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domenica 14 giugno 2020

La milizia popolare irakena "Firqa al-Abbas al-Qitaliyah" adotterà i T-55 modernizzati "Al-Kafeel" nel suo battaglione corazzato!

Una delle principali unità della Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) irakena é la "Divisione da Combattimento Al-Abbas" (Firqa al-Abbas al-Qitaliyah), la quale dispone di una forza di valutata (da fonti che il vostro amorevole Kahani considera assolutamente affidabili) intorno ai diecimila uomini, di cui due terzi nelle unità di prima linea e 2500-3000 in uno scaglione di 'riserve'.

Come articolato in una nostra precedente inchiesta, la Divisione Al-Abbas é tra le poche forze delle Hashd al-Shaabi a disporre di unità corazzate e meccanizzate.

Adesso, siamo orgogliosi, grazie alle nostre fonti amichevoli e affidabili di poter comunicare al nostro pubblico che la 'brigata Al-Kafeel' della Divisione Al-Abbas é in corso di "upgradare" tutti i propri carri armati T-55, portandoli allo standard della modernizzazione autoctona irakena di quel venerando mezzo, che abbiamo presentato in esclusiva alcuni mesi fa con questo articolo.

domenica 21 luglio 2019

Vi presentiamo 'Al-Kafeel 1', modernizzazione irakena dell' "immortale" T-55 sovietico!

Qui su PALAESTINA FELIX non abbiamo mai e poi mai nascosto il nostro vivo e presente interesse nelle questioni di tecnologia militare.

Un campo ingiustamente negletto nel venduto, fasullo e ipocrita panorama del giornalismo italiano, che, imbevuto di spocchia "liberal chic" e "de sunustra" considera con sospetto chiunque sappia distinguere un carro principale da battaglia da una motozappa cingolata, col ditino indice pronto a levarsi nell'accusa di "fascismo" come quello di un imam wahabita con l'iperattività e in crisi d'astinenza da Ritalin.

mercoledì 8 maggio 2019

Nuove considerazioni sul Generale Haftar, il suo ruolo geopolitico e i suoi veri sostenitori!

Nuovo video sulla Libia, dove i milizianacci ikhwaniti di Serraj stanno prendendo sempre più sberle, simili a quelle rifilate al mercenario lusiade che vedete in foto.
Un altro importante aggiornamento per il nostro sempre più seguito Canale Youtube, arrivato a quota 305 iscritti.
Prendiamo lo spunto da un valido esempio di analisi sull'attuale situazione libica, unendolo ad alcune nostre personali considerazioni (ed obiezioni), per continuare ad elaborare una posizione oggettiva, obiettiva e realistica sui recenti fatti della "Quarta Sponda".

domenica 23 settembre 2018

Dopo lo shock e l'orrore in Iran inizia il lutto per le vittime di Ahvaz: bilancio aggiornato a 24 morti!

La foto introduttiva a questo post non ha veramente bisogno di commento e vorremmo invitare il nostro pubblico a notare ed evincere le differenze con i piagnistei occidentali a base di gessetti colorati e altre simili manifestazioni d'impotenza.

Nello scatto che vedete riportato qui sopra si vede un popolo stretto intorno a valori comuni, compreso nel dolore del momento, che però sta già elaborando l' arsenale emotivo necessario alla riscossa; la reazione iraniana non si limiterà al cordoglio e certamente non diventerà un 'piagnisteo isterico' come quelli che abbiamo visto in azione troppe volte in Europa.

sabato 22 settembre 2018

INIZIA LA VENDETTA IRANIANA! Abbattuti due dei terroristi takfiri responsabili per la strage di Ahvaz!

Abbiamo ricevuto questa foto accompagnata dalla didascalia "Uccisi due terroristi responsabili dell'attentato di Ahvaz".

Non si conosce il loro nome né la loro nazionalità ma ambienti governativi e militari iraniani hanno già accusato l'Arabia Saudita di essere dietro al codardo attacco che ha colpito le celebrazioni per il 38esimo anniversario della Guerra Iran-Irak.



