Un mio giovane contatto FB, che si sta avvicinando a trattare questioni di politica internazionale con una certa serietà e profondità, ha voluto comporre una breve commemorazione della celebre "Sposa del Sud", la militante e martire dell'SSNP di cui due giorni fa ricorreva l'anniversario del sacrificio.
La posto sul mio blog per tenere viva la memoria della sua azione, sperando che la apprezzerete.
“Madre, tu mi hai insegnato ad amare, a sacrificarsi e a mostrare rispetto. Ora io sto amando il mio paese, sacrificando la mia vita e rispettando la gente del Sud.”
Sana Mhaydli.
Sana Mhaydli era una militante del Partito Socialista della Nazione Siriana che all’età di 17 anni il 9 aprile 1985 si fece saltare in aria con una Peugeot imbottita di esplosivi vicino a un convoglio sionista a Jezzine, nel Sud del Libano durante la Guerra Civile Libanese. Due soldati sionisti furono uccisi e altri 11 furono feriti.
Sana Yousef Mhaydli nacque nel villaggio di Ankoun vicino a Sidone; aveva quattro fratelli e una sorella.
Lavorava in una videoteca dove prima della sua missione registrò le sue memorie. Nei primi mesi del 1985 ella si unì al SSNP che era affiliato al Fronte Libanese di Resistenza Nazionale .
Ventitré anni dopo, come parte di uno scambio di prigionieri tra Hezbollah e l’entità sionista, i suoi resti furono restituiti e seppelliti nel suo paese natale nel Sud del Libano.
Pare sia stata la prima donna kamikaze della storia. È nota come la Sposa del Sud.
Nota
Questo articolo non vuole istigare alla violenza ma solo ricordare il sacrificio di una giovane ragazza per il più grande degli Amori ………..la Patria
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giovedì 11 aprile 2019
Commemoriamo il martirio di Sana Mhaydli, col contributo di un nostro amico!
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domenica 7 maggio 2017
ECCEZIONALE DOCUMENTO filmato sull'assalto di Hezbollah alla base dei traditori dell'SLA nell'aprile del 2000!
La Battaglia di Aramta é stata una degli atti conclusivi della liberazione del Libano del Sud dall'occupazione sionista e dei suoi lacché del cosiddetto "Esercito del Sud del Libano".
Aramta era uno dei punti di collegamento essenziali tra Jezzine e Marjayoun; essendo collocato sul massiccio di Jabal al-Rihanne il suo controllo garantiva una posizione dominante tra questi distretti ed era necessario che la base dei traditori dell' SLA venisse neutralizzata per consentirne la liberazione.
Aramta era uno dei punti di collegamento essenziali tra Jezzine e Marjayoun; essendo collocato sul massiccio di Jabal al-Rihanne il suo controllo garantiva una posizione dominante tra questi distretti ed era necessario che la base dei traditori dell' SLA venisse neutralizzata per consentirne la liberazione.
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giovedì 9 aprile 2015
Nella Striscia di Gaza gli attivisti dell'SSNP onorano la memoria di Sana Mhaydli, "Sposa del Sud", nel trentennale del martirio!
Esattamente trenta anni fa una fanciulla di appena sedici anni, alla guida di una vecchia Peugeot trasformata in autobomba, si lanciava contro un convoglio di invasori sionisti a Jezzine, nel Libano allora occupato dalle truppe di Tel Aviv, infliggendo loro gravi danni e dando origine a una Leggenda.
La Leggenda, che come tutte le Leggende vive nei cuori e negli animi di chi continua a raccontarla, é quella di Sana Mhaydhli, la "Sposa del Sud".
La Leggenda, che come tutte le Leggende vive nei cuori e negli animi di chi continua a raccontarla, é quella di Sana Mhaydhli, la "Sposa del Sud".
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domenica 19 ottobre 2014
L'Armee Libanaise conduce 'blitz' attorno a Sidone arrestando undici sospetti e confiscando un arsenale esplosivo!
L'Armee Libanaise, da tempo in prima linea contro le ramificazioni terroriste nel Paese dei Cedri, ha condotto una serie di raid e perqusizioni nella zona di Sidone in seguito alla scoperta di cache di armi ed esplosivi vicino alla casa del Capo della Surete Generale, Maggior Generale Abbas Ibrahim.
Unità dell'Armee stazionate presso Monte Libano e Iqlim al-Kharroub hanno effettuato le operazioni di controllo soprattutto presso i punti di raccolta di profughi siriani a Bisri, vicino a Jezzine, e a Marj Bisri, arrestando nove persone.
Oltre a questi nove arresti, tutti di cittadini siriani, anche un egiziano e un undicesimo individuo le cui generalità non sono note sono stati arrestati. Tutti e undici sono stati immediatamente passati alle competenti autorità giudiziarie militari.
Tra i materiali ritrovati dall'esercito vi sarebbero: esplosivi di diverso potenziale, bombe a mano, sistemi di telecomunicazione, e munizionamenti per vari tipi di arma.
Unità dell'Armee stazionate presso Monte Libano e Iqlim al-Kharroub hanno effettuato le operazioni di controllo soprattutto presso i punti di raccolta di profughi siriani a Bisri, vicino a Jezzine, e a Marj Bisri, arrestando nove persone.
Oltre a questi nove arresti, tutti di cittadini siriani, anche un egiziano e un undicesimo individuo le cui generalità non sono note sono stati arrestati. Tutti e undici sono stati immediatamente passati alle competenti autorità giudiziarie militari.
Tra i materiali ritrovati dall'esercito vi sarebbero: esplosivi di diverso potenziale, bombe a mano, sistemi di telecomunicazione, e munizionamenti per vari tipi di arma.
