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mercoledì 14 marzo 2018

Sito-web si inventa inesistente dichiarazione di Nasrallah dal sapore settario: Hezbollah subito smentisce la panzana!

Menzogne, menzogne, menzogne e poi ancora menzogne.

Ecco la dieta quotidiana di angloamericani, sauditi, sionisti e imperialisti di ogni genere e sorta, perché una mostruosità come il mondo moderno attuale, che glorifica il vizio e avvilisce la virtù, che racconta che dall'avidità e dall'usura possa generarsi la prosperità non può sostentarsi in altro modo se non pascendosi di sempre più menzogne e imposture.

Ecco quindi arrivare "FARDA NEWS", sconosciuto sito-web di notizie (i miei lettori di Viareggio e Livorno staranno già ridendo), che potremmo ribattezzare mantenendo l'assonanza col più comprensibile Puttan-News pubblicare una inventata dichiarazione di Hassan Nasrallah che suonava più o meno così:

sabato 21 ottobre 2017

Teppisti curdi catturati mentre davano fuoco a case curde dicendo di essere militanti della Mobilitazione Popolare irakena!

Non tutti i "peshmerda" curdi fuggono a gambe levate davanti all'avanzata delle forze governative irakene.

Alcuni infatti si trattengono quel tanto che basta per saccheggiare e incendiare case.

La cosa peculiare é che saccheggiano e incendiano case di altri Curdi e, mentre lo fanno, gridano di essere militanti della Hashd al-Shaabi (miliziani popolari in maggioranza sciiti) e di stare eseguendo "Gli Ordini dell'Iran".

Ovvio il tentativo di istigare odio settario.
Quelli che vedete nella foto qui sopra sono stati scoperti e arrestati dalle VERE unità governative irakene.
Segue filmato.

lunedì 28 agosto 2017

"Run from the SDF", comandanti e militanti arabi della milizia fuggono verso le aree governative, disgustati dal comportamento dei Curdi!

Più volte abbiamo denunciato i Curdi come traditori e nemici della Repubblica Siriana.

Come al solito, avevamo ragione.

Ma non per qualche motivo soprannaturale, ma semplicemente perché conosciamo la storia e la cultura del Medio Oriente.

Un nostro amico siriano una volta ci ha detto: "Accarezza i serpenti, prendi in mano gli scorpioni, ma MAI E POI MAI fidati di un Curdo!".

giovedì 22 dicembre 2016

Coraggioso chierico sunnita libanese gela con una devastante freddura una giornalista settaria!

Una delle panzane più velenose messe in giro dalla propaganda sionista-imperialista é quella secondo la quale in Medio Oriente sarebbe attualmente in corso una "guerra di religione" tra Sunniti e Sciiti.

Tale visione distorta vorrebbe diffondere nel mondo sunnita il timore di una montante "marea sciita" e consegnare a reami corrotti ed eretici come l'Arabia Saudita e il Qatar il ruolo di 'difensori della Sunna', spingendo così alla radicalizzazione islamista milioni di Sunniti che in tutta la loro vita non hanno mai visto uno Sciita e magari non sanno nemmeno in che cosa differisca dalla loro la fede di un seguace di questa antica e illustre tradizione islamica.

sabato 14 marzo 2015

Grave gaffe dei parrucconi ikhwaniti di Al-Azhar dimostra le simpatie filo-ISIS della Fratellanza Musulmana!

 L'Università islamica di Al-Azhar in Egitto, nonostante qualche tentativo sporadico, proprio non riesce a mantenere nascoste le sue pesanti simpatie per l'ISIS, frutto della connivenza di questa istituzione coi settori più estremi della Fratellanza Musulmana contro cui, per evitare che il paese diventasse una fogna estremista e una centrale di destabiizzazione internazionale, é dovuto intervenire il Generale Al-Sisi col suo movimento correttivo.
Ahmed al-Tayeb (foto sopra), in un messaggio lanciato agli Usa (noti sostenitori dell'Ikhwan in funzione anti-nasserita, fin dagli anni '50), ha avuto il coraggio di definire 'terroristi' le milizie sciite che stanno aiutando l'Esercito Irakeno a ripulire il paese dalla feccia takfira.

martedì 6 gennaio 2015

Sciiti nigeriani celebrano la nascita del Profeta marciando con le bandiere di Hezbollah!

