Ancora una volta bambini di Gaza vittime di incendi scoppiati a causa dei costanti blackout imposti dallo Shylockiano strangolamento del ghetto palestinese; questa volta le vittime sono state due bambini di quattro e cinque anni d'età (Amr Mohamed al-Habil e suo cugino Khaled) che con le loro famiglie dividevano la stessa casa, una soluzione molto comune nella Striscia dopo le enormi distruzioni del pogrom militare sionista della scorsa estate.
La candela che forniva un minimo di luce all'abitazione si é trasformata nell'innesco del rogo che li ha uccisi e che ha anche ustionato gravemente il padre di uno dei due che ha cercato, invano, di mettere i piccoli in salvo.
Il responsabile della Difesa Civile Mohamed al-Medeyah e il portavoce del Ministero della Salute Ashraf al-Qudra hanno messo in evidenza come anche queste vittime debbano essere ascritte alle azioni del regime ebraico, che non sta mantenendo gli impegni assunti per la stipula dell'armistizio siglato lo scorso agosto al Cairo.
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domenica 4 gennaio 2015
Due bambini di quattro e cinque anni muoiono a Gaza nel rogo causato da una candela!!
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lunedì 24 novembre 2014
Cecchini sionazisti rompono la tregua con Gaza assassinando un Palestinese e ferendone un altro!
Quella che vedete in foto é una scena dai funerali di Mohamed Halawa, 32 anni, assassinato da un cecchino sionazista mentre stava lavorando la sua terra nei dintorni di Jabalya, nel Nord della Striscia di Gaza. Ovviamente l'ipocrita e mendace regime ebraico sostiene che fosse un 'pericoloso terrorista' che tutto da solo cercava di 'attraversare il confine' ma la menzogna é dimostrata dal fatto che Halawa sia stato ucciso vigliaccamente con un colpo alla schiena.
Evidentemente l'assenza di risposta immediata dopo le aggressioni sioniste ai pescatori della Striscia di Gaza ha fatto credere a Tel Aviv di poter ricominciare con gli assassinii via cecchinaggio della popolazione di Gaza; a questo punto le fazioni della Resistenza sono giustificate e autorizzate a riprendere il lancio di razzi su obiettivi ebraici.
Sami abu Zuhri di Hamas ha definito l'avvenimento "Una gravissima violazione dei termini stipultati in Egitto lo scorso 26 agosto". Dopo l'assassinio di Halawa, sempre nel corso della giornata di ieri anche un ragazzo di Gaza é stato seriamente ferito da un altro colpo di cecchino sionazista partito dal confine.
Evidentemente l'assenza di risposta immediata dopo le aggressioni sioniste ai pescatori della Striscia di Gaza ha fatto credere a Tel Aviv di poter ricominciare con gli assassinii via cecchinaggio della popolazione di Gaza; a questo punto le fazioni della Resistenza sono giustificate e autorizzate a riprendere il lancio di razzi su obiettivi ebraici.
Sami abu Zuhri di Hamas ha definito l'avvenimento "Una gravissima violazione dei termini stipultati in Egitto lo scorso 26 agosto". Dopo l'assassinio di Halawa, sempre nel corso della giornata di ieri anche un ragazzo di Gaza é stato seriamente ferito da un altro colpo di cecchino sionazista partito dal confine.
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martedì 28 maggio 2013
Ennesimo crimine sionista contro Gaza! Biossido di carbonio spacciato negli ospedali del ghetto come gas anestetico!

Il regime ebraico di occupazione della Palestina ha volontariamente sostituito biossido di carbonio, un gas potenzialmente letale, all'ossido di azoto normalmente inviato a Gaza come gas anestetico; prima che la sostituzione fosse notata quattro pazienti, in lista per operazioni chirurgiche d'emergenza, sono morti avvelenati dalla miscela.
Il Ministro della Salute del legittimo Governo palestinese, Ashraf al-Qudra, ha condannato ai microfoni dei media regionali il "palese e rivoltante crimine di Tel Aviv" sottolineando come, di fronte alla maniera determinata con cui la popolazione di Gaza rifiuta di farsi piegare dalla politica sionista di strangolamento economico, l'occupazione ricorra persino al veneficio.
L'Associazione per i Diritti Umani Ad-Dameer ha invitato l'apertura di una commissione d'inchiesta internazionale per investigare su questo nuovo crimine commesso ai danni della popolazione di Gaza. Il suo dirigente Samir Moussa ha invitato la Croce Rossa Internazionale e l'OMS a mobilitarsi in tal senso.
martedì 30 aprile 2013
Grave attentato sionista contro la Striscia di Gaza! Un civile palestinese ucciso e un altro ferito da bombardamenti aerei!

