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martedì 29 gennaio 2019

Anche gli abitanti di Gaza dichiarano la loro solidarietà al Governo legittimo venezolano del Presidente Maduro!

Un grande numero di palestinesi nella Striscia di Gaza assediata si è radunato lunedì a sostegno del Presidente venezuelano Nicolas Maduro, che sta affrontando un tentativo di colpo di stato sostenuto dagli Stati Uniti.

La manifestazione tenuta fuori dall'ufficio delle Nazioni Unite nella Striscia di Gaza è stata organizzata dal Fronte Democratico della Liberazione della Palestina (DFLP).

sabato 26 gennaio 2019

Anche la Repubblica Islamica non fa mancare la propria solidarietà al Venezuela bolivariano aggredito da Usa e loro lacché!

Il Ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha affermato che la Repubblica islamica sostiene il Governo legale in Venezuela e il popolo del Paese di fronte a tutti i complotti, in particolare quelli nati dagli Stati Uniti.

Il principale diplomatico iraniano lo ha affermato in una conversazione telefonica con il Ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza, venerdì scorso in mezzo a fittizie "proteste" organizzate dagli Stati Uniti nel paese latinoamericano.

venerdì 25 gennaio 2019

Anche l'SSNP esprime la sua solidarietà al Venezuela bolivariano e socialista contro l'imperialismo yankee!

"يدين الحزب السوري القومي الاجتماعي دعم الولايات المتحدة الأميركية للانقلاب على السلطة الشرعية في جمهورية فنزويلا البوليفارية، ويعتبره تدخلاً سافراً في شؤون دولة ذات سيادة، وهذا يشكل تهديداً للأمن والسلم الدوليين."

"The Syrian Social Nationalist Party condemns the support of the United States of America for the coup d'état against the legitimate authority of the Bolivarian Republic of Venezuela, and regards it as a blatant interference in the affairs of a sovereign State, and this constitutes a threat to international peace and security."

"Il Partito Socialista della Nazione Siriana condanna il sostegno statunitense al fallimentare tentato golpe contro la legittima autorità della Repubblica Bolivariana del Venezuela, considerandola una intollerabile interferenza negli affari sovrani di Caracas, una minaccia alla Pace e alla Sicurezza internazionale".

LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO! SE NON STATE CON MADURO E COL VENEZUELA SIETE CAMERIERI DELLA CIA BUONI PER CACCAPAUND E PER GLI OCCHI DELLA GUERSA

Sul Venezuela si fa la distinzione tra Socialisti Anti-imperialisti e conservatori mascherati da 'sovranisti'!

PALESTINA OCCUPATA - Il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina manifesta solidarietà al popolo venezolano e al suo legittimo Presidente Maduro contro la pagliacciata monicelliana della Casa Bianca.

DAMASCO:

venerdì 13 gennaio 2017

Differenze tra donne occidentali, donne saudo-qatariote e Donne Siriane!

La donna occidentale non è più una donna. Il capitalismo sfrenato, il consumismo e decenni di malinteso 'femminismo' l'hanno snaturata e stravolta, togliendole l'identità più propria e vera e appiccicandole addosso una serie di costrutti illusori che la lasciano perennementa mutilata e irrealizzata.

Il capitalismo post-sessantottino, quello dell'individualità assoluta e del 'vietato vietare' ha prodotto un aborto di 'femmina' sterile e frenetica nella ricerca di succedanei che plachino l'ansia generata dall'avere abdicato al ruolo di moglie e madre.

martedì 4 ottobre 2016

La guerra dei terroristi in Siria é una guerra contro il Socialismo Siriano del Presidente Assad e del Partito Baath!

Renzi, agendo secondo le indicazioni del suo consigliere economico occulto Yoram Gutgeld (passaporto di Tel Aviv) continua a distruggere quel che resta dello Stato Sociale costruito in decenni di sforzi e sacrifici dall'inizio del secolo scorso in avanti...altre decine di prestazioni sanitarie che erano grautite sono diventate a pagamento, tra cui il 'Tunnel Carpale'...

...è un processo in corso da molto, ma drammaticamente accelerato da quanto le elite usurocratiche europee hanno potuto finalmente sospendere la Democrazia e imporci un Governo non sostenuto dalla volontà popolare dietro l'altro, dal 2011 in avanti...

lunedì 3 ottobre 2016

Siria, Arachidi e Socialismo; un ricordo di vita vissuta dell'amico Ouday Ramadan!