Abbiamo già parlato della diffusione dello sciismo in Nigeria e constatiamo che esso é sempre in espansione, cosa che ci conforta visto che esso, declinato nella versione rappresentata dalla Repubblica Islamica e dal movimento Hezbollah é un potente veicolo di riscossa e di affrancamento dei deboli e degli oppressi e nessuno ne ha più bisogno dell'Africa, specie in quei paesi, come proprio la Nigeria, che sono attaccati e destabilizzati dalle pedine imperialiste come Boko Haram, l'organizzazione takfira finanziata come al solito dall'Arabia Saudita e rispondente agli ordini della CIA e delle grandi compagnie occidentali del petrolio.

lunedì 5 gennaio 2015

Cinque combattenti Houthi uccisi da una codarda bomba takfira nella Provincia di Dhamar!!

Cinque combattenti sciiti dell'organizzazione Ansarullah sono rimasti uccisi nell'esplosione di una bomba collocata da terroristi takfiri nella Provincia di Dhamar, a Sud della capitale yemenita. Lo scoppio ha investito il quartier generale locale dei miliziani Houthi a 100 chilometri di distanza da Sanaa ferendo più o meno gravemente anche venticinque civili.

domenica 4 gennaio 2015

Il leader dei combattenti di Ansarullah: "Sionisti e americani complottano contro l'intero mondo musulmano!"

Parlando a una folla di centinaia di migliaia di persone radunatasi nella città di Saada nella giornata di ieri il capo dei combattenti sciiti dell'organizzazione Ansarullah, Abdelmalek al-Houthi, ha stigmatizzato i disegni egemonici di Washington e Tel Aviv che, in Yemen così come in Siria e in Irak si basano sulla balcanizzazione e sulla divisione del paese.

Al-Houthi ha denunciato il sostegno dato alle formazioni terroriste takfire dalle monarchie corrotte alleate delle potenze imperialiste, monarchie che pensano di aumentare il loro potere sobillando e fomentando gli odi settari e religiosi nello stesso mondo musulmano.

Recentemente si sono moltiplicati ad Aden e vicino Marib gli atti di terrorismo dei militanti wahabiti di Al-Qaeda, mirati a contrastare le grandi avanzate dei combattenti Houthi che hanno a più riprese inflitto dure sconfitte ai servitori di Casa Saoud, degli americani e dei sionisti.

L'organizzazione Ansarullah, sempre per bocca del suo leader si é impegnata a proseguire la lotta per il cambiamento politico, la democratizzazione della società e la fine della tirannia.

giovedì 13 novembre 2014

Il Premier irakeno Abadi 'fa pulizie': licenziati o prepensionati 36 ufficiali dell'Esercito corrotti e inefficienti!

Approfittando del clima più rilassato dopo le importanti vittorie sui campi di battaglia e l'allontanamento dell'ISIS da molte località di importanza vitale, politica ed economica, oltre che militare, il Premier irakeno Haider Abadi ha iniziato un periodo di 'razionalizzazione' degli alti gradi militari mettendo al bando corruzione, settarismo e inefficienza.

Finora trentaquattro 'alti papaveri' sono finiti sotto la falce: ventisei direttamente licenziati (e non é chiaro se, di fronte a prove clamorose di inettitudine e corruzione non si possa procedere anche penalmente contro di loro), e un'altra decina più semplicemente 'invitati' a mettersi a riposo (speriamo col minimo di pensione!).

Non é chiaro se questo 'repulisti' abbia avuto luogo più tra gli scaldapoltrone del Ministero della Guerra (che sotto l'occupazione americana fu riempito di ogni sorta di cialtroni: esuli rimpatriati, collaborazionisti curdi e altra marmaglia) o tra i comandanti di unità sul campo, ma noi ci auguriamo che questa salutare 'purga' non sia che l'inizio di un processo di registrazione ed efficientamento (da condursi in coordinazione con Russia e Iran) di tutte le forze armate e di sicurezza irakene.



Lo Sceicco Qassem di Hezbollah sottolinea il fallimento dei piani Usa in Medio Oriente!

