Entro il prossimo marzo Russia e Iran inizieranno le procedure per collegare le proprie reti elettriche attraverso il territorio dell'Azerbaijan, dando esecuzione agli accordi siglati a settembre scorso, che avevano visto la partecipazione di alti rappresentanti russi, azeri e di Teheran.
domenica 4 gennaio 2015
Russia e Iran collegheranno le proprie reti elettriche tramite l'Azerbaijan!!
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L'Esercito Irakeno elimina trenta takfiri dell'ISIS e respinge il loro attacco da Khan al-Bagdadi!
Ormai l'iniziativa delle operazioni militari é passata saldamente nelle mani delle truppe regolari anche nella Provincia di Anbar, dove i tagliagole dell'ISIS non riescono più a imporre la loro volontà agli avversari.
Ne é prova evidente il miserabile fallimento di un loro tentativo di attacco contro la località di Khan al-Bagdadi, a 180 Km a Nordovest della capitale, che é stato intercettato da colonne mobili dell'Esercito regolare sostenute da miliziani dei clan e delle tribù sciite di Hit.
Dopo avere subito trenta morti e dozzine e dozzine di feriti ai terroristi takfiri non é rimasta altra scelta se non quella di darsi alla fuga, lasciando la cittadina di circa 50mila abitanti saldamente in mano ai governativi.
La notizia della vittoria é stata riportata dal Colonnello Salah al-Delimi, che ha supervisionato le operazioni di difesa e il successivo contrattacco.
Ne é prova evidente il miserabile fallimento di un loro tentativo di attacco contro la località di Khan al-Bagdadi, a 180 Km a Nordovest della capitale, che é stato intercettato da colonne mobili dell'Esercito regolare sostenute da miliziani dei clan e delle tribù sciite di Hit.
Dopo avere subito trenta morti e dozzine e dozzine di feriti ai terroristi takfiri non é rimasta altra scelta se non quella di darsi alla fuga, lasciando la cittadina di circa 50mila abitanti saldamente in mano ai governativi.
La notizia della vittoria é stata riportata dal Colonnello Salah al-Delimi, che ha supervisionato le operazioni di difesa e il successivo contrattacco.
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La vigilanza dell'IRGC sventa il tentativo sionista di assassinare un altro scienziato nucleare iraniano!
Il regime ebraico di occupazione della Palestina ha pianificato per due anni l'assassinio di un importante scienziato nucleare iraniano, ma la sorveglianza della Guardia Rivoluzionaria ha sventato il progetto, salvando la vita del ricercatore.
La rivelazione é stata fatta dal Colonnello Yaqoub Baqheri, dell'IRGC, nel corso di un'intervista all'agenzia FARS; prima l'argomento era top secret visto che erano in corso le indagini per risalire a tutti i livelli della cospirazione omicida sionista.
Mostafa Ahmadi Roshan, Daryoush Rezaeinejad, il Professor Majid Shahriari e il Professor Masoud Ali-Mohammadi sono stati assassinati dai sionisti con l'aiuto di criminali come l'MKO e i trafficanti di droga, usati come tramite, corrieri e agenti dagli assassini di Tel Aviv.
Ma Tel Aviv, nel disperato tentativo di rallentare i progressi nucleari iraniani, é anche ricorsa al cyber-terrorismo, venendo però contrastata e sconfitta anche in quel campo dall'abilità dei tecnici informatici di Teheran.
La rivelazione é stata fatta dal Colonnello Yaqoub Baqheri, dell'IRGC, nel corso di un'intervista all'agenzia FARS; prima l'argomento era top secret visto che erano in corso le indagini per risalire a tutti i livelli della cospirazione omicida sionista.
Mostafa Ahmadi Roshan, Daryoush Rezaeinejad, il Professor Majid Shahriari e il Professor Masoud Ali-Mohammadi sono stati assassinati dai sionisti con l'aiuto di criminali come l'MKO e i trafficanti di droga, usati come tramite, corrieri e agenti dagli assassini di Tel Aviv.
Ma Tel Aviv, nel disperato tentativo di rallentare i progressi nucleari iraniani, é anche ricorsa al cyber-terrorismo, venendo però contrastata e sconfitta anche in quel campo dall'abilità dei tecnici informatici di Teheran.
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Il Ministro della Difesa Obeidi dichiara: "La perdita di Mosul sarà la pietra tombale per l'ISIS!"
Mentre si concentrano le forze e si stilano i piani per l'operazione di conquista di Mosul il responsabile irakeno per la Difesa, il Ministro Khaled al-Obeidi, ha dichiarato che senza l'ultima grande città ormai rimasta sotto il suo controllo il destino del cosiddetto 'califfato' sarà inevitabile e la sovranità sull'intero territorio irakeno tornerà sotto le autorità legittime.
Obeidi che é stato recentemente in Iran dove ha sottoscritto importanti accordi per la cooperazione Difesa con la Repubblica Islamica ha poi proseguito le proprie dichiarazioni assicurando che il Governo sarà "sempre in grado" di fornire alle forze armate e di sicurezza "tutti i mezzi necessari" a mantenere l'ordine e la pace nel paese.