Dopo il fuoco di cecchini di sabato scorso e il bombardamento aereo di avantieri ancora una volta i piloti sionazisti, membri dell'aeronautica più vigliacca della Terra, hanno lanciato bombe e razzi contro il campo profughi di Shati, uccidendo un civile e ferendone un altro.
La conferma é stata data poche ore fa dal Ministro della Salute di Gaza Ashraf al-Qudra che ha condannato vibratamente le azioni sioniste, totalmente arbitrarie e ingiustificate. Adesso é pieno diritto della Resistenza armata del ghetto palestinese riprendere in ogni momento e con ogni mezzo i lanci di razzi contro obiettivi sionisti.
mercoledì 27 marzo 2013
Esplosione di una bombola di gas ferisce tre Palestinesi al lavoro nei 'Tunnel della Vita' sotto Rafah!
Tre lavoratori palestinesi impegnati a trasferire derrate di prima necessità attraverso il network dei tunnel di contrabbando che sono sopravvissuti alle iniziative di contrasto varate negli ultimi mesi dal Governo egiziano egemonizzato dalla Fratellanza Musulmana hanno riportato nella giornata di ieri ferite e ustioni quando un contenitore di gas per uso domestico é detonato mentre lo stavano maneggiando, nelle profondità sotterranee a sud di Gaza; la notizia é stata riportata dal Ministro della Salute del legittimo Governo palestinese Ashraf al-Qidra.
Due dei feriti, investiti in pieno dalla vampa del gas, con ustioni di primo e secondo grado in varie parti del corpo, sono stati immediatamente evacuati verso il Complesso Medico Nasser dove hanno ricevuto le prime cure. Il terzo ferito, con il bacino fratturato, é stato invece portato al reparto di Ortopedia dell'Ospedale Abu Yousef al-Najjar, a Gaza.
Bisogna ricordare che negli ultimi giorni il regime ebraico di occupazione della Palestina ha approfittato dell'isolato lancio di un unico razzo dal territorio di Gaza (sporadica violazione della 'tregua' dello scorso novembre, mentre da parte sionista ci sono state violazioni dell'armistizio ben più gravi, che hanno portato a quattro morti e numerosi feriti) per inasprire ulteriormente lo shylockiano strangolamento economico del ghetto palestinese assediato.
Due dei feriti, investiti in pieno dalla vampa del gas, con ustioni di primo e secondo grado in varie parti del corpo, sono stati immediatamente evacuati verso il Complesso Medico Nasser dove hanno ricevuto le prime cure. Il terzo ferito, con il bacino fratturato, é stato invece portato al reparto di Ortopedia dell'Ospedale Abu Yousef al-Najjar, a Gaza.
Bisogna ricordare che negli ultimi giorni il regime ebraico di occupazione della Palestina ha approfittato dell'isolato lancio di un unico razzo dal territorio di Gaza (sporadica violazione della 'tregua' dello scorso novembre, mentre da parte sionista ci sono state violazioni dell'armistizio ben più gravi, che hanno portato a quattro morti e numerosi feriti) per inasprire ulteriormente lo shylockiano strangolamento economico del ghetto palestinese assediato.
domenica 15 aprile 2012
Ashraf al-Qudra avverte: "L'assedio sionista priva i pazienti di Gaza di farmaci essenziali!"
Il Dr. Ashraf al-Qudra, portavoce del Ministero della Salute di Gaza ha lanciato l'allerta per un nuovo, imprevisto impoverimento delle scorte di farmaci e medicinali nei magazzini del ghetto palestinese assediato, dove circa 180 tipi di preparati e poco più di 200 tipi di generi consumabili sono pressoché esauriti tra gli scaffali del Direttorato Generale per la Farmacia.
Qudra ha affermato che la deteriorazione della situazione é di certo la più grave tra tutte quelle sperimentate finora nella Striscia costiera confermando come l'assedio sionista abbia i suoi effetti più immediati e devastanti proprio contro la fascia più bisognosa e indifesa della popolazione palestinese, quella dei malati e dei ricoverati. Oltre ai farmaci attualmente esauriti o quasi esauriti altri 150 tipi di medicinali lo saranno entro i prossimi 90 giorni, se non vengono prese misure efficaci e risolutive.
Insieme alla situazione dell'energia elettrica, che coi suoi frequenti ammanchi e blackout mette in pericolo il funzionamento di apparecchiature salvavita, la penuria di farmaci e medicine é sicuramente il problema più grande della Striscia assediata, problema che si riflette soprattutto su malati cronici bisognosi di terapie regolari e prolungate per migliorare la propria qualità della vita. Al-Qudra ha espresso la speranza che il Comitato Internazionale della Croce e Mezzaluna Rossa e l'Organizzazione Sanitaria Mondiale si incarichino di affrontare rapidamente l'emergenza.
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