Il Vicesegretario generale del Movimento di Resistenza sciita Hezbollah, Sceicco Naim Qassem, ha elaborato riguardo il fallimento delle trame ordite dagli Usa per propagare odi settari e conflitti tra le varie denominazioni musulmane, specie tra Sunniti e Sciiti ed Alawiti.

"Washington ha fallito totalmente e completamente nel suo piano per creare un 'Grande Medio Oriente', perciò é passata a seminare discordia tra Sunniti e Sciiti", ha sottolineato Qassem.

Gli Usa, secondo Qassem, non sono in grado però di controllare la situazione nella regione perchè i gruppi terroristici che hanno creato e finanziato per raggiungere i loro obiettivi in Medio Oriente, si sono ribellati contro il loro creatore, esattamente come lo Djinn fatto uscire dalla bottiglia o il Mostro di Frankenstein.

Per questo motivo il Vice di Nasrallah ha lanciato un appello al mondo musulmano affinché esso rafforzi la sua unità come migliore antidoto a queste ricette venefiche, che mirano a far sprofondare nell'instabilità e nella violenza l'intera Umma.

martedì 4 novembre 2014

Il sunnita Ashraf Rifi consegna ai takfiri nascosti nel Libano del Nord i dollari mandati loro dal Qatar!

Negli scorsi giorni un posto di blocco dell'Armee Libanaise nel Nord del Paese dei Cedri, recentemente teatro di scontro tra truppe regolari ed estremisti wahabiti ha bloccato un veicolo a bordo del quale sono stati ritrovati ben 250.000 dollari Usa in contanti.

Anziché rassegnarsi a venire arrestato e riferito immediatamente all'autorità giudiziaria militare il corriere degli stessi si é messo a strillare che la sua 'missione' era 'coperta' ai più alti livelli del Governo libanese e in effetti, dopo poco, un'imperiosa telefonata da Beirut ordinava ai militari (che non hanno potuto far altro che obbedire) di restituire il plico al fermato e rimetterlo subito in libertà.

La telefonata é stata fatta da Ashraf Rifi, sunnita, attualmente (per disgrazia del Libano) MINISTRO DELLA GIUSTIZIA del 'Governo di larghe intese' presieduto da Tammam Salam! (Lo stesso Salam che dichiarava il suo pieno sostegno all'azione militare qualche giorno fa!).

Immediatamente messo sulla graticola dai media libanesi appena la notizia si é risaputa Rifi ha replicato con un profluvio di deliri settari, chiedendo che l'Armee si metta a sequestrare gli arsenali di Hezbollah e altre simili stupidate.

Il deputato sciita Nawwaf Musafi lo ha messo a tacere con le seguenti precise parole:"Se non fosse stato per il sangue dei nostri Martiri in Siria e per quelli dell'Armee nel Libano del Nord i tagliagole takfiri spadroneggerebbero in tutto il Libano, per cui individui come Rifi e i suoi lacché devono smetterla di spargere odio settario, accuse e menzogne giacché nessuno ha intenzione di ascoltarlo o seguire i suoi richiami!".


giovedì 25 settembre 2014

'Middle East Monitor', da sito semi-interessante a latrina del settarismo filo-wahabita (e terrorista!)

Middle East Monitor é un sito-web fatto in Inghilterra che vuol parlare di Medio Oriente e questioni collegate. In passato (molti anni fa) anche noi lo consultavamo; garantito, ogni notizia sul Medio Oriente vero e proprio era 'decotta', 'bollita' e vecchia di due o tre giorni, ma almeno i reportage su iniziative riguardanti la Palestina e la lotta alla censura filosionista in Inghilterra erano interessanti.

Dal tardo 2011 in avanti il sito é stato completamente 'dirottato' da una editorship totalmente filo-fratellanza musulmana, anti-Assad, anti-siriana, anti-sciita e anti-iraniana, sostenendo apertamente gli atti orripilanti dei terroristi wahabiti finanziati da Turchia, Qatar e Arabia Saudita, perciò l'abbiamo abbandonato al suo triste destino di sotto-organo della CIA e del Mossad (visto che chi sostiene i terroristi wahabiti settari fa il gioco 'divide et impera' tanto caro a Washington e a Tel Aviv).

