Più di cento (sembra circa 130) terroristi del 'califfato' sono stati eliminati dalle forze di terra irakene (Esercito, forze di sicurezza, miliziani sciiti e volontari sunniti) col supporto di jet ed elicotteri nel corso delle ultime 24 ore in varie operazioni.
In particolare 18 terroristi sono stati uccisi e altri 20 gravemente feriti presso Albu Shajal, nella Provincia di Anbar, quando un convoglio di dodici veicoli, cinque autobombe e quattro 'tecniche' é stato bombardato da un jet Su-25.
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giovedì 27 agosto 2015
Centotrenta terroristi dell'ISIS eliminati in varie province dell'Irak nelle ultime 24 ore!
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giovedì 8 agosto 2013
Dozzine di terroristi takfiri sterminati dalle truppe di Assad presso Adra e nella Provincia di Latakia!
Nei dintorni di Adra, nel Governatorato di Damasco, le forze armate siriane hanno circondato un drappello di terroristi wahabiti stranieri che tentavano di infiltrarsi negli abitati di Al-Ghouta Al-Sharkiyeh per riprendere i loro vigliacchi attacchi contro la popolazione civile nel disperato tentativo di effettuare 'rappresaglie' che in qualche modo invertissero il trend degli ultimi mesi, che ha visto vittorie sempre più decisive delle truppe di Assad, prima a Qusayr, poi a Talkalakh e infine nel quartiere di Khaldiyeh a Homs.
Quello che si vede in foto é tutto ciò che resta dei terroristi: un mucchio di sessanta cadaveri, il loro equipaggiamento, tutto di marca israeliana e occidentale, é stato sequestrato, insieme ai loro documenti, quasi tutti di nazionalità saudita e giordana, a dimostrazione di come i militanti takfiri siano mercenari appositamente infiltrati in Siria dalle potenze reazionarie e imperialiste della regione.
Nel Nordovest del paese, in Provincia di Latakia, un altra cellula takfira é stata completamente distrutta dalle forze siriane tra le località di Aramou e Satrabi; qui segue la lista ufficiale dei nomi e delle nazionalità dei mercenari wahabiti abbattuti:
1. Le terroriste saoudien Ayoub Mohamed Al-Douiche ;2. Le terroriste saoudien Mohamed Ferhd Al-Saïd ;3. Le terroriste saoudien Moaz Al-Abdorrahim ;4. Le terroriste saoudien, le nommé Abou abdollah ;5. Le terroriste jordanien Amdjed Khalil Ali Al-Cheik Al-Zenati ;6. Le terroriste saoudien Debah Al-Joufi ;7. Le terroriste saoudien Abou Rahma ;8. Le terroriste libyen Ibrahim Al-Gharyani ;9. Le terroriste saoudien Abou Hachem,10. Le terroriste Abdellaziz Al-Saïd, le leader de la brigade de Souqour Al-Âiz ;11. Le terroriste surnommé Abou Al-Maghira, le leader de la brigade de Nasr Al-Madhloum ;12. Le terroriste Moatez Astif, leader de la brigade d’Al-Âiz ;13. Le terroriste Ammar Brimou ;14. Le terroriste Âhd Tarbouch ;15. Le terroriste Abderrahim Chaker ;16. Le terroriste Ismaël Mohamed Abou Ali ;17. Le terroriste Khaled Moustafa Moussa ;18. Le terroriste Oualid Aoussi ;19. Le terroriste Aouns Cheikhani.
Quello che si vede in foto é tutto ciò che resta dei terroristi: un mucchio di sessanta cadaveri, il loro equipaggiamento, tutto di marca israeliana e occidentale, é stato sequestrato, insieme ai loro documenti, quasi tutti di nazionalità saudita e giordana, a dimostrazione di come i militanti takfiri siano mercenari appositamente infiltrati in Siria dalle potenze reazionarie e imperialiste della regione.
Nel Nordovest del paese, in Provincia di Latakia, un altra cellula takfira é stata completamente distrutta dalle forze siriane tra le località di Aramou e Satrabi; qui segue la lista ufficiale dei nomi e delle nazionalità dei mercenari wahabiti abbattuti:
1. Le terroriste saoudien Ayoub Mohamed Al-Douiche ;2. Le terroriste saoudien Mohamed Ferhd Al-Saïd ;3. Le terroriste saoudien Moaz Al-Abdorrahim ;4. Le terroriste saoudien, le nommé Abou abdollah ;5. Le terroriste jordanien Amdjed Khalil Ali Al-Cheik Al-Zenati ;6. Le terroriste saoudien Debah Al-Joufi ;7. Le terroriste saoudien Abou Rahma ;8. Le terroriste libyen Ibrahim Al-Gharyani ;9. Le terroriste saoudien Abou Hachem,10. Le terroriste Abdellaziz Al-Saïd, le leader de la brigade de Souqour Al-Âiz ;11. Le terroriste surnommé Abou Al-Maghira, le leader de la brigade de Nasr Al-Madhloum ;12. Le terroriste Moatez Astif, leader de la brigade d’Al-Âiz ;13. Le terroriste Ammar Brimou ;14. Le terroriste Âhd Tarbouch ;15. Le terroriste Abderrahim Chaker ;16. Le terroriste Ismaël Mohamed Abou Ali ;17. Le terroriste Khaled Moustafa Moussa ;18. Le terroriste Oualid Aoussi ;19. Le terroriste Aouns Cheikhani.
martedì 6 agosto 2013
Il Ministro della Difesa Fahd al-Freji visita Homs liberata e loda le truppe: "Avete compiuto un vero miracolo!"
