamo rallegrati e complimentati con i dirigenti e gli atleti della federazione di football argentina per la coraggiosa decisione di cancellare il match con la rappresentativa dell'occupazione sionista.
Naturalmente israhell e i suoi sodali, incapaci di ammettere lealmente una sconfitta, hanno provato a 'doctorare' la cosa attraverso i loro usuali sistemi: bugie e propaganda.
Naturalmente israhell e i suoi sodali, incapaci di ammettere lealmente una sconfitta, hanno provato a 'doctorare' la cosa attraverso i loro usuali sistemi: bugie e propaganda.
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GRACIAS ARGENTINA!!!!! La nazionale di Baires cancella un' "amichevole" con israhell dopo intensa campagna d'opinione per il boicottaggio!
Ci sono cose che non si possono comprare.
Ad esempio, la dignità.
Coi miliardi versati all'ebreo sionista Urbano Cairo israhell ha "sport-washato" il razzismo e il sangue di cui é intriso invitando il Giro d'Italia nella Palestina Occupata.
L'Argentina ha dimostrato di essere fatta d'un'altra pasta rispetto all'Italietta sionistizzata.
Ad esempio, la dignità.
Coi miliardi versati all'ebreo sionista Urbano Cairo israhell ha "sport-washato" il razzismo e il sangue di cui é intriso invitando il Giro d'Italia nella Palestina Occupata.
L'Argentina ha dimostrato di essere fatta d'un'altra pasta rispetto all'Italietta sionistizzata.
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martedì 4 luglio 2017
La nazionale di calcio iraniana passa dal 30esimo al 23esimo posto nel ranking internazionale FIFA!
Con la conclusione della "Confederation Cup" il ranking internazionale FIFA é stato aggiornato per il 2017, e verrà pubblicato dopodomani.
Tuttavia una buona parte di esso é già "filtrata" all'esterno e Palaestina Felix (che in barba agli snobismi dei radical chic che non ascoltano musica pop e rock e non guardano i film del geniale Paolo Villaggio, considera il calcio lo Sport del Popolo per il Popolo) é contenta di potervela proporre qui di seguito:
Tuttavia una buona parte di esso é già "filtrata" all'esterno e Palaestina Felix (che in barba agli snobismi dei radical chic che non ascoltano musica pop e rock e non guardano i film del geniale Paolo Villaggio, considera il calcio lo Sport del Popolo per il Popolo) é contenta di potervela proporre qui di seguito:
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domenica 21 giugno 2015
Al-Thaleh celebra la ritirata dei terroristi con una partita di calcio al locale centro sportivo!
Da quando la Repubblica Araba Siriana é caduta nel mirino della cospirazione internazionale che ha lanciato contro di essa la feccia del terrorismo takfiro e wahabita mondiale non vi é stata in tutta Italia una testata giornalistica più pronta, dedita, preparata e ansiosa di fornire al proprio pubblico una cronaca fedele e dettagliata degli eventi nel paese arabo, fondamentale snodo dell'Asse di Resistenza antisionista e anti-imperialista.
Abbiamo calcolato che ogni giorno degli ultimi quattro anni abbiamo mediamente dedicato almeno due articoli al giorno agli sviluppi della situazione siriana, ovviamente concentrandoci prima e soprattutto sugli aspetti militari.
Tuttavia in questi quattro anni la vita in Siria non é stata scandita solo da scontri, sparatorie, bombardamenti e battaglie, la vita in Siria é continuata attraverso il lavoro dei contadini, degli operai e dei funzionari civili e amministrativi dello Stato e del Partito Baath, é continuata con le preghiere dei fedeli delle dozzine di religioni praticate in quel paese, é continuata coi sogni e le speranze di milioni di cittadini...
Abbiamo calcolato che ogni giorno degli ultimi quattro anni abbiamo mediamente dedicato almeno due articoli al giorno agli sviluppi della situazione siriana, ovviamente concentrandoci prima e soprattutto sugli aspetti militari.
Tuttavia in questi quattro anni la vita in Siria non é stata scandita solo da scontri, sparatorie, bombardamenti e battaglie, la vita in Siria é continuata attraverso il lavoro dei contadini, degli operai e dei funzionari civili e amministrativi dello Stato e del Partito Baath, é continuata con le preghiere dei fedeli delle dozzine di religioni praticate in quel paese, é continuata coi sogni e le speranze di milioni di cittadini...
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sabato 16 maggio 2015
Il Sepahan di Isfahan si laurea per la quinta volta campione della Repubblica Islamica! Finale di campionato al cardiopalma!