Per caso ci siamo capitati pochi minuti fa, seguendo una fila di link, e abbiamo notato una castroneria tanto sublime, una vera MERDAviglia, che NON POTEVAMO non condividere coi nostri affezionati e appassionati lettori che, siamo sicuri, apprezzeranno e si sbellicheranno con noi. Siete pronti? Ecco a voi!
I cialtroni di 'Memo', in un vero esercizio di Necromanzia giornalistica fanno parlare un morto, il solito barbuto ciabattaro terrorista autonominatosi sceicco dei miei gran co...ioni, tale Hassan Abboud, mandato a incontrare i suoi 72 travestiti nell'inferno dei wahabiti dall'ardita operazione delle forze speciali ed aviazione siriana del 9 settembre scorso.

Il barbuto in questione, con totale sprezzo del ridicolo, afferma ai microfoni dell'intervistatore (peccato non sia rimasto anche lui sotto la bomba!) che, a suo dire, l'ISIS sarebbe stato addestrato (udite udite!) dalla 'guardia repubblicana iraniana'!! La cosa divertentissima é che l'Iran ha una Guardia Rivoluzionaria (l'IRGC), ma certo non una 'guardia repubblicana' (invece ce l'ha la Siria), e, comunque l'IRGC iraniana é abituata ad addestrare ed equipaggiare coloro che l'ISIS lo mandano al creatore!

Torneremo a visitare 'Memo', se saremo certi di trovarvi altri splendidi esempi di giornalismo cialtrone, di settarismo vigliacco, di invenzioni iperboliche ai limiti della fantascienza e della comicità (involontaria) absurdista e surrealista.


giovedì 7 agosto 2014

L'Iran, sollecitato da Nasrallah, chiude una stazione satellitare che incitava all'odio settario tra musulmani!!

Mente Arabia Saudita, Qatar e la maggior parte degli emirati petroliferi conservatori non perdono occasione di istigare e fomentare il bigottismo e l'odio verso gli sciiti, negli scorsi giorni il più grande stato sciita del Mondo (la Repubblica Islamica dell'Iran), su richiesta della figura religiosa sciita più famosa di tutto il mondo arabo (Hassan Nasrallah) ha chiuso con la forza le operazioni di un canale satellitare che coi suoi programmi diffondeva nel mondo sciita rozza e volgare propaganda anti-sunnita.

Secondo quanto rivelato dal quotidiano libanese 'Daily Star' é stata proprio la segnalazione arrivata dal leader di Hezbollah che ha fatto mobilitare gli Iraniani contro la rete televisiva che aveva uffici e strutture a Qom, Isfahan, Teheran e nella provincia del Khorasan.

Alcune decine di persone sono state arrestate con l'accusa di "istigazione al settarismo" e "diffusione di messaggi contrari allo spirito dell'Islam". Gli inquirenti iraniani hanno dichiarato che la loro inchiesta continuerà fino a scoprire chi e come ha finanziato questa impresa, che fomentando le faide e l'odio nel mondo islamico serviva gli interessi degli Imperialisti che vogliono vedere i musulmani deboli e divisi. 

martedì 13 maggio 2014

Le truppe irakene eliminano più di cento terroristi wahabiti nella Provincia di Anbar!!

Continua nella regione occidentale di Anbar l'offensiva antiterrorismo "post-elettorale" scatenata dalle forze armate irakene lo scorso fine settimana. Sempre utilmente supportati dagli uomini dei clan sunniti locali e sostenuti dal massiccio impiego di sbarramenti di artiglieria e attacchi di precisione portati da elicotteri, i fanti irakeni hanno fatto "saltare" dozzine di covi e rifugi wahabiti eliminando nel corso di aspri scontri oltre cento militanti estremisti di nazionalità straniera.

Il fatto che l'insorgenza terrorista sia ormai "affare" prettamente di marca straniera e mercenaria dimostra il totale fallimento della strategia saudita che puntava a spaccare il paese mesopotamico secondo linee etnico-settarie (laddove invece anche gli irakeni sunniti sono ormai risolutamente schierati a favore del Governo centrale).

