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lunedì 8 maggio 2017

Ecco una migliore proiezione della prossima offensiva siriana nell'Est del paese!

A quanto pare l'offensiva in direzione dell'Eufrate che sta venendo preparata dall'Esercito Siriano e dalle forze russe presenti in Siria avrà come nome in codice "Operazione Lavanda".

E speriamo che sia una "lavanda" particolarmente d'urto per i ratti takfiri dell'ISIS che a vederli raffigurati nelle foto e nei filmati di cui si rendono protagonisti non paiono proprio a loro agio col sapone...una bella 'doccia scozzese' gli ci vorrebbe proprio!

domenica 7 maggio 2017

Mappa delle probabili direttrici della prossima offensiva russo-siriana in direzione di Deir Ezzour!

Era chiaro fin dall'inizio che la proposta dell'istituzione delle "Zone di De-escalation" era funzionale alla creazione di una forza d'attacco (con uomini e mezzi sottratti ai settori in tregua) da lanciare nell'Est del paese per sgretolare definitivamente quel che resta dell'ISIS, specialmente intorno alla città-eroe di Deir Ezzour.

L'invio di 200 commando della Guardia Repubblicana nella città assediata serve proprio a questo, a costringere i capoccia del cosiddetto 'califfato' a concentrare forze intorno a essa per non perdere ulteriore terreno lasciandosi così scoperte le "terga".

sabato 6 maggio 2017

In arrivo 200 commando della Guardia Repubblicana in rinforzo a Deir Ezzour!

Ancora importanti progressi delle truppe siriane intorno al massiccio di Jabal Thardeh, che fu teatro mesi fa della più spudorata aggressione dell'Aviazione dell'ISIS (cioé l'Aviazione Americana) che uccise dozzine di soldati siriani permettendo ai takfiri del 'Daash' (intonsi dall'attacco, che fu scatenato unicamente a loro beneficio) di avvicinarsi pericolosamente all'Aeroporto Militare della città.

venerdì 5 maggio 2017

Importanti avanzate dei difensori siriani di Deir Ezzour verso il Massiccio di Thardeh, la base di Al-Tamin e Al-Jiriyeh!

Quelli che vedete in foto sono il Colonnello Saleh al-Ahmed dell'Esercito Arabo Siriano e suo figlio, il Tenente Hassan al-Ahmed...i due vengono da Salhab, in Provincia di Hama, ma combattono nelle fila della 17esima Divisione schierata a difesa di Deir Ezzour.

Padre e figlio, lontani da casa, ogni giorno in prima linea per difendere la madrepatria siriana.

Possiamo solo immaginare il loro sollievo quando, nelle scorse settimane, avranno appreso delle grandi importanti vittorie dei loro commilitoni a Nord di Hama, e la voglia di emularli ed eguagliarli infliggendo a loro volta dolorose sconfitte ai takfiri mercenari del Daash che assediano la loro posizione sulla riva destra dell'Eufrate.

mercoledì 1 ottobre 2014

Nuovi caccia, missili ed elicotteri in arrivo dalla Russia per la Siria di Assad! "Nessuno deve credere di poter attaccare Damasco!"

Fonti diplomatiche russe citate dall'emittente IRIB della Repubblica Islamica affermano che la Federazione Russa "per esplicito ordine del Presidente Putin" si sta preparando a incrementare e accelerare l'invio a Damasco di caccia intercettori moderni, missili antiaerei ad alto potenziale ed elicotteri d'attacco in grado di incrementare decisivamente il potere dissuasivo del Governo siriano contro la possibilità di attacchi stranieri.

La Russia é determinata a "soffocare sul nascere" qualunque velleità americana di trasformare gli attacchi aerei anti-ISIS in atto in certe zone delle Province di Raqqa, Deir-Ezzour e lungo la frontiera con l'Irak in una aggressione generalizzata contro il legittimo Governo siriano.

Pur non avendo mai interrotto la propria presenza navale nel Mediterraneo Orientale, a guardia e protezione dell'importantissima installazione navale di Tartous (come ha dimostrato anche in tempi recenti lo schieramento della nave-hovercraft lanciamissili), Mosca avrebbe intenzione di rafforzare decisamente la sua presenza nel teatro, evidentemente con l'invio di forze navali ancora più imponenti.


martedì 6 maggio 2014

La faida tra mercenari stranieri fa 62 morti a Deir-Ezzor: attorno a Daraa 'comandante' dell'FSA catturato da Al-Nusra!!