Il testo di questo post é preso dalla pagina Facebook di Ouday "Soso" Ramadan, che mi pregio e mi onoro di poter chiamare Amico
All'inizio degli anni Settanta, andavamo dal Libano in Siria a trascorrere le vacanze ed il fine settimana. E spesso trascorrevo le nottate, in compagnia dei contadini della pianura costiera siriana. Non erano ancora compiuti i nove anni dall'abbattimento del regime feudale precedentemente esistente in Siria, regime feudale ereditato dall'occupazione ottomana, ed abbattuto dalla Rivoluzione Socialista Siriana.

I contadini si trovarono a gestire un numero considerevole di terreni, avendo a disposizione però pressoché nessuna disponibilità monetaria, e con mezzi di produzione totalmente inadeguati. I metodi e gli strumenti di produzione che usavano a quel tempo in Siria, già nella preistoria erano superati. Per dirne una su tutte, si arava ancora con l'aratro trainato dai due bovi.

I contadini avevano a disposizione i terreni, ma nessun capitale per avviare la produzione agricola. Grazie ai piani quinquennali della Repubblica Socialista Siriana, i contadini hanno potuto costituirsi in cooperative socialiste, eleggendo in ogni villaggio un segretario ed un comitato di gestione. Il comitato di gestione della cooperativa socialista aveva per obiettivo il miglioramento della produzione agricola, ma anche delle condizioni sociali dei lavoratori addetti alla produzione agricola.

venerdì 18 aprile 2014

Doveroso tributo a Gabriel Garcia Marquez: Letterato, Comunista, Sostenitore degli Oppressi, Amico della Palestina

Grazie per tutto quello che ci hai donato, Gabo, a partire dai tuoi capolavori, ma soprattutto per una Vita vissuta sempre con schiettezza, sincerità e "mettendoci la faccia", senza piaggerie, senza capriole, senza contorsionismi per compiacere i potenti di turno, anche quando le tue Idee sembravano condannate da una vulgata semplicista, arrogante e superficiale. Ci spiace solo che tu te ne sia andato prima di poter vedere la tua patria colombiana libera dal giogo imperialista e affiancata a Venezuela, Perù, Bolivia, Brasile e Argentina nella costruzione di un Mondo più giusto. Ma ovunque tu sia sentiremo su di noi e sulle nostre lotte presenti e future il tuo sguardo calmo e bonario. Arrivederci, Gabo, e grazie ancora di tutto.

sabato 1 marzo 2014

Solidarietà dal Mediterraneo al Sudamerica sull'asse Damasco-Caracas! Assad scrive a Maduro!!

Il Presidente della Repubblica Araba di Siria Assad ha inviato un telegramma al suo collega venezolano Nicolas Maduro, in cui ha espresso il sostegno suo personale e del popolo siriano per il metodo da lui adottato nella gestione del suo paese, che rimanda ai principi del Patrimonio Mondiale e dell’azione storica dei grandi leader dell'America Latina.

Il Presidente Assad ha espresso anche  solidarietà alla Resistenza del Presidente Maduro e al popolo venezolano contro l'attacco barbaro che si ripete in questi giorni da parte di forze retrograde prezzolate dall'Estero contro un paese sicuro e stabile, nel tentativo di seminare il caos, per stabilire l'egemonia straniera e di sfruttare la ricchezza del Venezuela a beneficio di una ristretta elite di parassiti come accadeva negli anni '80 e prima ancora.

Assad ha affermato che la Siria sostiene il processo di pacificazione elaborato dal Presidente Maduro per il suo paese, augurandogli successo nella sua missione in questa fase critica che attraversa tutto il mondo, dove più di un paese (Siria in primis) si trova ad affrontare le minacce eterodirette dell'arroganza imperialista globale.

lunedì 24 febbraio 2014

PALAESTINA FELIX augura al Segretario del PFLP Ahmad Sadaat una prossima liberazione nel giorno del suo anniversario!

Ahmad Sadaat, Segretario del PFLP, langue da anni in una galera sionista; il suo 'crimine' quello di non avere mai accettato l'arroganza sionista, di avere guidato un'organizzazione piccola ma forte e determinata come il Fronte Popolare, preziosa, fantastica realtà di leninismo incarnato e operante nel Mondo Arabo. Nel giorno del suo genetliaco auguriamo al Segretario di poter presto vedere il sole della Palestina senza sbarre, senza grate, senza muri che rinchiudano il suo corpo, perché la sua mente e il suo spirito sono e saranno sempre LIBERI!!! "La storia araba si ripeterà e la Nazione araba riconquisterà e libererà la Palestina dal Fiume al Mare, il passato ci é maestro e noi sappiamo che una grande figura guiderà questa riconquista come accadde con Salah ed-Din contro gli invasori crociati; i fascisti sionisti saranno sconfitti e con loro i loro alleati e sodali anglo-americani e le altre potenze imperialiste e colonialiste, la Palestina, con la sua storica ed eterna capitale, Gerusalemme, diventerà l'Asse portante di un movimento storico che coinvolgerà tutto il Medio Oriente e il Mondo arabo".