La disgregazione dell'infrastruttura del terrore nella Provincia di confine con la Siria aiuta anche il compito delle truppe di Assad, che al di là della frontiera stanno a loro volta demolendo le cellule dell'ISIL, del fronte Al-Nusra e di altre simili organizzazioni estremiste.

sabato 10 maggio 2014

Offensiva antiterrorismo irakena nella Provincia di Anbar: otto wahabiti uccisi, molti altri feriti e catturati!!

A poco più di una settimana dalla chiamata alle urne (grande successo di organizzazione e sicurezza per il Governo di Nouri al-Maliki) e a pochi giorni dalla proclamazione ufficale dei risultati del voto, le truppe della Settima Divisione dell'Esercito irakeno sono tornate in azione, con il supporto di artiglieria ed elicotteri, per snidare dai loro nascondigli cellule terroriste wahabite nella regione di Anbar, attorno a Fallujah.

Nel corso dell'operazione almeno otto terroristi sono stati abbattuti e molti altri feriti e catturati dalle forze governative che, come già in passato, si sono potute valere del sostegno e della cooperazione dei clan sunniti dell'Anbar, totalmente contrari alla sedizione foraggiata dalle potenze straniere che hanno interesse a destabilizzare il paese mesopotamico.

Diverse volte il Premier irakeno Al-Maliki ha denunciato i regimi di Riyadh e Doha di istigare e fomentare l'attività terroristica da parte di mercenari stranieri tanto sul suolo irakeno che su quello siriano, dichiarando come Siria e Irak si trovino "praticamente in stato di guerra" contro Sauditi e Qatarioti.



giovedì 27 marzo 2014

Terroristi in moto assassinano ufficiale dell'Esercito libanese a Tripoli Siriaca!!

Ancora una volta dobbiamo registrare un grave episodio di violenza nella metropoli del Nord del Libano, negli ultimi due anni periodicamente scossa da scontri armati tra i miserabili del quartiere di Bab al-Tabaneh (sunniti egemonizzati da predicatori fanatici di ispirazione saudita) e gli Alawiti di Jabal Mohsen, fedeli sostenitori dell'alleanza Siro-Libanese.

Questa volta però i terroristi armati si sono rivolti contro un ufficiale dell'Armee Libanaise, che con il suo schieramento tra i due quartieri rivali garantisce che gli episodi di violenza non sfocino mai nel caos e nella carneficina generalizzata. Fadi al-Jbaili, graduato dell'Esercito, é caduto alle sei e mezza di stamattina sotto i colpi di due sicari a bordo di una moto che si sono subito dati alla fuga dopo averlo vigliaccamente preso di mira.

Questo episodio dimostra che le istituzioni statali devono fare quadrato con quelle forze politiche che vogliono preservare la tolleranza e la coesistenza pacifica tra le varie etnie e confessioni religiose nazionali ed escludere dal consesso politico e sociale quelle forze che intendono invece fomentare il settarismo per portare avanti i loro interessi particolari.

martedì 25 marzo 2014

In Libano le tensioni, anziché divenire settarie, dividono la comunità sunnita!!

Avevamo dato notizia, il giorno stesso della loro esplosione, riguardo gli scontri di Beirut tra i sostenitori di Shaker al-Berjawi e i militanti di gruppi wahabiti, durati diverse ore e interrottisi solo con l'intervento massiccio dell'Armee Libanaise.

Purtroppo, la condizione disagiata in cui avevamo uploadato il post in questione, non ci permise di articolare a sufficienza il background di tale confronto armato, che dimostra come la realtà sul campo nel Paese dei Cedri si stia muovendo in senso del tutto opposto alle speranze di estremisti religiosi filosauditi e loro sostenitori dentro e fuori dal Libano.

Infatti, anziché portare a una rinascita del settarismo e dell'ostilità tra sciiti e alawiti (sostenitori del legittimo Governo siriano di Assad) e sunniti (parte dei quali fiancheggiano Riyadh e i mercenari terroristi wahabiti in Siria), l'operato dei fanatici fondamentalisti sta fessurando ed esacerbando gli animi nella comunità sunnita stessa, una cui gran parte non si riconosce affatto nelle mire saudite e takfire.

Eccellente esempio di ciò é proprio il Movimento Arabo di Berjawi che, pur sunnita, sostiene apertamente l'Asse della Resistenza, il Governo Assad e la Alleanza 8 Marzo.