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lunedì 29 luglio 2013
Dopo l'arresto del suo sgherro Wahed, emergono le responsabilità di Ahmad Assir nel tentato assassinio di Michel Aoun!
Lo scorso 24 settembre PALAESTINA FELIX riportò in esclusiva per l'Italia battendo sul tempo testate ben più famose e sproporzionatamente più ricche la notizia del fallito attentato contro il politico cristiano maronita Michel Aoun, già generale che nel finale della guerra civile libanese non esitò un attimo a farsi proclamare Premier dal Presidente uscente e impugnare le armi in nome della Repubblica dapprima contro i maroniti mafiosi e fascisti e poi persino contro le strapotenti truppe siriane che all'epoca occupavano mezzo paese, ristabilendo l'indipendenza del Paese dei Cedri almeno nella capitale, per diversi mesi.
Adesso, pochi giorni dopo l'arresto della guardia del corpo del rozzo predicatore takfiro Ahmad Assir, il quale, ricordiamolo é morto nel totale fallimento della sua provocazione armata contro quello stesso Esercito Libanese un tempo guidato da Michel Aoun, risulta (dalle affermazioni rese dal prigioniero davanti alla corte militare speciale) che fu proprio Assir, tramite il suo 'gorilla' ed altri estremisti sunniti, a organizzare quell'attentato che per fortuna colpì soltanto un'auto "civetta" del suo convoglio.
Siamo certi che questa non sarà l'ultima 'rivelazione' che sarà possibile udire dalla voce flautata di Ali Wahed; attendiamo pazienti ulteriori sue deposizioni.
Adesso, pochi giorni dopo l'arresto della guardia del corpo del rozzo predicatore takfiro Ahmad Assir, il quale, ricordiamolo é morto nel totale fallimento della sua provocazione armata contro quello stesso Esercito Libanese un tempo guidato da Michel Aoun, risulta (dalle affermazioni rese dal prigioniero davanti alla corte militare speciale) che fu proprio Assir, tramite il suo 'gorilla' ed altri estremisti sunniti, a organizzare quell'attentato che per fortuna colpì soltanto un'auto "civetta" del suo convoglio.
Siamo certi che questa non sarà l'ultima 'rivelazione' che sarà possibile udire dalla voce flautata di Ali Wahed; attendiamo pazienti ulteriori sue deposizioni.
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lunedì 24 settembre 2012
Ignoti attentatori aprono il fuoco contro il convoglio di Michel Aoun, leader dell'LMP libanese!
Michel Aoun, Ex-capo dell'Esercito libanese ed Ex-Primo Ministro, nei suoi giorni in uniforme non esitò, con forze grandemente inferiori a sfidare sul campo di battaglia prima le potenti milizie falangiste filoisraeliane, infliggendo loro una totale disfatta, arrivando poi a confrontarsi addirittura con l'Esercito siriano nel tentativo di ricostruire un'autorità statale libanese indipendente e autonoma. Non é quindi il tipo di persona che si possa intimidire con un singolo colpo d'arma da fuoco, quand'anche fosse esploso al suo indirizzo.
Quando poi, come accaduto nel week-end, lo sparo é stato indirizzato non contro di lui, ma contro l'auto 'civetta' dei due convogli-esca che percorrevano le strade tra Jezzine e Beirut proprio per distrarre l'attenzione di potenziali attentatori, si può stare certi che il coraggioso uomo politico libanese, fondatore dell'LMP, il Libero Movimento Patriottico che ha sottratto una vasta fetta di elettorato maronita ai partiti falangisti e fascistoidi dei vari Geagea e Gemayel, non perderà nemmeno un minuto di sonno nelle prossime notti. Informato del tentativo di agguato una volta rientrato nella capitale libanese Aoun ha dichiarato: "Questo é il quarto attentato contro di me: nelle precedenti tre occasioni i responsabili sono sempre stati arrestati, spero che questo sarà il caso anche questa volta".
Aoun ha proseguito chiedendosi a chi potrebbe fare comodo la sua eliminazione fisica, rispondendo che probabilmente dietro al tentativo contro la sua vita vi sono coloro che, al contrario della coalizione 8 marzo attualmente al Governo vorrebbero vedere il Paese dei Cedri consumarsi nei fuochi di una nuova guerra civile settaria per compiacere i loro padroni stranieri: sauditi, imperialisti e sionisti.
Quando poi, come accaduto nel week-end, lo sparo é stato indirizzato non contro di lui, ma contro l'auto 'civetta' dei due convogli-esca che percorrevano le strade tra Jezzine e Beirut proprio per distrarre l'attenzione di potenziali attentatori, si può stare certi che il coraggioso uomo politico libanese, fondatore dell'LMP, il Libero Movimento Patriottico che ha sottratto una vasta fetta di elettorato maronita ai partiti falangisti e fascistoidi dei vari Geagea e Gemayel, non perderà nemmeno un minuto di sonno nelle prossime notti. Informato del tentativo di agguato una volta rientrato nella capitale libanese Aoun ha dichiarato: "Questo é il quarto attentato contro di me: nelle precedenti tre occasioni i responsabili sono sempre stati arrestati, spero che questo sarà il caso anche questa volta".
Aoun ha proseguito chiedendosi a chi potrebbe fare comodo la sua eliminazione fisica, rispondendo che probabilmente dietro al tentativo contro la sua vita vi sono coloro che, al contrario della coalizione 8 marzo attualmente al Governo vorrebbero vedere il Paese dei Cedri consumarsi nei fuochi di una nuova guerra civile settaria per compiacere i loro padroni stranieri: sauditi, imperialisti e sionisti.
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