AGGIORNAMENTO: ad Ahvaz uccise undici persone, almeno 21 quelle ferite!

Takfiri.

Gente che se si trovasse davanti a un soldato dell'Artesh, a un Guardiano della Rivoluzione o a un militante dei Basij sarebbe morto prima ancora di poter dire "a".

Gente che solo colpendo alle spalle, vigliaccamente, riesce a nuocere e a provocare danno (seppur temporaneo) all'Iran, al suo popolo e alla sua Rivoluzione.

giovedì 10 maggio 2018

ATTENZIONE! La contraerea siriana avrebbe abbattuto due 'velivoli' sionisti: da verificare se fossero UAV o aerei!

Importantissimo aggiornamento nella cronaca di quella che si configura sempre di più come una "notte di guerra" tra il Rif Dimashq e il Golan Occupato, con le forze armate del regime sionista che si sono lasciate andare a una serie di provocazioni aggressive semplicemente inaudite (anche con i precedenti degli attacchi portati o tentati nel corso degli ultimi anni), a cui, giustamente le forze siriane hanno risposto con tutti i mezzi disponibili.

mercoledì 4 ottobre 2017

Hawijah ormai liberata! Settecento terroristi dell'ISIS fuggono dai loro amici curdi!

Arrivata alla conclusione del suo 13esimo giorno la battaglia per la liberazione di Hawijah e dei suoi dintorni, ultima zona dell'Irak con ancora una sensibile presenza di takfiri dell'ISIS (eccezion fatta per i dintorni di Al-Qaim) può praticamente dirsi conclusa.

La mappa che vedete qui sopra riportava le posizioni delle forze irakene e takfir a stamattina, ma nel pomeriggio anche le ultime linee di resistenza del 'Daash' sono crollate e un contingente di circa 700 terroristi si é dato alla fuga riparando (guarda un po') nella zona controllata dai peshmer(d)a curdi.

lunedì 2 ottobre 2017

Tre quarti dell'area di Hawijah e dintorni ormai riconquistati dalle forze irakene!

A prima vista il confronto tra questa mappa e quella che raffigurava il progresso delle operazioni ad Hawijah e dintorni appena un giorno fa dimostra come il grosso focolaio di scontri nel centro della cittadina sia stato per la maggior parte estinto, mentre continua a sobbollire e dar filo da torcere alle forze governative quello acceso subito a Nord di esso, nelle zone di Al-Rumana e Rassaliyah.

domenica 24 settembre 2017

Ottimi progressi nell'operazione di liberazione di Hawijah!

La battaglia per la liberazione di Hawijah infuria ormai nella stessa cittadina, in particolare nella sua parte occidentale mente tutta la zona ad Ovest e anche a Sud Sud Ovest dell'agglomerato è stata liberata dalle forze governative irakene, con l'eccezione delle aree di Al-Fajr, di Nahla al-Zawta, di Tel Aldahah dove si registrano ancora nuclei di resistenza dell'ISIS.

sabato 9 luglio 2016

Mappa aggiornata a oggi della situazione nel Ghouta Orientale!

Questa foto mostra la situazione corrente nell'Est del Rif Dimashq, la zona conosciuta come Ghouta Orientale dove ormai le posizioni terroriste di Jaysh Islam non riescono più a opporre la resistenza che offrivano fino a poche settimane fa alle pressioni e agli attacchi delle truppe governative.

venerdì 26 febbraio 2016

"CUCU' E l'ISIS non c'é più!" - Mappa aggiornata della situazione tra Khanasser e il Lago Jabbul!

Fotonotizia dedicata ai troll filotakfiri che, stranamente, dopo mezza giornata di pappagallii (ormai inventano parole tutti quanti, perché non io??) sono tornati rapidamente silenziosi.

