martedì 25 febbraio 2014

Donna estremista affiliata ai wahabiti arrestata dall'Armee Libanaise a Nabi Sheet!!

Uomini dell'Armee Libanaise, la cui già alta capacità di vigilanza é stata ulteriormente stimolata dalla recente stringa di sanguinosi attentati esplosivi nell'ultimo dei quali anche due loro commilitoni sono caduti vittime, davanti alla cittadina di Hermel, hanno arrestato ieri una donna che cercava di reclutare "adepte" per un gruppo terrorista wahabita.

Uma Jamal, questo il nome dell'arrestata, viveva in Libano da molti anni pur essendo di origine siriana, e risiedeva a Nabi Sheet. All'inizio dei disordini in Siria, nel 2011, ella aveva abbandonato posto di lavoro e residenza e sembrava rientrata in patria.

Poco tempo fa però era rientrata nel Paese dei Cedri e aveva chiesto di poter riottenere il suo vecchio impiego; ma intanto si era data a fare proselitismo fra le donne sunnite della zona, cercandone alcune che fossero d'accordo a seguirla per mettersi al servizio di qualche cellula wahabita.

I takfiri usano le donne come corrieri di esplosivo e bombe fidando che suscitino meno sospetti degli uomini a frontiere e posti di blocco e permettono ai loro militanti di abusarne sessualmente.

Nuovi sistemi di quida missilistica e un'avanzata blindatura "liquida" per le Forze Armate di Teheran!!

Le Forze Armate della Repubblica Islamica in una cerimonia tenutasi ieri hanno presentato un nuovo sistema di guida "intelligente" per i missili dell'arsenale nazionale che permetterà alle testate di Teheran di raggiungere con precisione inusitata i loro bersagly "bypassando" ogni tentativo nemico di individuazione e intercettazione.

Alla presenza del Ministro della Difesa Hossein Dehqan del Capo di Stato Maggiore combinato Generale Firouzabadi e di altri comandanti anziani delle varie armi il nuovo sistema di guida é stato introdotto ed esplicato a un pubblico di militari e giornalisti spezializzati.

Inoltre un nuovo rivoluzionario modello di corazzatura veicolare basato sul principio dello "Shear Thickening Fluid" é stato altresì presentato: questa importante innovazione pone l'Iran all'avanguardia dei paesi impegnati a rendere le loro forze di terra sempre più mobili senza rinunciare a niente in termini di protezione. Veicoli equipaggiati con questa speciale "armatura liquida" potranno essere fino al 76% più leggeri di quelli protetti da blindature convenzionali.

Questo si tradurrà anche in minori consumi di carburante, incrementata autonomia operativa e minore stress alle parti del motore che così necessiterà di meno manutenzione. e subirà meno guasti.

lunedì 24 febbraio 2014

PALAESTINA FELIX augura al Segretario del PFLP Ahmad Sadaat una prossima liberazione nel giorno del suo anniversario!

Ahmad Sadaat, Segretario del PFLP, langue da anni in una galera sionista; il suo 'crimine' quello di non avere mai accettato l'arroganza sionista, di avere guidato un'organizzazione piccola ma forte e determinata come il Fronte Popolare, preziosa, fantastica realtà di leninismo incarnato e operante nel Mondo Arabo. Nel giorno del suo genetliaco auguriamo al Segretario di poter presto vedere il sole della Palestina senza sbarre, senza grate, senza muri che rinchiudano il suo corpo, perché la sua mente e il suo spirito sono e saranno sempre LIBERI!!! "La storia araba si ripeterà e la Nazione araba riconquisterà e libererà la Palestina dal Fiume al Mare, il passato ci é maestro e noi sappiamo che una grande figura guiderà questa riconquista come accadde con Salah ed-Din contro gli invasori crociati; i fascisti sionisti saranno sconfitti e con loro i loro alleati e sodali anglo-americani e le altre potenze imperialiste e colonialiste, la Palestina, con la sua storica ed eterna capitale, Gerusalemme, diventerà l'Asse portante di un movimento storico che coinvolgerà tutto il Medio Oriente e il Mondo arabo".

Hezbollah ed Esercito libanese all'unisono condannano l'attentato omicida di Hermel!!

Hezbollah e l'Armee Libanaise hanno condannato con tempi e modalità simili il recente attentato esplosivo che ha colpito un posto di blocco poco fuori dalla cittadina di Hermel, risultando nella morte di due soldati dell'Esercito e di un cittadino che si trovava a passare lì vicino.

"L'attentato di Hermel prova che gli estensori del terrore cieco non cercano cause, ragioni o giustificazioni per i loro atti assassini, e dimostra quanto l'attività di costoro rappresenti un pericolo per tutto il Libano: ogni comunità, ogni fede, ogni partito". Si legge nel comunicato del partito di Nasrallah.