Tale dichiarazione é interessante alla luce dei recenti richiami per la cancellazione di ogni residuo 'accordo' stipulato con gli Usa in campo militare, visto che ormai é chiaro a tutti come la Casa Bianca abbia cercato di usare l'emergenza dell'ISIS (sostenuto da tutti i suoi più stretti alleati nella regione) per tentare di tornare a giocare un ruolo militare in Irak.
Ovviamente l'Iran si sarà offerto di sostituire con più efficienza ogni fornitura promessa e poi lesinata dagli Americani.
Obeidi che é stato recentemente in Iran dove ha sottoscritto importanti accordi per la cooperazione Difesa con la Repubblica Islamica ha poi proseguito le proprie dichiarazioni assicurando che il Governo sarà "sempre in grado" di fornire alle forze armate e di sicurezza "tutti i mezzi necessari" a mantenere l'ordine e la pace nel paese.
Tale dichiarazione é interessante alla luce dei recenti richiami per la cancellazione di ogni residuo 'accordo' stipulato con gli Usa in campo militare, visto che ormai é chiaro a tutti come la Casa Bianca abbia cercato di usare l'emergenza dell'ISIS (sostenuto da tutti i suoi più stretti alleati nella regione) per tentare di tornare a giocare un ruolo militare in Irak.
Ovviamente l'Iran si sarà offerto di sostituire con più efficienza ogni fornitura promessa e poi lesinata dagli Americani.
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Due bambini di quattro e cinque anni muoiono a Gaza nel rogo causato da una candela!!
Ancora una volta bambini di Gaza vittime di incendi scoppiati a causa dei costanti blackout imposti dallo Shylockiano strangolamento del ghetto palestinese; questa volta le vittime sono state due bambini di quattro e cinque anni d'età (Amr Mohamed al-Habil e suo cugino Khaled) che con le loro famiglie dividevano la stessa casa, una soluzione molto comune nella Striscia dopo le enormi distruzioni del pogrom militare sionista della scorsa estate.
La candela che forniva un minimo di luce all'abitazione si é trasformata nell'innesco del rogo che li ha uccisi e che ha anche ustionato gravemente il padre di uno dei due che ha cercato, invano, di mettere i piccoli in salvo.
Il responsabile della Difesa Civile Mohamed al-Medeyah e il portavoce del Ministero della Salute Ashraf al-Qudra hanno messo in evidenza come anche queste vittime debbano essere ascritte alle azioni del regime ebraico, che non sta mantenendo gli impegni assunti per la stipula dell'armistizio siglato lo scorso agosto al Cairo.
La candela che forniva un minimo di luce all'abitazione si é trasformata nell'innesco del rogo che li ha uccisi e che ha anche ustionato gravemente il padre di uno dei due che ha cercato, invano, di mettere i piccoli in salvo.
Il responsabile della Difesa Civile Mohamed al-Medeyah e il portavoce del Ministero della Salute Ashraf al-Qudra hanno messo in evidenza come anche queste vittime debbano essere ascritte alle azioni del regime ebraico, che non sta mantenendo gli impegni assunti per la stipula dell'armistizio siglato lo scorso agosto al Cairo.
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L'ambasciatore iraniano in Libano si incontra con Suleiman Franjeh, leader del partito cristiano 'Marada'!
L'ambasciatore iraniano a Beirut Mohammad Fathali si é recato a incontrare il leader del partito cristiano maronita Marada, Suleiman Franjeh; schierato a fianco dell'Alleanza 8 Marzo insieme al partito di Michel Aoun, ad Amal, a Hezbollah, all'SSNP e ad altre formazioni minori 'Marada' é erede di una storica formazione politico-militare della Guerra Civile libanese che venne distrutta con un blitz in stile mafioso da Samir Geagea e dal traditore del Libano Gemayel che provocarono la morte dei genitori di Franjeh e della sua sorellina Jihane.
Fathali ha riecheggiato le parole del Presidente iraniano Hassan Rohani il quale ha dichiarato che il Paese dei Cedri deve costituire un modello di coesistenza pacifica interetnica e interreligiosa e che la Repubblica Islamica considera suo dovere aiutarlo in ogni modo a ricoprire questo ruolo storico.
Sicuramente Fathali avrà anche chiesto assicurazioni sulla determinazione di Marada a sostenere la candidatura di Michel Aoun alla poltrona di Capo dello Stato, tuttora vacante.
Fathali ha riecheggiato le parole del Presidente iraniano Hassan Rohani il quale ha dichiarato che il Paese dei Cedri deve costituire un modello di coesistenza pacifica interetnica e interreligiosa e che la Repubblica Islamica considera suo dovere aiutarlo in ogni modo a ricoprire questo ruolo storico.Sicuramente Fathali avrà anche chiesto assicurazioni sulla determinazione di Marada a sostenere la candidatura di Michel Aoun alla poltrona di Capo dello Stato, tuttora vacante.