Se, come sembra probabile, l'ISIS ha organizzato la sua temporanea apparizione sulla Ithriyah-Khanasser con combattenti fatti fuggire dalla Sacca di Jibreen/Kuweyres, potremo con tranquillità affermare che li hanno 'salvati' da un accerchiamento per farli morire una settimana più tardi in un altro, invece che conservarli scaglionandoli su ulteriori posizioni difensive, mossa che avrebbe alzato il prezzo da far pagare alle forze siriane per conquistarle e liberarle.

lunedì 12 ottobre 2015

AGGIORNAMENTO: Kafr Naboudeh e Kafr Zita ancora contestate, continui raid aerei russi sulle posizioni!

Nonostante le durissime perdite inflitte loro nel corso di 48 ore di combattimenti quasi continui i terroristi wahabiti di Al-Nusra e Ahrar Sham non hanno ancora esaurito le loro risorse e, approfittando di un momentaneo riflusso nel corso delle operazioni, sono riusciti a riprendere il controllo di Kafr Zita e di parte di Kafr Naboudeh.

Siamo totalmente certi che tale 'inciampo' che arriva dopo un'avanzata di chilometri che ha visto le posizioni takfire cadere come birilli una dopo l'altra di fronte alle truppe siriane non sia altro che un incidente isolato che verrà presto rettificato.

lunedì 30 marzo 2015

L'Esercito Siriano rafforza le sue posizioni a Sud di Idlib: i terroristi takfiri ai ferri corti si scannano tra loro!

Le forze armate siriane e i loro corpi ausiliari hanno terminato di rinforzare le proprie posizioni a Sud della città di Idlib, in attesa di ulteriori complementi di truppe e armamenti che verranno utilizzati nelle prossime controffensive, lo conferma, tra le altre fonti, anche il quotidiano "Al-Watan".

Il giornale ha specificato come il ritmo delle operazioni sia stato in queste ore rallentato dalla necessità di mettere al sicuro le migliaia di civili che hanno abbandonato la città per non cadere sotto il giogo bigotto dei terroristi. Ora che quelle persone sono in salvo le truppe governative potranno concentrarsi esclusivamente sull'aspetto militare delle cose.

sabato 28 marzo 2015

ULTIME DA IDLIB, dozzine di terroristi eliminati tra il Parco Industriale, Sarmeen e la Centrale del Gas!

AGGIORNAMENTO! NOTIZIA DELLE 20.00 Ora Italiana.

Unità delle nostre forze armate siriane e dei loro corpi ausiliari stanno prendendo di mira i terroristi takfiri intorno all'impianto del gas e alla parco industriale di Idlib, vicino all'Ostello della Gioventù e all'ingresso del sobborgo di Sarmeen nel Khan Sheikoun. I morti tra i terroristi si contano a diverse dozzine.

sabato 12 luglio 2014

Aggiornamento su vittime e distruzioni nel ghetto assediato di Gaza! Guardate le opere del "popolo eletto"!!!

Corrediamo questo articolo con tre immagini che sono altrettanti PUGNI NELLO STOMACO perché siamo convinti che i nostri lettori debbano avere a disposizione questo materiale da far vedere a loro eventuali conoscenti che si permettano di criticare la Resistenza Palestinese o di schierarsi a favore del regime ebraico di occupazione e dei suoi 'pogrom' militari contro il ghetto di Gaza. Ogni volta che sentite qualcuno esprimere simili opinioni prendete il vostro smartphone, il vostro tablet o il vostro portatile e mostrate ai vostri interlocutori queste immagine, poi ditegli che é moralmente corresponsabile dello strazio di questi bambini.
Facciamo il punto delle perdite e delle distruzioni: per ora le forze armate sionaziste hanno massacrato 112 abitanti di Gaza, tra cui quattro intere famiglie, ventotto bambini e ragazzi sotto i diciotto anni, diciassette donne e tredici ultrasessantenni. Il numero dei feriti é arrivato a ottocento (vi preghiamo di ricordare che anche alcune delle foto più scioccanti finora pubblicate riguardano 'feriti'). Sono state distrutte undici moschee, una banca, una scuola, un intero ospedale, otto ambulanze e un veicolo della stampa. Colpire ospedali e ambulanze costituisce un CRIMINE DI GUERRA.