mercoledì 5 gennaio 2011

In memoria di Abu Maher, fondatore del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina


Ahmed Hussein Al-Yamani, noto anche con la kunya 'Abu Maher' era nato a Suhmata, vicino ad Akka, il 24 settembre del 1924, dopo avere compiuto gli studi primari nel villaggio natio, si era spostato a Safed, poi ad Akka e infine a Gerusalemme, dove si diplomò con onore presso il locale Collegio arabo. Sposatosi poco dopo, lavorò per il Dipartimento dell'Agricoltura e quello dei Lavori pubblici ad Haifa sotto l'amministrazione mandataria inglese.

Con l'arrivo della Nakba e la distruzione della società palestinese a opera degli invasori sionisti visse una personale odissea che lo portò a perdere e ritrovare la propria famiglia e ad avere parecchi incontri ravvicinati con la morte, riuscendo finalmente a ricongiungersi coi suoi cari in terra libanese, al di là dell'artificioso confine tracciato dai colonialisti Sykes e Picot, ma provando sempre vivo e bruciante nel proprio cuore il richiamo a lottare e impegnarsi perché al popolo palestinese potesse venire restituito ciò che ai briganti sionisti era riuscito temporaneamente di strappargli.

Convinto sostenitore del ruolo dell'Educazione e dello studio per formare il combattente, il lavoratore e il cittadino del domani, Al-Yamani diresse diverse scuole a Baalbek, Ein el-Helweh e Bur al-Burajneh, senza tralasciare però i doveri più immediati nell'organizzazione di una efficiente struttura di Resistenza, che lo videro attivo dapprima nel Movimento nazionalista arabo e in seguito a fianco del Dottor George Habash come membro fondatore del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina.


Presente alla prima conferenza del Fronte, membro del Comando Centrale, membro di spicco del Comitato centrale e del Politburo dell'organizzazione, divenne Segretario del Fronte del Rifiuto che già negli anni '70 aveva intuito come ogni opzione di "dialogo" con lo Stato sionista si sarebbe in realtà risolta in una sconfitta per le aspirazioni e i diritti dei Palestinesi.

Oggi il Fronte Popolare tutto, i militanti della Resistenza di qualunque setta e fazione, il popolo palestinese e tutti gli arabi, i socialisti e i marxisti onorano la memoria del compagno Abu Maher, che ha speso un'intera vita, fino all'età di 87 anni, dedicandosi a organizzare la liberazione della Palestina e la realizzazione di una vera democrazia sotto gli auspici del Socialismo e del Marxismo-Leninismo per tutti i suoi abitanti.

Rispettato da tutti gli altri leader della Resistenza palestinese, faceva "infuriare" Arafat ogniqualvolta presenziava alle riunioni del Comitato esecutivo dell'OLP, perché ad Arafat piaceva tagliare corti i dibattiti con le lusinghe o le minacce e nessuna di queste avevano mai presa su di lui. Durante l'aggressione sionista al Libano nel 2006 girava per Beirut in bicicletta, perché sosteneva che la benzina andava lasciata ai combattenti che difendevano il paese. Colpito da un infarto letale nella giornata del 3 gennaio 2011, Ahmed Hussein Al-Yamani, detto anche "Abu Maher", ha ricevuto le sue esequie oggi, 5 gennaio, nella città di Beirut, sua seconda patria. In una intervista del 2007 egli così riassumeva l'esperienza della Resistenza araba e palestinese; citiamo le sue parole perché siano di sprone ai militanti e di ammonimento ai parassiti e agli occupanti:

"La storia araba si ripeterà e la Nazione araba riconquisterà e libererà la Palestina dal Fiume al Mare, il passato ci é maestro e noi sappiamo che una grande figura guiderà questa riconquista come accadde con Salah ed-Din contro gli invasori crociati; i fascisti sionisti saranno sconfitti e con loro i loro alleati e sodali anglo-americani e le altre potenze imperialiste e colonialiste, la Palestina, con la sua storica ed eterna capitale, Gerusalemme, diventerà l'Asse portante di un movimento storico che coinvolgerà tutto il Medio Oriente e il Mondo arabo".