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mercoledì 16 gennaio 2019
Netanyahu offende e accusa (senza prove) la Repubblica Islamica dell'Iran!
Dichiarazioni che definire avventate e provocatorie sono state rilasciate ieri dal Premier del regime sionista di occupazione della Palestina, Benji Netanyahu.
"Ve lo dico io, uscite al più presto dalla Siria altrimenti non smetteremo di attaccarvi", ha minacciato l'Iran il Primo Ministro del regime sionista, citato dal quotidiano sionista Jerusalem Post.
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domenica 7 febbraio 2016
E' confermato, i "rambo" di Obama vorrebbero assassinare il Generale Qassem Soleimani (campa cavallo...)
Il sito "Veterans Today" (che a dispetto del nome é un outlet anti-imperialista) ha trasmesso un'informativa riservata secondo la quale una equipe militare USA di specialisti in assassinii, al servizio della CIA, inclusi elementi dei Navy Seals, stava operando nella regione di Idlib/Aleppo in Siria, contro obiettivi russi ed iraniani, compreso prioritariamente il Generale Qassem Soleimani, "asso" dell'IRGC e già salvatore dell'Irak dalla minaccia dell'ISIS.
“Gli statunitensi stanno disperatamente cercando di colpire il generale Soleimani, quale figura di prestigio, in modo da potersi sentire meglio e sollevare il morale delle truppe speciali degli USA che operano in Siria”, ha detto il Comandante dell'IRGC Hassan Firouzabadi in una conferenza stampa tenuta ieri.
“Gli statunitensi stanno disperatamente cercando di colpire il generale Soleimani, quale figura di prestigio, in modo da potersi sentire meglio e sollevare il morale delle truppe speciali degli USA che operano in Siria”, ha detto il Comandante dell'IRGC Hassan Firouzabadi in una conferenza stampa tenuta ieri.
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giovedì 18 dicembre 2014
Firouzabadi: "L'Arabia Saudita fondatrice e sostenitrice dell'internazionale takfira e wahabita!!"
"L'Arabia Saudita é fondatrice e promotrice dell'internazionale wahabita-takfira-terrorista, tra cui si possono annoverare gruppi pericolosi e sanguinari come Al-Qaeda e l'ISIS e ha speso quantità ingenti dei propri guadagni petroliferi rafforzando e diffondendo questi gruppi e le loro ideologie". Il Capo di Stato Maggiore iraniano Hassan Firouzabadi non interviene spesso pubblicamente, ma quando lo fa le sue parole sono nette e inequivocabili, come quelle che avete appena letto, pronunciate ieri durante una cerimonia pubblica.
Firouzabadi ha affermato che l'azione saudita di sostegno ad Al-Qaeda e all'ISIS sarebbe stata impossibile senza la conoscenza e l'approvazione di Washington che, in una mossa di rara ipocrisia, ha poi usato la stessa esistenza di Al-Qaeda e dell'ISIS come 'grimaldello' per intervenire in aree geografiche (Afghanistan, Yemen, Irak) in cui voleva estendere la propria influenza per i suoi scopi imperialistici.
Il Capo di Stato Maggiore ha poi aggiunto che l'attuale attacco ai prezzi petroliferi portato avanti dai Sauditi non é altro che un ulteriore tentativo di indebolire gli stati liberi e indipendenti del panorama internazionale che si basano sulle esportazioni petrolifere per costruire la propria autonomia economica e la loro politica anti-imperialista. Nonostante i loro tentativi, però, i piani imperialisti verranno in ultimo delusi e sconfitti.
Firouzabadi ha affermato che l'azione saudita di sostegno ad Al-Qaeda e all'ISIS sarebbe stata impossibile senza la conoscenza e l'approvazione di Washington che, in una mossa di rara ipocrisia, ha poi usato la stessa esistenza di Al-Qaeda e dell'ISIS come 'grimaldello' per intervenire in aree geografiche (Afghanistan, Yemen, Irak) in cui voleva estendere la propria influenza per i suoi scopi imperialistici.
Il Capo di Stato Maggiore ha poi aggiunto che l'attuale attacco ai prezzi petroliferi portato avanti dai Sauditi non é altro che un ulteriore tentativo di indebolire gli stati liberi e indipendenti del panorama internazionale che si basano sulle esportazioni petrolifere per costruire la propria autonomia economica e la loro politica anti-imperialista. Nonostante i loro tentativi, però, i piani imperialisti verranno in ultimo delusi e sconfitti.
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martedì 25 febbraio 2014
Nuovi sistemi di quida missilistica e un'avanzata blindatura "liquida" per le Forze Armate di Teheran!!
Le Forze Armate della Repubblica Islamica in una cerimonia tenutasi ieri hanno presentato un nuovo sistema di guida "intelligente" per i missili dell'arsenale nazionale che permetterà alle testate di Teheran di raggiungere con precisione inusitata i loro bersagly "bypassando" ogni tentativo nemico di individuazione e intercettazione.
Alla presenza del Ministro della Difesa Hossein Dehqan del Capo di Stato Maggiore combinato Generale Firouzabadi e di altri comandanti anziani delle varie armi il nuovo sistema di guida é stato introdotto ed esplicato a un pubblico di militari e giornalisti spezializzati.
Inoltre un nuovo rivoluzionario modello di corazzatura veicolare basato sul principio dello "Shear Thickening Fluid" é stato altresì presentato: questa importante innovazione pone l'Iran all'avanguardia dei paesi impegnati a rendere le loro forze di terra sempre più mobili senza rinunciare a niente in termini di protezione. Veicoli equipaggiati con questa speciale "armatura liquida" potranno essere fino al 76% più leggeri di quelli protetti da blindature convenzionali.