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Nuovo attacco islamista contro Sidra, questa volta con un razzo FROG!
La milizia islamista 'Fajr Libya', foraggiata da Erdogan e dall'Emiro del Qatar ha attaccato il terminal petrolifero di Sidra nella regione di Al-Hilal subito dopo che le squadre di pompieri libici erano riuscite a domare il vasto incendio durato nove giorni che ha distrutto quasi due milioni di barili di petrolio.
Dopo il jet e dopo i lanciarazzi montati su motoscafi questa volta gli islamisti hanno cercato di colpire le strutture di stoccaggio del petrolio con un grosso razzo da battaglia, probabilmente del tipo FROG, vecchio modello russo presente nell'arsenale di Gheddafi.
Tuttavia il vettore, imprecisamente lanciato, non ha raggiunto la 'tank farm' dove sicuramente avrebbe fatto scoppiare un nuovo rogo dantesco, ma ha colpito una zona secondaria uccidendo due guardiani.
Nella vicina località di Jawad, intanto, sarebbero in corso scontri armati tra le opposte fazioni.
Nel frattempo le unità aeree leali al Governo hanno colpito ripetutamente la zona di Misurata, centro del potere di Fajr Libya. L'attacco aereo é stato confermato da Al-Wasat.
Intanto nella zona di Sirte "miliziani" non identificati, ma probabilmente riconducibili a Fajr Libya hanno catturato 20 lavoratori egiziani di religione copta. Non é chiaro se il motivo del sequestro risieda nella loro nazionalità (l'Egitto di Al-Sisi infatti sostiene il Governo in esilio contro le milizie islamiste) oppure nel fatto che essi siano Cristiani d'Oriente.
Dopo il jet e dopo i lanciarazzi montati su motoscafi questa volta gli islamisti hanno cercato di colpire le strutture di stoccaggio del petrolio con un grosso razzo da battaglia, probabilmente del tipo FROG, vecchio modello russo presente nell'arsenale di Gheddafi.
Tuttavia il vettore, imprecisamente lanciato, non ha raggiunto la 'tank farm' dove sicuramente avrebbe fatto scoppiare un nuovo rogo dantesco, ma ha colpito una zona secondaria uccidendo due guardiani.
Nella vicina località di Jawad, intanto, sarebbero in corso scontri armati tra le opposte fazioni.
Nel frattempo le unità aeree leali al Governo hanno colpito ripetutamente la zona di Misurata, centro del potere di Fajr Libya. L'attacco aereo é stato confermato da Al-Wasat.
Intanto nella zona di Sirte "miliziani" non identificati, ma probabilmente riconducibili a Fajr Libya hanno catturato 20 lavoratori egiziani di religione copta. Non é chiaro se il motivo del sequestro risieda nella loro nazionalità (l'Egitto di Al-Sisi infatti sostiene il Governo in esilio contro le milizie islamiste) oppure nel fatto che essi siano Cristiani d'Oriente.
Il leader dei combattenti di Ansarullah: "Sionisti e americani complottano contro l'intero mondo musulmano!"
Parlando a una folla di centinaia di migliaia di persone radunatasi nella città di Saada nella giornata di ieri il capo dei combattenti sciiti dell'organizzazione Ansarullah, Abdelmalek al-Houthi, ha stigmatizzato i disegni egemonici di Washington e Tel Aviv che, in Yemen così come in Siria e in Irak si basano sulla balcanizzazione e sulla divisione del paese.
Al-Houthi ha denunciato il sostegno dato alle formazioni terroriste takfire dalle monarchie corrotte alleate delle potenze imperialiste, monarchie che pensano di aumentare il loro potere sobillando e fomentando gli odi settari e religiosi nello stesso mondo musulmano.
Recentemente si sono moltiplicati ad Aden e vicino Marib gli atti di terrorismo dei militanti wahabiti di Al-Qaeda, mirati a contrastare le grandi avanzate dei combattenti Houthi che hanno a più riprese inflitto dure sconfitte ai servitori di Casa Saoud, degli americani e dei sionisti.
L'organizzazione Ansarullah, sempre per bocca del suo leader si é impegnata a proseguire la lotta per il cambiamento politico, la democratizzazione della società e la fine della tirannia.
Al-Houthi ha denunciato il sostegno dato alle formazioni terroriste takfire dalle monarchie corrotte alleate delle potenze imperialiste, monarchie che pensano di aumentare il loro potere sobillando e fomentando gli odi settari e religiosi nello stesso mondo musulmano.
Recentemente si sono moltiplicati ad Aden e vicino Marib gli atti di terrorismo dei militanti wahabiti di Al-Qaeda, mirati a contrastare le grandi avanzate dei combattenti Houthi che hanno a più riprese inflitto dure sconfitte ai servitori di Casa Saoud, degli americani e dei sionisti.
L'organizzazione Ansarullah, sempre per bocca del suo leader si é impegnata a proseguire la lotta per il cambiamento politico, la democratizzazione della società e la fine della tirannia.
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