Una notizia insolita ma che speriamo possa risultare benvenuta e interessante per coloro che, come noi, considerano il calcio lo sport e il gioco più bello del mondo, convinzione testimoniata dall'ostinazione con cui, di tanto in tanto, inseriamo nel roster di PALAESTINA FELIX notizie collegate col mondo della pedata, purché abbiano una certa attinenza con gli argomenti principali di questo blog.
Si é concluso ieri il campionato di calcio iraniano 2014-2015 che alla penultima giornata vedeva tre squadre in lotta per il primo posto: il Tractor Sazi di Tabriz con 57 punti, seguito (per via della differenza reti) dal Naft Teheran con gli stessi punti e poi dal Sepahan di Isfahan con 56 punti. La volata era resa entusiasmante dal fatto che negli ultimi 90' Tractor Sazi e Naft Teheran si sarebbero affrontati direttamente a Tabriz mentre il Sepahan avrebbe ospitato il Saipa, ormai salvo e comodamente collocato a centroclassifica.
Si é concluso ieri il campionato di calcio iraniano 2014-2015 che alla penultima giornata vedeva tre squadre in lotta per il primo posto: il Tractor Sazi di Tabriz con 57 punti, seguito (per via della differenza reti) dal Naft Teheran con gli stessi punti e poi dal Sepahan di Isfahan con 56 punti. La volata era resa entusiasmante dal fatto che negli ultimi 90' Tractor Sazi e Naft Teheran si sarebbero affrontati direttamente a Tabriz mentre il Sepahan avrebbe ospitato il Saipa, ormai salvo e comodamente collocato a centroclassifica.
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sabato 31 maggio 2014
La nazionale palestinese di calcio si qualifica per il Campionato d'Asia 2015 battendo le Filippine!
Storico risultato per la nazionale calcistica palestinese che nella giornata di ieri é riuscita nell'impresa di battere il quotatissimo undici di Manila e staccare così un biglietto per la Coppa d'Asia 2015, che si disputerà il prossimo gennaio in Australia. L'Australia infatti é inclusa dalla FIFA nella Confederazione Asiatica anziché in quella d'Oceania.
Il goal decisivo é stato segnato come si vede dal frammento filmato su calcio di punizione di Ashraf al-Fawagrah al 59esimo minuto di gioco; i restanti 31 minuti di partita non sono bastati alla pur prestigiosa selezione filippina per ribaltare il risultato, difeso dai Palestinesi con ordine e sangue freddo.
La Palestina ha visto riconosciuto il suo diritto di schierare una squadra nazionale solo nel 1988 e, al contrario del regime sionista, ha già guadagnato una rappresentanza a un torneo internazionale maggiore, cosa che alla nazionale di Tel Aviv é sempre sfuggita.
La Palestina ha visto riconosciuto il suo diritto di schierare una squadra nazionale solo nel 1988 e, al contrario del regime sionista, ha già guadagnato una rappresentanza a un torneo internazionale maggiore, cosa che alla nazionale di Tel Aviv é sempre sfuggita.
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giovedì 20 dicembre 2012
La Siria di Assad trionfa sul campo di battaglia ma anche su quello di calcio! CAMPIONI!!!
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La nostra generosità ci porta a includere questa foto sì da consentire a vermi stercorarii come Marco Pesach di Repubblica o il plagiatore e ladro Giulio Meotti del Foglio di poter mettere insieme qualche shekel hasbarita scrivendo che "I Siriani pro-Assad fanno il 'saluto naZZZista'!"; una palla molto gradita ai dispensatori di avena sionista per la stampa venduta. |
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mercoledì 19 dicembre 2012
Le forze armate siriane liberano Aqrab, circondano i terroristi a Yarmouk, mentre la nazionale di calcio raggiunge la finale di Coppa d'Asia!
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sabato 24 marzo 2012
Tantawi e soci vogliono scaricare le colpe del massacro di Port Said sulla società calcistica: scontri e un morto nelle proteste!
Si lamenta un morto e diciotto feriti più o meno gravi negli scontri che nella cittadina costiera di Port Said, tra la serata di ieri e il pomeriggio di oggi hanno visto contrapposti militari e poliziotti da una parte e dimostranti, tra cui molti sostenitori della locale equipe calcistica, dall'altra. La presenza di molti tifosi in piazza non deve fare pensare a episodi di teppismo sportivo, visto che i supporter dell'Al-Masri, squadra locale protestano contro quella che ritengono l'ingiusta sospensione biennale dal campionato di calcio inflitta alla loro società come 'punizione' per i disordini che a febbraio, dopo la fine del match Al Masri-Al Ahly (3 a 1, per la cronaca), videro la morte di ben 75 persone nella più grave strage collegata a una partita di calcio degli ultimi anni.