Questo si tradurrà anche in minori consumi di carburante, incrementata autonomia operativa e minore stress alle parti del motore che così necessiterà di meno manutenzione. e subirà meno guasti.
Alla presenza del Ministro della Difesa Hossein Dehqan del Capo di Stato Maggiore combinato Generale Firouzabadi e di altri comandanti anziani delle varie armi il nuovo sistema di guida é stato introdotto ed esplicato a un pubblico di militari e giornalisti spezializzati.
Inoltre un nuovo rivoluzionario modello di corazzatura veicolare basato sul principio dello "Shear Thickening Fluid" é stato altresì presentato: questa importante innovazione pone l'Iran all'avanguardia dei paesi impegnati a rendere le loro forze di terra sempre più mobili senza rinunciare a niente in termini di protezione. Veicoli equipaggiati con questa speciale "armatura liquida" potranno essere fino al 76% più leggeri di quelli protetti da blindature convenzionali.
Questo si tradurrà anche in minori consumi di carburante, incrementata autonomia operativa e minore stress alle parti del motore che così necessiterà di meno manutenzione. e subirà meno guasti.
lunedì 18 marzo 2013
Varata la nuova fregata iraniana, mentre la 24esima flottiglia ha 'incontro ravvicinato' con aereo australiano!
Come
avevamo annunciato nei giorni scorsi si é tenuta con successo la cerimonia di inaugurazione della nuova fregata di classe "Moudge", secondo esemplare della linea dopo la "Jamaran", già da molti mesi attiva in missioni di pattugliamento ed esercitazione. A quello che si é rivelato un vero e proprio galà dell'industria nautica e della difesa della Repubblica Islamica hanno partecipato il Presidente Ahmadinejad, il Ministro della Difesa Generale Vahidi, il Capo di SM congiunto Generale Firoozabadi e il Comandante della Marina Contrammiraglio Habibollah Sayyari.
Nel frattempo riceviamo dalle acque circostanti l'isola di Ceylon la notizia che la 24esima flottiglia della Marina Iraniana abbia avuto un incontro con un aereo da ricognizione australiano che, prima di cambiare rotta e tornare alla sua base ha lasciato cadere nelle acque dell'Oceano Indiano diverse boe-sonda per la rilevazione di sommergibili. I sensori sono stati tutti individuati e recuperati dagli equipaggi del 'Sabalan' e del 'Kharg'.
Attualmente le due unità della flottiglia iraniana, dopo avere visitato l'Oceano Pacifico ed essersi fermate nel porto cinese di Zhangjiagang stanno puntando verso la capitale dello Sri Lanka, Colombo, dove getteranno l'ancora tra pochi giorni. Lungo la rotta verso la Cina le navi iraniane avevano incontrato anche un Cacciatorpediniere della Settima Flotta Usa, stupito di vedere navi di Teheran così lontane dal Golfo Persico.
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sabato 16 marzo 2013
"Velayat" prossimo al varo, continuano i lavori sul "Damavand": prossimo obiettivo dell'IRIN, l'Atlantico!
Come annunciato ancora pochi giorni fa, sono ormai completati i lavori a bordo della nuova unità classe 'Moudge' della Marina Militare Iraniana, che col nome di 'Velayat', sarà varata domani con una imponente cerimonia di fronte al Presidente della Repubblica Islamica Mahmoud Ahmadinejad. A fare ala al Presidente saranno presenti anche il Ministro della Difesa Gen. Ahmad Vahidi e il Generale Hassan Firouzabadi Capo di SM delle Forze Armate.
Nei mesi seguenti i lavori si concentreranno sul 'Damavand', anch'esso appartenente alla classe 'Moudge' che dovrebbe unirsi alle altre unità sorelle in operazione entro la fine dell'anno. Come reiterato a più riprese, l'espansione della flotta iraniana con sempre più navi in grado di operare a grande distanza dalle acque territoriali non deve essere vista come una minaccia ma come una naturale evoluzione dei compiti dell'IRIN che deve mantenere sicure e navigabili le rotte intercontinentali attraversate dalle petroliere diretta da e per la Repubblica Islamica.
Dopo la recente missione nell'Oceano Indiano orientale e nel Pacifico, il Contrammiraglio Habibollah Sayyari, Comandante in Capo dell'IRIN ha dichiarato che la prossima meta di prestigio per le flottiglie al suo comando sarà quella di una lunga crociera nell'Atlantico che potrà essere raggiunto sia attraverso il Mar Rosso e quindi il Mediterraneo, sia con una parziale circumnavigazione dell'Africa e il doppiaggio di Capo di Buona Speranza.
Nei mesi seguenti i lavori si concentreranno sul 'Damavand', anch'esso appartenente alla classe 'Moudge' che dovrebbe unirsi alle altre unità sorelle in operazione entro la fine dell'anno. Come reiterato a più riprese, l'espansione della flotta iraniana con sempre più navi in grado di operare a grande distanza dalle acque territoriali non deve essere vista come una minaccia ma come una naturale evoluzione dei compiti dell'IRIN che deve mantenere sicure e navigabili le rotte intercontinentali attraversate dalle petroliere diretta da e per la Repubblica Islamica.
Dopo la recente missione nell'Oceano Indiano orientale e nel Pacifico, il Contrammiraglio Habibollah Sayyari, Comandante in Capo dell'IRIN ha dichiarato che la prossima meta di prestigio per le flottiglie al suo comando sarà quella di una lunga crociera nell'Atlantico che potrà essere raggiunto sia attraverso il Mar Rosso e quindi il Mediterraneo, sia con una parziale circumnavigazione dell'Africa e il doppiaggio di Capo di Buona Speranza.
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