La prima e più immediata conseguenza delle continue, importanti vittorie dell'Esercito Siriano contro l'insorgenza mercenaria é, come già ripetuto più volte su queste pagine, quella di forzare gruppi ideologicamente diversi, composti di nazionalità rivali e sostenuti da differenti finanziatori nelle stesse aree, aumentando esponenzialmente la possibilità che scoppino lotte intestine per la supremazia e per il controllo delle sempre più scarse vie di fuga, di comunicazione, di rifornimento.

 E' esattamente quello che é successo ultimamente attorno a Deir Ezzour dove Al-Nusra e l'ISIL, organizzazioni qaediste di branche differenti, si sono affrontate lasciando sul terreno 62-63 morti, spingendo l'Egiziano Al-Zawahiri a lanciare un inutile appello all'unità tra terroristi.

Nel Sud della Siria, vicino a Daraa é finita prestissimo l'avventura del 'capitano' Ahmad Naameh, rappresentante dell'FSA che qualche giorno fa in pompa magna e con tanto di copertura mediatica occidentale aveva passato il confine dichiarando di essere arrivato in Siria "per unire le fazioni dell'opposizione, riportare l'iniziativa in mano all'FSA, marginalizzare i gruppi qaedisti e riconquistare le posizioni perse nell'ultimo anno e mezzo davanti alle offensive di Assad".

Questo "miles gloriosus" é stato quasi immediatamente catturato da militanti di Al-Nusra e fidiamo che a quest'ora sia già stato decapitato o qualcosa di simile.

martedì 16 luglio 2013

Le truppe di Assad catturano un altro laboratorio di veleni preparati dagli assassini takfiri!

L'Esercito Arabo Siriano, ormai inarrestabile nel suo processo di distruzione delle ultime sacche terroristiche rimaste nel paese dopo due anni di combattimento spietato in cui le forze governative hanno dapprima contenuto, quindi messo all'angolo le schiere di mercenari estremisti pagati da Usa, Turchia, Qatar, Riyadh e Israele, ha portato a termine un'operazione nei pressi di Al-Manashir durante la quale é stato scoperto e smantellato un laboratorio chimico che preparava veleni per i takfiri assassini.

Tra i componenenti per armi tossiche sono stati trovati contenitori di cloro caustico i cui marchi di fabbrica ne indicavano l'origine saudita; il cloro é stato tra i primi agenti chimici a essere usato come arma nella Prima Guerra Mondiale. Nel laboratorio erano presenti centinaia di involucri di granate per mortaio, pronti a venire riempiti con il composto letale.

Altre vittorie per le armi siriane si sono registrate a Felleh, vicino ad Al-Houlah, e a Deir Ezzor, dove l'Esercito ha distrutto un nucleo terrorista vicino a Kabaib nel corso della 'ripulitura' dell'arteria di comunicazione tra Damasco e la città dell'Est. La lotta per garantire la sicurezza di strade e autostrade é fondamentale nella strategia siriana.

giovedì 9 agosto 2012

Continua l'avanzata delle truppe siriane contro i terroristi wahabiti! Wael al-Halqi nuovo é nominato Premier!

La cittadina nordorientale di Al-Hasakeh e quella orientale di Deir el-Zour sono state oggi gli epicentri dell'attività militare siriana che continua a sgretolare un nido di terroristi mercenari dietro l'altro nella campagna per la bonifica del territorio dalle bande armate sostenute da Turchia, Arabia Saudita e Qatar su istigazione israeliana e americana.
Intanto da Damasco arriva la notizia che dopo un breve "interim" del Vicepremier Omar Ghalawanji l'Ex Ministro della Sanità Wael al-Halqi é stato nominato nuovo Primo Ministro dal Presidente Assad: la squadra di Governo a cui si é messo in testa Al-Halqi é la stessa del giubilato Ex-capo del Governo Farid Hijab, visto che nessun capo dicastero ha abdicato al suo posto o al giuramento di fedeltà prestato al Presidente e alla Nazione.
Intanto arriva la notizia che diverse comunità etniche e religiose siriane (Curdi, Sciiti, Cristiani ma anche tribù sunnite fedeli al Governo) hanno iniziato a creare le proprie milizie di autodifesa per proteggersi dagli atti di intimidazione sanguinosa e crudele cui a più riprese si sono lasciati andare i mercenari wahabiti e qaedisti, più volte macchiatisi di stragi e massacri specialmente contro membri del Partito Baath, clan fedeli al Governo e soprattutto membri di sette religiose come gli Alawiti, gli Sciiti e i Cristiani di varie denominazioni.
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martedì 3 luglio 2012

Le truppe del Presidente Assad bonificano Douma da ogni residua presenza terrorista wahabita!