Poco più di un anno fa la Siria unita piangeva il Martire Generale Dawoud Rajiha, che da Ministro della Difesa dava la vita come tanti altri soldati sul campo di battaglia, vigliaccamente colpito da una bomba terrorista pagata coi dollari e gli shekel di Usa e Israele; adesso il suo successore Fahd al-Freji passeggia liberamente per le viuzze e i viottoli di Khaldiyeh recentemente liberata da ogni ombra di presenza takfira, apprezzando la profondità e la completezza della vittoria delle armi siriane.
"Quello che i nostri uomini hanno compiuto qui é stato un vero e proprio miracolo militare, quando si pensi a quanti eserciti apparentemente invincibili siano stati fermati dalle difficoltà di dover avanzare in territorio urbano, dove a ogni incrocio si può tendere un agguato; che le nostre truppe siano riuscite a sloggiare il nemico da qui é tributo e testimonianza del loro valore e della loro professionalità".
Il Ministro Al-Freji ha perfettamente ragione: la Wehrmacht a Stalingrado, l'Esercito sionazista a Beirut, gli Americani a Fallujah; tutti questi eserciti sono stati fermati nelle loro avanzate dalla natura disperata e sanguinosa della 'Rattenkrieg', la sequela infinita di imboscate, tranelli e trappole che é possibile tendere a un avversario in zone edificate, specialmente quando esse abbiano l'aspetto di Khalidiyeh, sestiere antico fatto di vicoli e piazzette.
Tutto questo non ha fermato l'Esercito Arabo Siriano che, sloggiati i ratti wahabiti da Homs adesso li sta inseguendo e perseguitando nei loro nuovi rifugi tra Al-Raston e Telbiseh in attesa di cacciarli completamente prima dalla Provincia e poi dalla Siria tutta.
"Quello che i nostri uomini hanno compiuto qui é stato un vero e proprio miracolo militare, quando si pensi a quanti eserciti apparentemente invincibili siano stati fermati dalle difficoltà di dover avanzare in territorio urbano, dove a ogni incrocio si può tendere un agguato; che le nostre truppe siano riuscite a sloggiare il nemico da qui é tributo e testimonianza del loro valore e della loro professionalità".
Il Ministro Al-Freji ha perfettamente ragione: la Wehrmacht a Stalingrado, l'Esercito sionazista a Beirut, gli Americani a Fallujah; tutti questi eserciti sono stati fermati nelle loro avanzate dalla natura disperata e sanguinosa della 'Rattenkrieg', la sequela infinita di imboscate, tranelli e trappole che é possibile tendere a un avversario in zone edificate, specialmente quando esse abbiano l'aspetto di Khalidiyeh, sestiere antico fatto di vicoli e piazzette.
Tutto questo non ha fermato l'Esercito Arabo Siriano che, sloggiati i ratti wahabiti da Homs adesso li sta inseguendo e perseguitando nei loro nuovi rifugi tra Al-Raston e Telbiseh in attesa di cacciarli completamente prima dalla Provincia e poi dalla Siria tutta.
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venerdì 3 maggio 2013
L'Esercito siriano respinge i terroristi wahabiti nelle province di Homs e Tartous!
L'Esercito regolare siriano ha stretto la presa su concentrazioni di militanti qaedisti armati nella Provincia di Homs conquistando Wadi al-Sayeh e isolando completamente la zona di Khaldiyeh verso la quale é stato lanciato un ultimatum: se i terroristi armati non si arrenderanno le truppe di Assad procederanno alla loro sistematica distruzione.
Anche nella zona costiera della Provincia di Tartous il villaggio di Bayda é stato conquistato dalle forze regolari, che ora hanno spianata la strada verso Baniyas nei cui dintorni da molte settimane incrociavano pattuglie e cellule di terroristi.
La cosa divertente é che queste importanti vittorie dell'Esercito siriano sono state annunciate e ammesse dallo stesso fasullo "Osservatorio" di Coventry, creato originariamente come 'megafono' della più becera propaganda anti-Assad e antisiriana, ora ridotto a cronista dei successi del Governo nella lotta contro l'insorgenza prezzolata filo-imperialista e filosionista.
Anche nella zona costiera della Provincia di Tartous il villaggio di Bayda é stato conquistato dalle forze regolari, che ora hanno spianata la strada verso Baniyas nei cui dintorni da molte settimane incrociavano pattuglie e cellule di terroristi.
La cosa divertente é che queste importanti vittorie dell'Esercito siriano sono state annunciate e ammesse dallo stesso fasullo "Osservatorio" di Coventry, creato originariamente come 'megafono' della più becera propaganda anti-Assad e antisiriana, ora ridotto a cronista dei successi del Governo nella lotta contro l'insorgenza prezzolata filo-imperialista e filosionista.
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