"L'Esercito, pur costretto a pagare un gravoso tributo di sangue, non si ritrarrà di fronte all'impegno di garantire a tutto il Libano la pace e la tranquillità che merita e di cui ha bisogno". L'esplosione dell'auto al checkpoint militare ha ferito altre diciotto persone, tra cui cinque membri delle forze armate.

Rappresentanti irakeni dichiarano: "I gruppi terroristi sono finanziati direttamente dall'Arabia Saudita e da Tel Aviv!"


"Riyadh e Tel Aviv direttamente coinvolte nel sostegno ai gruppi qaedisti attivi in Irak", questo il succo delle dichiarazioni rilasciate dal deputato Mohammed al-Auqili secondo il quale le forze armate di Bagdad sono ormai impegnate in una vera e propria guerra convenzionale contro l'ISIL e altre formazioni takfire.

Ormai é assodato che molto dell'equipaggiamento militare in mano ai militanti qaedisti che sono stati cacciati e distrutti nelle recenti operazioni nella Provincia di Anbar venisse da depositi dell'Esercito sionista e questo dimostra ulteriormente come il wahabismo, a circa 200 anni dalla sua creazione, continui a rimanere uno strumento dell'egemonia sionista che vuole affermarsi in Medio Oriente dividendo e indebolendo la comunità araba e musulmana.

Anche Nouri al-Maliki, premier irakeno, nel suo discorso del 27 gennaio aveva espresso concetti non differenti e ulteriore eco a queste tesi la danno l e parole di Mohammed al-Sayhood, altro deputato irakeno che azioni "decisive" devono essere intraprese contro l'Arabia Saudita se si vuole sperare di arginare la diffusione del terrorismo qaedista non solo in Medio Oriente ma in tutto il mondo.



domenica 23 febbraio 2014

Venti anni fa l'ebreo Baruch Goldstein massacrava dozzine di palestinesi alla Moschea di Ibrahim: il ricordo di Al-Khalil!

Venti anni fa il terrorista ebreo Baruch Goldstein assassinava a sangue freddo 29 Palestinesi riuniti in preghiera nella Moschea di Ibrahim ad Al-Khalil e ne feriva 120. Immediatamente le forze di occupazione sionaziste ne approfittarono per scatenare un 'pogrom' contro i Palestinesi e per occupare ulteriore territorio a Hebron, per usurpare una parte della Moschea e per chiudere 'Shuhada Street'.
Durante questo weekend, sfidando coraggiosamente la soldataglia e la sbirraglia sionista gli abitanti di Al-Khalil hanno manifestato per ricordare i loro martiri e per rendere noto all'occupazione dell'Apartheid che i suoi disegni non riusciranno mai a prevalere sull'abnegazione della Resistenza.

L'Esercito di Assad blocca le vie verso il Golan: takfiri e wahabiti non potranno più andare a farsi rifornire e curare dai sionisti!

L'Esercito siriano ha chiuso definitivamente gli accessi dei terroristi takfiri alla zona del Golan sottoposto all'illegale occupazione sionista: era noto che i militanti qaedisti quando potevano sgattaiolavano oltre la fascia collinare per ricevere finanziamenti, rifornimenti e persino cure mediche dal regime giudaico.

Questo peraltro dimostra come il qaedismo, sotto la sua facciata di "intransigenza islamica" non sia altro che uno strumento dei sionisti per dividere e indebolire il Mondo Arabo e Musulmano onde poter facilitare i piani e gli schemi di Tel Aviv e della lobby ebraica mondiale.

Le aree di Rasm al-Hour e Rasm al-Sad, a Sud di Quneitra sono state cordonate e rinforzate da presidi armati dell'Esercito siriano e non potranno più venire attraversate con impunità dagli uomini dell'ISIL e del Fronte al-Nusra.

Tre morti a Hermel dove un posto di blocco dell'Armee blocca un'autobomba wahabiti prima che possa raggiungere la città!

Nuovo attacco esplosivo in Libano anche se questa volta, grazie a un posto di blocco "volante" istituito dalle Forze Armate nazionali l'attentatore suicida ha dovuto far detonare la propria autobomba ben prima del suo obiettivo designato, come risultato sono periti due militari dell'Armee e un passante.

Il posto di blocco era stato istituito di fronte a Hermel, cittadina sciita della Valle della Biqa, lungo corridoio naturale che collega Beirut con Damasco; secondo i primi rapporti quando i militari hanno bloccato l'autobomba intimando al guidatore di spegnere motori e fari e scendere questi ha immediatamente attivato il detonatore.

Gli attentati esplosivi si stanno moltiplicando ultimamente in Libano ma le forze di sicurezza sono certe che questa 'effervescenza' dei movimenti estremisti wahabiti sia dovuta alla situazione particolarmente disperata che essi stanno sperimentando in Siria dove la loro insurgenza mercenaria colleziona ormai da mesi una grave sconfitta dietro l'altra.