Arrivano notizie confortanti dalla Siria dove le truppe del Presidente Assad hanno totalmente eliminato ogni presenza terrorista a Douma, città satellite di Damasco, dove i gruppi wahabiti finanziati da Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Usa e Israele cercavano di stabilire basi per portare attacchi e attentati direttamente nel cuore della capitale. Le operazioni militari a Douma sono durate diversi giorni e si sono tradotte nell'abbattimento di decine di terroristi e nel ferimento e nella cattura di numerose dozzine di mercenari criminali.
Secondo il quotidiano locale 'Al-Watan' l'intera cittadina dell'hinterland é ormai bonificata dalla presenza di estremisti armati, come confermato dai residenti, le cui dichiarazioni di gratitudine verso i reparti dell'Esercito, vero i loro comandanti e verso il Presidente punteggiano ogni resoconto della situazione. E' stato anche confermato che un limitato numero di cittadini siriani che si erano lasciati convincere a unirsi ai terroristi (membri di organizzazioni estremiste sunnite, che non trovano alcun riscontro nei sentimenti della popolazione generale, fedele alle Istituzioni e dedita alla prosecuzione della convivenza civile interetnica ed interreligiosa) si sono consegnati alle autorità chiedendo clemenza. Gli inquirenti approfondiranno il caso di ciascuno, consentendo a chi non si sia macchiato le mani di sangue di tornare alla vita civile, secondo le indicazioni del Governo.
In una notizia correlata il Presidente Assad ha sottoposto al Consiglio dei Ministri un decreto legislativo che, per consentire di stroncare meglio e più rapidamente quanto rimane dell'infrastruttura terrorista ancora presente nel paese, ha riordinato e ristrutturato le già vigenti norme per la sicurezza dello Stato, inasprendo le pene per chi contrabbanda armi, munizioni, fondi o equipaggiamenti destinati agli agenti provocatori, inoltre anche il sequestro a scopo di lucro (attività 'tipica' della criminalità organizzata siriana, tramite la quale gli estremisti qaedisti e wahabiti hanno cercato di 'arruolare' anche i criminali comuni all loro causa) viene equiparata a un atto di terrorismo, mentre gli attacchi vandalici o omicidi contro infrastrutture statali o la popolazione civile potranno più facilmente portare i loro responsabili all'ergastolo o al capestro.
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sabato 30 giugno 2012

L'Esercito siriano elimina dozzine di nidi di terroristi e mercenari a Douma, Homs e Deir Ezzor!

Soldati siriani mostrano con orgoglio la bandiera dei terroristi catturata al termine degli scontri
Continua con grande successo l'offensiva delle forze armate siriane contro i gruppi mercenari e le bande di terroristi stranieri finanziati e sostenuti da Turchia, Qatar, Arabia Saudita, Usa e Israele nel tentativo (finora sempre frustrato dalla determinazione del popolo e dall'efficienza dell'Esercito e delle forze di sicurezza) di precipitare il paese nel caos e nella violenza per istigare un "regime change" che installi un governo-fantoccio filoamericano e filosionista nel paese.
Questa autobomba qaedista avrebbe potuto fare dozzine di morti tra i civili siriani, ma é stata resa inoffensiva
 Negli ultimi giorni le unità dell'Esercito di Damasco hanno assaltato le basi e i covi di numerosi gruppi wahabiti nella cittadina di Douma, nei sobborghi della capitale Damasco, facendo decine di vittime e catturando dozzine di terroristi che non hanno avuto altra scelta se non gettare le armi e chiedere clemenza: macabre scoperte attendevano gli uomini delle forze armate che, esplorando i rifugi dei terroristi hanno trovato "prigioni" improvvisate e orribile "camere di tortura" dove i fuorilegge seviziavano gli sfortunati che cadevano nelle loro mani.  
Anche Bour Said, nella parte orientale del paese al confine con l'Irak, é stata teatro di una piccola 'battaglia' contro un nutrito gruppo di terroristi che é stato messo all'angolo e totalmente distrutto dall'Esercito mentre nel quartiere di Joret al-Shayiah, vicino ad Homs, numerosi covi e rifugi di criminali sono stati isolati e "ripuliti" dalla loro presenza: tra le vittime si sono contante personalità della galassia qaedista wahabita come Hisham Khabiyeh, Rateb Khabiyeh, e Ahmad al-Qassir. Tra le armi sequestrate ai prigionieri, sottratte ai morti e rinvenute nelle santabarbare dei covi smantellati sono state trovate vaste quantità di munizioni ed esplosivi di manifattura sionista, a conferma del sempre più pesante coinvolgimento di Israele nell'offensiva terrorista anti-Assad.
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