Speriamo, pur senza nuovi scontri armati, che questo trend non faccia altro che rafforzarsi, in maniera che takfiri e loro sodali si sentano sempre più isolati e snobbati in Libano e altrove.

martedì 18 marzo 2014

Wahabiti senza vergogna distruggevano volutamente moschee sunnite per incolpare Alawi e Sciiti!!!

A pochi giorni dalla liberazione di Yabroud dove le forze avanzanti di Hezbollah e dell'Armata Siriana si sono trovate di fronte a gravissimi danni inflitti dai rozzi e ignoranti takfiri mercenari al patrimonio storico e artistico della cittadina, emerge questo importante documento video nel quale si vede un ex-mercenario tunisino che utlizzava il 'nom de guerre' di Abu Qusayr confessare apertamente che in Siria il suo gruppo di fanatici distruggeva volutamente moschee sunnite per poter accusare dei sacrilegi le minoranze Alawita e Sciita nella speranza di causare la diserzione dei cittadini sunniti dai ranghi dell'Esercito e del Governo. Il terrorista inoltre confessa di aver sparso nel paese la voce che particolari tecniche di tortura fossero state insegnate al Governo siriano "dagli iraniani" e poi volutamente di aver rapito sunniti non estremisti e averli torturati e uccisi con quelle stesse tecniche in maniera che chi ne ritrovasse i cadaveri potesse accusare della loro morte "gli Iraniani" ed Hezbollah. Questa rivelazione dimostra oltre ogni ragionevole dubbio come nessuna crudeltà e nessuna bassezza siano state risparmiate dai seguaci dell'eresia takfira per fare esplodere una guerra civile settaria in Siria. Per fortuna i loro sforzi in tal senso sono stati quasi tutti vani.


giovedì 13 marzo 2014

Fantastica testimonianza: anche in Nigeria si trovano sostenitori di Hezbollah, il movimento libanese sciita simbolo di riscatto!!

Questa fantastica immagine viene dalla Nigeria. La Nigeria é uno stato dell'Africa nera, ex-colonia inglese, che é ricca di depositi di petrolio e gas e ove, per evitare che questa ricchezza benefici la popolazione locale i servizi segreti imperialisti (CIA, MI6, Mossad...) hanno fomentato negli anni le più divisive e settarie campagne di violenza diffondendo il wahabismo takfiro tra le popolazioni del Nord musulmano e l'evangelismo protestante filosionista tra i Cristiani del Sud.

Questa foto ci dimostra che a fianco di questi messaggi di odio e ignoranza vi sono anche nigeriani che preferiscono seguire la parola del riscatto degli oppressi, della tolleranza e della convivenza civile che sono espresse da Hezbollah e dal suo attuale leader, il grandissimo Hassan Nasrallah.

Questi nigeriani simpatizzanti di Hezbollah inalberano anche la bandiera palestinese, in segno di solidarietà col popolo che più di tutti subisce le angherie dell'oppressione sionista. Siamo affascinati da come il messaggio di riscatto e rivincita dello sciismo militante sia capace di fare breccia tanto nel Mondo Arabo che in Africa, che in Sudamerica.

Hezbollah é ormai universalmente un simbolo di dignità e di affermazione dei propri Diritti.

martedì 11 marzo 2014

Quattordici terroristi pachistani e un libico eliminati dall'Esercito irakeno nei dintorni di Niniveh!!

Nel corso delle sue operazioni antiterroristiche l'Esercito irakeno ha intercettato e distrutto un commando di 20 mercenari estremisti che si stava aggirando nella Provincia di Niniveh, in cerca di obiettivi per le proprie azioni criminose.

Affiliati all'outfit terroristico noto come ISIL (stato islamico del Levante) il gruppo armato era costituito da 14 individui di nazionalità pachistana, un libico e cinque irakeni; indagini sono in corso per appurare se i documenti irakeni trovati sui cadaveri siano originali o falsificazioni.

Proprio nella giornata di ieri il Premier mesopotamico Nouri al-Maliki aveva denunciato e stigmatizzato il sostegno finanziario, militare, logistico e morale dato dai regimi saudita e qatariota ai gruppi di mercenari criminali attivi tanto in Irak quanto in Siria.