La condanna vorrebbe far credere a un coinvolgimento o comunque a una responsabilità della squadra locale e dei suoi tifosi nelle violenze, quando invece tutti i testimoni hanno confermato che gli attacchi partirono da frange facinorose coi colori dell'Al-Ahly, che erano riuscite a entrare nello stadio armate di mazze, spranghe, catene, altre armi improvvisate e persino pugnali, molotov cocktail e armi da fuoco. Una simile organizzazione prevedeva per forza una coordinazione con le forze dell'ordine, che infatti non intervennero per lunghissimo tempo, in modo da lasciare agli attaccanti tutto il tempo di fare una carneficina.
La squadra dell'Al-Ahly, come il Real Madrid dei tempi di Franco, é sempre stata legata a doppio filo al regime di Mubarak e quindi tra i suoi ranghi si possono trovare molti uomini delle forze di sicurezza e della polizia segreta, che ci si 'aspettava', ai tempi del Faraone Mubarak, che tifassero per la squadra 'giusta'; al contrario i tifosi di Port Said, divisi dall'Al-Ahly da una fortissima rivalità agonistica, sono stati da subito sostenitori del Movimento 6 aprile prima e della Rivoluzione di Piazza Tahrir, poi, anche solo per sfottò nei confronti dei rivali.
Ovviamente noi non riteniamo furbo mescolare fedi politiche e sportive ma, visto che succede, abbiamo sempre tifato Barça contro i 'merengues' e contro i razzisti del Beitar Gerusalemme siamo sempre pronti a tenere per l'Hapoel Tel Aviv (anche se é una squadra sionista anch'essa). La pesante squalifica inflitta all'Al-Masri vuole essere un tentativo di liquidare la grave strage di febbraio come un "incidente sportivo" e anzi, di far passare per colpevoli e istigatori coloro che in realtà ne sono state le vittime.
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venerdì 16 settembre 2011
I turchi del Besiktas passeggiano sui sionisti del Maccabi T.Aviv mentre migliaia di persone protestano contro l'indesiderata 'squadra ospite'
Che lo stato ebraico esprima il calcio di più basso livello di tutta l'Europa lo si evince dai ranking UEFA e dalle costanti deludenti prestazioni delle squadre sioniste nei tornei europei per club e nazionali, dove non ha mai portato a casa una coppa e meno che mai a qualificarsi per la fase finale di un campionato europeo. Lo stesso fatto che il regime dell'Apartheid debba partecipare ai gironi e ai tornei europei anziché a quelli asiatici la dice lunga sulle reazioni furenti che susciterebbe la squadra degli occupanti illegali della Palestina in trasferta, poniamo, in Libano o in Iran.
Ma, con la recente crisi diplomatica in corso con Ankara a causa dell'ostinato e pervicace rifiuto di Tel Aviv di scusarsi per la strage compiuta in acque internazionali contro i volontari turchi diretti verso Gaza persino una trasferta di Europa League in Anatolia compiuta dai calciatori del Maccabi T.Aviv in casa dei bianconeri del Besiktas (club di Istanbul) ha scatenato fortissime passioni solo in minima parte sportive.
Accuratamente controllati da un imponentissimo schieramento di forze di sicurezza, attentamente pianificato fin dal giorno del sorteggio che ha voluto opporre le due squadre a ridosso della rottura dei rapporti diplomatici tra i due paesi, centinaia di migliaia di cittadini turchi hanno manifestato la loro riprovazione e la loro protesta a vedere ospitata sul suolo patrio una squadra che, a torto o a ragione, rappresenta uno stato colpevole di pirateria e strage. "Fuori i calciatori sionisti dalla Turchia", "Sanzioni sportive contro Israele" e altri simili slogan si potevano leggere su cartelli e striscioni issati dalla folla.
All'interno del BJK İnönü Stadium, gremito in ogni ordine di posti, ci hanno pensato le leggendarie "Aquile Nere" del Besiktas a fare giustizia di un Maccabi inconsistente fino quasi al ridicolo, "asfaltando" la mediocre formazione israeliana sotto un sonorissimo 5-1 con reti di Hugo Almeyda (doppietta), Mehmet Aurelio, Egemen Korkmaz ed Edu (goal della bandiera sionista da parte di Keihat).
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